La Borsa della proprietà intellettuale

Si tratta di un sito che raccoglierà tutte le indicazioni sui brevetti non utilizzati e su altre forme di proprietà intellettuale. E metterà tutto a disposizione del miglior offerente

Web (internet) - Borsa dei brevetti, mercato dell'ingegno: sono molte le definizioni che potrebbero essere utilizzate per dare una forma a Yet2.com, sito americano che si propone di mettere a disposizione di tutti, a partire dalle grandi corporation, brevetti non utilizzati e altri materiali protetti che possono essere sfruttati "industrialmente".

Il servizio è "sponsorizzato" non a caso da alcune delle maggiori corporation americane, tra cui si distinguono Dow Chemical, Boeing, Polaroid e Ford. Al momento Yet2.com, che viene lanciato in queste ore, sostiene di avere già 60 aziende registrate come acquirenti potenziali.

In una nota del sito si legge che "le aziende spendono moltissimo in ricerca e sviluppo, ma le loro migliori innovazioni sono spesso poco sfruttate commercialmente. Accelerando il mercato degli accordi tra chi crea e chi produce, il sito renderà tutto il sistema dei brevetti più efficiente". Va detto che una delle possibili conseguenze della nascita del sito, come confermano alcuni commentatori americani, sarebbe quella di offrire maggiori possibilità ad inventori capaci che difficilmente riescono a trovare "produttori interessati" con i mezzi tradizionali.
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