Sul pornogioco, Acclaim cede d'un passo

La softwarehouse accetta di rivedere i contenuti del suo nuovo videogioco per aggirare il boicottaggio organizzato dai distributori

Roma - Lo hanno chiamato "pornogame" per la presenza di nuditÓ esplicite, nuditÓ che hanno spinto alcuni importanti distributori di videogiochi americani ad avvertire la casa di produzione Acclaim che il suo nuovo "Bmx XXX" non avrebbe raggiunto alcuni dei pi¨ popolari negozi negli Stati Uniti.

Ora la Acclaim, che con forza aveva difeso le proprie scelte, ha deciso di fare retromarcia e censurare il videogioco per non pregiudicarne le possibilitÓ di commercializzazione.

Va detto per˛ che la versione censurata sarÓ quella per Sony Playstation 2 mentre non verranno ritoccate le edizioni per Nintendo GameCube e Microsoft Xbox. Tutte le versioni verranno ufficialmente lanciate nei prossimi giorni.
Occorre anche sottolineare che i distributori che avevano fatto quadrato contro il videogioco non hanno ancora dichiarato di essere disponibili alla sua diffusione nell'edizione "ritoccata"...
TAG: censura
11 Commenti alla Notizia Sul pornogioco, Acclaim cede d'un passo
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  • Come sappiamo , ormai, anche nella pubblicità che vediamo tutti i giorni ci sono scene di nudo esplicito.
    Nei PC i giochi non vengono MAI censurati poichè si pensa che il pubblico sia adulto.
    Ma i PC vengono regalati ai bambini alla loro prima comunione.
    Quindi censurare un gioco, non serve a niente.

    Nel caso dell'Acclaim, che ha basa da sempre le proprie produzioni su cose non convenzionali, ha pensato che abbassandosi al livello di fare diventare un normale gioco di BMX come un film porno, avrebbe riscosso successo, ma secondo me, è solo un punto a suo sfavore, poichè dimostra che il gioco in questione non è valido, motivo per il quale hanno pensato che inserendo il "porno" si avrebbe riscosso un buon incasso.
    non+autenticato
  • piu' se ne parla, piu' pubblicita' gratuita!
    i quindicenni che non potendo comprarsi per ovvie ragioni i pornazzi, si fionderanno a comprare questo gioco per godersi le tette virtuali...
    non+autenticato
  • GameCube...
    PlayStation 2...
    XBox...

    Noi poveri utenti di PC niente, eh? Non è giusto, facciamo una petizione alla Acclaim per la versione PC (se fanno già quella per XBox, possono portarlo su PC con pochi click, almeno così dicono alla Microsoft...)

    PS2 è censurata, XBox non la voglio, GC non si può copiare (non vi aspetterete davvero che qualcuno compri un gioco come quello, vero?)...
    non+autenticato
  • ma avete visto le tettone poligonali?
    Non ecciterebbero neanche Super Mario BrosSorride

    Inutile dire che lo trovo ridicolo anche se comprensibile, immaginate il piccolo "Gianni" che gioca in salotto a BMX con una tipetta con le sisotte al vento mentre entra la madre!

    Gianni!!!! io e te dobbiamo fare 2 chiacchiere!!!
    sei tutto tuo padre!!!!

    :)

    ps: il titolo lo trovo un po esagerato conoscendo il gioco
    non+autenticato
  • Hmm.. E tu li hai visti i filmati che ci sono tra una tetta poligonale ed un'altra? In effetti non era proprio un prodotto destinato ai bambini, ma questo non significa che si debba censurare!!
    non+autenticato
  • Ma perchè... chi lo ha censurato? Semplicemente qualche catena di rivenditori ha deciso di non venderlo.
    Ognuno fa le sue scelte commerciali: Acclaim fa un gioco in un certo modo, Toys 'r Us decide di non venderlo e Acclaim decide di fare una nuova versione del gioco.
    Dov'è la censura?
    Credo che la censura, sistema odioso, sia tale quando un terzo si interpone tra il creatore e il fruitore, imponendo al creatore delle varianti sulla sua creazione. In questo caso, secondo me, non si può tanto parlare di censura, in quanto colui che ha richiesto le modifiche non aveva il potere di costringere il creatore a farle.
    non+autenticato
  • Se questa è la libertà che c'è e che ci siamo conquistati, allora siamo pronti per BinLaden!!!
    non+autenticato
  • Ullamiseria che esagerazione!

    Tutti sempre pronti a riempirsi la bocca con questa parolona: "liberta`"

    Beh, allora io credo che chi distribuisce un gioco abbia la liberta` di rifiutare un prodotto che ritiene brutto o inadeguato al proprio target.

    Quanto al gioco in se`, temo che sara` un'altro caso di cattivo gusto ficcato dentro a un gioco mediocre, come gia` successe per Carmageddon...

    Oscaro
    non+autenticato
  • - Scritto da: Oscaro
    > Quanto al gioco in se`, temo che sara`
    > un'altro caso di cattivo gusto ficcato
    > dentro a un gioco mediocre, come gia`
    > successe per Carmageddon...

    Ma piantala, ipocrita. Non c'è automobilista al mondo che non faccia le battute sulla vecchietta che vale 100 punti e adesso mi parli di cattivo gusto.
    non+autenticato
  • Ha ragione Oscaro: se in un gioco di biciclette bisogna mettere tette e culi, vuol dire che da solo non sarebbe mai emerso...

    E' solo pubblicità gratuita che si stà facendo la Acclaim.

    Ricordate "The Blair Witch Project"?
    non+autenticato
  • Probabilmente non hai letto le notizie precedenti riguardanti questo videogioco.
    Nessuno obbliga la casa a censurare il gioco, ma come la casa ha la libertà di produrre il suo gioco come le pare, toys 'r us e altre catene del genere sono allo stesso modo liberi di non commercializzarlo.
    Acclaim ha di fatto deciso autonomamente di censurarlo.
    O forse i commercianti non godono della stessa libertà di acclaim?

    Attenzione quando si parla di libetrà a sproposito: anche Lenin e Stalin erano 2 garanti della libertà...
    non+autenticato