Umts, doglie infinite

Un commento del presidente dell'Associazione dei consumatori ADUC sui recenti spasmi della telefonia 3G italiana

Roma - Dall'Associazione per i diritti degli utenti e consumatori ADUC riceviamo e volentieri pubblichiamo un commento del suo presidente, Vincenzo Donvito, relativo alle difficoltà del mercato UMTS, la telefonia mobile di terza generazione, e le sue ricadute sui consumatori.

Sembrava cosa fatta. Il mitico sistema Umts (fonia e multimedialità) della H3G, a cui sono stati concessi anche un po' di parti dello spezzatino Blu con tanto di imprimatur del ministero delle Comunicazioni, è al palo. Ce ne dispiace essenzialmente per gli utenti di un servizio che non decolla, e anche un po' per la H3G che ci aveva comunicato che il giorno "X" era giunto, ma è dovuta tornare indietro, e intanto i fantastiliardici esborsi per le licenze rimessi a suo tempo allo Stato, continuano ad accumulare interessi passivi. Ce la farà la società italo-cinese a non crackare prima? Loro, ovviamente ci dicono di sì, noi non lo sappiamo, ma temendo il peggio le auguriamo che questo non avvenga.

I motivi ufficiali della ennesima falsa partenza sono diversi. Tutti ufficialmente tecnici. Solo a dicembre/gennaio ci saranno i primi telefonini adatti alla bisogna. La Tim, inoltre, chiederebbe troppi soldi per il roaming sul suo Gsm, senza il quale non ci sarebbe una piena copertura nella fase iniziale (grazie al collegamento Gprs per trasportare i servizi multimediali), e i clienti Umts si scambierebbero i segnali solo fra loro.
Ragion per cui la H3G ha preannunciato che si rivolgerà con un ricorso all'Autorità delle Comunicazioni. Non sono in pochi a sostenere che il vero problema è che la Tim tira sul prezzo perchè interessata (come la H3G) al mercato dei videoclip delle partite di calcio, e fare da apripista ad un suo concorrente è un metodo che sempre la Tim ha mostrato di disdegnare in più occasioni, sia in ambito Tim che in quello Telecom.

Le doglie eterne dell'Umts in regime di monopolio/oligopolio? Sembra proprio di sì. Anche se abbiamo l'impressione che - per restare nello stesso ambito di esempio - piuttosto che al parto si stia andando verso l'aborto. A poco servono le continue rassicurazioni dei dirigenti della H3G, che fanno sapere anche di una campagna pubblicitaria che partirà il prossimo 20 novembre, con prezzi promozionali e interessanti che rimarranno tali anche nel tempo.

Noi non sappiamo se alla H3G siano in buona fede o meno, ma sappiamo cio' che è successo su altri mercati della fonia quando, a parto non ancora avvenuto (la liberalizzazione dell'ultimo miglio nello specifico), si è cominciato a vendere un prodotto che non c'era (il telefono fisso senza canone Telecom), e per molto tempo, ben al di là di quanto promesso in pubblicità, ma con la blindatura di clausoline contrattuali che assolvevano sempre Infostrada, gli utenti hanno pagato (e continuano a pagare) il doppio canone.
Poi c'è stata una evoluzione ed ora la situazione è migliore rispetto a prima. Ma, per l'appunto, poi: e intanto i consumatori pagavano per qualcosa che non c'era.

Pur nella differenza dello specifico, abbiamo ragioni per credere che cio' non possa accadere anche con H3G? Non ci sembra. Certo la novità del mezzo e del sistema è affascinante, e apre frontiere nel largo consumo che ognuno si sente di percorrere. Ma sono, per l'appunto, ancora frontiere, non strade: dove percorrendole è molto facile andare da una parte o dall'altra, cioè dove il servizio ci potrà essere come non ci potrà essere.

Quindi, salvo contratti chiari, con date precise e clausole di recesso e rimborso fino all'ultimo centesimo speso in caso di non mantenimento degli impegni, consigliamo al consumatore di strasene tranquillo, e attendere per sapere cosa - temporalmente e tecnicamente - sta per acquistare. Viste le premesse della guerra Tim a H3G, e il regime di monopolio e oligopolio in cui si sta per sviluppare, i tempi non ci sembrano brevi.

Sicuramente sarebbero tempi più brevi se ognuno dovesse fare il suo e non stare in continuazione a pietire all'Autorità questo o quel pezzetto che l'ex-gestore monopolista (oggi oligopolista) ha ereditato dalla sua posizione e che gestisce in abuso di posizione dominante. Avremmo aziende in cui 2+2 farebbero quattro, e altrettanto numero sarebbe legato alle loro offerte commerciali.
Ma l'Italia non è così. E quindi, auspicando che lo diventi, cerchiamo, noi consumatori, di difenderci pretendendo nero su bianco, altrimenti usando il nostro forte potere economico: non acquistare.

Vincenzo Donvito, presidente Aduc
15 Commenti alla Notizia Umts, doglie infinite
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  • Le associazioni per i diritti dei consumatori sono strane associazioni, si preoccupano molto dei "telefonini" ma molto poco dei diritti essenziali dei consumatori.

    Ci sono vere e proprie truffe su larga scala, tanto per citarne un paio i dialer e la numerazione 899 per come è usata - ma di questo loro non si occupano.

    Le connessioni ADSL non vanno, Wind vende uan "canone zero" che invece è una flat e quindi è un inganno, ma zitti.

    Sembrano solo che non vedano l'ra di sfoggiare il loro nuovo telefonino UMTS, e vedremo quanto sarà indispensabile per l'utente medio.
    non+autenticato
  • Ecco un altro cacciatore di streghe, di colpo, dopo fiumi di apprezzamenti, l'UMTS sembra diventato l'anticristo fatto tecnologia!!
    Mentre invece il 3G è sempre lo stesso, costruito seguendo specifiche scritte negli anni 90. Oltre ai pareri contenuti in questo pezzo (doverosamente opinabili), comunque, le inesattezze fioccano:

    - della H3G, a cui sono stati concessi anche un po' di parti dello spezzatino Blu con tanto di imprimatur del ministero delle Comunicazioni, è al palo. -

    Per gli asset di Blu c'è stata l'offerta di Tim e H3G, chiunque avrebbe potuto farne altre. Meglio disperdere un patrimonio da milioni di Euro e tutti a casa?

    - Ce ne dispiace essenzialmente per gli utenti di un servizio che non decolla, e anche un po' per la H3G che ci aveva comunicato che il giorno "X" era giunto, ma è dovuta tornare indietro, e intanto i fantastiliardici esborsi per le licenze rimessi a suo tempo allo Stato, continuano ad accumulare interessi passivi. Ce la farà la società italo-cinese a non crackare prima? Loro, ovviamente ci dicono di sì, noi non lo sappiamo, ma temendo il peggio le auguriamo che questo non avvenga. -

    Fossi in H3G starei già a toccarmi i maroni, gufate contro in questo modo se ne vedono pochine!!

    - La Tim, inoltre, chiederebbe troppi soldi per il roaming sul suo Gsm, senza il quale non ci sarebbe una piena copertura nella fase iniziale (grazie al collegamento Gprs per trasportare i servizi multimediali), e i clienti Umts si scambierebbero i segnali solo fra loro. -

    Sbagliato. Il roaming è una cosa, l'interoperabilità un altra. Un utente con cellulare solo UMTS può chiamare chi vuole (fisso, mobili GSM, GPRS e UMTS), solo può ricevere sotto copertura UMTS. Forse ti riferivi alla fee d'interconnessione, ma quella la pagano già anche gli altri operatori (ti sei mai chiesto perchè, per esempio, da un Omnitel ne chiami un altro con la You and Me a 100 lire il minuto mentre se chiami un Tim ne spendi 300?

    - Noi non sappiamo se alla H3G siano in buona fede o meno, ma sappiamo cio' che è successo su altri mercati della fonia quando, a parto non ancora avvenuto (la liberalizzazione dell'ultimo miglio nello specifico) -

    Se vuoi vedere altri mercati, puoi rifarti direttamente a quello UMTS, e precisamente al FOMA giapponese. Li l'UMTS è già partito, gli abbonati sono leggermente sotto le aspettative ma sono in crescita e l'operatore è moderatamente soddisfatto. Niente di più, niente di meno.

    - Ma sono, per l'appunto, ancora frontiere, non strade: dove percorrendole è molto facile andare da una parte o dall'altra, cioè dove il servizio ci potrà essere come non ci potrà essere. -

    Non ricordo di aver letto frasi più inutili...


    non+autenticato
  • speriamo che siano avvertiti tutti e che nessuno si faccia prendere dalla moda dell'ultimo momento...
    SOLO IN ITALIA succedono queste cose.
    non+autenticato
  • Vorrei chiedere al presidente ADUC, con cui concordo pienamente (per quello che vale...) cosa ne pensa degli inviti a "consumare" che si sentono ultimamente, sia per bocca del nostro presidente del consiglio che in spot pubblicitari.
    L'ho visto davvero, una volta sola e credo su una TV regionale, ma giuro che l'ho visto: roba pietosa del tipo: "la tua spesa fa andare l'economia", con tanto di borse della spesa e vecchietta dal sorriso ebete... cazzo me ne frega! Posso ancora comprare quanto e quando voglio oppure volete potermi fare un prelievo automatico dal portafoglio??
    Io propongo una colletta (per questo sì vi assicuro che sono dipsosto a pagare, e pure tanto, e sarebbe anche una cosa socialmente utile), per mandare uno spot di questo tipo:
    "Cari italiani, fate così: lavorate un po' meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà non comprare tutte le puttanate che la solita orda di avvoltoi vi mette davanti al naso facendovi credere che siano importanti/necessarie; alla fine il livello del portafoglio sarà lo stesso, il livello di qualità della vostra vita si alzerà, e avrete, in regalo, la soddisfazione di vedere un mucchio di "esperti" marketing/pubblicitari/manager/presentatori/nani/ballerine etc. costretti a cercarsi un vero lavoro (magari in miniera!)"
    A proposito, fate cose del genere cari no-global vorrei-ma-non-posso, invece che campeggiare allegramente e (!!) pensare di okkupare una base militare...
    non+autenticato
  • Niente da dire, solo un applauso.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Q
    > lavorate un po'
    > meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà
    > non comprare tutte le puttanate che la
    > solita orda di avvoltoi vi mette davanti al
    > naso facendovi credere che siano
    > importanti/necessarie;

    io direi: se spendete un pò meno, lavorerete un
    pò meno, e non potrete avete tutte quelle cose
    ,che anche se sono cavolate, volete comperarvi
    lo stesso xche i gusti sono vostri, come i soldi
    che spenderete
    non+autenticato


  • - Scritto da: Q

    > Io propongo una colletta (per questo sì vi
    > assicuro che sono dipsosto a pagare, e pure
    > tanto, e sarebbe anche una cosa socialmente
    > utile), per mandare uno spot di questo tipo:
    > "Cari italiani, fate così: lavorate un po'
    > meno, guadagnerete un po' meno, e vi basterà
    > non comprare tutte le puttanate che la
    > solita orda di avvoltoi vi mette davanti al
    > naso facendovi credere che siano
    > importanti/necessarie; alla fine il livello
    > del portafoglio sarà lo stesso, il livello
    > di qualità della vostra vita si alzerà,


    Eccone un'altro che crede che gli italiani siano tutti scemi... Non sarà mica che lo pensi perchè il primo limitato sei tu? Se compri solo perchè te lo fanno vedere, il primo ad avere bisogno di consigli sei tu!

    > avrete, in regalo, la soddisfazione di
    > vedere un mucchio di "esperti"
    > marketing/pubblicitari/manager/presentatori/n

    Invidia? brutta bestia l'invidia....
    non+autenticato
  • La tua idea - che condivido - mi sembra fortemente ispirata ai monologhi di Beppe Grillo (cfr. l'ultimo show in Rai del 1994).
    Mi sbaglio?
    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: vul
    > La tua idea - che condivido - mi sembra
    > fortemente ispirata ai monologhi di Beppe
    > Grillo (cfr. l'ultimo show in Rai del 1994).
    > Mi sbaglio?
    > ciao

    Veramente non pensavo a Beppe Grillo... comunque lo spettacolo lo avevo visto e non era male. Peccato lo abbiano segato!
    non+autenticato
  • Fosse facile fare come dici tu...

    In sostanza è il nocciolo che spinge le discussioni dei no-global e new-global.

    Da un lato lo spendere fa girare l'economia, la gente lavora (per costruire quello che la gente compra) e il mondo ricco campa e avanza, mentre il povero (a detta dei new-global) avanza meno, ma avanza comunque trascinato dai ricchi. Il dislivello comunque rimane, e aumenta.

    Dall'altro lato si potrebbe spendere di meno, avere una vita più sobria, ecc ecc, ma tieni conto che comincerebbero a saltare molti lavori (quelli del settore IT per primi) verrebbe una bella crisi economica e forse dopo un po' saremo tutti uguali. Ma poveri.

    E una storia vecchia come il mondo. Tutto il guazzabuglio di manifestazioni che vedi in giro non sono altro che il tentativo di inventare qualcosa di nuovo. Equo solidale e sostenibile, lo chiamano.
    Ma qualcuno che ha intuito una visione complessiva di quel che sarà verso cui tendere (e che abbia convinto molti) ancora non c'è. Ahimè.

    Byez
    non+autenticato
  • E questa dove l'hai sentita?

    La Banca Mondiale ha fornito i dati:
    periodo '93-'98
    - I "paesi ricchi" hanno avuto un aumento del PIL del 2%
    - I "paesi aperti" al commercio internazionale (24 paesi sui 72 in via di sviluppo) hanno avuto un aumento del 5%
    - I "paesi chiusi" (i restanti 48) hanno avuto un incremento solo dell'1,4%

    Nei "paesi aperti" 120 milioni di persone non sono piu' indigenti, hanno una maggiore scolarizzazione e un'aspettativa di vita piu' lunga.

    Quindi la cosiddetta globabilizzazione ha fatto si che alcuni paesi in via di sviluppo hanno superato i paesi ricchi nella crescita.

    Discuti di questi dati, non di chiacchiere.
    non+autenticato
  • Risposta molto semplice. Sono dell'opinione che un Governo non dovrebbe fare alcuna pubblicita', ma solo, in casi di necessita', informative istituzionali specifiche.
    Buona giornata
    non+autenticato
  • Ah che bello vedere che ad ogni tentativo di
    innovazione la cara vecchia telecom cerca
    in tutti i modi di opporsi, vista la sua
    incapacità di affrontare il libero mercato!

    Quando uscì il GSM, fece problemi enormi a
    OMnitel, cosi poteva evitare di investire in
    GSM e mungere a pieno il caro TACS.

    Quando è uscito il number Portability Altri
    problemi xche non voleva perdere i suoi
    "affezzionati" clienti che ormai liberi
    di cambiare operatore senza perdere il prezioso
    numero non ci hanno pensato un secondo a mandarla
    alla malora!

    E idem x l'ultimo miglio, mesi prima che ti dia
    l'autorizzazione a passare a un concorrente!

    E in tutti questi campi si vede il lento
    (ma neanche tanto) declino delle sue quote di
    mercato a favore dei concorrenti

    Grazie Telecom di cercare anche ora di Farci
    rimanere indietro col progresso!

    Sinceramente Grazie!
    non+autenticato
  • Affezionati si scrive con una z sola.
    non+autenticato
  • Mai i clienti della telecom sono Affezzzzzionati
    a mamma monopolio!Sorride
    non+autenticato