Luca Annunziata

Telecamere condominiali, parola al Garante

L'autorità per la privacy chiede regole più chiare in materia. Per colmare le lacune del codice civile scritto 60 anni fa e garantire i diritti di tutti

Roma - Si torna a parlare di CCTV, ed in particolare di telecamere installate nei condomini italiani. Il Garante per la privacy ha infatti reso noto di aver recentemente segnalato al Governo la necessità di rivedere le norme che regolano l'installazione di questi dispositivi all'interno delle abitazioni civili, soprattutto per quanto riguarda la loro presenza negli spazi comuni.

Disclaimer"Recenti quesiti e segnalazioni rivolti all'Autorità hanno infatti posto il caso in cui non i singoli condomini, ma l'intero condominio intende installare tali impianti in aree comuni - si legge in una nota diffusa dall'authority - quali portoni d'ingresso, androni, cortili, scale, parcheggi, anche presso residence o multiproprietà".

Il problema, spiega l'organismo di controllo della privacy, è la garanzia che i diritti di tutti vengano rispettati: se da un lato c'è "l'esigenza di sicurezza delle persone e di tutela di beni comuni", dall'altro è impossibile ignorare "la preoccupazione dei singoli che gli impianti di videosorveglianza possano incidere sulla libertà di muoversi, senza essere controllati, nel proprio domicilio e all'interno delle aree comuni".
I cittadini temono dunque di essere osservati dall'occhio indiscreto della telecamera anche all'interno della propria casa. Mancano, cioè, delle linee guida precise su cosa sia lecito fare e come vada fatto, vista anche l'inadeguatezza della normativa vigente in materia: "La questione sottoposta alle Camere non trova (né avrebbe potuto trovare) puntuale regolamentazione nel Codice civile del 1942 e, anche rifacendosi ai principi generali, non appare chiaro se l'installazione di sistemi di videosorveglianza possa essere effettuata in base alla sola volontà dei proprietari o se si debba tener conto anche del consenso di altri soggetti, in particolare dei conduttori" chiarisce il Garante.

Occorre dunque una normativa apposita che faccia chiarezza su una materia che attualmente risulta "non disciplinata specificamente". Anzi, prosegue la nota, "non può essere sottovalutato il divieto contenuto nell'art. 615 bis del codice penale che sanziona chiunque si procura indebitamente immagini relative alla vita privata che si svolge nel domicilio, nozione che secondo alcune decisioni giurisprudenziali può giungere fino a ricomprendere le aree comuni".

Secondo il Garante, dunque, occorre mettere un freno alla installazione selvaggia degli apparecchi di videosorveglianza negli androni e nei cortili dei palazzi. L'orientamento dell'Autorità propende per una decisione che venga presa a larga maggioranza all'interno della singola struttura, con conseguente notifica delle intenzioni della comunità a tutti i condomini. La questione andrà esaustivamente regolata per evitare che, in futuro, non basti saltare un paio di riunioni di condominio per ritrovarsi inaspettatamente un obiettivo che fissi l'inquilino assenteista.

Luca Annunziata
9 Commenti alla Notizia Telecamere condominiali, parola al Garante
Ordina
  • In ogni condominio c'è la persona attaccata allo spioncino, interessata al vai e vieni, orari, abbigliamento, quando e con chi avvengono spostamenti.
    Ora queste persone hanno amiche: le telecamere.
    Penso che l'uso delle telecamere possa essere necessario solo temporaneamente per gravi motivi.
    non penso ci siano ladri che si presentano in modo riconoscibile sul luogo del furto, con o senza videocamera.
    mariella carlini
    non+autenticato
  • Risposta: sin'ora abbiamo subito il menefreghismo,
    l'inciviltà, l'ignoranza e talvolta la prepotenza di tanti
    condomini che meriterebbero di vivere in un campo nomadi
    abusivo anzichè in un condominio. Gente che si mette il regolamento sotto i piedi, che parcheggia dove gli pare, che sporca, fuma negli ascensori, disturba la quiete ed il riposo di tutti, occupa ed ingombra le parti comuni ed in alcuni casi arriva a compiere atti vandalici inconsulti come il danneggiamento di auto e moto in sosta. Si cari miei,ci sono purtroppo tanti condomini di questa specie e contro questa gente bisogna tutelarsi ed usare sistemi deterrenti e preventivi come la video-sorveglianza, almeno nelle parti comuni. Privacy non significa approfittare dell'anonimato dovuto al fatto di non essere individuati e controllati per fare impunemente il proprio comodo ai danni della comunità. Non entro poi nel merito della possibilità di intrusione da parte di terzi estranei al palazzo, di malintenzionati ecc.
    Quindi secondo te niente telecamere, meglio leccarsi le ferite, brontolare negli androni o con i vicini e chiamare
    continuamente in causa l'Amministratore che "non tutela abbastanza i Condomini e non fa rispettare il regolamento." (Frasi idiote sentite un milione di volte)
    Riflettici invece di sparare sentenze a vanvera...! o
    piuttosto dicci cosa proporresti in alternativa...
    non+autenticato
  • Io proporrei un militare di guardia per ogni condominio!! così non parliamo di privacy e soprattutto sti militari non lavorano solo il 2 giugno!!

    Oppure scendiamo in piazza e chiediamo una scuola che insegni un po di etica ai nostri ragazzi del futuro!! Ormai i grandi sono nati storti dobbiamo agire al più presto sui più piccoli!! Forse tra 20 anni questi problemi diminuiranno..
    non+autenticato
  • In Cina i condomini sono sorvegliati da militari....
    Non è più nuova la tua idea.
    Se un condomino rincasa fuori orario deve dare soiegazine al militare di sorveglianza. Se è insolente vine punito con un traferimanto del luogo di lavoro molto lontano dalla famiglia anche per mesi.
    ...Meglio non abitare in un condominio...
  • Ottimo post.
    Infatti dove abito, molti fanno il proprio comodo, altri utilizzano il suolo condominiale per parcheggiare le proprie auto sgangherate ( ed io che ho l'auto nuova la parcheggio fuori ), rompono e sporcano i muri peggio dei bimbi all'asilo e tutte le cose che si comprano per "abbellire" il palazzo vengono prontamente rubate dai soliti topi di fogna dei miei vicini.

    Insomma...un po' di telecamere con tanto di registrazione delle *aree comuni* con sputtanamento in piazza dei suddetti topi NON HA PREZZO!
    non+autenticato
  • http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=10...

    Regolamento sulla videosorveglianza, punto 6.2.5 .... già da quattro anni è stata dipanata la questione delle aree comuni!
    non+autenticato
  • Fino ad ora come abbiamo fatto senza tutte queste telecamere? Non rendiamoci ridicoli mettendoli perfino nella tazza del cesso per favore, non esageriamo! Questa malattia che provoca insicurezza si sta trasformando in una collettiva mancanza di privacy, il mondo andava avanti molto meglio negli anni passati quando le persone pensavano più alla salute che di passare il tempo in compagnia delle paranoie sterili
    non+autenticato
  • e se vi dico che gia ci sono ma sono nascoste ai nostri occhi cosa mi dite?
    Questo è solo una scusa per dire mettiamo delle telecamere in piu' ma tanto gia' ci sono.
    non+autenticato
  • - Scritto da: OMG
    > Fino ad ora come abbiamo fatto senza tutte queste
    > telecamere?

    C'era la portinaia che sapeva i czzi di tutti.
    krane
    22544