Call center sardi, accordo fatto

Zona Deprecarizzata annuncia che sono stati sottoscritti accordi che regolarizzano i lavoratori

Roma - I call center outbound sardi, ossia quei call center specializzati nel marketing telefonico e che lavorano per le più diverse società che ricorrono a questo sistema commerciale, ora offrono più garanzie a chi lavora. Lo ha fatto sapere a Punto Informatico il movimento sindacale e dei diritti delle persone Zona Deprecatizzata, che ha firmato l'intesa con alcune società TLC che operano nel settore.

"Il Patto, che vieta ogni forma di lavoro subordinato che non sia espressamente prevista come tale e disciplinata dalla Legge 300/1970 e seguenti, - spiega il movimento sindacale - si sviluppa in un contratto che non permetterà più di giocare con l'ambiguità. Sono previste infatti tre soglie di retribuzione proprozionate al numero dei contratti telefonici venduti. Il contratto, che del patto è parte integrante viene consegnato preventivamente al lavoratore all'atto della sottoscrizione del rapporto di lavoro".

Tra le altre garanzie dell'alleanza ci sono anche l'istituzione dell'osservatorio di vigilanza di rispetto del Patto in cui fanno parte in numero paritario di rappresentanti delle due parti, lavoratori e imprenditori, nonché il riconoscimento, all'interno dell'azienda, al libero esercizio delle attività sindacali anche ai lavoratori autonomi e nei locali aziendali. Le aziende si sono inoltre impegnate a svolgere entro 30 giorni dalla sottoscrizione del Patto, libere elezioni dei rappresentanti del Movimento sindacale Zona Deprecarizzata. ╚ prevista l'impegno ad agevolare ogni forma di mutualismo che possa migliorare le condizioni materiali e morali dei lavoratori.
Ad ulteriore garanzia le aziende outbound firmatarie stanno già facendo richiesta della certificazione ISO 9001 del contratto tipo e la certificazione di qualità del servizio reso (SA8000) per la Winex gestore della commessa.

"L'accordo - continua l anota - nasce dalla volontà congiunta da parte di ZD e degli imprenditori titolari della CI Two Ci Srl con sede operativa a Cagliari, Imecall Srl con sedi a Cagliari, Ussana, San Gavino Monreale e Sassari, la Ennevoice Srl con sede a Cagliari, MV di Marco Granata con sede a Cagliari e la Winex Srl in qualità di gestore della commessa, di dare risposte concrete in un settore in cui i lavoratori sono stati i più colpiti dalla interpretazioni aleatorie della Legge 30 in cui tanti titolari d'azienda, non è il caso di quelle citate, hanno applicato elementi del lavoro subordinato con quelli tipici del lavoro autonomo".
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