Enrico Giancipoli

Quindici anni dopo, Wine 1.0

Dopo dieci anni di sviluppo, Wine ha finalmente tagliato il suo traguardo più importante, il rilascio della versione 1.0, che permette di far girare su Linux migliaia di giochi e applicazioni Windows. Pronto anche CrossOver 7

Roma - La versione 1.0 stabile di Wine è finalmente arrivata, per la gioia degli sviluppatori e non di meno per quella degli utenti. La prima versione di Wine, la 0.0.1, risale al luglio 1993: da allora un lungo, costante, quasi stakanovista lavoro di sviluppo e debugging. Cinque release candidate della 1.0 si sono susseguite in un periodo di poco più di un mese, ed oggi possiamo godere a pieno della versione stabile.

Euforico il mondo di Linux, che vede in Wine un'arma in più nella lotta al monopolio di Microsoft: come già ribadito altre volte, Wine è un programma (non un emulatore!) che permette di eseguire software nativamente scritto per Windows su sistemi operativi Unix-like, e questo a a costo zero. Vale ancora il monito di sempre, ribadito anche dagli sviluppatori: chi ha già una versione precedente di Wine sul proprio sistema, è caldamente consigliato di cancellarla prima di installare la nuova.

Non sono molti i software che vedono arrivare la prima versione stabile dopo 15 anni. Il motivo di questo lasso di tempo così elevato va sicuramente imputato alle difficoltà tecniche nella realizzazione stessa del software: il porting open source di librerie e componenti closed, (seppur documentati), ovvero degli elementi delle Windows API. Un immane lavoro di reverse engineering.
Il database di applicazioni supportate da Wine non è mai stato così ampio. Dalle liste Platinum e Gold, si citano: Guild Wars, Photoshop CS2, Half Life 1 e 2, Silkroad, Soldat, Day of Defeat, Baldur's Gate 2, Star Wars: Jedi Knight - Jedi Academy, World of Warcraft, Command & Conquer 3, Team Fortress 2, Counter Strike Source.

Wine si è conquistato il favore degli utenti anche per l'ampio supporto della community non solo agli applicativi professionali come Adobe Photoshop, ma anche per quelli ludici come Half Life e World of Warcraft.

Il titolo di Platinum, Golden o Silver per il software nella lista indica il livello di compatibilità delle applicazioni con Wine ed è affidato al voto degli utenti. In generale, le applicazioni di queste liste sono quelle che con Wine girano senza troppi problemi. Nel database di Wine - al momento in cui si scrive l'articolo - sono presenti 10.323 applicazioni.

Contemporaneamente a Wine 1.0 è stata rilasciata anche la versione 7.0 di CrossOver, software commerciale sviluppato proprio a partire da Wine. Con CrossOver 7.0 il supporto alle applicazioni Windows su Linux e Mac OS X eredita tutti i vantaggi introdotti dalla versione stabile di Wine. Per saperne di più su CrossOver si vedano i passati approfondimenti.

Nulla da aggiungere: con Wine 1.0 oggi Linux sembra avere una marcia in più.

Enrico "Fr4nk" Giancipoli
249 Commenti alla Notizia Quindici anni dopo, Wine 1.0
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  • qualcuno sopra ha scritto:

    linux non era pieno di aplicazioni???

    be risposta...

    molti programmi per via commerciali vengono scritti solo per windows in quanto s.o. maggiormente usato(diciamo anche monopolio)

    finche i programmatori non si decideranno a scrivere programmi in kde, qui programmi gireranno solo su windows a meno che non soperisci al problema, facendol girare con wine
    non+autenticato
  • leggo molti messaggi con la solita storia linux vs windows.

    Wine ricordo che esiste anche per altri OS.

    Per maggiori info http://www.winehq.org/site/download
  • 15 anni!!!!!! E' il tempo che ci mettono in messico per costruire una centrale atomica!!!!! E ancora stiamo a menarla con questa storia del linux vs windows????
    Ma è roba veeeeeeeechiaaaaaaaaaaaa e ad oggi è lampante che questa "guerra" non solo non verrà mai vinta da Linux, ma non è proprio mai nemmeno cominciata. Alla gente interessa il MAC, l'utenza media non sa nemmeno cosa sia sto Linux!!!!! E tutti questi anni passati a blaterare di cazzate e a inventare 1 miliardo di distro del menga non sono serviti assolutamente a nulla. Anche io all'epoca ci credevo e passavo le ore a smanettare, poi sono cresciuto un po' e mi sono pigliato un Mac. Ciao.
    non+autenticato
  • Che commento senza senso, fuori luogo e in puro stile macaco.

    "Alla gente interessa il MAC"? E chi sarebbe sta gente? Io no, preferisco Linux.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Matteo
    > Che commento senza senso, fuori luogo e in puro
    > stile macaco.

    nella forma un commento da troll punto.

    nella sostanza dice con il tono sbagliato quello che e' la realta' dei fatti nel mondo reale, escludendo il mercato dei "server" se non si pensa a windows si pensa a mac, linux malgrado l'hype e i miliardi di parole proferiti su internet non e', dall'utente medio, manco preso in considerazione (e non cominciate a dire che sto trollando perche' e' troppo facile... perche' in 1 anno ho fatto passare da windows a linux almeno 3 persone(mantenendo il vecchio hardware) e 4 a mac(hardware nuovo quindi la storiella del troll risparmiamocela)

    poi evitiamo di fare le guerre tra poveri.... se si difende linux attaccando le quote di mercato dei mac c'e' una sola parola che mi viene in mente... "delusional"
    non+autenticato
  • >poi sono cresciuto un po' e mi sono pigliato un Mac. Ciao.

    Arrivederci e grazieSorride
    non+autenticato
  • Dal numero di utenti MAC in giro si vede...
    La quota di mercato della mela è pressoché insignificante.
    non+autenticato
  • a quanto pare sempre superiore all'utenza Linux.
    non+autenticato
  • Ma guarda che tutti all'inizio abbiamo imparato smanettando. Puoi anche essere passato al MAC ma se non fossi stato uno smanettone in passato, adesso saresti sempre allo stesso livello di quando hai iniziato, quindi ti ha fatto solo beneOcchiolino
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    Modificato dall' autore il 19 giugno 2008 23.11
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  • Mi dispiace contraddirti, ma non è più così. Premesso che dal mio punto di vista non c'è nessuna guerra (ognuno si installi ciò che desidera), il 2008 ha visto una crescita grandissima delle installazioni di Linux sui PC di casa. La Microsoft coi suoi prodotti deludenti comincia a stancare, la crisi spinge la gente a cercare le alternative e la comunità Open Source ha lavorato sodo per tirare fuori prodotti con caratteristiche uguali o superiori a quelle dei prodotti commerciali. Linux non è più uno strumento solo da smanettoni (che crescendo a volte restano tali), ma ormai è un sistema operativo per tutti. Wine ormai non è nemmeno uno strumento necessario, visto che ormai si trova software per tutti gli utilizzi, ma ben venga, perché sta aiutando molti utenti titubanti a passare a sistemi operativi migliori di Windows (non necessariamente gratuiti, ma privi di molte caratteristiche imbarazzanti di casa Microsoft). Poi che è sta storia che alla gente interessa il Mac? A molti frega poco e nulla del Mac.. se poi a te piace e sei disposto a spendere quel che costa, ben venga anche questo.. il mondo è bello perché è vario.
    Dico questo per cognizione di causa, non perché di parte: assemblo PC e faccio manutenzione per mestiere, quindi so di cosa parlo. Ti posso anche dire che alla gente in realtà non frega nulla nemmeno di Windows. Ha semplicemente paura di cambiare qualcosa che gli è stato affibbiato quando hanno comprato il primo PC.. ma anche quest'ostacolo è superabile, tanto più che il costo della licenza è da sempre un costo sgradevole e personalmente mi sono sempre rifiutato di fare installazioni pirata.
    non+autenticato
  • Sì, Steam gira con Wine da un bel po'. Aggiornamenti inclusi.
  • E non ce ne sarà più per nessuno, perchè .NET 3 è la migliore tecnologia sul mercato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > E non ce ne sarà più per nessuno, perchè .NET 3 è
    > la migliore tecnologia sul
    > mercato.

    e poi zio bill si sveglia sudato Sorride
    non+autenticato
  • Quante storie dietro a un ca%%o di framework!

    E i boccaloni che fanno OOOOOHHHHH davanti alle brochure pubblicitarie.
    Scommetto che ti hanno detto lo stesso per .NET 2.0 e anche per 1.0 e tutti a fare OOOHHH


    Sai qual'è libreria universale per GUI e widget? wxWindows, perché è un binding verso le librerie del sistema operativo su cui gira. Per cui programmi una volta con un linguaggio che ha il binding su wxWindows (praticamente tutto: PHP, Python, C/C++, Perl, ecc.) e poi i programmi girano su tutti i sistemi utilizzando librerie native di quel sistema operativo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MAH
    > E non ce ne sarà più per nessuno, perchè .NET 3 è
    > la migliore tecnologia sul
    > mercato.

    (shhh, facciamoglielo credere...)
    non+autenticato
  • Sarà, ma intanto Microsoft, dopo anni, ha rilasciato una miglioria delle MFC, i cosiddetti "Ribbons".
    Credo che il momento di entusiasmo per .Net stia scemando. Si tratta indubbiamente di un ottimo prodotto, ma soprattuto per la quantità immane di librerie di cui è dotato.
    Per il resto soffre delle stesse magagne di Java, il garbage collector è un grosso peso e rallenta parecchio.
    Per quanto riguarda ASPX non mi sembra poi così diffuso rispetto a PHP e JSP.
    Probabilmente la morte del C++ unmanaged è più lontana di quanto non sembri.
    non+autenticato
  • > Probabilmente la morte del C++ unmanaged è più
    > lontana di quanto non
    > sembri.

    Non credo, almeno su Windows. I piani a lungo termine di Microsoft sono quelli di legare sempre di più le api del sistema a .NET, così tutti saranno costretti a spostarsi su quelle.

    C'è una notevole probabilità che persino i videogiochi saranno presto tutti scritti in .NET, tanto con processori a n core, decine di giga di ram dual channel a frequenze assurde e schede video paragonabili ai supercomputer del secolo scorso l'overhead dovuto al codice managed diventerà trascurabile.

    TAD
  • L'unica cosa concreta che il Framework .NET ha aggiunto a Windows è un pò di pesantezza in più.. Ci ho visto solo una scopiazzatura di ciò che già esisteva con Java, per il resto, una volta imparato il nuovo linguaggio di programmazione, faccio le stesse cose che facevo prima.

    Col Framework Mono o progetti simili, comunque, anche le applicazioni per .NET gireranno tranquillamente su altri S.O, se proprio è necessario..
    non+autenticato
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