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Disney: Innovention 2008, la Casa dei Sogni

La nuova casa a metà tra il magico e l'ipertecnologico. Divertimento assicurato per grandi e piccini, due ore di sogni che sembrano realtà, tutto superconnesso

Roma - Giovani e meno giovani si preparino: Disney l'ha fatto ancora. Si tratta della "casa del futuro", l'ultima versione dell'invenzione dei laboratori Disney più tecnofavolistica del mondo. Accade negli States, al Disneyland Resort, dove c'è la Innoventions Dream Home: dal 16 giugno si può toccare con mano cosa significa casa supertecnologica, iperconnessa, interattiva, reattiva e anche un po' "magica": la Casa dei Sogni (vedi foto in seconda pagina).

Si tratta proprio dei connotati tipici della Innovention, qualcosa che molti definiscono contemporaneamente uno show e uno showcase. Le Innovention di Disney, infatti, sono un'occasione studiata nei minimi dettagli per esibire nuove tecnologie e, al contempo, fare vero e proprio spettacolo.

Ma vediamo qualche dettaglio di questa nuova "Casa dei Sogni".
Avvicinandosi all'ingresso della Casa si riceve un benvenuto da parte di un componente della immaginaria famiglia Elias, che parla di un'occasione da festeggiare, di qualcosa da esibire o di cui parlare. Entrando, le pareti si colorano, esibiscono disegni e si attiva l'impianto musicale: è pieno di cornici digitali integrate e iperconnesse. Naturalmente, è possibile cambiare disegni e brani musicali, e la Casa se ne ricorderà perché "riconosce" chi è entrato e impara a ricordarne i gusti visivi e musicali.

Viene poi la cucina. Oltre alla tradizionale funzione di confezionamento e consumo di cibo, la cucina è luogo dove molte attività ricorrenti, appuntamenti, cose da fare e da ricordare sono presenti tutti i giorni e se ne discute in famiglia. Nella Casa, tutto avviene elettronicamente: un'apposita lavagna ricorda spese da fare, spettacoli da guardare, partite a cui assistere e, perché no?, anche l'intera serie di album fotografici, filmati e altri ricordi di famiglia. Cibi e bevande sono tutti RFIDizzati o comunque taggati, dunque le scorte sono automatizzate e i gusti di chi le consuma memorizzati. Tutto asservito alla più totale automazione e condito con grafica alle pareti e musica di contorno.

In sala da pranzo, oltre al resto delle tecnologie presenti anche altrove, nella Casa c'è un tavolo fuori dal comune: sotto ci sono schermi e computer, à la Surface, insomma. E tutto ciò di cui si parla è contornato da automazione connessa all'argomento. Anche volendo passare il tempo, si può comporre un puzzle sul tavolo da pranzo, guardare foto, giocare a carte o disegnare - elettronicamente, s'intende.

Nello studio ci sono tutte le tecnologie della Casa, ma anche tutto quanto serve a trasformarlo in quello che gli appassionati di Home Cinema considerano il sogno nel cassetto: impianto audio 7.1, stampante tridimensionale e, neanche a dirlo, un megaschermo da 100 pollici.

Nella stanza dei figli più grandi ci si può connettere con altri amici o con le postazioni di gioco preferite. Al graduale virar di interessi dei rampolli che avviene con la crescita, i figli potranno cambiare istantaneamente poster alle pareti. Ma figli e genitori saranno incuriositi anche dallo Specchio Magico, uno specchio davanti al quale si possono provare vestiti, trucco, orecchini, borse e indumenti, oppure barbe, baffi e altro. Naturalmente, senza possedere nulla di tutto ciò o senza aspettare... che crescano barbe vere.

Anche i bimbi più piccoli sono considerati: nella loro stanza, che desterebbe l'invidia di qualsiasi compagnuccio d'età, anche dormire è un gioco. Il letto è sagomato a mo' di nave pirata, con tanto di cannone. E come tutte le favole Disney del terzo millennio, tecnologia e narrazione si fondono: se papà siede accanto al letto per raccontare una favola, questa permea tutta la stanza. Ogni oggetto reagirà in accordo con luci e suoni soffusi ma coordinati, con tanto di proiezione video a parete. E se i pargoli vogliono sparare col cannone, questo provocherà "veri" buchi sulla proiezione video.

Nel retro, infine, neanche il barbecue è rimasto tradizionale: è accompagnato da display con tutte le istruzioni per l'uso, ricette ed esempi di impiego. Prima di uscire, si potranno esprimere alcuni desideri che potranno forgiare a proprio piacimento un'eventuale visita successiva alla Casa dei Sogni.

Nella prossima pagina, una galleria fotografica e alcuni filmati, che non mancheranno di stupire grandi e piccoli.

Marco Valerio Principato
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