NEC mette Linux sul server fault tolerant

Il produttore giapponese forza la mano per lanciare un Pinguino ritoccato in Europa, capace di tollerare i guasti e lo scetticismo di Stratus. Tux avanti tutta

Tokyo (Giappone) - NEC, che come altri produttori negli ultimi anni si è specializzata nella costruzione di server basati su architettura Intel, ha svelato il suo primo server Linux fault-tolerant. Un sistema fault-tolerant utilizza un'architettura hardware e software in grado di garantire, entro una soglia di "tolleranza", che il computer continui a lavorare anche nel caso che uno o più dei suoi componenti si guasti. Questo viene generalmente ottenuto attraverso l'adozione di componenti ridondanti che operano in parallelo: un sistema di questo tipo dovrebbe garantire che il servizio non subisca mai interruzioni, consentendo anche la sostituzione dei componenti guasti "a caldo", ossia a macchina accesa.

NEC ha lavorato a lungo, insieme a Stratus Technologies, nello sviluppo di un'architettura basata sui chip di Intel e il sistema operativo Linux che possa competere con le soluzioni fault-tolerant oggi predominanti basate su Unix e, nella maggior parte dei casi, processori RISC.

Il primo parto di questa collaborazione è rappresentato dall'Express5800/320La, un server fault-tolerant che NEC ha appena rilasciato qui in Europa ad alcuni suoi grossi clienti. L'architettura modulare di questo sistema fa sì che tutte le attività di calcolo e di input/output si svolgano su componenti ridondanti.
NEC ha spiegato che il proprio server utilizza una sorta di Linux "truccato": sebbene il sistema operativo sia infatti basato sulla distribuzione Red Hat Linux 7.1, integra "modifiche significative" al kernel, ai driver di periferica e alla gestione delle memorie di sistema e di massa, per l'implementazione delle funzionalità fault tolerant. La filiale inglese di NEC ha promesso che tutte le modifiche apportate al codice di Linux verranno presto rilasciate sul canale open source affinché possano essere utilizzate da tutta la comunità degli sviluppatori.

NEC ha deciso di commercializzare sistemi fault tolerant basati su Linux nonostante la sua stessa partner, Stratus, avesse recentemente affermato che Linux non era ancora pronto per entrare in questo delicato settore del computing. NEC sembra aver voluto forzare i tempi per rispondere alle pressanti richieste con cui alcuni suoi grossi clienti le domandavano sistemi fault tolerant più economici e basati su architetture aperte.

NEC sostiene che il suo Express5800/320La è fino all'80% più economico rispetto ad un sistema equivalente basato sulla piattaforma Unix e il 7% più economico rispetto al suo prodotto gemello basato su Windows 2000. I maggiori risparmi, secondo il produttore di Tokyo, sarebbero però da cercare nel minor costo delle applicazioni e dei servizi forniti con Linux.

L'Express5800/320La è un sistema low-end e costituisce solo il primo modello di una nuova famiglia di server fault tolerant basati su Linux che NEC intende lanciare, a partire dal prossimo, in America, Asia ed Europa.
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33 Commenti alla Notizia NEC mette Linux sul server fault tolerant
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  • e linuzzzor.

    quando installi linuzzzor lui se ne fott e fa partire win.net server.
    non+autenticato
  • bah! e io che sto anche sprecare un clic
    per leggere il tuo messaggio....
    non+autenticato
  • Sono andato sotto il sito, ho configurato un server fault tolerant Express5800/320La - RACK MOUNT, sia che scelgo Win2K che Linux, il prezzo non cambia.
    Dov'è il risparmio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cyberalby
    > Dov'è il risparmio?

    "I maggiori risparmi, secondo il produttore di Tokyo, sarebbero però da cercare nel minor costo delle applicazioni e dei servizi forniti con Linux."
    (dall'articolo)
    non+autenticato


  • - Scritto da: KC
    > - Scritto da: Cyberalby
    > > Dov'è il risparmio?
    >
    > "I maggiori risparmi, secondo il produttore
    > di Tokyo, sarebbero però da cercare nel
    > minor costo delle applicazioni e dei servizi
    > forniti con Linux."
    > (dall'articolo)

    infatti io compro sto robo per tener su un db per gestire la produzione di una catena di montaggio e come db uso mysql o prostatagreesss ecc...
    l'importante e crederci.

    non+autenticato
  • e ke dovrei usarci? access?
    ridicoli... nn mi fate manko + ridere -_-
    non+autenticato


  • - Scritto da: acCessO
    > e ke dovrei usarci? access?
    > ridicoli... nn mi fate manko + ridere -_-



    sei un pirlotta mai sentito parlare di orale SQL-server no e allora ridi pagliaccio
    non+autenticato
  • Assolutamente no !
    Un'azienda di piccola portata non deve certo
    utilizzare strumenti avanzati soprattutto se il
    personale non è sufficientemente preparato per
    farlo.
    Lascia stare PostgreSQL, troppo difficile per te.
    PostgreSQL lascialo a me, a AT&T, alla Texas
    Instruments ecc. ecc.
    non+autenticato
  • > infatti io compro sto robo per tener su un
    > db per gestire la produzione di una catena
    > di montaggio e come db uso mysql o
    > prostatagreesss ecc...
    > l'importante e crederci.

    sapdb fa troppo schifo?

    e poi, hai idea di quanta gente lavora con archivi access?
    non+autenticato


  • - Scritto da: Vertigo
    > > infatti io compro sto robo per tener su un
    > > db per gestire la produzione di una catena
    > > di montaggio e come db uso mysql o
    > > prostatagreesss ecc...
    > > l'importante e crederci.
    >
    > sapdb fa troppo schifo?
    >

    si

    > e poi, hai idea di quanta gente lavora con
    > archivi access?
    tanti

    quando gli parlo di MSDE subbito lo adottano (e poi e un attimo a portare tutto su sql-server)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cyberalby
    > Sono andato sotto il sito, ho configurato un
    > server fault tolerant Express5800/320La -
    > RACK MOUNT, sia che scelgo Win2K che Linux,
    > il prezzo non cambia.
    > Dov'è il risparmio?

    Il risparmio, enorme, è nel tempo in meno che dovrai aspettare per avere un prodotto tecnologicamente avanzato.
    Dal "finding of facts" del processo a M$:

    "Evidente è il danno che le azioni di Microsoft hanno procurato a ogni impresa che avesse la potenzialità di innovare nel mercato informatico. Attraverso la sua condotta nei confronti di Netscape, IBM, Compaq, Intel ed Apple, Microsoft ha dimostrato di essere tuttora intenzionata a utilizzare il suo eccessivo potere sul mercato e i suoi immensi profitti per danneggiare qualunque società che insista nel perseguire iniziative che potrebbero generare competizione contro uno dei prodotti principali di Microsoft.
    Il successo goduto in passato da Microsoft, quando decise di ostacolare tali compagnie e di bloccare l'innovazione, impedisce gli investimenti in tecnologie e imprese che esibiscono il potenziale di minacciare Microsoft. Il risultato finale è che alcune innovazioni, che porterebbero significativo beneficio per i consumatori, non possono essere sviluppate, per l'unico motivo che esse non coincidono con gli interessi privati di Microsoft.

    non+autenticato
  • già come mai se linux fa così schifo nelle applicazioni critiche sempre più società lo scelgono? Rispondetemi sostenitori di windows! Probabilmente è perchè non si paga la licenzaCon la lingua fuoriPPPPP
    non+autenticato


  • - Scritto da: Piratone
    > già come mai se linux fa così schifo nelle
    > applicazioni critiche sempre più società lo
    > scelgono? Rispondetemi sostenitori di
    > windows!

    Forse perché la notizia non sarebbe stata riportata da nessuno e quinsi niente pubblicità gratuita?
    non+autenticato
  • Non credo... io me la spiego diversamente, visto
    che anche questa mattina il server in ufficio (w2k)
    si è piantato lasciando a piedi tutta la intranet,
    ed invece un altro server che invece monta linux
    è su da due mesi senza un problema.

    Parlando di server fault-tolerant si parla di resistenza a guasti hardware... se in più microsoft
    ci mette anche quelli software allora....Sorride
    non+autenticato
  • Noi abbiamo server Windows che non vengono spenti da parecchio tempo (solo eventuali riavvii dopo aver installato le patch), senza nessun problema, sono anche esposti ad internet, quindi attacchi di tutti i generi.
    Però se voi continuate a pensare che se si inchioda Windows è colpa di Microsoft, mentre se si inchioda Linux è colpa dell'amministratore, fate pure...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cyberalby
    > Noi abbiamo server Windows che non vengono
    > spenti da parecchio tempo (solo eventuali
    > riavvii dopo aver installato le patch),
    eventuali riavvii dopo le patch vuol dire una volta alla settimana?Con la lingua fuoriPP
    quando capiranno a redmond che non serve riavviare per ogni modifica del sistema?
    > senza nessun problema, sono anche esposti ad
    > internet, quindi attacchi di tutti i generi.
    > Però se voi continuate a pensare che se si
    > inchioda Windows è colpa di Microsoft,
    > mentre se si inchioda Linux è colpa
    > dell'amministratore, fate pure...
    anche se si pianta windows e` colpa dell'amministratore, perche` ha scelto windowsSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Raistlin
    > quando capiranno a redmond che non serve
    > riavviare per ogni modifica del sistema?

    diciamo che quando vedro' su winkoz un bel
    bash# service network restart
    come minimo mi prendero' 1 sbronza epica ^_^

    ma x caso 6 il Raistlin che conosco io? =)

    non+autenticato


  • - Scritto da: KC

    > diciamo che quando vedro' su winkoz un bel
    > bash# service network restart
    > come minimo mi prendero' 1 sbronza epica ^_^
    mi sa che dovrai aspettare un bel po'Triste
    >
    > ma x caso 6 il Raistlin che conosco io? =)
    quello con la tunica rossa e gli occhi a clessidra?
    si` si`, proprio lui
    non+autenticato


  • - Scritto da: Raistlin
    >
    >
    > - Scritto da: Cyberalby

    > quando capiranno a redmond che non serve
    > riavviare per ogni modifica del sistema?

    Perché non insegni loro come si fa?:)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cyberalby
    > Noi abbiamo server Windows che non vengono
    > spenti da parecchio tempo (solo eventuali
    > riavvii dopo aver installato le patch),
    > senza nessun problema, sono anche esposti ad
    > internet, quindi attacchi di tutti i generi.
    > Però se voi continuate a pensare che se si
    > inchioda Windows è colpa di Microsoft,
    > mentre se si inchioda Linux è colpa
    > dell'amministratore, fate pure...

    Sei assolutamente OT. Cosa c'entra col fatto che sempre più aziende per i loro server/server fault tolerant/cluster scelgono linux? Potrebbe microsoft competere su questo terreno? Rispondi si o no.

    (Puoi anche fare una crocetta sul monitor)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Cyberalby
    > Noi abbiamo server Windows che non vengono
    > spenti da parecchio tempo (solo eventuali
    > riavvii dopo aver installato le patch),

    perche' riavviate?? avete patchato il kernel?
    non+autenticato


  • - Scritto da: FamosoPorcoDi3Lettere
    >
    >
    > - Scritto da: Cyberalby
    > > Noi abbiamo server Windows che non vengono
    > > spenti da parecchio tempo (solo eventuali
    > > riavvii dopo aver installato le patch),
    >
    > perche' riavviate?? avete patchato il kernel?

    già è vero, come mai un server windows deve avere dei downtime ogni volta che (graziosamente) viene rilasciata una patch e un server debian invece resta su? Perchè capirete, sui server non c'è mica bisogno di ricompilare il kernel tutti i giorni.

    Quindi un server debian assicura una maggior qualità del servizio. Strano, e io che pensavo che fosse vero che microsoft fa server facili da usare sia per l'amministratore che per l'utente...
    non+autenticato
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    La filiale inglese di NEC ha promesso che tutte le modifiche apportate al codice di Linux verranno presto rilasciate sul canale open source affinché possano essere utilizzate da tutta la comunità degli sviluppatori.
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    Non è NEC che fa la beneficenza, è la licenza GPL del kernel linux che la _obbliga_
    non+autenticato