C'è Microsoft nel broadband inglese

Il colosso di Redmond riesce a firmare con British Telecom un'intesa sulla banda larga simile a quelle già attivate in Corea e negli Stati Uniti. Per servizi .NET e Xbox

Londra - Non si arresta la lunga marcia di Microsoft per conquistare un posto in prima fila nei progetti di sviluppo della banda larga dei maggiori operatori TLC internazionali. Nelle scorse ore è infatti stato annunciato un importante accordo stretto dal colosso di Redmond con l'ex monopolista delle TLC britanniche: British Telecom.

Se da un lato British Telecom come molti dei propri colleghi operatori europei vede nel broadband una parte importante se non decisiva del proprio business futuro, dall'altro per Microsoft l'intesa significa poter programmare più facilmente investimenti finalizzati alla veicolazione dei propri servizi su banda larga per le imprese ma anche quelli per le famiglie, a cominciare per esempio dal gaming online con Xbox Live. Al centro del nuovo rapporto MS-BT anche lo sviluppo di applicazioni multimediali, di infrastrutture di supporto per le grandi aziende, il lancio di portali tematici e altro ancora.

Accordi del genere Microsoft li ha peraltro già firmati con Verizon negli Stati Uniti e con la coreana KT Corporation. L'intesa con BT è doppiamente importante perché il colosso britannico è ora sotto pressione: deve infatti accelerare i suoi investimenti broadband per recuperare ritardi che stanno diventando imbarazzanti.
Nulla si sa del valore economico della nuova intesa che arriva, comunque, dopo due altri accordi stretti nei mesi scorsi che hanno in qualche modo aperto la via ad un rapporto a tutto campo. "Entrambe le nostre aziende - ha spiegato il CEO Microsoft Steve Ballmer - lavoreranno duramente per catturare le migliori opportunità e portare rapidamente sul mercato prodotti e servizi richiesti dai nostri clienti".
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