Pirati condannati a Venezia e San Marino

Riproduzione illegale di CD, vendita e persino promozione online in due distinti casi in cui sono intervenute le Fiamme Gialle. Per un veneziano maximulta da 110mila euro

Roma - Arriva da Venezia la notizia di una megasanzione da 110 mila euro comminata ad un giovane residente del Lido accusato dalla Guardia di Finanza non solo di duplicare CD ma anche di promuovere la sua attività di vendita di materiali pirata via Internet. Oltre alla musica il giovane V.F. piratava anche il software.

A quanto pare le Fiamme Gialle avrebbero per qualche tempo anche monitorato le operazioni via Internet del veneziano, capace di piazzare online quelle che chiamava "repliche", cioè copie illegali di originali di molti materiali diversi.

Nelle stesse ore a San Marino il giudice Lamberto Emiliani ha condannato tre persone che erano state accusate di produzione e vendita di materiali pirata. Le pene detentive comminate ai tre sono di 8 mesi con sanzioni che variano dai 6 ai 10mila euro di multa. In più sono in arrivo pesanti sanzioni amministrative basate sul valore del materiale pirata sequestrato.
Il tribunale di San Marino ha anche condannato un commerciante che vendeva materiale contraffatto a sei mesi di carcere e 6mila euro di multa. Anche in questo caso multe suppletive sono dovute al valore del materiale illegalmente duplicato sequestrato dall'autorità giudiziaria.
10 Commenti alla Notizia Pirati condannati a Venezia e San Marino
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  • Una multa del genere chi la paga ???

    Nessuno... come al solito si fanno multe assurde che poi la gente non è in grado di pagare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: mbuto
    > Una multa del genere chi la paga ???
    >
    > Nessuno... come al solito si fanno multe
    > assurde che poi la gente non è in grado di
    > pagare.
    O si che la paghi altro che se la paghi, magari con un po di tempo ma la paghi tutta, abbi fede che la paghi tutta.
    non+autenticato
  • si paga, si paga. Te la iscrivono a ruolo e così ti trovi l'amministrazione finanziaria che ti sta dietro fino a quando non l'hai pagata tutta. A meno che non paghi subito nella misure ridotta, che comunque in questo caso è sempre una mazzata
    non+autenticato
  • - Scritto da: onir
    > O si che la paghi altro che se la paghi,
    > magari con un po di tempo ma la paghi tutta,
    > abbi fede che la paghi tutta.

    oppure puoi: aspettare il primo condono, intestare i tuoi beni alla zia, diventare presidente del consiglio...

    Sorride
    non+autenticato

  • Come mai questa volta nessuno commenta la notizia?
    Forse perchè la produzione non avveniva all'ombra del vesuvio?
    O perchè non siete certi della cittadinanza degli arrestati?
    non+autenticato

  • > Forse perchè la produzione non avveniva
    > all'ombra del vesuvio?
    > O perchè non siete certi della cittadinanza
    > degli arrestati?

    E' vero hai ragione Napoli non è la patria della contraffazione è solo uno stereotipo....

    PS il termine nordisti non è molto bello... noi preferiamo nordici...



    non+autenticato

  • > E' vero hai ragione Napoli non è la patria
    > della contraffazione è solo uno
    > stereotipo....

    quello che l'incazzato amico vuol dire è che si spara sempre sui meridionali ma le truffe novità delle novità sono anche al nord.

    E il fatto che ci siano dei truffatori meridionali rende già più difficile la vita al sud che al nord (stesso discorso per la mafia) se poi uno deve sentir fare di tutta l'erba un fascio è ovvio che si incazza.

    Spesso ho sentito il binomio "meridione=mafia" anche su giornali apparentemente "seri" (i giornali non lo sono mai davvero). A me dà molto sui nervi, in quanto da meridionale già so di non poter tornare nella mia città ed aprire una attività dopo la laurea, perchè mi chiederebbero il pizzo. Sentirsi anche chiamare mafioso nonostate tutti i problemi che la mafia crea al sud (alcolismo delinquenza droga aziende costrette a chiudere bombe ecc.) dà molto fastidio.

    Lo stesso discorso per "napoletano=truffatore". E' un modo di parlare che fa più male ai (pochi) onesti che ai (molti) disonesti.

    Ho chiarito il punto?
    non+autenticato

  • > quello che l'incazzato amico vuol dire è che
    > si spara sempre sui meridionali ma le truffe
    > novità delle novità sono anche al nord.

    Ma scusami il fatto che il popolo napoletano non sia proprio ligio alla legge è una cosa ampiamente dimostrata
    (esempio Guida senza casco, percentuale di multe pagate pari al 15% di quelle emesse,casi di contraffazione,ecc)

    Che poi il nostro amico venga a reclamare giustizia mi sembra ridicolo.. che vuole che diciamo che il trentino è meno ligio alla legge del napoletano...


    > Spesso ho sentito il binomio
    > "meridione=mafia" anche su giornali
    > apparentemente "seri" (i giornali non lo
    > sono mai davvero). A me dà molto sui nervi,
    > in quanto da meridionale già so di non poter
    > tornare nella mia città ed aprire una
    > attività dopo la laurea, perchè mi
    > chiederebbero il pizzo. Sentirsi anche
    > chiamare mafioso nonostate tutti i problemi
    > che la mafia crea al sud (alcolismo
    > delinquenza droga aziende costrette a
    > chiudere bombe ecc.) dà molto fastidio.

    La mafia provoca alcolismo?

    > Ho chiarito il punto?

    Hai sicuramente dato una spiegazione più accurata del tuo amico ma resta il fatto che mi sembra infantile tentare di venire qui a chiedere giustizia(???) o insultare che vive al nord.....
    non+autenticato
  • Chiudiamola così: anche al Nord ci sono pecore nere, magari al Sud la legalità la si dovrebbe riconquistare con piccoli gesti quotidiani e coraggiosi, tipo non pagare il pizzo, mettersi il casco, osservare la legge, pagare il biglietto dell'autobus etc etc...
    Insomma l'impressione è che al sud nessuno combatta per la legalità. Molti si adattano, qualcuno "fugge" al nord esasperato.
    E la situazione non cambia.

    non+autenticato
  • > magari al Sud la legalità la si
    > dovrebbe riconquistare con piccoli gesti
    > quotidiani e coraggiosi, tipo non pagare il
    > pizzo,
    So che rischio di innescare una inutile polemica, ma eviterei di considerare il rifiuto di pagare il pizzo come un "piccolo gesto quotidiano"!
    Di certo è un gesto molto coraggioso!
    Ma se consideri un piccolo gesto quotidiano qualcosa che può seriamente minare la tua incolumità, quella dei tuoi cari, per non parlare di beni di tua proprietà che rischiano di volatilizzarsi da un momento all'altro allora la vedresti in modo diverso.

    > etc...
    > Insomma l'impressione è che al sud nessuno
    > combatta per la legalità.
    > Molti si adattano,
    > qualcuno "fugge" al nord esasperato.
    > E la situazione non cambia.

    mi rendo conto che osservata da fuori (forse in modo un po' superficiale) la realtà meridionale possa dare questa impressione! ma appunto, è un'impressione... ed è errata oltre che semplificatrice.
    non+autenticato