Tiscali: 899 bloccati in luglio

L'operatore anticipa la delibera dell'Agcom, che si prevede operativa entro l'autunno, e annuncia l'intenzione di introdurre di default sulle proprie utenze la disabilitazione delle chiamate verso numeri a sovrapprezzo

Roma - Sospesa dal TAR e rinviata all'autunno dall'Authority TLC, l'introduzione della disabilitazione automatica delle numerazioni 144, 899 e affini resta un pasticciaccio che vede contrapposti operatori e consumatori. Tiscali si chiama fuori dalla mischia, alza la mano e segnala: noi il blocco lo introdurremo a luglio.

L'azienda ha infatti comunicato che dal 15 luglio gli abbonati ai servizi Tiscali Voce, per effettuare chiamate verso i numeri 144 e 899 dovranno formulare all'operatore una richiesta esplicita di abilitazione: "Tiscali, condividendo totalmente le motivazioni che hanno portato l'Agcom a richiedere agli operatori il blocco dei numeri 144 e 899 con l'obiettivo di tutelare i consumatori, in anticipo rispetto allo slittamento ad ottobre dell'obbligo per gli operatori di adeguarsi a tale provvedimento, comunica che a partire dal prossimo 15 luglio tutti gli abbonati ai servizi Tiscali Voce potranno effettuare chiamate verso queste numerazioni solo dopo esplicita richiesta di rimozione del blocco".

"La nostra scelta di applicare in anticipo lo spirito delle nuove norme a tutela dei consumatori è in linea con la precisa volontà di Tiscali di offrire ai propri clienti tutte le tutele possibili" ha dichiarato Mario Mariani, AD di Tiscali Italia.
Il blocco introdotto da Tiscali non interesserà i numeri legati ai servizi di informazione abbonati, le numerazioni di pubblica utilità, quelle per l'assistenza a clienti e consumatori.