Quando il telefonino testimone oculare

Tenta di scippare un turista e fugge dopo non esserci riuscito. Ma la polizia lo identifica e lo arresta, grazie ad una foto scattata con il cellulare che lo ha colto in flagrante

Lenno (Como) - Gli episodi di micro-criminalità sono ormai all'ordine del giorno e salgono alla ribalta delle cronache di stampa e TG. Spesso gli autori dei reati riescono a darsi alla fuga, ma a volte è possibile assicurarli alla giustizia. Basta avere prontezza di spirito e la testimonianza oculare di... un telefonino.

ciò che è accaduto a Lenno. Come ha ricostruito il Corriere di Como, un turista inglese a passeggio sul lungolago si è visto avvicinare da un giovane che ha cercato di sottrargli il marsupio. Il turista, senza perdersi d'animo, ha reagito prontamente opponendo resistenza all'aggressore, che ha così preferito fuggire.

Durante la fuga la vittima non ha esitato a scattargli una foto con il proprio telefono cellulare e, successivamente, si è presentato alla stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia.
L'immagine ha consentito agli uomini dell'Arma di identificare l'aggressore, un 25enne di nazionalità turca dipendente di un albergo della cittadina, che è stato così assicurato alla giustizia. Il giovane si era intrufolato in un negozio di abbigliamento di un paese vicino, nella speranza di non essere riconosciuto.
Gli è andata male: processato per direttissima al Tribunale di Como, ha ottenuto - grazie al patteggiamento - una pena di 5 mesi e 10 giorni con la condizionale e 400 euro di multa.