Dal file-sharing al Life-Sharing

di Alberigo Massucci. Gli artisti della comunicazione digitale di 0100101110101101.ORG rilanciano con una provocazione che indica il futuro possibile, quello della condivisione totale, altro che file

Roma - Arriva nella sua solita forma binaria il nuovo comunicato "shock" di 0100101110101101.ORG, combriccola di artisti della comunicazione digitale che ha lanciato una nuova efficacissima provocazione, il Life-Sharing, come evoluzione organica al file-sharing.

"Il life_sharing - spiega 0100101110101101.ORG - è un anagramma di file sharing, è un computer che condivide il proprio hard-disk con tutto il mondo, rendendo i suoi contenuti accessibili via Internet". Quello che viene condiviso in questo modo, però, non sono le directory dedicate di Gnutella o di Napster, no, sono tutti i contenuti di un computer: applicativi, software (tutto open source), archivi, documenti, progetti, mailbox e via dicendo.

Il computer di 0100101110101101.ORG condiviso secondo i principi del life_sharing si apre potenzialmente a tutti gli utenti della Rete, che possono così visionare qualsiasi contenuto del computer, fino a leggere l'email privata di 0100101110101101.ORG. E non c'è bisogno di aggiornamenti, perché il computer "aperto" è il computer sul quale l'organizzazione lavora, e dunque è sempre aggiornato all'ultimo secondo di lavoro..
"L'idea - spiegano convinti gli autori del progetto - è semplice e piena di implicazioni che vanno oltre il concetto di un'opera d'arte posta come oggetto di contemplazione, e nascono questioni di natura politica, informativa, sociologica e filosofica. Il life_sharing determina e sottolinea problemi e contraddizioni che non sono solamente estetiche ma etiche".

La prima questione è ovviamente quella della privacy, dove 0100101110101101.ORG opera una "inversione", dove la prospettiva dell'interazione via Internet significa lasciarsi alle spalle "pratiche obsolete". "Non è un'utopia - sostengono - ma una pratica che, una volta avviata, diviene parte della vita di tutti i giorni".

L'altro fronte che apre il progetto di life_sharing è quello della proprietà intellettuale, progetto che non punta all'abolizione del copyright ma alla sua sostituzione con la GPL, la licenza pubblica GNU. "Una licenza - spiegano quelli di 0100101110101101.ORG - che fino ad oggi è stata applicata solo ai programmi, con successi sia economici che culturali. Noi vogliamo applicare il modello dell'open source anche ai progetti artistici. Questo comunicato è una proposta concreta: condividere davvero la proprietà intellettuale, iniziando dalla nostra, ogni giorno".

Alberigo Massucci
TAG: mondo
4 Commenti alla Notizia Dal file-sharing al Life-Sharing
Ordina
  • ... va a finire che torneremo agli inizi della rete...

    INVECE DI ANDARE AVANTI TORNIAMO INDIETRO.

    Ho appena ascoltato la notizia che entro le 24.00
    di oggi dovrà rimuovere tutti i brani coperti da copyright = CHIUDE I BATTENTI

    considerato che il 99,99% della musica sullo Sniaps (Napster) è illegale...

    ... MEGLIO COSI', NESSUNO SI E' MOSSO,
    QUESTI SONO GLI UTENTI di NAPSTER e di tutto il
    "mondo" che ruota attorno all'mp3
    = USA & GETTA....

    Mah....

    Per quanto riguarda questa ca****a
    di sito...
    NON VALE NEPPURE LA PENA CHE LO VISITATE

    FA LETTERALMENTE PENA...
    non+autenticato
  • sarà anche il "futuro"

    MA SE QUESTO SARA'...

    ...mi sembra un futuro del ca**o

    non+autenticato
  • - Scritto da: MAX
    > sarà anche il "futuro"
    >
    > MA SE QUESTO SARA'...
    >
    > ...mi sembra un futuro del ca**o
    >

    E' vero, è solo un'accozzaglia di trucchetti da script kiddyes...

    Questi "artisti" si illudono di fare ricerca e sperimentazione con uno strumento "nuovo" del quale in realtà non capiscono nulla... o forse lo capiscono, l'importante è che non lo capisce chi gli dà fondi per realizzare simili baggianate...


    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabrizio
    > - Scritto da: MAX
    > > sarà anche il "futuro"
    > >
    > > MA SE QUESTO SARA'...
    > >
    > > ...mi sembra un futuro del ca**o
    > >
    >
    > E' vero, è solo un'accozzaglia di trucchetti
    > da script kiddyes...
    >
    > Questi "artisti" si illudono di fare ricerca
    > e sperimentazione con uno strumento "nuovo"
    > del quale in realtà non capiscono nulla... o
    > forse lo capiscono, l'importante è che non
    > lo capisce chi gli dà fondi per realizzare
    > simili baggianate...
    >
    A mio modestissimo parere il lavoro di 0100101110101101.ORG e' estremamente interessante. Ammetto che alcuni lavori siano troppo ermetici ma in generale i discorsi portati avanti dal gruppo sono molto stimolanti. Ovviamente bisogna avere un po' di tempo e voglia di capirli. Troppo facile dire che son ca**ate. Consiglio a Fabrizio di cercarsi in rete alcune infos sul gruppo e di documentarsi un attimo, prima di sparare a zero...

    ciao, gi0

    non+autenticato