Luca Annunziata
venerdì 27 giugno 2008

Il futuro di Bill, 33 anni dopo

William H. Gates III lascia Microsoft per la sua Foundation. Non mancherà di tenere d'occhio i suoi progetti preferiti e resterà proprietario di una fetta importante dell'azienda che ha fondato. E che non ha mancato di frustare quando necessario

Il futuro di Bill, 33 anni dopoAltra incognita, per altro, resta l'impatto che avranno le dimissioni di Gates sull'attività di Microsoft su scala globale. La sua figura viene accostata a quella di Edison o di Henry Ford, per via del ruolo svolto nel trasformare l'informatica da un oggetto oscuro e riservato agli addetti ai lavori ad un fenomeno di massa: ed è proprio questa sua capacità di garantire alla sua azienda la visione del mercato e dei suoi bisogni, unita alla sua indiscutibile spregiudicata conduzione degli affari, che dalla fine del mese mancherà a BigM.

Un lavoro di squadra


Gli analisti per una volta concordano su di un punto: il ruolo di Gates non sarà ricoperto da un uomo solo, William H. non potrà essere semplicemente rimpiazzato da un Steve Ballmer o da un Ray Ozzie qualsiasi. Un po' per via delle sue virtù personali, un po' perché nel frattempo le sue mansioni sono diventate davvero troppe per essere gestite da una sola figura. A mancare sarà anche la frusta di Bill, come quella che nel 2003 lo spinse a scrivere una durissima lettera al suo staff lamentandosi della "insostenibile pesantezza del sito di Microsoft" e dell'"ingombro" dei suoi prodotti. Una lettera emersa in queste ore e che è probabilmente solo l'esempio di un aspetto della sua leadership: a gente come Jim Allchin, e altri, Bill esprimeva tutta la propria frustrazione nel tentare di scaricare dal sito Microsoft software e driver, del mancato funzionamento del motore di ricerca, dell'insensata inusabilità dell'area download.Tutto questo mancherà. Ma, come largamente anticipato, ci sarà più spazio per Ballmer nella conduzione degli affari, per Ozzie e per Craig Mundie sui fronti tecnologici. A questi ultimi si uniranno i technical fellows, 22 scienziati informatici al soldo di BigM per sviluppare i prodotti attinenti ai rispettivi campi di specializzazione, grazie alle rispettive riconosciute capacità.

Un suggestivo fan club


In ogni caso, il profilo di Microsoft negli anni a venire cambierà. Vista è stato il primo OS dell'era di transizione, Windows 7 sarà il primo di quella post-Gates. E poi ci sarà la probabile accelerazione nel campo delle web-application, con il confronto con Google che si fa sempre più acceso e ampio. Infine, c'è sempre l'alternativa Jobs: tornare dopo anni di esilio e rifondare quanto si era già provveduto a costruire. Chissà se Bill, nel caso, ci farebbe un pensierino.

Luca Annunziata

(fonte immagini)
150 Commenti alla Notizia Il futuro di Bill, 33 anni dopo
Ordina
  • Non sono un estimatore di Bill e non mi piaccioni i miti in carne ed ossa. Però occorre ammetterlo, Gates ha contribuito a cambiare il mondo. Nel bene o nel male? Chi può dirlo. Di sicuro senza la microsoft l'informatica non sarebbe arrivata dove è adesso. Basta quindi con i giudizi semplicistici di chi non ha mai scritto (o venduto) un programma e vive nel culto dell'invidia. Se volete dimostrare che Bill Gates ha rovinato il mondo, fate qualcosa di migliore di ciò che ha realizzato Lui e non rompete i...
    non+autenticato
  • Per fare qualcosa migliore di lui basta NON fare tutto quello che ha fatto lui, molto semplicemente.Con la lingua fuori


    ps
    oribbile vedergli addosso la t-shirt con mela stampata..brr..via via..
    non+autenticato
  • - Scritto da: giuseppe
    > Non sono un estimatore di Bill e non mi piaccioni
    > i miti in carne ed ossa. Però occorre ammetterlo,
    > Gates ha contribuito a cambiare il mondo. Nel
    > bene o nel male? Chi può dirlo.

    se ti fermavi qua difficile nn condividere il pensiero

    > Di sicuro senza
    > la microsoft l'informatica non sarebbe arrivata
    > dove è adesso. Basta quindi con i giudizi
    > semplicistici di chi non ha mai scritto (o
    > venduto) un programma e vive nel culto
    > dell'invidia.

    invece sei andato avanti e hai straparlato... se al posto di bill mettevi steve qualcuno t'avrebbe gia' dato del macaco fanboy...

    > Se volete dimostrare che Bill Gates
    > ha rovinato il mondo, fate qualcosa di migliore
    > di ciò che ha realizzato Lui e non rompete i...

    frase sciocca... nn ho bisogno, io e tutti quelli che hanno un minimo di spirito critico, di diventare multimiliardario per definire alcune delle azioni decise da e per gates come "discutibili" ...gates ha fatto quello che doveva, il suo interesse e quello della sua azienda... piu' che legittimo... ma quando ha spesso peccato di "zelo" e sono questi peccati che hanno creato l'impero... citando te "basta con i giudizi semplicistici"!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: giuseppe
    > Non sono un estimatore di Bill e non mi piaccioni
    > i miti in carne ed ossa. Però occorre ammetterlo,
    > Gates ha contribuito a cambiare il mondo.

    ovvio... ma anche le glaciazioni ci hanno messo lo zampino

    > Nel bene o nel male? Chi può dirlo. Di sicuro senza
    > la microsoft l'informatica non sarebbe arrivata
    > dove è adesso.

    eccerto... tutti gli sviluppatori del mondo sono stati partoriti da MS... mapperfavore!!!

    > Basta quindi con i giudizi
    > semplicistici di chi non ha mai scritto (o
    > venduto) un programma e vive nel culto
    > dell'invidia.

    auotcritica?

    > Se volete dimostrare che Bill Gates
    > ha rovinato il mondo, fate qualcosa di migliore
    > di ciò che ha realizzato Lui e non rompete i...

    io nei limiti del possibile, non utilizzo roba MS; non dico che ha rovinato il mondo, ma dico che c'è molta roba migliore, e se tutti la usassero, il panorama informatico potrebbe essere migliore. punto
    non+autenticato
  • ...tranne il successo"
    Enzo Ferrari
    non+autenticato
  • il DRAGA è fallito e lascia la microsoft perchè ha capito che è senza futuro e destinata a ridursi a succursale venditrice di videogame.
    RIP.
    non+autenticato
  • ti ci svegli proprio la mattina per dire ste stronzate Sorride
    su su vai a rincompilare il kernel.Occhiolino
    non+autenticato
  • A te invece le stronzate vengono dopo mezzogiorno.

    Tu invece tieniti quel modernissimo e aggiornatissimo kernel NT di 8 anni fa e torna a formattare, avendo cura di farti una copia di backup dell'ultimo neurone che t'è rimasto sano. Sennò non rebooti più.
    non+autenticato
  • Da quando c'è Vista non si formatta più. Ritenta
    non+autenticato
  • Ma certo! Anche con 2000 e XP non si formattava più!!! A bocca aperta Il sistema operativo senza BSOD, crash, malware ecc. non è mai stato Windows (nella versione che preferisci), ma Linux...
    Ritenta, troll: sarai più fortunato.


    Fan Linux
  • - Scritto da: Linux in Festa
    > il DRAGA è fallito e lascia la microsoft perchè
    > ha capito che è senza futuro e destinata a
    > ridursi a succursale venditrice di
    > videogame.
    > RIP.

    hola Alien Ficoso
    non+autenticato
  • A volte mi sembra che si giochi solo al tiro al bersaglio puntando su di un obiettivo facile.
    Per quello che mi riguarda, monopolio o no, simpatico o meno, è un uomo che ha creato un impero dal niente e va rispettato. Augurerei a me stesso e a voi tutti di realizzare nella vita (professionale, s'intende) 1/100 di quello che ha fatto il signore qui discusso.
    Che poi il successo e la ricchezza siano accentratori di invidie e antipatie è risaputo.
    Per la beneficenza... beh che siano soldi suoi o della sua azienda (che cmq alla fine sono sempre soldi suoi) che qualche denaro e sforzo vengano impegnati in nobili cause è solo un bene.
    Del resto l'Italia è piena di piccoli imprenditori che investono (i soldi della loro azienda) in beneficenza solo per ottenere sgravi fiscali senza alcun interesse nella beneficenza stessa.
    Questo è il mio pensiero, del tutto personale.
    non+autenticato
  • > Del resto l'Italia è piena di piccoli
    > imprenditori che investono (i soldi della loro
    > azienda) in beneficenza solo per ottenere sgravi
    > fiscali senza alcun interesse nella beneficenza
    > stessa.

    ma ci sono molti che investono in beneficenza e enti locali perchè credono in quello che fanno.
  • - Scritto da: ne0n
    > A volte mi sembra che si giochi solo al tiro al
    > bersaglio puntando su di un obiettivo
    > facile.
    > Per quello che mi riguarda, monopolio o no,
    > simpatico o meno, è un uomo che ha creato un
    > impero dal niente e va rispettato. Augurerei a
    > me stesso e a voi tutti di realizzare nella vita
    > (professionale, s'intende) 1/100 di quello che ha
    > fatto il signore qui
    > discusso.
    Quoto.Occhiolino
  • La stessa cosa vale per l'attuale presidente del consiglio "nostrano".
    Tutta invidia quello che si dici su di lui, vero? Cag@te non ne ha mai fatto e non ne continua a fare?

    Un post - il tuo - degno del qualunquismo fatto a persona.

    Complimenti.

    G@tes è la rappresentazione del magnate-magnaccia che ha pensato a fare solo i soldi con i computer. E c'è riuscito bene.

    Per fortuna, i veri "eroi della rivoluzione informatica" sono altri.
    non+autenticato
  • Per chi non sapesse: leggete, leggete...
    http://www.gregorys.it/informat/microsoft.htm
    (articolo di C. Gubitosa)
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC
    > Per chi non sapesse: leggete, leggete...
    > http://www.gregorys.it/informat/microsoft.htm
    > (articolo di C. Gubitosa)


    ho letto 4 righe a caso e ho capito il tipo di lettura che va bene per PI ( pieno di devianzioni e false verità ).

    cito una frase "Sempre per quanto riguarda le pratiche anticoncorrenziali, gli sviluppatori della Microsoft hanno un vantaggio di parecchio tempo su tutti gli altri rispetto a qualsiasi evoluzione dei sistemi operativi."

    è perchè mai? ma chi lo ha detta sta fesseria?
  • - Scritto da: pippo75
    > - Scritto da: CCC
    > > Per chi non sapesse: leggete, leggete...
    > > http://www.gregorys.it/informat/microsoft.htm
    > > (articolo di C. Gubitosa)
    >
    >
    > ho letto 4 righe a caso e ho capito il tipo di
    > lettura che va bene per PI ( pieno di devianzioni
    > e false verità
    > ).
    >
    > cito una frase "Sempre per quanto riguarda le
    > pratiche anticoncorrenziali, gli sviluppatori
    > della Microsoft hanno un vantaggio di parecchio
    > tempo su tutti gli altri rispetto a qualsiasi
    > evoluzione dei sistemi
    > operativi."
    >
    > è perchè mai? ma chi lo ha detta sta fesseria?

    si vede proprio che hai letto 4 righe a caso... l'articolo è del novembre 1998...

    magari leggendo e pensando prima di scrivere si evitano fesserie...
    non+autenticato
  • > si vede proprio che hai letto 4 righe a caso...
    > l'articolo è del novembre
    > 1998...
    >
    > magari leggendo e pensando prima di scrivere si
    > evitano
    > fesserie...

    stava parlando di avvenimenti del 1980, mi spieghersti questa frase "gli sviluppatori della Microsoft hanno un vantaggio di parecchio tempo su tutti gli altri rispetto a qualsiasi evoluzione dei sistemi operativi"

    oppure ogni volta che si parla di MS bisogna sempre parlarne male ( spero non sia la solita invidia ).

    Leggo: Questo rendeva antieconomico installare sui primi PC IBM un sistema operativo diverso da MS-DOS, per il quale si sarebbe pagata un'ulteriore licenza.

    ma quanto costava il PC, quanto costavano le licenze ai produttori?
  • - Scritto da: pippo75

    > stava parlando di avvenimenti del 1980, mi
    > spieghersti questa frase "gli sviluppatori della
    > Microsoft hanno un vantaggio di parecchio tempo
    > su tutti gli altri rispetto a qualsiasi
    > evoluzione dei sistemi
    > operativi"
    >

    E cosa ci sarebbe da spiegare??
    non+autenticato
  • - Scritto da: mentore
    > - Scritto da: pippo75
    >
    > > stava parlando di avvenimenti del 1980, mi
    > > spieghersti questa frase "gli sviluppatori della
    > > Microsoft hanno un vantaggio di parecchio tempo
    > > su tutti gli altri rispetto a qualsiasi
    > > evoluzione dei sistemi
    > > operativi"
    > >
    >
    > E cosa ci sarebbe da spiegare??

    quale vantaggio avrebbero avuto i programmatori della MS rispetto a quasiasi altro OS?
  • se leggi tutto l'articolo ti rispondi da solo

    cmq si parla del fatto che MS faceva pagare la licenza per tutti i pc ibm anche quelli senza SO
    non+autenticato
  • - Scritto da: dio
    > se leggi tutto l'articolo ti rispondi da solo
    >
    > cmq si parla del fatto che MS faceva pagare la
    > licenza per tutti i pc ibm anche quelli senza
    > SO

    e il fatto che esistevano altre ditte ti dice qualcosa?


    ripeto, si parla del periodo 1980-1981, cosa permetteva al tempo a MS di essere cosi' avanti rispetto gli altri?
  • Prima di tutto il periodo di riferimento preso in esame dall'autore dell'articolo è + lungo - a giudicare da ciò che scrive - e va almeno dal 1980 al 1984.

    Secondo:
    la posizione di vantaggio a cui allude è che è IBM stessa a commissionare a G@tes un sistema operativo. E lavoreranno "fianco a fianco", tant'è che non solo IBM correggerà la prima "stesura" inviata da M$ fixando qualche centinaio di bug, ma la prima versione del DOS verrà "licenziata" congiuntamente da IBM e M$.

    Il vantaggio pertanto è questo, non disgiunto dal successivo accordo con cui M$ sostanzialmente vedrà il suo DOS sempre e comunque, sia nei PC IMB che negli IBM compatibili. Estromettendo di fatto ogni possibile concorrenza.
    non+autenticato
  • >
    > Il vantaggio pertanto è questo, non disgiunto dal
    > successivo accordo con cui M$ sostanzialmente
    > vedrà il suo DOS sempre e comunque, sia nei PC
    > IMB che negli IBM compatibili. Estromettendo di
    > fatto ogni possibile
    > concorrenza.

    anche perchè la concorrenza tolto il CP/M non mi risulti sia mai esistita.
    Ne AmigaOs, ne TOS ne MacOS erano installabili su PC diversi da quelli dei rispettivi produttori.
    C'erano delle ver
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