Emilia Romagna, 50 milioni di risparmio. Via VoIP

Il piano telematico varato dalla regione consentirà risparmi considerevoli nelle spese per le comunicazioni e offrirà servizi innovativi in tutto il territorio

Bologna - Il VoiP taglia le spese alla Regione Emilia Romagna, con numeri molto interessanti, tra cui spiccano risparmi per 50 milioni di euro nei servizi di comunicazione utilizzati dai 120 mila dipendenti di Regione, enti locali e strutture sanitarie dell'Emilia-Romagna che usano la tecnologia Voip attraverso la rete Lepida e nuovi servizi grazie alla telefonia digitale diffusa nel territorio.

Sono questi i risultati della gara indetta dall'Agenzia Intercent-ER per la fornitura dei servizi di telefonia fissa e trasmissione dati a tutte le amministrazioni e enti del territorio regionale (strutture sanitarie comprese), che - spiega una nota diffusa dalla regione - consentirà di telefonare e trasmettere informazioni a tariffe inferiori rispetto a quanto precedentemente pagato per le utenze telefoniche e trasmissioni dati.

"La gara - si legge nella nota - consentirà tariffe più basse del 23% rispetto a quelle praticate dalla convenzione Consip, del 39% per 17 aziende sanitarie mentre sarà inferiore del 20% per la trasmissione dati". Il tutto si traduce in un risparmio quantificato in 50 milioni di euro per la durata dell'intero contratto (quattro anni). L'assessore alle Attività produttive Duccio Campagnoli, nel corso del convegno La community network per le pubbliche amministrazioni dell'Emilia-Romagnà ha spiegato che questo risultato "conferma le previsioni per le quali i risparmi di spesa realizzabili con la nuova rete ripagheranno in 7/8 anni l'investimento realizzato dalla Regione per la costruzione di Lepida. Entro l'anno, il 70% delle linee telefoniche pubbliche migrerà sulla tecnologia Voice over Ip che garantirà il traffico telefonico fisso a costo zero tra tutte le amministrazioni collegate alla rete Lepida e a costi ridotti per tutte le altre comunicazioni".
"Siamo di fronte a un percorso assolutamente virtuoso della pubblica amministrazione iniziato diversi anni fa, accettando la sfida dell'innovazione e interpretando la rete in modo comunitario", ha sottolineato il presidente della Regione Vasco Errani. "I risultati dal punto di vista del risparmio, dell'efficacia e efficienza sono di grandissimo valore. Si costruisce una community che investe insieme sui servizi, avendo selezionato, attraverso una gara, un grande partner industriale come Telecom Italia. Le nuove tecnologie non sono qualcosa di astratto, ma incrociano le esigenze dell'Emilia-Romagna, la sua volontà di essere sistema. Avere una infrastruttura di rete capace di superare le barriere fisiche, in grado di far viaggiare servizi, professionalità e conoscenze è un risultato di grande valore, all'altezza della miglior storia della nostra regione e che avrà una ricaduta di grande significato per il nostro futuro".