Criticare Linux non funziona

Un memo interno Microsoft rivela come l'azienda si sia resa conto che criticare Linux e la licenza GPL non ha portato i risultati sperati. Ecco di che si tratta

Roma - Le numerose dichiarazioni dei dirigenti Microsoft che in passato hanno criticato Linux e, più in generale, il mondo open source non hanno scalfito la reputazione del sistema operativo free e, anzi, sono probabilmente state un boomerang.

Questo si legge in un memo interno Microsoft pubblicato in questi giorni da opensource.org. Un memo che sarebbe stato distribuito al management Microsoft nel corso di un incontro a Berlino lo scorso settembre.

"Veicolare un messaggio che parla di possibili violazioni ai brevetti di Linux, che colpisce il processo di sviluppo open source sostenendone la poca affidabilità, che cerca di denunciare gli aspetti virali della GPL e cose di questo tipo sono efficaci solo marginalmente nel generare opinioni sfavorevoli, e in certi casi si rivelano un boomerang".
Come si ricorderà molti nel top management Microsoft, a partire da Bill Gates e Steve Ballmer, nell'ultimo anno e mezzo hanno in più occasioni criticato GPL e Linux, parlando di "giocattolo", di licenza "pac man", di "cancro".

Sebbene non si abbia la certezza che il memo sia autentico, questo parla di una esplicita strategia Microsoft verso l'open source e lo shared source, il modello di condivisione del codice varato qualche tempo fa dal colosso di Redmond.

Questa strategia, stando al memo, avrebbe indotto Microsoft a rilevare gli umori di sviluppatori e operatori IT in diversi paesi, tra cui Brasile, Giappone, Svezia, Francia e Germania. Nei pochi risultati citati nel memo si parla di familiarità ed interesse verso Linux e open source, di poca attenzione a messaggi avversi a questi e della sensazione di chi ha risposto che l'open source prima di tutto offre un basso total cost of ownership.

Va anche detto che la rilevazione Microsoft risalirebbe a settembre 2001 mentre recentemente i suoi dirigenti, come Steve Ballmer, sembrano aver cambiato rotta dichiarandosi pronti a superare Linux e dintorni sulla base della qualità dei prodotti Microsoft.
144 Commenti alla Notizia Criticare Linux non funziona
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  • Cari miei pecoroni, spiegatemi voi, che criticare tanto IBM, Sun, RedHat, Suse e chiunque investa nel Software Libero e nell'Open Source più in generale come sperate di realizzare una vendor indipendence basata sui prodotti Microsoft. Avanti, spiegatemi voi come fate a scegliere un fornitore di soluzioni software/hardware differente, dopo aver investito denari sonanti sulle soluzioni chiuse di MS, che tutto ha fuorché l'interesse a far sopravvivere la concorrenza.
    non+autenticato


  • - Scritto da: **ZioTux**
    > Cari miei pecoroni, spiegatemi voi, che
    > criticare tanto IBM, Sun, RedHat, Suse e
    > chiunque investa nel Software Libero e
    > nell'Open Source più in generale come
    > sperate di realizzare una vendor
    > indipendence basata sui prodotti Microsoft.
    > Avanti, spiegatemi voi come fate a scegliere
    > un fornitore di soluzioni software/hardware
    > differente, dopo aver investito denari
    > sonanti sulle soluzioni chiuse di MS, che
    > tutto ha fuorché l'interesse a far
    > sopravvivere la concorrenza.

    forse un po' ne aveva prima di scampare misure più restrittive per via giudiziaria, ma ora...

    non per niente la Corel sta perdendo colpi e licenzia, nonostante abbia ceduto al ricatto del monopolio (tagliar via la produzione e distribuzione di CorelLINUX)

    Un monopolio è SEMPRE deleterio per il mercato in cui spadroneggia.


    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    >
    >
    > non per niente la Corel sta perdendo colpi e
    > licenzia, nonostante abbia ceduto al ricatto
    > del monopolio (tagliar via la produzione e
    > distribuzione di CorelLINUX)
    >
    >
    COREL ha cominciato a perdere colpi quando ha cominciato ad investire su linux.
    non+autenticato
  • Te lo ha detto tuo cugggino??
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alberto
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > >
    > >
    > >
    > > non per niente la Corel sta perdendo
    > colpi e
    > > licenzia, nonostante abbia ceduto al
    > ricatto
    > > del monopolio (tagliar via la produzione e
    > > distribuzione di CorelLINUX)
    > >
    > >
    > COREL ha cominciato a perdere colpi quando
    > ha cominciato ad investire su linux.

    non hai sottomano i bilanci dell'azienda canadese per poterlo sostenere credibilimente.

    Di certo c'è che ADESSO che COREL sta sotto l'ala protettiva del monopolio-microsoft, ecco che collassa.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Alberto

    > >
    > COREL ha cominciato a perdere colpi quando
    > ha cominciato ad investire su linux.
    ho l' impressione che la corel era gia' in crisi
    quando inizio' ad investire su linux e evidentemente cio' non e' bastato a risollevarla ;
    in parole povere , la corel e' in crisi a causa della concorrenza M$ e adobe ,e non di investimenti
    sbagliati ;
    non+autenticato


  • - Scritto da: illegalinstruction

    > in parole povere , la corel e' in crisi a
    > causa della concorrenza M$ e adobe ,e non di


    la stesa adobe che ora deve fronteggiare l'integrazione in ms-office i Xdocs, con chiaro intento di aggredire il suo mercato colla mole da elefante che contraddistingue un monopolista?

    Sembra proprio che non si salva nessuno.

    Dopo adobe... Autocad ?

    (già visio ci sta mettendo il piede)
    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >

    > la stesa adobe che ora deve fronteggiare
    > l'integrazione in ms-office i Xdocs, con
    > chiaro intento di aggredire il suo mercato
    > colla mole da elefante che contraddistingue
    > un monopolista?
    >
    qual e' il prodotto di adobe cui Xdocs fa concorrenza?
    non+autenticato


  • - Scritto da: illegalinstruction
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > >
    >
    > > la stesa adobe che ora deve fronteggiare
    > > l'integrazione in ms-office di Xdocs, con
    > > chiaro intento di aggredire il suo mercato
    > > colla mole da elefante che
    > contraddistingue
    > > un monopolista?
    > >
    > qual e' il prodotto di adobe cui Xdocs fa
    > concorrenza?

    http://biz.yahoo.com/djus/021011/1024000443_1.html
    non+autenticato


  • - Scritto da: illegalinstruction
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    > >
    >
    > > la stesa adobe che ora deve fronteggiare
    > > l'integrazione in ms-office i Xdocs, con
    > > chiaro intento di aggredire il suo mercato
    > > colla mole da elefante che
    > contraddistingue
    > > un monopolista?
    > >
    > qual e' il prodotto di adobe cui Xdocs fa
    > concorrenza?


    e se hai letto la precedente pagina, su questa

    http://www.theinquirer.net/?article=6131

    noterai che la piccola guerra del monopolio contro adobe è già iniziata
    non+autenticato
  • un classico boomerang:

    più il monopolio stringe la presa, più la sabbia gli scappa dalle mani.

    Anche in Italia, dove il predominio M$ ci rende provincia della UE, qualcuno sta cominciando a muoversi nella direzione giusta, cioè quella dell'affrancamento da un monopolio extra-comunitario:

    Il ministro Stanca ha istituito una commissione specifica per l'utilizzo dell'Open Source nella Pubblica Amministrazione:

    http://http://www.portazero.info/article.php?sid=1...

    Quindi L'Open Source è risultato degno di essere impiegato nella PA. Tutto il FUD monopolistico sfuma.


    Ai sostenitori dell'Open Source:

    E' il momento di sostenere l'open Source a tutti i livelli. Preparate le vostre distribuzioni e la vostra competenza acquisita sul campo dell'utilizzo del software OS

    Buon lavoro (e buone installazioni dimostrative) a tutti

    non+autenticato
  • Un'occhiata a http://www.google.com/press/zeitgeist.html

    Sistemi Operativi usati per accedere a Google:
    Win98 42%
    Win2000 20%
    WinXP 20%
    WinNT 6%
    Win95 4%
    Mac 5%
    Linux 1%
    Others 3%

    Osservazioni: Microsoft domina. Pero' piu' del 50% degli utenti Microsoft hanno deciso di restare ancorati ad un sistema operativo vecchio (Win98, Win95 e WinNT) e non aggiornarsi.

    Technology Searches:
    1. mp3
    2. winzip
    3. linux <---
    4. flash
    5. java
    6. sony
    7. nokia
    8. akamai
    9. microsoft <---
    10. dell

    Osservazioni: La quasi totalita' degli utenti di google usa windows. Pero' la microsoft non e' nella loro mente. Due possibilita': gli utenti microsoft non sono interessati alla tecnologia, gli utenti microsoft sono interessati a linux.

    Non so se per microsoft e' una bella cosa avere un'utenza che non si aggiorna e che non si interessa alla tecnologia. Secondo me e' per questo che vogliono creare palladium: per rendere fedele un'utenza che fedele non sarebbe (perche' del tutto disinteressata).
    non+autenticato


  • - Scritto da: E(X)
    > Un'occhiata a
    > http://www.google.com/press/zeitgeist.html


    >


    > Sistemi Operativi usati per accedere a
    > Google:


    > Win98 42%


    > Win2000 20%


    > WinXP 20%


    > WinNT 6%


    > Win95 4%


    > Mac 5%
    > Linux 1%
    > Others 3%
    >
    > Osservazioni: Microsoft domina. Pero' piu'
    > del 50% degli utenti Microsoft hanno deciso
    > di restare ancorati ad un sistema operativo
    > vecchio (Win98, Win95 e WinNT) e non
    > aggiornarsi.
    >
    > Technology Searches:
    > 1. mp3
    > 2. winzip
    > 3. linux <---
    > 4. flash
    > 5. java
    > 6. sony
    > 7. nokia
    > 8. akamai
    > 9. microsoft <---
    > 10. dell
    >
    > Osservazioni: La quasi totalita' degli
    > utenti di google usa windows. Pero' la
    > microsoft non e' nella loro mente. Due
    > possibilita': gli utenti microsoft non sono
    > interessati alla tecnologia, gli utenti
    > microsoft sono interessati a linux.


    Oppure che gli utenti linux non riscono a configurare il proprio modem sotto linux e allora
    (usando la partizione win x navigare) cercano aiuto su google!


    > Non so se per microsoft e' una bella cosa
    > avere un'utenza che non si aggiorna e che
    > non si interessa alla tecnologia. Secondo me
    > e' per questo che vogliono creare palladium:
    > per rendere fedele un'utenza che fedele non
    > sarebbe (perche' del tutto disinteressata).
    Cioè, se gli utenti continuano ad aggiornarsi dite che sono derubati da ms.
    Se non si aggiornano dite che devono aggiornasi.
    Decidetevi!
    non+autenticato
  • > Oppure che gli utenti linux non riscono a
    > configurare il proprio modem sotto linux e
    > allora
    > (usando la partizione win x navigare)
    > cercano aiuto su google!

    Presente! Io sono uno di questi, almeno fino a quando non ho scoperto che il mio USB ISDN Trust non ha nessuna possibilità di funzionare sotto Linux...

    Però è anche certo che prima di comprare il prossimo modem controllerò di poterlo utilizzare in Linux.

    La mia idea è che se uno cerca "microsoft", cerca informazioni *sulla microsoft", se cerca Linux, cerca info sul sistema. Fa una bella differenza...

    Drake
    non+autenticato
  • > Presente! Io sono uno di questi, almeno fino
    > a quando non ho scoperto che il mio USB ISDN
    > Trust non ha nessuna possibilità di
    > funzionare sotto Linux...
    heheSorride

    Faccio notare che con i soldi che ho risparmiato con Linux (non ho dovuto comprare Win 98, ME, 2000... purtroppo alla fine sono stato obbligato a comprare XP, perché gli ultime giochi si rifiutano di installarsi su 95)... ops... ho perso il filo del discorso!Sorride

    Dicevo: con i soldi risparmiati nei vari upgrade Micros~1 ho sempre potuto acquistare hardware Linux-compliant (che magari costa un po' di più... ma ne vale la penaSorride

    p.s. sei proprio sicuro che il tuo TA non va sotto Linux? Non è che mi passi il modello preciso?
    non+autenticato
  • > Technology Searches:
    > 1. mp3
    > 2. winzip
    > 3. linux <---
    > 4. flash
    > 5. java
    > 6. sony
    > 7. nokia
    > 8. akamai
    > 9. microsoft <---
    > 10. dell
    >
    > Osservazioni: La quasi totalita' degli
    > utenti di google usa windows. Pero' la
    > microsoft non e' nella loro mente. Due
    > possibilita': gli utenti microsoft non sono
    > interessati alla tecnologia, gli utenti
    > microsoft sono interessati a linux.

    se cerco qualcosa su microsoft, non cerco "microsoft"Sorride
    e tutti sanno che per usare linux devi documentarti molto di piu'....
    io lavoro su tecnologie MS e le info le cerco su MSDN o su technet, non su google
    se devo cercare documentazione su linux, invece, vado sui motori di ricerca, perche' la documentazione e' molto piu' frammentata e divisa su molti siti diversi.
    Addirittura, il miglior modo, e' fare la ricerca su usenet.

    ovviamente imhoSorride

    ciao
    non+autenticato
  • > se cerco qualcosa su microsoft, non cerco
    > "microsoft"Sorride
    > e tutti sanno che per usare linux devi
    > documentarti molto di piu'....

    Secondo me chi usa "linux" come termine di ricerca vuole trovare info generiche, esattamente come chi usa "microsoft", altrimenti userebbe il termine "howto".

    > io lavoro su tecnologie MS e le info le
    > cerco su MSDN o su technet, non su google
    > se devo cercare documentazione su linux,
    > invece, vado sui motori di ricerca, perche'
    > la documentazione e' molto piu' frammentata
    > e divisa su molti siti diversi.

    Si, ma tu con la tecnologia MS ci lavori appunto. Non credo che l'utente Win casalingo disponga di MSDN: se vuole sapere come si fa una certa cosa sotto Win la cerca con Google.

    Ciao

    non+autenticato
  • > > io lavoro su tecnologie MS e le info le
    > > cerco su MSDN o su technet, non su google
    > > se devo cercare documentazione su linux,
    > > invece, vado sui motori di ricerca,
    > perche'
    > > la documentazione e' molto piu'
    > frammentata
    > > e divisa su molti siti diversi.
    >
    > Si, ma tu con la tecnologia MS ci lavori
    > appunto. Non credo che l'utente Win
    > casalingo disponga di MSDN: se vuole sapere
    > come si fa una certa cosa sotto Win la cerca
    > con Google.
    >

    io andrei a botta sicura su www.microsoft.com e poi cliccherei su search...
    solo se li non trovassi niente passere al motore di ricerca. Come se cerco info su omnitel, la prima cosa che mi viene in mente e' fare www.omnitel.it...
    msdn poi e' pubblico...

    ciao
    non+autenticato


  • - Scritto da: maks

    > io andrei a botta sicura su
    > www.microsoft.com e poi cliccherei su
    > search...
    > solo se li non trovassi niente passere al
    > motore di ricerca. Come se cerco info su
    > omnitel, la prima cosa che mi viene in mente
    > e' fare www.omnitel.it...

    Credo che l'usanza di entrare da un motore di ricerca sia molto radicata.
    Eppoi microsoft.com non e` esattamente un sito leggero, a volte da casa (modem 33.6) mi viene il latte alle ginocchia.

    > msdn poi e' pubblico...
    >
    > ciao

    Si, hai ragione... ma quanti lo conoscono tra quelli che non usano "professionalmente"?
    non+autenticato
  • Altra domanda: perche' non c'e' WinME?
    non+autenticato


  • - Scritto da: E(X)
    > Altra domanda: perche' non c'e' WinME?

    Nessuna risposta.
    Possibili risposte (mie):
    1. E' incorporato nelle percentuali di qualche altro windows (Win98? Win2000? WinXP?). Perche'?
    2. Se lo sono dimenticati. Pero' cosi' non tornano le percentuali
    3. E' nel 3% di others. Il che significa che ce ne sono veramente pochi. Se questo fosse vero' significherebbe che una parte dell'utenza microsoft continua ad aggiornarsi e a cambiare sistema operativo, mentre gli altri hanno capito che e' inutile/costoso e restano fermi a Win98 - Win95.
    non+autenticato

  • >
    > Osservazioni: Microsoft domina. Pero' piu'
    > del 50% degli utenti Microsoft hanno deciso
    > di restare ancorati ad un sistema operativo
    > vecchio (Win98, Win95 e WinNT) e non
    > aggiornarsi.
    >

    Altra domanda: quanti di questi hanno cacciato fuori i soldi per comprare i succitati prodotti ms? 1\5, 1\10? magari anche meno.
    La prova del nove l'avremo quando non si potra' piu' avere i prodotti ms gratis, vedremo allora se linux e' destinato ad avere successo oppure no.

    ciao
    non+autenticato
  • Come vedete, le opinioni di Microsoft cambiano a seconda di quanti si rivelino utili o meno al raggiungimento dello scopi di Microsoft: la distruzione sistematica della concorrenza con mezzi che vanno al di la dei semplici prodotti e che possono raggiungere livelli di bassezza estrema. Quindi, se prima Linux, l'open source ed il free software venivano considerati con sufficienza, poi denigrati, poi additati come pericolo e fatti oggetto di attacchi perseguiti con FUD vari, ora sono tenuti a debita considerazione per necessita, in quanto i professionisti dell'ICT non possono permettersi di credere alle favole. Insomma, siccome hanno scoperto che i metodi di bassa lega non funzionano, ora sono costretti a pensare seriamente ad una politica di concorrenza basata sui prodotti.
    Beh, la diffusione di linux un risultato l'ha ragginto. Ciò che mi sorprende è vedere la quantità di pecoroni che è andata dappresso a queste fesserie propagandistiche. Adesso che farete? Pure voi cambierete atteggiamento perché la fatto mamma Microsoft? Oppure continuerete a fare beee beee beee beee beee beee senza accorgervi che oramai l'ordine è di fare muuuu muuuu muuuu muuuu...
    non+autenticato
  • Uso Linux da anni, vedendo passare davanti a me le inutili critiche di MS.
    Uso Linux perchè lo reputo migliore di Win per quello che faccio.
    Ma lo reputo tale solamente perchè MS non ha mai saputo dare a Win il giusto tono, ovvero un sistema facile da personalizzare, stabile e veloce.
    Forse meno critiche e più attenzione metteranno in grado MS di poter fare concorrenza non solo con la slealtà e con i soldi
    non+autenticato

  • E' 2 anni che si attesta intorno all'1%.
    non+autenticato


  • - Scritto da: preconizzatore
    >
    > E' 2 anni che si attesta intorno all'1%.

    In che contesto scusa ?

    Fai un giro su netcraft e poi rifletti su quello che hai scritto.

    (e poi pentiti !)
    non+autenticato


  • - Scritto da: KerNivore
    >
    >
    > - Scritto da: preconizzatore
    > >
    > > E' 2 anni che si attesta intorno all'1%.
    >
    > In che contesto scusa ?
    >
    > Fai un giro su netcraft e poi rifletti su
    > quello che hai scritto.
    >
    > (e poi pentiti !)


    Si parlava di linux, non di apache.
    non+autenticato


  • - Scritto da: preconizzatore
    >
    >
    > - Scritto da: KerNivore
    > >
    > >
    > > - Scritto da: preconizzatore
    > > >
    > > > E' 2 anni che si attesta intorno
    > all'1%.
    > >
    > > In che contesto scusa ?
    > >
    > > Fai un giro su netcraft e poi rifletti su
    > > quello che hai scritto.
    > >
    > > (e poi pentiti !)
    >
    >
    > Si parlava di linux, non di apache.

    Apache su qualcosa dovra' pur girare... e si da il caso che MOOOLTO spesso venga fatto girare su linux...

    non+autenticato


  • - Scritto da: KerNivore
    >
    >
    > - Scritto da: preconizzatore
    > >
    > >
    > > - Scritto da: KerNivore
    > > >
    > > >
    > > > - Scritto da: preconizzatore
    > > > >
    > > > > E' 2 anni che si attesta intorno
    > > all'1%.
    > > >
    > > > In che contesto scusa ?
    > > >
    > > > Fai un giro su netcraft e poi rifletti
    > su
    > > > quello che hai scritto.
    > > >
    > > > (e poi pentiti !)
    > >
    > >
    > > Si parlava di linux, non di apache.
    >
    > Apache su qualcosa dovra' pur girare... e si
    > da il caso che MOOOLTO spesso venga fatto
    > girare su linux...

    Apparte il fatto che il tuo MOOOOLTO spesso non lo trovo documentato, anche se fosse al 100% il numero dei server rispetto a quello dei client è una goccia nel mare.
    Diciamo con un rapporto 1/100 o 1/1000 ad essere MOOOOOOOLTO generosi.

    Cifre comunque che fanno variare quell'1% di un nonnulla (nel caso inverosimile del rapporto 1/100 la % diverrebbe 1.01%)

    non+autenticato


  • - Scritto da: preconizzatore

    > Apparte il fatto che il tuo MOOOOLTO spesso
    > non lo trovo documentato, anche se fosse al
    > 100% il numero dei server rispetto a quello
    > dei client è una goccia nel mare.
    > Diciamo con un rapporto 1/100 o 1/1000 ad
    > essere MOOOOOOOLTO generosi.
    >
    > Cifre comunque che fanno variare quell'1% di
    > un nonnulla (nel caso inverosimile del
    > rapporto 1/100 la % diverrebbe 1.01%)

    Allora vedi che non hai capito il senso del discorso.

    Dire che linux ha una diffusione del 1% non vuol dire nulla se non lo contestualizzi.

    Anche io posso dirti che windows ha diffusione dello 0%.

    Se parlo di sistemi di controllo industriale.

    Pero se lascio la frase troncata a meta' non e' molto utile.

    Linux avra' l'1% sul desktop, ma sui server e' tutta un'altra musica.

    (e poi l'1% sul desktop mi sembra un po poco.)

    non+autenticato


  • - Scritto da: KerNivore
    >
    >
    > - Scritto da: preconizzatore
    >
    > > Apparte il fatto che il tuo MOOOOLTO
    > spesso
    > > non lo trovo documentato, anche se fosse
    > al
    > > 100% il numero dei server rispetto a
    > quello
    > > dei client è una goccia nel mare.
    > > Diciamo con un rapporto 1/100 o 1/1000 ad
    > > essere MOOOOOOOLTO generosi.
    > >
    > > Cifre comunque che fanno variare quell'1%
    > di
    > > un nonnulla (nel caso inverosimile del
    > > rapporto 1/100 la % diverrebbe 1.01%)
    >
    > Allora vedi che non hai capito il senso del
    > discorso.
    >
    > Dire che linux ha una diffusione del 1% non
    > vuol dire nulla se non lo contestualizzi.
    >
    > Anche io posso dirti che windows ha
    > diffusione dello 0%.
    >
    > Se parlo di sistemi di controllo industriale.
    >
    > Pero se lascio la frase troncata a meta' non
    > e' molto utile.

    Il punto è che il mondo desktop rispetto al rimanente utilizzo dei PC, in quanto a numeri
    (intendo numero di PC fisicamente esistenti),
    è molto ma molto maggiore.
    Con tutta la buona volontà questi valori non vengono modificati, se non nei decimali.


    > Linux avra' l'1% sul desktop, ma sui server
    > e' tutta un'altra musica.
    >
    > (e poi l'1% sul desktop mi sembra un po
    > poco.)
    Così dicono google e altri siti che mettono a disposizione i dati. Anche a me sorprende un pò il rapporto linux/mac di 1/4, ma su questi dati c'è uniformità.

    non+autenticato


  • - Scritto da: preconizzatore
    >
    > Il punto è che il mondo desktop rispetto al
    > rimanente utilizzo dei PC, in quanto a
    > numeri
    > (intendo numero di PC fisicamente esistenti),
    > è molto ma molto maggiore.

    Beh ! ma non ha senso fare un conto totale di "installazioni" mettendoci dentro tutto, dal superserver al pc del ragazzino !!!!

    Non ha proprio senso !

    > Con tutta la buona volontà questi valori non
    > vengono modificati, se non nei decimali.

    Va bene, il numero resta invariato, pero' e' un numero che non vuol dire niente !

    Sarebbe come calcolare la diffusione di windows tenendo in conto qualsiasi cosa abbia un microprocessore in grado di eseguire codice (dal forno a microonde, ai telefonini, ai router, alle calcolatrici programmabili) !

    Alla fine verrebbe fuori che windows ha uno share del 0.001 % !!!!

    Se vogliamo parlare della diffusione o meno di linux vs win almeno cerchiamo di dividere le aree di interesse ! almeno tra client e server ! (visto che uno funziona bene da una parte e l'altro funziona bene dall'altra)

    non+autenticato

  • > Se vogliamo parlare della diffusione o meno
    > di linux vs win almeno cerchiamo di dividere
    > le aree di interesse ! almeno tra client e
    > server ! (visto che uno funziona bene da una
    > parte e l'altro funziona bene dall'altra)

    OK.
    Lato desktop:
    MS vs Linux     95-1    (circa)


    Lato server:
    IIS vs Apache     1-2     (circa)


    IIS è su Win al 100%
    Apache ha più senso che stia su linux.
    Non azzarderei però un 100%, ma sicuramente
    sopra 80-85%.

    Comunque, apparte questi ultimi valori è 2 anni che si attesta su valori + o - uguali.
    Non vedo la crescita anche qui.
    (ad oggi la % è circa la stessa del 1° trimestre del 2000).
    Ha avuto un boom, si è diffuso e ora sembra stabilizzato.




    non+autenticato

  • > OK.
    > Lato desktop:
    > MS vs Linux     95-1    (circa)

    Desktop che nascono con una win installato: 99%. Poi non stupiamoci se dalle statistiche linux e' poco diffuso

    ZioBill
    ***linux non esiste: nemmeno allo SMAU ce n'era traccia (a parte IBM...)***
    non+autenticato
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