mafe de baggis

No Logo/ Popcorn

di Mafe de Baggis - Paradossale imporsi di essere spontanei, improponibile progettare il passaparola. Impossibile cucinare col cellulare. E sperare di vendere più auricolari?

Roma - Scrive Luca Sartoni: "Care aziende che decidete di spendere i vostri soldi in promozione sul web, quando qualcuno mette la parola viral dentro a qualcosa che vuole vendervi, alzatevi e lasciatelo lì, a bollire nel suo brodo, perché vi sta prendendo in giro. La viralità di un contenuto non la può, per definizione, decidere chi lo produce. Al massimo potrà renderlo spiritoso, interessante, divertente, equivoco, tutto quello che gli pare, ma non virale".

Difficile non pensare a Paul Watzlawick e alle sue "Istruzioni per rendersi infelici", una delle quali è sforzarsi di seguire l'imperativo paradossale: "Sii spontaneo".

Esattamente come non si può essere spontanei volontariamente, non si può progettare la viralità. La viralità capita. Le dinamiche di rete crescono in modo esponenziale perché sono incontrollabili, se cerchi di controllarle ti stai boicottando. Se non puoi permetterti di perdere il controllo, non puoi giocare su questo terreno.
Si può progettare e realizzare qualcosa di talmente utile/strano/divertente da invogliare le persone a "girarlo" ai propri amici, ma non chiedere di farlo. Si può fare in modo che sia incredibilmente facile e divertente farlo girare, questo sì.
E anche quando il giochino funziona, come nel caso dei popcorn "cotti" al cellulare, tormentone di YouTube poi rivelatosi una campagna pubblicitaria, siamo sicuri che questo serva a vendere più auricolari Bluetooth? Non mi sorprenderebbe che invece aumentassero le vendite di popcorn.;-)

Mafe de Baggis
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30 Commenti alla Notizia No Logo/ Popcorn
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  • cara mafe

    quando posso leggo sempre i tuoi articoli (che ora non "traduco" più per mancanza di tempo... ma anche perché la gran parte dei lettori di PI non se lo "mertita" proprio...)

    spesso mi trovo a concordare con quanto dici (e forse più spesso con quanto non dici direttamente), i temi che tratti o anche solo proponi sono (quasi) sempre attuali ed interessanti e, comunque, nei tuoi articoli non mancano mai utili spunti di discussione...

    molti dei lettori di PI (che mi sembrano essere un valido "campione" statistico di quello che sono oggi i nostri concittadini italiani) si lamentano perché spesso non capiscono di cosa parli, non colgono il senso delle cose che dici né il perché le dici...

    basta prendere come esempio l'ottimo articolo di oggi: interessante l'argomento, molto bello il passaggio marketing virale-Watzlawick-Web2.0, chiara l'esposizione, stringato nell'esprimere ed argomentare la tesi, ironico...
    (con un 10 e lode per la citazione di P. Watzlawick)

    chi vuole capire qualcosa anziché solo "criticare" senza argomentare, chi accetta di far lavorare anche solo un minimo il proprio cervello, chi è disposto a "sforzarsi" di leggere una frase ben costruita e magari un po' complessa, con un vocabolario non necessariamente limitato e qualche riferimento culturale (anche solo di base): queste persone ti capiscono benissimo...

    e gli altri... beh, mafe: non ti meritano!
    non+autenticato
  • - Scritto da: CCC

    > e gli altri... beh, mafe: non ti meritano!

    grazie a te e a tutti, dopo aaaanni di flame su usenet ho la pellaccia dura, l'importante è che quello che scrivo e racconto sia utile a chi è interessato o ha voglia di stare a sentire.

    buon fine settimana Sorride
    non+autenticato
  • Emmesse, questi "editoriali" non sono affatto troppo difficili, ma e' che "non si capisce dove vogliano andare a parare", come hanno detto in molti, se non per il solito ammiccamento finale di telemarketing:

    "siamo sicuri che questo serva a vendere più auricolari Bluetooth? Non mi sorprenderebbe che invece aumentassero le vendite di popcorn.Occhiolino "

    Che, tradotto da mafese in italiano, significa: "Guardate, oh aziende potenziali clienti, che fare viral marketting non e' facile. Solo io so come vendere cosi' proprio il prodotto e non, sbagliando tutto come questo produttore di auricolari, solo i popcorn".

    E con questo sto rispondendo anche a Mafe, che chiedeva - finta ingenua o ingenua sul serio? - dove sarebbe in questo caso l'autopromozione.

    Quanto a me, per rispondere anche a un altro paio di persone, no, qui non mi interessa promuovermi.

    Metto l'indirizzo del mio sito solo per cortesia, nel caso qualcuno volesse controllare chi sono (odio i commenti anonimi o firmati "simpaticamente" solo Blunck o Sprot), o anche recuperare la mia email e scrivermi in privato.

    Troverei utile che lo facessero anche gli altri, se su qualche pagina hanno almeno uno straccio di curriculum.


    Ciao, Fabio Metitieri
    http://xoomer.alice.it/fabio.metitieri
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio Metitieri
    > Emmesse, questi "editoriali" non sono affatto
    > troppo difficili,

    Si, anche io pensavo che non fossero troppo dificili, ma se mi dici:

    > ma e' che "non si capisce dove vogliano andare a parare"

    Allora inizio a pensare che PER TE siano troppo difficili



    > Che, tradotto da mafese in italiano, significa:
    > "Guardate, oh aziende potenziali clienti, che
    > fare viral marketting non e' facile. Solo io so
    > come vendere cosi' proprio il prodotto e non,
    > sbagliando tutto come questo produttore di
    > auricolari, solo i popcorn".

    Eh si, di questo parla Mafe. di Marketing... Sai cosa e', vero?
    Non e' ancora una scienza, ma e' da studiare...



    > Quanto a me, per rispondere anche a un altro paio
    > di persone, no, qui non mi interessa
    > promuovermi.
    >
    > Metto l'indirizzo del mio sito solo per cortesia,

    Gentile. Racchiudere tutto nel profilo (registrato) no?
    Sai come si fa, vero?
    Cosi non ci spammi la tua URL.


    > Troverei utile che lo facessero anche gli altri,
    > se su qualche pagina hanno almeno uno straccio di
    > curriculum.

    Se tu avessi saputo che basta clikkare per avere tutte le informazioni pubbliche di un utente registrato, forse non avresti scritto questa frase.

    Ma forse tu non sei il vero Fabio Metitieri. Sei un dodicenne imbecille che ha fregato a Fabio la pass della casella di posta e si diverte a dire trollate...
    >
    >
    > Ciao, Fabio Metitieri
    > http://xoomer.alice.it/fabio.metitieri
  • Emmesse, non farmi ridere, il tuo profilo qui non dice assolutamente nulla. Come quelli della maggior parte di chi commenta qui, del resto, e come quelli (persino!!!) della maggior parte degli articolisti, che di se stessi dicono poco o nulla, manco se hanno una laurea e quale, e quale lavoro fanno.

    Io ho on line UNA versione del mio curriculum che tengo aggiornata, e sta sulle mie pagine. Non ho alcuna intenzione di ricopiarla su ogni forum su cui scrivo.

    Fabio Metitieri
    http://xoomer.alice.it/fabio.metitieri
    non+autenticato
  • @Fabio e @napoleone
    Guardate che il profilo pubblico ha il link al blog
    dove trovate nome e cognome
    ed il blog e'a sua volta collegato con linkedin
    dove trovate tutto il resto...

    O due click in piu' son troppo faticosi da fare?
  • Emmesse, il tuo profilo dice che solo che sei genovese, maschio di 44 anni e che ti occupi di Internet. Stop. Sarebbe un curriculum?

    Comunque, si', io con il mio indirizzo in coda ai messaggi do' molte piu' informazioni con due clic in meno. Per cui mi pare molto meglio.

    Ciao, Fabio.
    http://xoomer.alice.it/fabio.metitieri
    non+autenticato
  • Mafe invece io ti leggo sempre -in velocità, il tempo è quel che è- e per quanto riguarda me hai professionalità da vendere.
    Insomma apprezzo la tua rubrica.

    ciao
    Gianfranco
    vita.it
    non+autenticato
  • 1. quello che scrivi in privato non è molto interessante, e non credo nessuno ti pagherà mai per questo
    2. nemmeno la fatica che fai, a dire il vero, è molto interessante
    3. scrivi in inglese? incredibile..
    4. non ti fai pubblicità? davvero? neanche un pochino? sicuro?
    5. dovresti già sapere che la lunghezza non conta... e poi le persone che non hanno molto tempo apprezzano il Dono della sintesi
    6. dovresti già sapere che se non ti interessa quello che scrive mafe non sei obbligato a leggerlo.

    ciao
    Paola
    non+autenticato
  • Trovo che l'ostilita' nei confronti della Mafe sia ingiustificata.
    Molti affermano di non capire quello che Mafe scrive. Geniacci.
    Fabio Metitieri, da anni noto in rete per essere una persona che ha poco da dire ma la vuole dire lo stesso, non perde occasione per spammare le sue incomsistenti opinioni
    Internet (specialmente la parte conosciuta come web) vive anche di comunicazione pubblicitaria e teorie della comunicazione.
    Quello che Mafe cerca di illustrare con esempi semplici, divulgativi, apparentemente troppo difficili per essere capiti visto che alcuni lettori di PI si lamentano...
  • - Scritto da: emmeesse
    > Trovo che l'ostilita' nei confronti della Mafe
    > sia
    > ingiustificata.
    > Molti affermano di non capire quello che Mafe
    > scrive.
    > Geniacci.
    > Fabio Metitieri, da anni noto in rete per essere
    > una persona che ha poco da dire ma la vuole dire
    > lo stesso, non perde occasione per spammare le
    > sue incomsistenti
    > opinioni
    > Internet (specialmente la parte conosciuta come
    > web) vive anche di comunicazione pubblicitaria e
    > teorie della comunicazione.
    >
    > Quello che Mafe cerca di illustrare con esempi
    > semplici, divulgativi, apparentemente troppo
    > difficili per essere capiti visto che alcuni
    > lettori di PI si
    > lamentano...


    Ah, per inciso, corto e' bellooo!

    (si risparmia tempo per leggere altro, e se in possesso del dono della sintesi, ci si fa capire pure bene...)

    Grazie MaestrinaPerCaso!
    non+autenticato
  • - Scritto da: emmeesse
    > Fabio Metitieri, da anni noto in rete per essere
    > una persona che ha poco da dire ma la vuole dire
    > lo stesso, non perde occasione per spammare le
    > sue incomsistenti
    > opinioni

    Certo le opinioni che non ti piacciono sono spammose, bella stronzata. Parli tu che ogni giorno qui sopra (chissà magari anche altrove) scrivi un mare di messaggi estremamente banali e altrettanto "spammosi" (almeno secondo la tua idea di spam).
    Lui intanto quando scrive mette il suo nome e cognome, tu no.

    Mafe scrive da schifo. Non perché sia ignorante, ma perché da un po' di tempo c'è questa moda fuffarola di scrivere sui blog in modo contorto per esprimere concetti estremamente semplici. Probabilmente è un modo per sembrare più interessanti di quello che si è. Molto fumo e pochissimo arrosto.
    non+autenticato
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