Luca Annunziata

Intel: WiMAX in Italia? Speriamo

Le licenze ci sono ma non ancora tutte le frequenze necessarie. Le grandi telco non ne parlano più ma un motivo c'è. Punto Informatico ne discute con il responsabile WiMAX di Intel Italia

Intel: WiMAX in Italia? SperiamoRoma - Il tempo del WiMAX non è ancora arrivato. Ma basteranno pochi mesi per vederlo decollare definitivamente nel nostro paese, mentre negli USA cominciano già a vedersi i primi risultati. Questa la convinzione di Carmine Stragapede, Telco and Mobility Manager di Intel Italia, che a Punto Informatico racconta dell'impegno assunto dalla sua azienda nello sviluppo del concetto di Internet in mobilità.

Carmine Stragapede"C'è un aspetto importante da sottolineare - racconta Stragapede - Pensando dal punto di vista globale, la rete in movimento è il prossimo passo che aiuterà a fornire applicazioni e servizi che oggi sono disponibili solo su una postazione fissa". Ed è proprio un questa ottica, spiega, che "WiMAX ha un vantaggio competitivo: nasce dalle stesse menti che hanno inventato Internet, e oggi ha 2 o 3 anni di vantaggio tecnologico su altre soluzioni di cui ancora non c'è una data di implementazione certa".

Scegliere su quale soluzione tecnologica puntare, precisa Stragapede, è un compito che spetta agli operatori. Ma "WiMAX e altre tecnologie hanno delle similitudini: entrambe richiedono un importante aggiornamento della rete. Il percorso evolutivo da 3G a 4G - spiega - è indipendente dalla scelta che gli operatori faranno sulla tecnologia per andare a 4G".
Stragapede, curiosamente, non nomina mai la sigla che è il vero e proprio spauracchio del WiMAX: Long Term Evolution, LTE, quella evoluzione dell'attuale HSPA che dovrebbe traghettare gli attuali operatori UMTS fino alla quarta generazione della telefonia mobile. Non ha problemi, comunque, ad ammettere che "la cultura di certe geografie, come l'Europa, è 3G-oriented", e quindi "parli più volentieri delle cose che hai in casa e che conosci". Ma, ci tiene a precisare, "nel resto del mondo è diverso".

"Gli operatori infrastrutturali - racconta - stanno lavorando su WiMAX così come sulle sue alternative: ma dal punto di vista tecnologico, la realtà oggi è WiMAX". E se "in Europa parlano solo delle alternative" forse è perché "non si sono posti veramente il problema: quando dovranno valutare tecnologicamente l'alternativa, torneranno a parlare di WiMAX". Fino ad oggi, precisa, nessuno ha ancora davvero deliberato reali investimenti: quando "si dovrà aprire il portafoglio, allora si faranno le vere scelte". Chi vorrà essere leader 4G, spiega, prenderà senz'altro in considerazione i vantaggi WiMAX.
51 Commenti alla Notizia Intel: WiMAX in Italia? Speriamo
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  • QUOTE:
    se non mi sbaglio l'hyperlan viaggia a 5GHz perciò non vedo come tu possa collegarti in Hyperlan, di solito il collegamento Hyperlan viene usato come collegamento punto-punto quindi da un'antenna ad un'altra

    Scusa, quale parte del mio discorso non ti è chiara?!?!?

    http://www.enriconeri.it/2008/02/09/hiperlan-telne.../
  • Il Mr. testadasfalto se invece di BUTTARE SOLDI NOSTRI al SUO digitale terrestre del razzo avesse BUTTATO SOLDI NOSTRI al Wi-MAX a quest'ora avremmo Internet GRATIS E PER TUTTI!!!!
    Fancxlo Mediatette ed il suo digitale terrestre!!!!!
    ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato
  • P.S. hanno riaperto Italia.it!!!!
    Che chiudessero quel sito del razzo e utilizzassero i soldi per il Wi-MAX!!!!!
    ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    non+autenticato
  • Ormai ti rispondi da solo xchè non ti considera nessuno...
    Riprova col conflitto di interessi: forse qualche nostalgico lo trovi!

    PS: comunque il "mediatette" mi ha fatto sbellicare Occhiolino
  • Guarda che aaaaaaa(che fantasia peròSorride) ha ragione...i soldi spesi per il digitale terrestre sono stati un investimento su una tecnologia MORTA semplicemente perchè fra qualche anno la Tv sarà solo su IP e il decoder digitale nn avrà più motivo di esistere,sparirà dalla circolazione.
    Senplicemente ci hanno rifilato una bufala per venderci quattro partite;vi piace il calcio?ok, per me va bene,ma perche pagare le partite con i soldi di tutti?
    Internet gratis invece è un'utopia sia con wimax,wifi o quello che vi pare...è chiaro che una telco cercherà sempre di speculare sui suoi servizi(specie in Italia)
  • - Scritto da: aaaaaa
    > Il Mr. testadasfalto se invece di BUTTARE SOLDI
    > NOSTRI al SUO digitale terrestre del razzo avesse
    > BUTTATO SOLDI NOSTRI al Wi-MAX a quest'ora
    > avremmo Internet GRATIS E PER
    > TUTTI!!!!
    > Fancxlo Mediatette ed il suo digitale
    > terrestre!!!!!
    > ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato

    be in quel caso, il guadagno loro, ndo sta ?
    non+autenticato
  • A chi razzo frega del wimax? Vallo a dire ai milioni di tifosi che guardano su mediatette la squadra del cuore!
    non+autenticato
  • - Scritto da: aaaaaa
    > a quest'ora
    > avremmo Internet GRATIS E PER
    > TUTTI!!!!

    Che simpatico umorista...
    non+autenticato
  • Scusate, ma non ho ben capito cosa c'entra il WiMAX con il 3G o con l'HSPA.

    Il WiMAX non dovrebbe sostituire l'attuale WiFi?
    3G e HSPA non riguardano la telefonia/navifazione mobile?
    non+autenticato
  • Il WiFi e' uno standard di comunicazione a cortissimo raggio (qualche decina di metri) e ad alta frequenza (2.5-5.4 GHz, per intenderci molto piu' dei cellulari ordinari che sono a 800-900-1800), e ha una banda che permette un numero limitato di utenti contemporanei, oltre ad altri problemi legati alla sicurezza. Il WiMax e' un altro standard che, oltre ad avere frequenze molto piu' varie, ha una portata dell'ordine dei chilometri ed e' pensato per dare connettivita' a molti utenti a banda larga e soprattutto anche in movimento. In teoria e' candidato a raccogliere insieme le funzioni di comunicazione cellulare e banda larga.
    WiFi e WiMax non sono intercambiabili tra loro, sono due cose diverse.
    3G e HSPA sono l'altra meta' del cielo, in quanto sono pensate come l'evoluzione dell'umts, a sua volta al seguito del gsm. Quindi telefonia mobile e banda larga anche qui, ma su uno standard diverso dal WiMax. In teoria qui dovrebbe essere tutto retrocompatibile, cioe' un cellulare 3G o umts dovrebbero potersi collegare senza problemi quale che sia la stazione base che da' il segnale, anche se nella pratica...
    non+autenticato
  • 3G evoluzione dell'umts? Saranno la stessa cosa forse?
    non+autenticato
  • chiarissimo, grazie! Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: upper
    > Scusate, ma non ho ben capito cosa c'entra il
    > WiMAX con il 3G o con
    > l'HSPA.
    >
    > Il WiMAX non dovrebbe sostituire l'attuale WiFi?
    > 3G e HSPA non riguardano la telefonia/navifazione
    > mobile?

    Non hai capito un benemerito .... c.. wifi!!!
    non+autenticato
  • Ci credo che parlano tutti di umts, per il wimax c'è almeno tutto un altro anno da aspettare.... Delusione totale...
    non+autenticato
  • lo sapete che ci sono degli studi che hanno evidenziato che wimax potrebbe causare danni cerebrali nei soggetti più deboli fisicamente tra cui i bambini?
    in Inghilterra alcune scuole vietano questa tecnologia e fanno utilizzare solo la trasmissione via cavo.
    Da noi in Italia cosa dobbiamo aspettare...?
    non+autenticato
  • No, in Francia e Inghilterra si e' parlato del WiFi (il WiMax non e' ancora attivo) anche se non c'e' nessuna evidenza: del resto in intervalli di frequenza simili sono utilizzate tante altre tecnologie (umts ad esempio) verso le quali nessuno si lamenta.
    non+autenticato
  • Ma se non ci sono ancora studi attendibili sulla telefonia cellulare che ormai sono quasi 20 anni che sta in giro... come pensi che ci possano essere studi attendibili sul Wi-Max che deve ancora partire..

    Al massimo ci cominciano ad essere alcuni studi sul Wi-Fi, e idioti come quelli della bibloteca francese che dicono che da quando c'è il Wi-Fi si sentono male...

    Ricordate che le ricerche con risultati allarmisti prendono un sacco di spazio sui giornali, gli studi che dicono che non fa male non ne prendono...
    frk
    344
  • Sì, c'è anche da dire che se SOSPETTI che una cosa possa fare male al tuo bambino non è che ti consoli sapendo che qualcuno pensa che FORSE non fa male... si tratta del principio di prudenza.

    Secondo me WiMax (o WiFi) per uso residenziale/uffici è una cosa sostanzialmente inutile. Che potenzino le centrali e diffondano capillarmente ADSL: il doppino telefonico arriva dappertutto, e se devono far passare qualche altro cavo lo facciano (con tutti i soldi che ci hanno RUBATO in questi anni con il canone, il monopolio, il monopolio de facto e il "cartello" che hanno fatto dopo possono ampiamente permetterselo.

    UMTS è un po' diverso: se per motivi lavorativi hai bisogno della connessione e sei in movimento (auto, treno) o in un posto dove non puoi collegarti al telefono/cavo allora può avere senso.

    Oppure potremmo darci tutti una calmata, rimanere offline anche una mezza giornata e sistemare tutto in ufficio in santa pace.

    Ah, no, dimenticavo, dovremmo lavorare anche la Domenica, 60 ore la settimana... scusate...
    non+autenticato
  • Non hai capito: nessuno SOSPETTA che che il wifi o wimax possa causare danni cerebrali se non alcuni ignoranti o stupidi. Tu capisci che se ogni volta che un ignorante o stupido si fa venire un sospetto si dovesse bloccare qualche cosa, non si potrebbe fare piu' niente di niente. Spero che adesso la faccenda ti sia piu' chiara.
    Quanto al fatto che secondo te del wifi si puo' fare a meno, con tutto il rispetto, sono cavoli tuoi. Se vuoi fanne a meno.
    Ciao
  • Uhm. Progresso a tutti i costi, non rinunciamo a niente per nessun motivo al mondo, specie per i semplici sospetti...

    Beh, è un punto di vista, non nego certo che possa avere la sua validità.

    Però, sai, se qualcuno avesse "sospettato" - che so - che l'amianto o il fumo potevano avere alcuni simpatici effetti collaterali magari si sarebbe salvata qualche vita.

    E non venirmi a dire che posso farne a meno e sono cavoli miei: se mi piazzi l'antenna UMTS o WiMAX vicino casa che io lo usi o no SONO cavoli miei.

    Adesso, per i punti bonus: perché la banda larga via cavo non andrebbe bene, come proposta "alternativa"? Sentiamo...
    non+autenticato
  • Il problema della banda larga via cavo è che bisogna passare il cavoSorride.
    In una grande città è fattibile in quanto già esiste una distribuzione capillare ma in tanti paesi di periferia e di montagna il costo dell'infrastruttura è troppo grande e i colossi non ci investono.
    Quindi ben venga WiMax ma secondo me deve servire principalmente come macro-congiunzione dei luoghi.
    non+autenticato
  • Beh, quello che sostengo io è che tutto sommato "passare il cavo" (a parte le stragi di morti sul lavoroSorpresa) potrebbe non essere la soluzione sbagliata, non fosse altro perché teoricamente permette prestazioni migliori senza aggiungere altre onde elettromagnetiche nell'aria. Chiaramente ci sono altri tipi di considerazione da fare: economici, ecologici, di fattibilità vera e propria...
    non+autenticato
  • I sospetti se ti guardi in giro ci sono su TUTTO!
    Qualche esempio:
    Non usare shampoo con Sodium lauryl sulfate, deodoranti con aluminium, teglie con teflon, pentole in alluminio, qualsiasi tipo di colorante non naturale, cellulari, wifi, dadi con glutammato monosodico,vaccini, stai inoltre distante da automobili,aerei che lasciano scie, centrali nucleari, inceneritori, dal sole ecc... Ah suppongo tu abbia già misurato i livelli di radon a casa tua.

    Il problema è che veniamo bombardati da ogni parte di sospetti e congetture e spetta a noi(putroppo) cercare di capire quali(anche tra quelle che ho elencato) sono preoccupanti e quali no poichè ormai ogni cosa presente nella nostra vita è corredata di sospetti.

    Riguardo il wifi, pensa a questo:
    Un cellulare ha una potenza di emissione sull'ordine del Watt e lo tieni ad una distanza di circa (1) 2cm dal cervello.
    Il Wi-fi, di frequenza simile, ha una potenza che non supera i 100mW ma lo tieni a (2) 70 cm di distanza su un portatile, ma ad esempio il mio attuale router (utilizzato per un bridge wifi) è a (3) 4 metri di distanza da me per diverse ore al giorno.
    dunque misuriamo a spanne l'intesità delle onde.
    Nel primo caso abbiamo 1/(4*pi*0.02^2)=198W/m^2
    Nel secondo   0.1/(4*pi*0.7^2)=0.0162 W/m^2
    Nel terzo     0.1/(4*pi*4^2)=0.000497 W/m^2

    Quindi il router di casa mia mi investe con una potenza 400.000 volte inferiore ad una telefonata. Quindi 1 ora di telefono cellulare investe un'unità di superficie del mio corpo come 45 anni del mio router wifi a 4 m.

    Questo per me è sufficiente per classificare il mio Wi-fi come innoquo, dato che dopo oltre 20 anni non ci sono ancora studi certi sui danni creati dal cellulare figuariamoci per radiazioni 400.000 inferiori.

    Con questo non dico che l'elenco che ho fatto inizialmente sia da buttare,tutt'altro, ma che ognuno con le conoscenze che ha dovrebbe cercare di darne una priorità (putroppo non lo fa nessuno per noi) senza farsi condizionare proprio da TUTTO e cercare di fare un confronto costi/benefici.
    non+autenticato
  • Questa risposta già mi piace di più. Non mi ero mai preso la briga di fare due conti, in effetti.

    I "sospetti" non vengono solo da stupidi e ignoranti, pare (v. http://punto-informatico.it/2338025/PI/Agenda-e-me...) ma da persone che si fanno venire qualche dubbio un po' su tutto, il che mi pare un segno di "evoluzione", non di oscurantismo.

    In breve: io avevo un router wireless, e ho deciso di spegnerlo da quando per casa ha cominciato a gattonare il mio bambino. Perché? Semplicemente perché alla fine non lo usavo. Il mio PC è saldamente collegato alla LAN da un cavetto Ethernet al doppio della velocità del wifi, e non sento la necessità di passeggiare con il mio portatile per le varie stanze. Punto.

    Andrò ad abitare in una zona non coperta da ADSL e dovrò arrangiarmi - in attesa del wimax - con un'antennina puntata millimetricamente su un accidente di ripetitore, pregando che i fagiani non si vadano ad appollaiare sul ramo sbagliato interrompendo il segnale. Quando ci sarà wimax lo userò, senza dubbio.

    Ma secondo me se Telecom facesse uno sforzo per ampliare ADSL (basterebbe veramente poco, secondo quanto so, anche perché l'area si sta popolando di gente che ne avrebbe bisogno) non servirebbero altre strutture.

    In sostanza: non sono un luddista anti-wimax, ma mi piace interrogarmi sull'opportunità e sulla sicurezza delle tecnologie che uso, tutto qui.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mark Knopfler

    > Ma secondo me se Telecom facesse uno sforzo per
    > ampliare ADSL (basterebbe veramente poco, secondo
    > quanto so, anche perché l'area si sta popolando
    > di gente che ne avrebbe bisogno) non servirebbero
    > altre
    > strutture.
    >

    Ci sono zone in cui semplicemente non è possibile portare il cavo, i limiti di distanza di trasmissione dell'ADSL sopra i 3 Km dalla centrale scordati di allinearti. Ci sono gli oltre 46 MILIARDI di € di debiti della telecom (ad oggi unica e imprenscindibile proprietaria dell'infrastruttura telefonica nazionale) che a fronte di investimenti di circa 200000€ per singola centrale dotata di apparati in grado di fornire il servizio ADSL preferisce spremere sempre di più gli utenti già coperti piuttosto che investire in nuove infrastrutture (calcola che più o meno servirebbe una centrale per ogni paese non coperto o poco di meno senza contare le distanze di questi posri dalla dorsale.
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