Openskills/ Firma digitale sì, ma solo per Windows

Fra poche settimane diverrà obbligatoria la trasmissione degli atti del Registro delle Imprese tramite firma digitale e, tanto per cambiare, la soluzione proposta dalla Camera di Commercio funziona solo su Windows

Roma - Sul sito dedicato di Infocamere, la società consortile di Informatica delle Camere di Commercio, le indicazioni sono chiare e precise: entro il 9 dicembre, in recepimento della legge 24 Novembre 2000 n.340 e successive, ogni società di capitali si deve munire di firma elettronica per poter interloquire con la Camera di Commercio: iscrizioni, modifiche, rimozioni dal registro delle Imprese, ma soprattutto deposito dei bilanci (prassi annuale obbligatoria) devono avvenire per via telematica tramite firma digitale.

La Camera di Commercio rilascia un certificato digitale e le relative chiavi private per la firma su una smart card, offerta gratuitamente previa identificazione certa del titolare. Per leggere la smart card occorre un lettore mentre per firmare documenti digitali occorre un apposito software. Tutti i lettori proposti sul sito di DiKe, il software sviluppato da Infocamere per la gestione della firma digitale, funzionano solo su piattaforme Windows.

E mentre studi commercialisti si attivano per offrire questo nuovo servizio ai loro clienti, chi vuole fare da sé non ha alternative: o firma con Windows o non può depositare i suoi bilanci presso la Camera di Commercio.
Abbiamo provato ad informarci sulla disponibilità del software di gestione della firma digitale anche su Linux: le risposte, sempre cordiali, sono state divergenti. Via e-mail ci è stato detto che il "sistema funziona solo su Windows", al telefono ci hanno comunicato che, su Linux, "è previsto ma non ancora disponibile".

Non ci siamo spinti a chiedere lumi sul supporto per altre piattaforme (MacOS, per esempio, che più di Linux può essere l'unica realtà informatica in alcune aziende).
Senza voler sollevar polveri e polemiche, armati di impropri scudi Open Source e stendardi con pinguino che si mangia una mela, ci chiediamo perchè in Italia una società di capitali non può permettersi il lusso di non usare Windows (o, volendoci spingere oltre, a titolo puramente accademico, di non avere un computer).

Passi il malcostume, per dirla alla Stallman, degli allegati in formato Word nelle corrispondenze fra aziende, ma quando si tratta di atti pubblici, dovuti e obbligatori, viene automatica l'obiezione sul perché questi possano essere ottemperati solamente usando il prodotto commerciale di un soggetto privato.

In realtà l'alternativa esiste e di fatto non impedirà a nessuno di onorare i suoi doveri societari: pagare il commercialista anche per questo, oppure, per chi ne vuole fare una questione di principio, procurarsi un lettore di smart card per cui esistano i driver per il proprio sistema operativo, un software in grado di "firmare" dei documenti con i dati certificati nella smart card e molta intraprendenza.
Quando si dice standard de-facto.

Alessandro Franceschi
Openskills
TAG: italia
52 Commenti alla Notizia Openskills/ Firma digitale sì, ma solo per Windows
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  • Beh.... perché scandalizzarsi tanto solo ora???
    Gia' da alcuni anni è funzionante il programma ENTRATEL per l'invio delle dichiarazioni all'agenzia delle entrate (nonché gestioni di partite iva).
    Tale programma esiste solo in versione windows e mac.

    Avete idea di quanti professionisti che fino a quel momento usavano sistemi unix/linux, si son dovuti prendere il loro pc con su installato windows e adeguarsi all'imposizione dell'ente pubblico???

    Il problema credo che sia anche da parte delle organizzazioni/associazioni che non muovono un dito per Collegi ragionieri/ordine consulenti/commercialisti... ecc.ecc...
    bah... è che ci piace troppo lamentarci ma .....
    saluti
    maurizio
    non+autenticato
  • Scusate ma perchè nessuno si indigna e scrive articoli e varie altre cosucce sul fatto che il ministero delle entrate offre solamente versioni windows e/o Mac del suo software per le dichiarazioni???

    In questo caso nessuno si accorge di Linux????
    non+autenticato
  • Ma scusate voi che ve la tirate tanto non avete un programma per apporre una firma digitale ad un documento??

    Pretendete che ve ne diano uno?

    Ha ragione chi sostiene ci voglia anche quello per commodore64!? E SE IO HO SOLO LO SPECTRUM??

    non+autenticato
  • guarda che una cosa è "apporre una firma digitale a un documento", e per questo esiste già PGP (o la sua implementazione libera GnuPG), un'altra è utilizzare le smart card per farlo. mi sa che ti sei perso qualcosa... ma lo so, ormai non si usa leggere la notizia prima di commentarla, e neanche conoscere l'argomento di cui si parla...
    non+autenticato
  • Perché vorreste che gli altri vi facessero la pappa pronta... a spese di tutti...

    Quando la Pubblica Amministrazione usa files in formato XLS voi chiedete a gran voce files standard XML o quant'altro... cosicché CHIUNQUE (secondo voi) sia in grado di elaborarseli...

    Ora che le chiavi digitali hanno il loro standard universalmente riconosciuto per lo scambio (etc...etc...), voi CHIEDETE IL SOFTWARE?!

    Ma non è una contraddizione? Oppure è una contraddizione tanto per sentirsi minoranza (perdente) !?

    E con quale criterio tale software non dovrebbe anche essere disponibile per Commodore 64? Perché Linux sì e Commodore 64 no?

    Accendete il cervello prima di sprecare bytes di Punto Informatico...
    non+autenticato
  • Zio Bill so che non risponderai a questa risposta, sei solo un troll testa di cazzo.. sappi che ormai con el tue stronzate hai rotto i maroni, so anche che censureranno il mio post, non me ne frega una cippa, la tua linguaccia ne ha gia' dette troppe, TACI ! basta, smettila di sparare cazzate, non ti rendi minimamente conto di quello che dici, stupido coglionazzo lecchino di bill gates, ti ho gia' detto te devi emigrare in cina ! la c'e' la dittatura .. visto la tua testa di cazzo forse in un regime potresti sentirti a tuo agio... Risparmiaci le tue idee tanto nessuno sara' mai d'accordo con te semplicemente, sei solo un settario windowsiano cecato sordato dal cervello totalmente lavato e riprogrammato dagli sponsor mircrosoft.
    Ti ripeto BASTA ! Sei una nazista schifoso !
    non+autenticato

  • > Ora che le chiavi digitali hanno il loro
    > standard universalmente riconosciuto per lo
    > scambio (etc...etc...), voi CHIEDETE IL
    > SOFTWARE?!

    L'hardware. Compatibilità hardware. E formati aperti.
    non+autenticato
  • ci sono aziende, anche se poche purtroppo vista la situazione generica di mercato dell'informatica che usano OS/2 (o eCS) sui propri PC e che pagano le tasse proprio come quelle che sfortunatamente per loro usano microsoft..


    questo modo di agire degli Enti pubblici italiani e' una vera e propria vergogna!

    se in un paese un'azienda non e' nemmeno padrona di usare il software che preferisce, figuriamoci il resto!!!

    poi ci lamentiamo che la nostra economia va male!

    vergogna!
    non+autenticato
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