Nuovo appello per i balzelli sui CD

L'AFI torna a rivolgersi a diversi esponenti del Governo per chiedere che non si modifichi lo schema di recepimento della direttiva europea

Roma - A poche ore dalla probabile approvazione dello schema di recepimento della Direttiva europea su diritto d'autore e dintorni torna a farsi sentire l'Associazione Fonografici Italiani (AFI), da sempre sostenitrice di quello schema. Un provvedimento che, come si ricorderà, è destinato ad introdurre una serie di nuove e più pesanti gabelle sui supporti per la copia privata, compresi soprattutto quelli digitali, dai CD vergini ai masterizzatori.

La formula ufficiale con cui si giustificano le nuove imposizioni sono quelle dell'adeguamento del compenso per copia privata, una forma di risarcimento per i mancati introiti "causati, come scrive l'AFI, dalla copia ad uso privato delle opere dell'ingegno".

L'AFI ha chiesto che il Governo assicuri il recepimento nella forma attuale della normativa europea perché a suo dire "il settore della musica in Italia - che comprende produttori, autori, editori, interpreti e i vari operatori - non ha mai avuto grande peso tra i politici e nel mondo economico".
L'Associazione, che rappresenta circa 150 produttori indipendenti, ha chiesto nel suo nuovo appello che "la parte più debole e penalizzata venga tutelata in misura maggiore, proprio come previsto dalla Direttiva Europea in discussione".

Andrà davvero così? Sulla materia il dibattito è incandescente. Come si ricorderà, la Business Software Alliance ha già espresso il proprio disappunto per un provvedimento che penalizzando il consumatore rischia di generare un pericoloso effetto boomerang per il mercato e sulla stessa linea si sono mossi alcuni parlamentari dell'opposizione. A favore, invece, oltre all'AFI, anche numerosi artisti che lamentano nella situazione attuale una grave contrazione della redditività del proprio lavoro.
21 Commenti alla Notizia Nuovo appello per i balzelli sui CD
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  • costano 100Euro... piu' o meno quanto 3 cd
    e non ci pensate piu'
    io ho comprato 300 cd-r e 100 rw Occhiolino
    saluti

    e per chi e' non ha soldi adesso??
    no problem: basta importarli dagli usa
    www.pricewatch.com

    non+autenticato
  • che schifo...se non vendono son problemi loro, stiano alle leggi di mercato e abbassino i prezzi, oppure producano meno cd.. vorrei vedere se mettessero una tassa del 200% più alta sulle bmw perchè le fiat non si vendono.... questa gente è pericolosa...
    non+autenticato
  • Forse sarebbe ora di cominciare. Una bella lobby di 1 milione di persone che fa pressioni sul governo tramite associazioni indipendenti di consumatori ( vedi www.altroconsumo.it ) per l'abolizione del monopolio SIAE, apertura di cause anti-trust contro major discografiche, riduzione dei privilegi dati dal diritto d'autore, depenalizzazione del reato di violazione della legge sul copyright : non si capisce perche' non vado in galera se creo un danno economico con assegni a vuoto o falso in bilancio mentre ci vado se un danno economico lo creo alla SONY MUSIC ?
    Fosse magari la volta che i nostri parlamentari si cagassero un pochino addosso.
    non+autenticato
  • Ecco il solito paradosso all'italiana. Allora da oggi visto che pagherò una tassa sarò libero di copiare tutti i cd che voglio, tanto ormai il governo sta facendo la legge che di fatto autorizza le copie illegali dietro pagamento di una tassa? E i soldi che spendo per cd destinati a foto, filmati amatoriali, backup che fine fanno? E se registro la mia splendida voce, poi la siae mi ripaga il costo in più dei cd?
    Veramente una cosa indecente.

    A.
    non+autenticato
  • Sei il migliore!! Hai proprio ragione! E' ora di finirla con tutto il marcio di questo governo...va bene! Sono d'accordissimo e sottoscrivo in pieno quello che hai scritto
    non+autenticato


  • - Scritto da: Andrea


    E
    se registro la mia splendida voce, poi la
    siae mi ripaga il costo in più dei cd?
    Veramente una cosa indecente.


    Se la tua voce e' veramente splendida te li pago io i diritti !! Faccela sentire dai che magari fai carriera!! Non si sa mai
    non+autenticato
  • Per quello che so io, la copia ad uso privato di proprio materiale acquistato è legale: nessuno può chiedermi altri soldi se faccio una copia di un CD che ho acquistato per ascoltarla in macchina (ed evitare di rovinare il costoso CD originale), di che "mancati introiti" si lamentano?

    Se andiamo avanti così ci chiederanno le royalties ogni volta che ascoltiamo un brano, aiutati da Palladium, per i mancati introiti dovuti al troppo ascolto personale?

    Se noi "consumatori" fossimo intelligenti, ci asteremmo da comprare C, DVD e videocassette per almeno 6 mesi, poi vorrei vedere le facce dei discografici, dell'AFI e degli "artisti".
    non+autenticato
  • Giusto hai ragione! Se nessuno comprasse i CD sicuramente il problema non ci sarebbe nemmeno, i produttori si sarebbero dati una mossa già da un pezzo!!!
    NON COMPRATE PIU' CD!

    - Scritto da: ldsandon
    > Per quello che so io, la copia ad uso
    > privato di proprio materiale acquistato è
    > legale: nessuno può chiedermi altri soldi se
    > faccio una copia di un CD che ho acquistato
    > per ascoltarla in macchina (ed evitare di
    > rovinare il costoso CD originale), di che
    > "mancati introiti" si lamentano?
    >
    > Se andiamo avanti così ci chiederanno le
    > royalties ogni volta che ascoltiamo un
    > brano, aiutati da Palladium, per i mancati
    > introiti dovuti al troppo ascolto personale?
    >
    > Se noi "consumatori" fossimo intelligenti,
    > ci asteremmo da comprare C, DVD e
    > videocassette per almeno 6 mesi, poi vorrei
    > vedere le facce dei discografici, dell'AFI e
    > degli "artisti".
    non+autenticato
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