Covoprieca, altre censure.. invisibili?

Con l'accusa di uno spam mai effettuato un celebre sito animalista viene chiuso d'autorità per alcuni giorni dal suo provider. Riapre in mezzo alle proteste. Vecchia storia...

Roma - Continua ad essere complicata la vita di chi gestisce siti che spesso e volentieri alzano polveroni scomodi, scomodi anche per i provider che quei siti ospitano. Al punto che può accadere, e su Punto Informatico se ne è dato notizia più volte, che un provider si trasformi in poliziotto e decida di "prevenire" cancellando un sito, a volte in modo decisamente arbitrario. Il caso del sito animalista Covoprieca dà questa idea, perché la sospensione per due giorni di quello spazio web viene giustificata da un'accusa di spam, spam che però non è stato fatto.

Stando a quanto ricostruito dai sostenitori del sito che in queste ore hanno inviato email di allarme per la sparizione di quelle pagine, la sospensione avviene a pochi giorni dall'inizio della fase dibattimentale di un procedimento giudiziario che riguarda Covoprieca e un sito sul Randagismo, relativo ad alcuni materiali pubblicati in passato da entrambi i siti in merito ad una tristissima vicenda relativa al canile di Vercelli.

A quanto pare il provider americano FeaturePrice che ospita il sito lo avrebbe sospeso senza alcun preavviso e avrebbe poi accusato i gestori di Covoprieca di essersi macchiati di spam. Un'accusa che però non sembra comprovata dai fatti, non solo per la smentita degli autori del sito ma anche perché denunce di spam a carico di Covoprieca non se ne trovano...
Alla fine, comunque, nelle scorse ore il sito è stato riattivato ma il provider ha già messo le mani avanti spiegando che se lo spam si ripeterà la chiusura potrebbe diventare definitiva. I gestori del sito aspettano ancora di ricevere da Feature Price una qualsiasi documentazione del presunto spam e intanto hanno messo su una pagina sull'accaduto.
TAG: censura
16 Commenti alla Notizia Covoprieca, altre censure.. invisibili?
Ordina
  • L'articolo mi sembra un po' troppo a senso unico: la "teoria del complotto" (a cui di solito ricorrono tutti quelli che non sanno convincere gli altri con altre ragioni) e' tutta da provare; puo' essersi trattato semplicemente di un disguido o di una pura inefficienza del provider, che ad esempio ha attribuito a loro problemi causati da altri utenti, o magari le persone di Covoprieca hanno veramente inviato tonnellate di e-mail, anche involontariamente tramite qualche script buggato o qualche form mal costruita e sfruttata da terzi per fare spamming.

    Inoltre, personalmente trovo che, di questi tempi, un provider che chiuda degli account per spamming sia solo da ammirare.
    non+autenticato
  • concordo in pieno,ma con la scusa dello spam hanno chiuso anche il mio,mai fatto spam,il mio sito è sulla mia città,perciò visitatori pochiper me solo un gioco,ma per qualche giormo è stato chiuso,motivo:contro la privacy.
    mah avranno avuto i loro motivi ma fino a chiuderlo...i provider saranno i censori e forse delatori del domani...beati gli ottimisti.perciò se il sito Covoprieca ha fatto qualcosa di sbagliato,potrebbero avvisare ma credetemi non lo fanno...chiudono tutto
    non+autenticato
  • Forse non conosci le vicende passate del sito. A questo punto è inutile tenersi le bende sugli occhi. Quel sito (come molti altri) solleva questioni che danno fastidio agli interessi economici di altri. Inoltre c'è scritto nell'articolo: "denunce di spam a carico di Covoprieca non se ne trovano..."
    Saluti.



    - Scritto da: q-pro
    > L'articolo mi sembra un po' troppo a senso
    > unico: la "teoria del complotto" (a cui di
    > solito ricorrono tutti quelli che non sanno
    > convincere gli altri con altre ragioni) e'
    > tutta da provare; puo' essersi trattato
    > semplicemente di un disguido o di una pura
    > inefficienza del provider, che ad esempio ha
    > attribuito a loro problemi causati da altri
    > utenti, o magari le persone di Covoprieca
    > hanno veramente inviato tonnellate di
    > e-mail, anche involontariamente tramite
    > qualche script buggato o qualche form mal
    > costruita e sfruttata da terzi per fare
    > spamming.
    >
    > Inoltre, personalmente trovo che, di questi
    > tempi, un provider che chiuda degli account
    > per spamming sia solo da ammirare.
    non+autenticato
  • Ho letto la corrispondenza avvenuta tra l'utente ed il provider. Si scusano per la traduzione, perchè non conoscono l'inglese e usano probabilmente un traduttore automatico. Io osservo che ci vuole un bel coraggio ad aprire un sito su un provider straniero senza conoscere l'inglese. Comunque intendo solidarizzare con Covoprieca.
    non+autenticato
  • Vero, cmq questo non toglie il fatto che il provider ha un torto marcio. Sono anchio con Covoprieca.

    - Scritto da: Piero
    > Ho letto la corrispondenza avvenuta tra
    > l'utente ed il provider. Si scusano per la
    > traduzione, perchè non conoscono l'inglese e
    > usano probabilmente un traduttore
    > automatico. Io osservo che ci vuole un bel
    > coraggio ad aprire un sito su un provider
    > straniero senza conoscere l'inglese.
    > Comunque intendo solidarizzare con
    > Covoprieca.
    non+autenticato
  • Ma qual e' il problema? e' OVVIO che finche' puoi dare addosso al provider perche' c'ha un sito del cavolo quello lo rimuove appena puo'

    Di che vi stupite?
    non+autenticato
  • Concordo del tutto
    non+autenticato
  • E' OVVIO che non pensi quando scrivi queste boiate.

    - Scritto da: Mortimer
    > Ma qual e' il problema? e' OVVIO che finche'
    > puoi dare addosso al provider perche' c'ha
    > un sito del cavolo quello lo rimuove appena
    > puo'
    >
    > Di che vi stupite?
    non+autenticato
  • sei tu che non capisci nulla. oramai non possiamo più meravigliarci se i siti vengono chiusi,i provider si adeguano ai "bisogni" dei grandi e i piccoli...chiusi.Io col mio sito sono stato censurato diverse volte e ancora non capisco il motivo.Continuate a credere che la censura non esiste oppure che mai arriverà,illusi.
    non+autenticato
  • Perchè secondo te se io esprimo il mio parere contro la censura, credo "che la censura non esiste oppure che mai arriverà"? Io la censura so che esiste e infatti la disprezzo.
    Comunque, parli di fare favori ai grandi e di chiudere i piccoli, come se fosse una cosa fuori discussione. E' ovvio che la tua è un'affermazione provocatoria.
    Mettiamola così: tu sei una voce PICCOLA fuori dal coro e quindi vai censurato. Ti piace? Ci godi?


    - Scritto da: arubiano d.o.c.
    > sei tu che non capisci nulla. oramai non
    > possiamo più meravigliarci se i siti vengono
    > chiusi,i provider si adeguano ai "bisogni"
    > dei grandi e i piccoli...chiusi.Io col mio
    > sito sono stato censurato diverse volte e
    > ancora non capisco il motivo.Continuate a
    > credere che la censura non esiste oppure che
    > mai arriverà,illusi.
    non+autenticato
  • io sono un fatalista,vincono sempre loro...tu parli ma non conti nulla..come me naturalmente...vuoi lottare contro di loro?ok facciamolo...ma con cosa?hai soldi?hai potere?hai in mano i mass-media manipolati?manifestiamo?sabato scorso ero a firenze,sono di firenze ho manifestato contro..solo contro..credi che i potenti ne tengono conto?Illuso..ti danno corda e cosi ti impicchi.Io non mi illudo più,fallo tu se ti va,spero per te che tu possa essere felice di lottare contro " i mulini a vento",io smetto, basta andare a letto infelice sapendo di cozzare contro un muro di gomma.buona fortuna...sono piccolo,censuratemi non me ne importa nulla.Io è dal 1970 che lotto ora tocca a voi giovani,ribellatevi e sappiatemi dire cosa succederà.
    non+autenticato
  • il modo di agire dei provider rientra nella norma,oramai le voci fuori dal coro vengono eliminate...Aruba e altri docet,cosi anche quelle di altre nazioni.peccato
    felice giornata
    non+autenticato


  • - Scritto da: arubiano d.o.c.
    > il modo di agire dei provider rientra nella
    > norma,oramai le voci fuori dal coro vengono
    > eliminate...


    cosa?????
    e come "vengono eliminate" ?????

    dove sta la legge?
    ma siamo fuori?????

    questo mi sa da nazismo bello e buono!
    (anzi, brutto e cattivo)



    >Aruba e altri docet,cosi anche
    > quelle di altre nazioni.peccato

    ma si facciamoci mazzuolare e "peccato" ...
    ma si
    che ce frega

    lasciamo che tutto il mondo diventi una mm******
    chi se ne frega!!!!

    ma si, peccato
    tanto

    l'importante è che i siti pubblicitari siano belli colorati e flashati

    se poi i contenuti di altri siti non si riescono a leggere e vengono censurati o i provider si cagano sotto quando non ce n'è nemmeno ragione, chi se ne frega, non importa



    non+autenticato
  • finalmente un post in linea col mio pensiero.. sembrava quasi che ficiurprais avesse fatto bene...
    non+autenticato
  • - Scritto da: josafat
    > finalmente un post in linea col mio
    > pensiero.. sembrava quasi che ficiurprais
    > avesse fatto bene...

    E' incredibile come la gente scrive senza neanke pensare.
    Viva gli animali!
    Abbasso la censura!
    non+autenticato
  • non ho mai detto di essere daccordo con la censura...capite l'ironia? dico solo che oramai non possiamo più meravigliarci se i siti vengono chiusi,i provider si adeguano ai "bisogni" dei grandi e i piccoli...chiusi.Io col mio sito sono stato censurato diverse volte e ancora non capisco il motivo.Continuate a credere che la censura non esiste oppure che mai arriverà,illusi.
    non+autenticato