Attesa per l'e-voting cremonese

Domenica è il grande giorno

Roma - C'è un'aria di attesa a Cremona per l'esperimento che domenica vedrà l'attivazione del primo voto elettronico in Italia. Una modalità di voto per ora riservata ad un pugno di mille cittadini e sulla quale saranno basate successive sperimentazioni. L'esperimento è stato voluto dal Ministero dell'Interno in collaborazione con Siemens Informatica e AnciTel, il braccio tecnologico dell'associazione dei Comuni ANCI.

A selezionare i mille "voters" ci ha pensato Abacus che sottoporrà al Comune i risultati del voto sperimentale che riguarderà due questioni, una sulla mobilità cittadina e l'altra sulla trasformazione di certe aree in zone pedonali. Il Comune osserva l'esperimento con attenzione e ha già dichiarato che i risultati del voto saranno presi in seria considerazione.

Ai mille voters verrà anche consegnata la nuova carta di identità elettronica. Proprio grazie a quella carta l'elettore potrà utilizzare il seggio elettronico, una cabina studiata ad hoc, e rispondere ai quesiti. Secondo i proponenti il tutto garantirebbe il perfetto anonimato.
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12 Commenti alla Notizia Attesa per l'e-voting cremonese
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  • Ho sempre votato, ad eselezioni e referendum. Si tratta di un principio, di un dirirro e di un dovere. E se non lo si esercita si dimentica e muore.

    Ma quando ci sarà il voto elettronico, semplicemente, smetterò. Perchè lo sappiamo tutti: si violano gli archivi di banche ed eserciti, di imprese d'importanza mondiale e strategica... credete davvero che che propaganda questi sistemi già non abbia in mente favolosi mondi fatti di brogli elettorali?

    O Dio, aiutaci!
    non+autenticato
  • I dati su supporto elettronico sono NATI per essere modificabili. Chi ha scritto il programma? Quanti hanno controllato il codice?

    Quando si vota su carta e` molto piu` difficile imbrogliare. Devi procurarti molte schede. Timbrarle, votarle etc. Oppure tutti i membri del seggio devono essere d'accordo. Ma lo devi fare per ogni seggio!!

    Qui invece, un programma per tutti. Non mi dite: ma i dati sono criptati. Ok, rispondo, forse la trasmissione e` sicura, o ammettiamo che lo sia. Ma il programma che conta i voti potrebbe fare quello che gli pare.

    Usare piu` programi diversi non cambia molto le cose.

    Non si puo` garantire ad ogni cittadino di poter assistere/partecipare ai seggi. Vorrebbe dire che tutti dovrebbero poter leggere il programma di voto, capirlo e approvarlo. Mentre ora chiunque puo` lavorare al seggio!

    Nota: e` inutile conoscere il sorgente del programma: la fase di compilazione potrebbe essere truccata. Oppure: anche se tutti potessero confrontare via rete il programma compilato (secondo un certo std - che non esiste!) con una versione compilata da se stessi, come si fa ad essere sicuri che stiano veramente usando quel computer e quel programma per contare i voti??

    Se non si trova una soluzione a questi problemi, io smetto di andare a votare appena si comincera` col voto elettronico. E anche i miei familiari si sono convinti di questo problema.

    Qualche idea di una possibile soluzione?

    Saluti
    non+autenticato
  • Tutto la gestione del voto e uno schifo.
    Come mai per il famoso portale non si è fatto un concorso pubblico , come mai sono sempre le stesse persone a gestire i servizi internet nel cremonese, come mai c'è sempre la stessa socità SENZARETE???
    COme mai??

    non+autenticato
  • e' commovente che la piccola cremona sia alla ribalta x tanta tecnologia x di + su un notiziario di cosi alta diffusione

    Ti chiedi come mai succedono certe cose? forse x' si e' instaurato un certo tran tran che fa comodo un po a tutti: a chi ottiene l'appalto e chi commisiona il lavoro. sarebbe interessante chiedere spiegazioni al comune e sentire la loro illuminata risposta
    non+autenticato
  • "Ai mille voters verrà anche consegnata la nuova carta di identità elettronica. Proprio grazie a quella carta l'elettore potrà utilizzare il seggio elettronico, una cabina studiata ad hoc, e rispondere ai quesiti."

    Ciao, sono 1 dei 1000 "voters" di Cremona.
    Vorrei precisare che per questa sperimentazione verrà usata un'apposita tessera elettronica (di cui sono già in possesso).
    L'amministrazione, come incentivo alla partecipazione, regalerà alle persone che effettueranno il voto elettronico la nuova carta d'identità elettronica.
    Ciao
    non+autenticato

  • Come da oggetto ^__^

    Non ci crederete, ma sin da quando avevo 8-9 anni fantasticavo su un sistema del genere, che permettesse a tutti di votare da casa e su molte questioni. Ora grazie al web si potrebbe fare.

    Chi avrebbe piu' bisogno del parlamento?Sorride)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Attila Xihar

    > Chi avrebbe piu' bisogno del parlamento?Sorride)

    i nostri parlamentari
    non+autenticato


  • - Scritto da: munehiro
    >
    > i nostri parlamentari

    Eheheh, la faccina sottintendeva proprio questo...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Attila Xihar
    >
    > Chi avrebbe piu' bisogno del parlamento?Sorride)

    Bella cazzata: sarebbe il primo passo verso il totalitarismo della maggioranza.
    Le forme di democrazia indiretta servono proprio perché governare un paese significa anche poter prendere decisioni che la maggioranza dei cittadini non condividerebbe sul momento, ma che un politico deve saper prendere.
    Senza contare che votare ogni istante significherebbe togliere valore al voto: Dio non voglia che accada mai. Sarebbe la nostra fine.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Veritas
    >
    > Bella cazzata: sarebbe il primo passo verso
    > il totalitarismo della maggioranza.

    E' ovvio che la mia è una visione ideale, ma con un sistema come questo anche il concetto di "maggioranza" e "opposizione" tenderebbero a scomparire. Quante volte non si d'accordo con le posizioni assunte dalla propria parte politica?

    > Le forme di democrazia indiretta servono
    > proprio perché governare un paese significa
    > anche poter prendere decisioni che la
    > maggioranza dei cittadini non condividerebbe
    > sul momento, ma che un politico deve saper
    > prendere.

    Sul piano teorico hai perfettamente ragione. Sul piano pratico questa però non è democrazia. E' dispotismo (illuminato?) elettivo. Qualcuno lo può preferire, ma chiamiamolo con il suo nome.

    > Senza contare che votare ogni istante
    > significherebbe togliere valore al voto: Dio
    > non voglia che accada mai. Sarebbe la nostra
    > fine.

    Opinioni. A me nn dispiacerebbe essere consultato anche abbastanza spesso su questioni importanti.
    E' l'antitesi tra chi vuole delegare tutto a qualcun altro x 5 anni e nn preoccuparsene +, e chi invece ha un concetto di democrazia che nn prescinde dalla partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica.
    Opinioni, appunto.

    Faccio solo notare che x chi detiene il potere il primo concetto è di gran lunga preferibile, e (magari) la denigrazione del secondo non è sempre del tutto disinteressata.
    non+autenticato

  • > Non ci crederete, ma sin da quando avevo 8-9
    > anni fantasticavo su un sistema del genere,
    > che permettesse a tutti di votare da casa e
    > su molte questioni. Ora grazie al web si
    > potrebbe fare.

    Si potrebbe fare con troppo rischio. Il voto elettronico su sistemi "off-line" è senz'ombra di dubbio il sistema migliore.
    non+autenticato
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