Olimpiadi, le tecnologie antitraffico

La tecnologia renderà gli automobilisti più ubbidienti

Roma - Telecamere, sensori intelligenti, scanner ultrasonici e persino sistemi a microonde: c'è di tutto nell'equipaggiamento a disposizione delle forze dell'ordine di Pechino, che nei giorni delle Olimpiadi intendono trasformare la circolazione degli autoveicoli in qualcosa di diverso dal caos.

da Chinadaily, un ingorgoIn particolare, per la durata dei giochi e dal 20 luglio, le auto potranno circolare in tutta l'area a targhe alterne, pari e dispari. La misura, che ricorda le misure anti-inquinamento italiane, è pensata prima di tutto per decongestionare le strade tradizionalmente intasate.

Proprio per questa ragione, la polizia urbana pechinese ha consigliato agli automobilisti di tornare almeno in questo periodo all'amore di sempre, la bicicletta, con la quale potranno scorrazzare senza essere neppure considerati dagli occhi elettronici di sorveglianza. Le imprese sono peraltro incoraggiate a far lavorare i propri impiegati da casa.
Si riuscirà nell'intento? Lo spauracchio dell'occhio elettronico secondo le autorità locali dovrebbe rimuovere dalla strada ogni giorno circa 1,3 milioni di veicoli, un numero che tutti sperano sia sufficiente.
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