Sicurezza IT da un miliardo di dollari

Tanto prevede la legge approvata dal Congresso americano. Per stimolare gli studenti universitari a lavorare su questo fronte. Un mondo di experts

Washington (USA) - 900 milioni di dollari saranno distribuiti a pioggia nei prossimi cinque anni alle università americane per finanziare la ricerca informatica in materia di sicurezza, la realizzazione di centri per la sicurezza IT e l'"arruolamento" dei più brillanti studenti in materia.

Questi sono gli effetti dell'approvazione da parte del Congresso americano nelle scorse ore del Cyber Security Research and Development Act (CSRDA), una legge che i parlamentari americani hanno approvato ritenendo importante spingere verso la cybersicurezza il più alto numero possibile di giovani menti degli atenei statunitensi.

Secondo l'Associazione americana delle industrie dell'IT (ITAA), le imprese statunitensi hanno bisogno di nuove forze per la sicurezza informatica ma non sanno dove andarle a prendere. In altre parole c'è un bisogno urgente di formazione specializzata per l'uso cresciuto esponenzialmente dei sistemi informatici, divenuti sempre più spesso infrastruttura critica da proteggere, a quanto pare, con ogni mezzo.
Non tutti sono d'accordo con la legge. Qualcuno infatti ritiene che questa spesa così massiccia sia destinata a rivelarsi un sostegno finanziario alle imprese estraneo al mercato e dunque destinato a drogarlo, oltreché appesantire la finanza pubblica.

Va detto che almeno la metà dei fondi è destinata espressamente a ricerche in materia di sicurezza wireless, cifratura, privacy e strumenti che, afferma la legge, "consentano alle forze dell'ordine di individuare, intercettare e fermare" crimini informatici. Solo 25 milioni di dollari sono invece stanziati per borse di studio per dottorandi.
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