Gaia Bottà

Seul sforna costosissimi cani clonati

Li offrono su ordinazione, forniscono quadrupedi antidroga dall'olfatto infallibile e consentono ai padroni di sostituire il proprio fido compagno spelacchiato con una copia giovane e scodinzolante

Roma - Non abbaiano all'unisono, non scodinzolano in maniera sincronizzata, non sono il calco l'uno dell'altro. Sono animali vivaci, sono i cani sfornati da due aziende sudcoreane che, documenta Reuters, si stanno spingendo con successo nel business della clonazione canina.

Sono concentrate nel raggio di una manciata di chilometri nei dintorni di Seul, sono gli unici due laboratori ai quali ci si può affidare per sperare di ottenere una copia carbone del proprio fedele quadrupede. Promettono efficienza, rapidità e soddisfazione, chiedono in cambio qualche porzione di tessuto dell'orecchia del proprio cane e una cifra che si aggira tra i 30mila e i 50mila euro. Operano trasferendo il nucleo di una cellula somatica ottenuta dal tessuto prelevato dal candidato clone in una cellula uovo privata del nucleo, la tecnica messa a punto dal biologo Nobel tedesco Hans Spemann, la stessa tecnica utilizzata per creare la pecora Dolly.

Cloni antidrogaI due laboratori, uno che fa capo a RNL Bio, l'altro diretta emanazione del centro di ricerca Sooam, si sono già guadagnati dei clienti. A frequentare assiduamente RNL sono le autorità sudcoreane: trovano più rapido ed efficiente lasciare che i ricercatori sfornino cloni di cani dall'olfatto sopraffino, piuttosto che reclutare e selezionare mute scodinzolanti formate da esemplari non sempre portati per il duro lavoro di agenti antidroga e antibomba. Per meno di 40mila euro, probabilmente un prezzo di favore strappato al laboratorio per gli acquisti in stock, si aggiudicano la copia di un labrador pluridecorato. Ne hanno voluti sette, sono stati tutti chiamati Toppy, Tomorrow Puppy, cuccioli di domani.
I cloni di HawthorneSe il laboratorio di RNL Bio si occupa di assolvere alle richieste dello stato, i membri di Sooam si rivolgono agli amanti degli animali. Uno dei primi padroni di cani fotocopiati, Lou Hawthorne, assicura il risultato: nel 2007 il materiale genetico prelevato dal proprio cane prima che morisse è stato affidato al team di ricercatori di Sooam. Ne sono scaturiti, a più riprese, tre meticci identici al compianto quadrupede domestico. Hawthorne è ora imprenditore nel settore della clonazione per diletto: a capo di BioArts International, lavora a stretto contatto con Sooam per proporre a cinofili di tutto il mondo repliche estremamente fedeli del proprio amato, mette all'asta la possibilità di spupazzare un cucciolo con le stesse caratteristiche dell'ormai malandato orgoglio di casa.

Non è un caso che due aziende che operano in un settore così di nicchia lavorino in un raggio tanto ravvicinato: entrambi i laboratori devono la propria attività a Woo Suk Hwang, il celeberrimo biotecnologo che è stato radiato dall'Università di Seul per aver fatto credere al mondo di aver derivato cellule staminali da embrioni umani clonati. Smascherato rovinosamente, si è dato alla clonazione di bestie domestiche sfruttando l'esperienza accumulata con la creazione di Snuppy, meticcio artificiale prodotto quando ancora militava fra le fila del laboratorio di ricerca universitario. Sooam e RNL sono indipendenti l'una dall'altra: "Se potessimo stringere una partnership - prospetta Ra Jeongchan, a capo di RNL Bio - potremmo fare più cani e assolvere ai bisogni del mondo intero".



Gaia Bottà

(fonte immagini: qui e qui)
16 Commenti alla Notizia Seul sforna costosissimi cani clonati
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  • - Scritto da: gbpkoala
    > e disgustoso

    Meno male non tutti la pensano così altrimenti saremmo ancora con la pelliccia addosso.

    PS: Scommetto che quando stai male ti rivolgi al tuo medico, il quale è stato formato grazie a migliaia di studiosi giudicati nei secoli scorsi "orribili e disgustosi"
    non+autenticato
  • Un conto è la scoperta e la pecora dolly
    un altra è fare soldi.
    Con tutti i cani nei canili che necessitano di un padrone
    tu vai a clonarne uno che come cucciolo non avrà mai un cane madre che lo allatta e quant'altro.

    Per fortuna che un tempo hanno messo al bando l'elettroshock, altrimenti quelli come lo farebbero solo perchè è innovativo ....
    non+autenticato
  • Ho avuto un gatto per 13 anni e se li avessi 30.000$ li pagherei immediatamente per poterlo riavere... l'affetto ha molto più valore.

    Comunque si parla di clonare cani, non umani... siamo delle persone, dovremmo capire la differenza, nemmeno tanto sottile no?
    non+autenticato
  • non sarebbe lui, sarebbe una copia. Come un gemello. Mai conosciuti 2 gemelli uno simpatico l'altro cagacazzi? ecco. Avrai un gemello del tuo gatto, che non si ricordera' di te. Non sara' il tuo *vecchio* gatto. Ma se sei superficiale bhe, la cosa ti bastera'.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andrea
    > non sarebbe lui, sarebbe una copia. Come un
    > gemello. Mai conosciuti 2 gemelli uno simpatico
    > l'altro cagacazzi? ecco. Avrai un gemello del tuo
    > gatto, che non si ricordera' di te. Non sara' il
    > tuo *vecchio* gatto. Ma se sei superficiale bhe,
    > la cosa ti
    > bastera'.

    E' un problema lasciare libertà alle persone superficiali come me ad avere ciò che vogliono? Le persone che non la pensano come te, non per forza sono inetti o gentaglia... ripeto, non si sta parlando di clonazione umana.
    non+autenticato
  • avrai solo l'illusione di veder rivivere l'amato animale
    ma non sarà mai lo stesso, avrà lo stesso aspetto ma il carattere beh quello si fa con le esperienze e con il caso
    io non potrei mai immaginare di fare lo stesso per il mio cane che amo da morire, semplicemente non sarebbe lui ma nel bene e nel male solo una sbidita copia, quello che mi disturba è il fatto che qui si trattino gli animali come meri oggetti di irrinunciabile gusto pratico-estetico
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah

    > E' un problema lasciare libertà alle persone
    > superficiali come me ad avere ciò che vogliono?

    Quindi scusa se uno vede la carica dei 101, compra un dalmata al figlio, poi si stufa e lo abbandona sull'autostrada può farlo perché è superficiale?
    Un animale domestico non è un oggetto, e non può essere pensato come tale, clonazione inclusa.
    non+autenticato
  • Quando l' uomo gioca a fare Dio ne ricevera' una dura lezione. Mi meraviglio di chi permette certe cose nel 2008.
    Questo non è scienza ne ricerca e tantomeno progresso. Piuttosto direi che certa gente è veramente arretrata nel pensare e nell'agire.
    Il futuro non è certo la compravendita di organi, di parti anatomiche o cloni.
    quoto in toto   ORRIBILE
  • dio non esiste
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > dio non esiste

    sssshhh! non dirglielo!Occhiolino
    non+autenticato
  • a leggere questa notizia mi viene in mente la surreale scena di Bato quando finalmente trova rifugio e vede il suo cane, Gabriel, primo cane clonato e "prodotto in serie". Subito dopo scorre una sequenza in cui è ripreso un cane meccanico giocattolo e sotto vi è la scritta "Gabriel". Anche gli animali devono divenire prodotti, oggetti fabbricati in serie? Da una parte credo nella clonazione per porter ridare arti ai mutilati e per guarire malattie ora inguaribili, però questo mi trova totalmente contrario
    non+autenticato
  • A me ricorda il film "Il 6° giorno". Peró tu non pensi che in un futuro questo possa aiutare chi ama il proprio cane... i cani vivono molto meno di noi e sinceramente, se il costo fosse accessibile, che so, 1000-2000 euro, io un pensierino per clonare la mia ce lo farei... che poi ovviamente son solo cloni di "capacitá", perché poi un cane deve essere addestrato e si plasma nell'ambiente dove vive.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Armisael Garrick
    > a leggere questa notizia mi viene in mente la
    > surreale scena di Bato quando finalmente trova
    > rifugio e vede il suo cane, Gabriel, primo cane
    > clonato e "prodotto in serie". Subito dopo scorre
    > una sequenza in cui è ripreso un cane meccanico
    > giocattolo e sotto vi è la scritta "Gabriel".
    > Anche gli animali devono divenire prodotti,
    > oggetti fabbricati in serie? Da una parte credo
    > nella clonazione per porter ridare arti ai
    > mutilati e per guarire malattie ora inguaribili,
    > però questo mi trova totalmente
    > contrario


    TI STRAQUOTO ALL'UNISONO.
    Invece di usare le conoscenze genetiche per curare e guarire al posto di quelle medicine sintetiche di M***A (anche qui il naturale va a farsi benedire!) lo usano solo per business....comunque stiamo tornando peggio che ai tempi delle monarchie e del medioevo.
    non+autenticato
  • Hai coreani piace tanto clonare i cani perché gli "piacciono tanto" (in senso culinario intendo...) Newbie, inespertoCome da noi cloniamo le mucche per il latte, loro potrebbero clonare cani, per altro... A bocca apertaDelusoIn lacrime
    non+autenticato
  • Dici? Un po' costosetta come cena, a partire dai 30 mila euroOcchiolino
    non+autenticato