Ruiz lascia ma non molla, AMD pronta a rilanciare

I profitti e il fatturato di Intel continuano a salire mentre AMD colleziona trimestri in rosso. Il chipmaker accelera il suo terremoto controllato. L'epicentro è ai vertici dell'azienda ma le scosse fanno fuori i rami secchi

Roma - Negli ultimi tre giorni si è consumato un atteso piccolo terremoto in AMD che potrebbe avere, in qualche modo dovrà avere, un effetto profondo sulle strategie globali dell'azienda. Il secondo chipmaker, il dinamico rivale di Intel, sulla spinta di azionisti non più disposti ad accettare i conti in rosso che si sono accumulati negli ultimi trimestri, si è dotato di una nuova leadership. Un sisma anticipato dall'azienda ma improrogabile: fortissima è la necessità di tornare rapidamente ai profitti e a ricchi dividendi ma soprattutto di tirare i remi in barca, concentrarsi sulla parte solida del business e rinunciare a qualche ambizione di troppo.

l'ex CEOPer sei anni e fino a tre giorni fa il CEO dell'azienda, Hector Ruiz (nella foto), ha combattuto una guerra senza quartiere, un conflitto con la rivale Intel che si è esteso dal mondo dei microprocessori all'intero comparto dell'alta tecnologia per dispositivi elettronici e che proprio sotto la guida di Ruiz si è arricchito di una quantità impressionante di contese legali.

Ora il nemico numero uno di Intel, il dirigente del produttore che ha osato sfidare il gigante dei chip, lascia il posto ma non la posizione: Ruiz si adegua al grande cambiamento di cui abbisogna AMD, accetta ed è anzi protagonista di una rivoluzione che lo spodesta, ma non rinuncia alla sua battaglia. Nel suo nuovo ruolo di executive chairman e chairman of the board coordinerà le azioni legali di AMD contro Intel: scopo della missione è dimostrare quello che Ruiz sostiene da anni, ovvero che Intel abbia drogato il mercato di riferimento per le due società, abbia stretto accordi illegali con molti distributori e produttori, abbia brigato per sbattere fuori i concorrenti. Ruiz definisce Intel senza mezzi termini un "monopolio illegale". La sensazione è che il 62enne Ruiz veda nella battaglia legale contro Intel la chiave di volta per AMD, una tesi che non convince tutti, ma la guerra è in corso ed è decisamente troppo presto per comprenderne tutti gli effetti. Quel che è certo, è che proprio l'azione di Ruiz abbia fatto sì che Intel oggi sia indagata dalle autorità antitrust in Europa come negli Stati Uniti come in certi paesi asiatici, e che le sue procedure di business siano, e saranno, sottoposte ad un vaglio certosino. Se saranno provate le irregolarità che Ruiz denuncia, la bilancia del mercato potrebbe spostarsi; che si sposti a sufficienza per riportare in alto AMD, però, è tutto da verificare.
Il fatto che AMD abbia presentato conti tutt'altro che entusiasmanti anche per il trimestre appena concluso e abbia contestualmente annunciato le trasformazioni al vertice, ha suscitato qualche facile ironia, di certo però c'è solo che l'ulteriore trimestre rosso abbia accelerato un cambiamento già avviato, le perdite sono consistenti e se si tolgono a quelle i profitti della vendita di certi apparati, non ci sono miglioramenti significativi rispetto ai trimestri precedenti. Sui risultati di AMD pesano moltissimo naturalmente i ritardi di Barcelona, processore del tutto centrale nelle strategie del chipmaker, che hanno sconvolto previsioni e mercato di riferimento sul medio periodo, ma pesa anche e ancora l'acquisizione di ATI che porta sì profitti, ma che ancora va smaltita.

Sia come sia, secondo Ruiz il momento del cambiamento è giunto ed è il momento migliore perché avvenga. Spiega che ora "Barcelona è in distribuzione" e che "la migrazione ai 45 nanometri procede secondo i piani", una conversione industriale che spingerà ulteriormente la competizione con Intel, centrale al recupero di mercato e produttività dell'azienda. "Ecco perché - ha dichiarato Ruiz alla stampa - è giunto ora il momento di lasciare l'azienda nelle mani di un nuovo leader, di uno che abbia guadagnato la fiducia dei clienti e dei partner AMD nel mondo".

dirk meyerIl futuro si chiama Dirk Meyer, finora numero due di AMD, un geniaccio considerato tra l'altro il padre di Alpha, il mitico processore di Digital Equipment poi infuso in Intel insieme a tutta l'azienda, nonché la mente ispiratrice dietro Athlon. Il riposizionamento di AMD lascia alla guida dell'azienda l'ex COO, da sempre in ottimi rapporti con Ruiz. Proprio Meyer durante le prime scosse di assestamento del mercato, quando le novità AMD sono divenute ufficiali, ha voluto sottolineare che grazie a Ruiz AMD ha potuto costruire "una presenza globale, con una espansione coraggiosa in Cina, America Latina, India e Medio Oriente". Inoltre, ha detto subito Meyer, è grazie a Ruiz che AMD ha stretto nuovi importanti rapporti di collaborazione con "OEM e produttori software" di primo piano. Il tentativo esplicito dell'azienda è quello di far apparire il passaggio di consegne come la conclusione di un processo naturale: il consigliere di amministrazione Robert Palmer ne parla peraltro come "la fase finale di un passaggio iniziato due anni fa". Nessun segno di accelerazione sul passaggio di consegne, dunque.

Poco importa, in realtà: gli azionisti hanno chiesto ed ottenuto un cambiamento i cui effetti sono tutti di là da venire. Se Ruiz si focalizzerà sull'offensiva legale contro Intel, il 46enne Meyer avrà mano libera nella gestione delle operazioni e nella determinazione delle strategie, e sembra avere le idee chiare su quale sia il suo mandato. Ha già parlato di rifocalizzazione dell'azienda in modo da aggredire con forza porzioni utili di mercato, dando più volte ad intendere l'impossibilità per AMD di competere con Intel sull'intero spettro del comparto.

È proprio attraverso questa ristrutturazione degli obiettivi che Meyer spera di tornare ai profitti entro il 2008, una speranza a cui gli analisti danno credito, anche se questo significherà tagliare qualche ramo non centrale e spingere sull'innovazione. Prima di fine anno AMD sfornerà in volumi il suo Shangai, processore che in sostanza ripropone l'architettura Opteron sui 45 nanometri, sebbene la vera "revolution" che Meyer conferma è attesa per il 2009, quando CPU e GPU saranno sullo stesso pezzo di silicio nell'ambito dell'accelerated computing.

La competizione con Intel si focalizzerà su settori emergenti, come quello dei notebook low cost: Meyer spera di competere con Atom e lo farà con una strategia che sarà annunciata il prossimo novembre con al centro, probabilmente, il suo chiacchierato Bobcat. Per ora gli occhi sono puntati su Wall Street: è in quella sede che Meyer dovrà convincere gli investitori della forza di AMD, dovrà spingerli a credere nell'azienda e nel suo futuro, ed è lì che andrà a raccogliere gli eventuali frutti della ristrutturazione.
28 Commenti alla Notizia Ruiz lascia ma non molla, AMD pronta a rilanciare
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  • Veramente a legger sti post sembra ci sia gente che vive su altri pianeti. Quando uno diventa monopolista puo' decidere il prezzo dell' oggetto in vendita proprio perche se lo vuoi DEVI comprarlo per forza da lui. E ovvio che se solo intel vende processori di un certo livello ( non certo come i cirix ) le politiche aziendali cambiano drasticamente proprio perche' non hai concorrenti e ti vieni a trovare nel mercato ideale sognato da chiunque venda qualcosa a questo mondo. Gia ai tempi dei cirix , le cpu' di intel costavano care.L' alternativa era una cpu che aveva 1/4 della capacita' di calcolo in virgola mobile a parita' di frequenza. e anche gli amd alla loro nascita erano nettamente inferiori alle cpu intel.Solo dopo qualche anno le cpu amd hanno raggiunto le prestazioni di intel e hanno potuto concorrere sullo stesso piano pur mantenendo di prezzi piu' abbordabili. Anche intel visto l' enorme successo di amd ha dovuto mettere mano ai prezzi per evitare la fuga di massa verso processori di pari prestazioni e con prezzi migliori. Io fui uno dei primi a comprare una cpu amd che costava quasi la meta' della stessa equivalente intel. Da allora non l' ho piu' lasciata.:)
  • I processori AMD sono sempre stati e sono tuttora + affidabile di quelli Intel.


    "ricorda poi come i processori Core 2 contengano 128 bug e quelli Itanium circa 230."

    http://punto-informatico.it/2358136/PI/News/Sicure...
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > I processori AMD sono sempre stati e sono tuttora
    > + affidabile di quelli
    > Intel.
    >
    >
    > "ricorda poi come i processori Core 2 contengano
    > 128 bug e quelli Itanium circa
    > 230."
    >
    > http://punto-informatico.it/2358136/PI/News/Sicure

    Eh, sì, come no.. sembra vero,eh?

    http://www.fastsilicon.com/latest-news/amds-bad-lu...

    AMD's Bad Luck. Phenom 9700 TLB Errata      PDF        Print        E-mail
    Sunday, 18 November 2007

    phenom.jpgJust when AMD starts firing on all cylinders (Series 7 chipsets, PCIe 2.0, Radeon HD3xxx), a nasty issue pokes its head out of the woodwork. AMD discovered their Phenom 9700 2.4ghz CPU's have an issue with TLB errata that is related to the L3 protocol. When running certain client workloads, this errata can cause platform independant system hangs. Without the microcode update advantages of the Intel microarchitecture, AMD is forced to release BIOS updates for existing Phenom platforms. Until this errata is corrected, Phenom 9700's will be removed from the shelves. The Inquirer Reports...

    "AMD WILL ONLY LAUNCH the Phenom 9500 and 9600. Even though the channel already got its hands on the Phenom 9700 (2.4 GHz) part, it will have to be pulled off from the shelves.

    In a weird deja-vu, it turns out that the company found an errata in the TLB (Transition Lookaside Buffer), just like Intel did earlier this year with complete Core marchitecture. However, unlike Intel, that has a micro-code update function in all of its CPUs, AMD is forced to delay the introduction of the part.

    This comes as a huge hit to AMD, at the time that evrything was looking somewhat better. On paper and in practice, its Chipsets Series 7 are world's finest at the moment - PCIe Gen2 implementation is near-perfect, old Athlon 64 X2 parts got a new life on them (insane HyperTransport overclocking options), while Radeon HD 3850 and 3870 are once again sparking a huge war in world of 3D graphics."
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > I processori AMD sono sempre stati e sono tuttora
    > + affidabile di quelli
    > Intel.
    >
    >
    > "ricorda poi come i processori Core 2 contengano
    > 128 bug e quelli Itanium circa
    > 230."
    >
    > http://punto-informatico.it/2358136/PI/News/Sicure


    http://www.theinquirer.net/gb/inquirer/news/2007/1...

    AMD delays Phenom 2.4 GHz due to TLB errata

    B2 rev K10 CPUs feature L3 cache miss flaw

    By Theo Valich: Sunday, 18 November 2007, 5:29 PM

    Click here to find out more!

    AMD WILL ONLY LAUNCH the Phenom 9500 and 9600. Even though the channel already got its hands on the Phenom 9700 (2.4 GHz) part, it will have to be pulled off from the shelves.

    In a weird deja-vu, it turns out that the company found an errata in the TLB (Transition Lookaside Buffer), just like Intel did earlier this year with complete Core marchitecture. However, unlike Intel, that has a micro-code update function in all of its CPUs, AMD is forced to delay the introduction of the part.

    This comes as a huge hit to AMD, at the time that evrything was looking somewhat better. On paper and in practice, its Chipsets Series 7 are world's finest at the moment - PCIe Gen2 implementation is near-perfect, old Athlon 64 X2 parts got a new life on them (insane HyperTransport overclocking options), while Radeon HD 3850 and 3870 are once again sparking a huge war in world of 3D graphics.

    However, it turns out that the processor division of AMD botched this time around. We asked AMD to provide us with official statement on this huge problem, and we got a reply back from the firm:

    "The Translation Lookaside Buffer (TLB) errata is an L3 protocol issue causing a system hang when running certain client workload applications independent of platform. AMD is immediately introducing an updated BIOS which will correct the TLB errata".

    This problem was found during speed-binning the B2 revision processors, and this was the cause for the Phenom FX 3.0 GHz delay. It turns out that some CPUs running at 2.4 GHz or above in some benchmarking combinations, while all four cores are running at 100% load, can cause a system freeze.

    While benchmark software vendors had some problems detecting how new memory controller work - both SiSoft Sandra XII and Everest 4.20 were returning single-channel results, regardless of memory controller being used in SC/DC, dual-72-bit or 144-bit- we are still shocked to learn of this situation, that will end up with dire consequences for AMD's management.

    AMD already issued a fix to all of its motherboard/system partners, so if you already own a 790FX motherboard or plan to buy a Phenom system, make sure to update the BIOS. 9500 (2.2 GHz) and 9600 (2.3 GHz) parts are unaffected by the errata. Some 9500/9600 parts may even be overclocked to 2.6, 2.8, 2.9, 3.0 GHz and they will have no problems whatsoever, while some will have this error. In any case, you should update the BIOS of your shiny new Phenom system is clocked higher than 2.4 GHz.

    According to sources close to the company, 2.4, 2.6, 2.8, 3.0 and faster parts will appear on the market when the B3 revision comes to life. B3 revision is key CPU stepping for AMD's future, since it is considered a speed-bin of B1 and B2. With this errata fixed, Phenoms will have no problems competing against Intel in clock-per-clock action, but it will bring serious disappointment to AMD fanboys and market itself. They are probably blubbing already.

    Now, we wonder did AMD learn a lesson here and will the company put micro-code update function in its future cores such as Bulldozer, Fusion and so on, or will the Texas part of the company still consist out of 9 to 5vers who will go home at 5PM and not fix problems that are causing this company to bleed. µ
    non+autenticato
  • la intel rimane il monopolista dei processori che raggiungeranno prezzi stratosferici.Addio alle cpu per tutte le tasche ed ai sistemi low cost.
  • - Scritto da: TazmanianDevil
    > la intel rimane il monopolista dei processori che
    > raggiungeranno prezzi stratosferici.Addio alle
    > cpu per tutte le tasche ed ai sistemi low
    > cost.

    Ma quando mai? Intel non aumenterà i prezzi senza concorrenza, sia per timore di multe dell'antitrust sia perchè sarebbe un suicidio finanziario.
    Attualmente Intel è nuovamente gestita da ingegneri e progettisti, non dai markettari come ai tempi di Pentium 4 Prescott/Tejas... quindi non c'è pericolo che possano voler fregare il cliente.
    non+autenticato
  • Certo come no.
    Ma l'economia l'hai studiata su Topolino o sul Corriere dei piccoli?
    Qualsiasi monopolio ha sempre creato danni.
    E si che il concetto dovrebbe essere evidente, visto che qui in Italia di monopoli di esempi ce ne sono molti.

    "multe dell'antitrust" e addirittura "suicidio finanziario" A bocca aperta ... saresti stato più convincente dicendo che non lo faranno per non far piangere Gesù bambino.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: TazmanianDevil
    > > la intel rimane il monopolista dei processori
    > che
    > > raggiungeranno prezzi stratosferici.Addio alle
    > > cpu per tutte le tasche ed ai sistemi low
    > > cost.
    >
    > Ma quando mai? Intel non aumenterà i prezzi senza
    > concorrenza, sia per timore di multe
    > dell'antitrust sia perchè sarebbe un suicidio
    > finanziario.
    >

    Evidentemente non sei consapevole delle implicazioni di un monopolio...

    >
    > Attualmente Intel è nuovamente gestita da
    > ingegneri e progettisti, non dai markettari come
    > ai tempi di Pentium 4 Prescott/Tejas... quindi
    > non c'è pericolo che possano voler fregare il
    > cliente.

    E a quanto pare, non hai nemmeno idea di cosa sia il marketing e nessuna nozione storica sulle CPU Intel...
    non+autenticato
  • - Scritto da: The Bishop
    > - Scritto da: chojin
    > > - Scritto da: TazmanianDevil
    > > > la intel rimane il monopolista dei processori
    > > che
    > > > raggiungeranno prezzi stratosferici.Addio alle
    > > > cpu per tutte le tasche ed ai sistemi low
    > > > cost.
    > >
    > > Ma quando mai? Intel non aumenterà i prezzi
    > senza
    > > concorrenza, sia per timore di multe
    > > dell'antitrust sia perchè sarebbe un suicidio
    > > finanziario.
    > >
    >
    > Evidentemente non sei consapevole delle
    > implicazioni di un
    > monopolio...

    Il monopolio di suo non è necessariamente un male, non è un termine maligno. Certo se un'azienda si comporta come Microsoft allora è un'apocalisse ma non è assolutamente il caso di Intel e la storia lo dimostra.



    > >
    > > Attualmente Intel è nuovamente gestita da
    > > ingegneri e progettisti, non dai markettari come
    > > ai tempi di Pentium 4 Prescott/Tejas... quindi
    > > non c'è pericolo che possano voler fregare il
    > > cliente.
    >
    > E a quanto pare, non hai nemmeno idea di cosa sia
    > il marketing e nessuna nozione storica sulle CPU
    > Intel...

    Sei tu a non averne. Senza le CPU Intel non esisterebbe il mercato oggi. Intel ha di fatto impedito un monopolio, non lo ha mai creato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: The Bishop
    > > - Scritto da: chojin
    > > > - Scritto da: TazmanianDevil
    > > > > la intel rimane il monopolista dei
    > processori
    > > > che
    > > > > raggiungeranno prezzi stratosferici.Addio
    > alle
    > > > > cpu per tutte le tasche ed ai sistemi low
    > > > > cost.
    > > >
    > > > Ma quando mai? Intel non aumenterà i prezzi
    > > senza
    > > > concorrenza, sia per timore di multe
    > > > dell'antitrust sia perchè sarebbe un suicidio
    > > > finanziario.
    > > >
    > >
    > > Evidentemente non sei consapevole delle
    > > implicazioni di un
    > > monopolio...
    >
    > Il monopolio di suo non è necessariamente un
    > male, non è un termine maligno. Certo se
    > un'azienda si comporta come Microsoft allora è
    > un'apocalisse ma non è assolutamente il caso di
    > Intel e la storia lo
    > dimostra.
    >

    Avvezzo alle "guerre di religione" tra fanboys eh ??

    >
    > > >
    > > > Attualmente Intel è nuovamente gestita da
    > > > ingegneri e progettisti, non dai markettari
    > come
    > > > ai tempi di Pentium 4 Prescott/Tejas... quindi
    > > > non c'è pericolo che possano voler fregare il
    > > > cliente.
    > >
    > > E a quanto pare, non hai nemmeno idea di cosa
    > sia
    > > il marketing e nessuna nozione storica sulle CPU
    > > Intel...
    >
    > Sei tu a non averne. Senza le CPU Intel non
    > esisterebbe il mercato oggi. Intel ha di fatto
    > impedito un monopolio, non lo ha mai
    > creato.

    ???????????

    Dopo questa chicca, posso dire di averle sentite proprio tutte !!!

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > ......
    > Ma quando mai? Intel non aumenterà i prezzi senza
    > concorrenza, sia per timore di multe
    > dell'antitrust sia perchè sarebbe un suicidio
    > finanziario.
    >
    > Attualmente Intel è nuovamente gestita da
    > ingegneri e progettisti, non dai markettari come
    > ai tempi di Pentium 4 Prescott/Tejas... quindi
    > non c'è pericolo che possano voler fregare il
    > cliente.

    Ahahahahahahahahahaah ... davvero, dovevi fare il comico!

    Gran belle battute .... ma.... non ci crederai mica davvero?!?!?!
    non+autenticato
  • Una bella scritta del calibro chip Fritz outside e una gran parte di linari e altro si aggregherebbe al branco di Amdiani Atisti (oddio magari qualche catalyst fatto meglio non farebbe schifo).
    D'altro canto non mi pare ci siano i presupposti perchè Amd sopravviva: contano i benchmarks dei processori e Amd non pare capace di sfornarne di migliori di Intel, il resto è tutta fuffa. E i prezzi parlano abbastanza chiaro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Criceto
    > Una bella scritta del calibro chip Fritz outside
    > e una gran parte di linari e altro si
    > aggregherebbe al branco di Amdiani Atisti (oddio
    > magari qualche catalyst fatto meglio non farebbe
    > schifo).
    > D'altro canto non mi pare ci siano i presupposti
    > perchè Amd sopravviva: contano i benchmarks dei
    > processori e Amd non pare capace di sfornarne di
    > migliori di Intel, il resto è tutta fuffa. E i
    > prezzi parlano abbastanza
    > chiaro...

    ...e la marmotta incarta la cioccolata e il mondo è stato fatto in 7 giorni.

    Gli utenti finiali penso siano l'ultimissimo interesse in ambito profitti per il settore CPU e chipset (e quindi TCPA) e in ambito schede video lo saranno a breve.

    Sai che gliene frega ad AMD di una manciata di linari? Lei ha bisongo che i grossi clienti non mollino, quelli che con un ordine solo comprano tanto hardware quanto comprerebbero tutti i linari del mondo in 10 anni (vabbè è esagerato come paragone, ma è vero). Magari non sputerebbe sopra ai linari, ma abbandonare TCPA vorrebbe dire perdere clienti ben più importanti (nonchè partnerships ancora più importanti).

    In parole povere: molla TCPA e la fossa che avevi iniziato a scavare, la completi pure!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Criceto

    > D'altro canto non mi pare ci siano i presupposti
    > perchè Amd sopravviva: contano i benchmarks dei
    > processori e Amd non pare capace di sfornarne di
    > migliori di Intel, il resto è tutta fuffa. E i
    > prezzi parlano abbastanza
    > chiaro...

    Contano i benchmarks?
    Pochi hanno bisogno di capacità di calcolo estreme, i Videogiocatori e particolari ambiti lavorativi e scientifici in cui c'è necessità di fa esegure calcoli complessi e massicci alla CPU.
    In ambito consumer e nelle PMI i processori AMD sono senza dubbio validissimi. Credi veramente che il fatto che costino di meno significhi che siano più scadenti? AMD ha sempre avuto come punto di forza l'alto rapporto prezzo/prestazioni (che non significa prestazioni in senso assoluto). Siamo in un periodo in cui il mercato stà riscoprendo CPU meno potenti ma a basso costo/consumo (vedi Atom).
  • OK contano i benchmark ... mai provato a farli per fascia di prezzo ? e possibilmente non accoppiando amd e sis ...
    escono dei risultati interessanti ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Criceto
    > ..........
    > D'altro canto non mi pare ci siano i presupposti
    > perchè Amd sopravviva: contano i benchmarks dei
    > processori e Amd non pare capace di sfornarne di
    > migliori di Intel, il resto è tutta fuffa. E i
    > prezzi parlano abbastanza
    > chiaro...

    Se negli anni passati la gente avesse dovuto comprare per benchmark, Intel sarebbe fallita almeno 10 volte ....

    Idem per fascia di costo.

    E se vuoi fare un PC di fascia home per salotto, nulla è meglio dell'accoppiata Amd-Chipset Amd e/o video Ati.
    Basso costo, ottime prestazioni e basso consumo.

    Per non parlare di come vanno comunque i processori Amd in ambito Office: ottimi e a basso costo ...
    non+autenticato
  • Nvidia vuole sfidare Intel sulle CPU mentre Intel stessa si appresta con il 2009 ad assestare un duro colpo nel settore GPU con la CGPU basata su decine di micro-core x86, il Larrabee derivato dal progetto Terascale (le cui CPU a 32core vedranno la luce nel 2010 o inizio 2011).

    AMD è oramai verso il tracollo. Nvidia è molto probabile che acquisirà AMD per avere tutte le risorse necessarie per sfidare Intel. Anche perchè se così non sarà resterà solo Intel alla fine, sia per CPU che GPU... tempo qualche anno.
    non+autenticato
  • Io ad una azienda disonesta non datò mai i miei soldi, "fosse pure l'unica sulla faccia della terra".
    Fino ad ora ho fatto così, ed il mercato mi ha sempre dato ragione; il giorno che per assurdo non sarà più possibile mi chiamerò fuori: si può vivere anche senza prodotti di monopolio, anzi è l'unico modo per sconfiggerlo!
  • Stai parlando di Intel? Amd? Nvidia? Ati? Microsoft?
    Perchè bene o male non è che ci siano grossi stinchi di santo fra di loro...
    non+autenticato
  • è il meratop baby. i santi sono out.
    non+autenticato
  • ops è il mercato baby. i santi sono out.
    non+autenticato
  • - Scritto da: rockroll
    > Io ad una azienda disonesta non datò mai i miei
    > soldi, "fosse pure l'unica sulla faccia della
    > terra".
    >
    > Fino ad ora ho fatto così, ed il mercato mi ha
    > sempre dato ragione; il giorno che per assurdo
    > non sarà più possibile mi chiamerò fuori: si può
    > vivere anche senza prodotti di monopolio, anzi è
    > l'unico modo per
    > sconfiggerlo!

    Intel disonesta di che? Ma che vai blaterando?
    non+autenticato
  • :D ma il paese dei balocchi non lo aprono solo nei week/end?
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > Nvidia vuole sfidare Intel sulle CPU mentre Intel
    > stessa si appresta con il 2009 ad assestare un
    > duro colpo nel settore GPU con la CGPU basata su
    > decine di micro-core x86, il Larrabee derivato
    > dal progetto Terascale (le cui CPU a 32core
    > vedranno la luce nel 2010 o inizio 2011).
    >
    >
    > AMD è oramai verso il tracollo. Nvidia è molto
    > probabile che acquisirà AMD per avere tutte le
    > risorse necessarie per sfidare Intel. Anche
    > perchè se così non sarà resterà solo Intel alla
    > fine, sia per CPU che GPU... tempo qualche
    > anno.

    Mi presenti il tuo pusher ???

    TrollTrollTroll
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > Nvidia vuole sfidare Intel sulle CPU mentre Intel
    > stessa si appresta con il 2009 ad assestare un
    > duro colpo nel settore GPU con la CGPU basata su
    > decine di micro-core x86, il Larrabee derivato
    > dal progetto Terascale (le cui CPU a 32core
    > vedranno la luce nel 2010 o inizio 2011).
    >

    In realta' il colpo si prepara ad accusarlo (nel settore GPU). Infatti, la soluzione Intel, si prestera' piu' a soluzioni all-in-one senza CPU convenzionale a corredo e adatta unicamente ad impieghi specifici (una batteria di core x86 minimalisti e in-order basati sul'architettura del primo Pentium, fornisce solo un notevole degrado prestazionale su software non specificamente ottimizzato).

    Nel mercato delle GPU pure, IMHO non fara' mai breccia.

    >
    > AMD è oramai verso il tracollo.

    ???
    AMD e' in una fase critica, ma non e' prossima al tracollo. Le scelte che fara' AMD in questa fase determineranno se ci sara' o meno un tracollo.

    > Nvidia è molto
    > probabile che acquisirà AMD per avere tutte le
    > risorse necessarie per sfidare Intel. Anche
    > perchè se così non sarà resterà solo Intel alla
    > fine, sia per CPU che GPU... tempo qualche
    > anno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > ........ tempo qualche
    > anno.

    ma a voi troll vi paga Intel?
    non+autenticato
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