L'evoluzione del PCI mette il turbo

Il bus PCI-X, versione evoluta dello standard PCI, raddoppierà presto le sue prestazioni grazie allo sviluppo di nuove specifiche che ne porteranno la velocità a 8,5 GB/s

Roma - Il PCI Special Interest Group (PCI-SIG), consorzio responsabile dello sviluppo del bus standard per l'interconnessione dei componenti di un PC, ha annunciato di aver iniziato lo sviluppo di una nuova evoluzione di PCI-X, una delle più significative evoluzioni della tecnologia PCI dedicata in modo particolare ai server e alle workstation di fascia alta.

Il PC-SIG, formato da colossi del calibro di Microsoft, Intel, HP, IBM e AMD, sta lavorando alla definizione delle specifiche denominate PCI-X 1066: queste rimpiazzeranno i recenti standard PCI-X 266 e PCI-X 533 e spingeranno la larghezza di banda del bus fino a 8,5 GB/s, oltre otto volte superiore a quella della prima generazione della tecnologia PCI-X. Questa maggiore velocità è data dall'adozione di un clock pari a 1066 MHz, contro i 133 MHz della prima versione e i 533 MHz di quella più recente.

PCI-X 1066 sarà pienamente compatibile con i suoi predecessori e, come questi, potrà essere interfacciato con altre tecnologie d'interconnessione come Gigabit Ethernet, 10-Gbit Fibre Channel, Ultra640 SCSI, Serial Attached SCSI, Serial ATA, Infiniband (uno standard recentemente abbandonato da Intel) e cluster interconnessi.
PCI-X potrebbe essere l'ultimo erede diretto dello standard PCI. All'orizzonte si profila infatti l'arrivo di PCI Express, formalmente noto come 3GIO, una tecnologia d'interconnessione sviluppata da Intel e oggi promossa dallo stesso PCI-SIG, che ne farà un proprio standard.

PCI Express, che va a competere con la tecnologia HyperTransport di AMD, dovrebbe fare la sua prima apparizione sul mercato verso la fine del prossimo anno. Inizialmente sarà adottata nei server e nelle workstation come sostituto dell'attuale PCI-X, ma le prospettive di Intel e del PCI-SIG sono quelle di farne il nuovo bus standard per tutto il mondo dei PC. Da questo punto di vista, il nuovo PCI-X 1066 avrà il compito di fare da ponte fra l'attuale standard PCI e il suo successore.

La prima versione di PCI Express offrirà una velocità di trasferimento dei dati pari a 2,5 Gbit/s, più che sufficiente per la prossima generazione di PC multimediali e di interfacce di interconnessione esterne come FireWire, USB 2.0, InfiniBand e Gigabit Ethernet.

Oltre ad offrire più banda passante e scalabilità, PCI Express porta con sé funzionalità avanzate che prima d'ora venivano utilizzate solo sui server, quali QoS (quality of service), gestione dei consumi, hot-plug, notifica e correzione degli errori.
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