Telecom colpisce ancora

Posso solo dire che mi auguro di poter vedere presto il giorno in cui la Telecom si troverà senza più alcun abbonato, grazie al trattamento da "popolo bue" inflittoci per così tanti anni

Web (internet) - Volendo approfittare dell'offerta "Formula urbana", che prevede uno sconto del 50% sulle telefonate effettuate verso un altro numero dello stesso distretto del chiamante, ho sottoscritto questa offerta, inizialmente verso il numero di un provider Internet. Questi però non mi ha soddisfatto riguardo alla qualità della connessione, e quindi, in data 26.1.2000, tramite il 187, ho provveduto a cambiare questo numero, in quanto ho sottoscritto un abbonamento gratuito con Tiscali.

Rilevo incidentalmente che ogni cambio numero costa 10.000 lire. Verbalmente mi sono state dette due cose:

1) non erano sicuri di farmi accedere a questo sconto sin dal primo giorno del mese successivo (in questo caso febbraio) in quanto le variazioni vengono accettate sino al 25 del mese; quelle successive hanno effetto in pratica due mesi dopo.
2) Non erano sicuri che fosse possibile avere questi sconti chiamando un numero di POP Tiscali (prima di accettare la variazione potei ascoltare, in sottofondo, concitate discussioni tra operatori sulla fattibilità della cosa, in quanto vi erano non meglio precisati "problemi"); in ogni caso, sul momento mi accettarono il cambio numero, in quanto giunsero alla conclusione che era possibile, e due giorni dopo, con una celerità che mi lasciò esterrefatto, mi vidi arrivare a casa, spedito dalla filiale Telecom di zona, un modulo da restituire a detta filiale sul quale confermare per iscritto il cambio numero, con tanto di busta preaffrancata per la restituzione!

Il 7 febbraio, fiducioso che tutto fosse andato a buon fine, per puro scrupolo telefono al 187 per sapere a quale numero telefonico fosse, al momento, applicato lo sconto, se cioè fosse già stata applicata o meno la Formula urbana al numero Tiscali. Con mia sorpresa, mi è stato detto che sì, la variazione era già stata fatta (ma che solerzia!),ma che però non era applicabile lo sconto in quanto i numeri Tiscali risultano numeri privati e non numeri di provider Internet.

Mi sfugge il sottile distinguo, anche perché proprio al punto 1 del modulo di adesione si legge chiaro e testuale: "il numero telefonico urbano (...) può appartenere ad un qualsiasi operatore di telecomunicazioni"; né, d'altra parte, in alcun punto si dichiara esplicitamente che il numero scelto non possa essere quello di un privato qualsiasi, ma debba bensì essere obbligatoriamente quello di un provider Internet.

A fronte di tutto questo, mi è stato chiesto se volevo tornare al numero precedente, cosa che ho rifiutato temendo che mi fosse conteggiata una nuova variazione, con ulteriore esborso di 10.000 lire. Mi è stato anche detto di chiamare "più in là" per sapere se questi problemi saranno stati risolti. E tutta questa solerzia nell'accettare ed effettuare la variazione richiesta nonostante si sapesse, già dal momento della richiesta, che la possibilità di avere lo sconto con Tiscali era quantomeno dubbia, non sembra almeno sospetta?

Posso solo dire che mi auguro di poter vedere presto il giorno in cui la Telecom si troverà senza più alcun abbonato, grazie al trattamento da "popolo bue" inflittoci per così tanti anni, e che continua a perpetuare nonostante la spietata concorrenza di tanti altri operatori. Scusate lo sfogo, ma sono veramente arrabbiato, anche perché la Telecom si è guardata bene dal comunicare con la medesima sollecitudine che non era possibile, almeno temporaneamente, sottoscrivere un'offerta da loro proposta, e offrire eventualmente anche la possibilità di disdirla, come è esplicitamente scritto nel contratto. Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Pier Luigi