Sondaggi online? Attenzione a quelli facili

di Adele Chiodi - Sono tanti i webmaster che propongono sui propri siti sondaggi di ogni genere ma un regolamento varato dall'Autorità delle TLC sembra porre un deciso freno a questa diffusissima pratica

Roma - Da qualche tempo, sul sito dell'Autorità TLC è apparsa una delibera che riguarda la pubblicazione e la diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa. Una delibera che impatta direttamente su molte attività Web.

Poiché si stabilisce esplicitamente che tra tali mezzi è compreso anche Internet, appare evidente che nel nuovo quadro debbano seguire le regole per la pubblicazione dei risultati e del contesto dei sondaggi anche tutti i siti web, e sono pressoché infiniti, che chiedono ai propri utenti di partecipare a rilevazioni di opinione di cui pubblicano i risultati, non sempre con tutti i crismi voluti dall'Autorità.

La situazione può divenire critica per molti siti web, visto che la delibera non sembra proprio prendere in considerazione l'ipotesi di un "sondaggino" che sia la mera richiesta di interazione da parte dell'utenza senza pretese statistiche. Sono previste, per chi non ottempera ad eventuali diffide, misure di rettifica e, se non seguite, pesanti sanzioni. E non si ammettono esclusioni, come quelle che potrebbero essere giustificate dalla presenza di una dicitura utilizzata di frequente: "I risultati del sondaggio non sono da considerarsi statisticamente rilevanti".
Qualche apertura forse però si può individuare nella definizione di "sondaggio" data dall'Autorità TLC: "Ogni rilevazione di opinioni, comportamenti, giudizi, atteggiamenti, previsioni, atti e fatti effettuata con metodo campionario, probabilistico o non probabilistico, che consente di generalizzare i risultati al collettivo di riferimento". Una definizione che con una certa dose di arbitrarietà si potrebbe interpretare come una esclusione per tutto quello che dichiara di essere sondaggio ma che sondaggio in realtà non è perché non ne ha le caratteristiche.

Non volendo fare capriole giuridiche, però, l'Autorità TLC sembra affermare che se si vogliono diffondere i risultati di un qualsiasi sondaggio occorre seguire necessariamente una serie di regole.

La prima richiede la pubblicazione di una "nota informativa" nella quale si indichi chi ha realizzato il sondaggio, chi lo ha eventualmente commissionato, quale metodo di rilevamento è stato utilizzato, l'estensione territoriale del sondaggio (!!), il numero dei partecipanti, il periodo o la data di conduzione del sondaggio, le domande del sondaggio, la URL del sondaggio e via dicendo.

"Il "documento" completo relativo ai sondaggi - continua la delibera - i cui risultati sono stati pubblicati o diffusi secondo le indicazioni (..), contestualmente alla loro pubblicazione o diffusione sui mezzi di comunicazione di massa, deve essere reso pubblico e disponibile nella sua integrità da parte del "soggetto realizzatore" nell'apposito sito Internet dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (http://www.agcom.it), con la specifica indicazione delle metodologie adottate per la realizzazione, e della significatività e limiti dei risultati ottenuti, oltre ad ogni elemento utile al fine della verifica, da parte dell'Autorità, della corrispondenza effettiva di tali metodologie a quelle dichiarate dal soggetto realizzatore del sondaggio".

In caso di sondaggi non coerenti con le regole, l'Autorità TLC può ordinare la rettifica di quanto non conforme entro 48 ore, passate le quali in assenza di ottemperanza l'Autorità può irrogare sanzioni. Queste, stando ad una precedente legge richiamata dalla delibera, possono andare da "lire venti milioni a lire cinquecento milioni".

Occhi aperti dunque.

Adele Chiodi
34 Commenti alla Notizia Sondaggi online? Attenzione a quelli facili
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  • Ma il buon senso dov'è? Vergogna! Dovrebbero escludere i siti amatoriali che fanno sondaggi solo per il gusto di farli. Posso capire un sito istituzionale/ufficiale che fa riferimento ad una testata giornalistica e che deve dare certe garanzie. Ma il sito amatoriale che fa il sondaggio per gioco, per vedere come sono orientati i propri visitatori e che scrive: ti piacciono di più:
    1) le pere.
    2) le mele.

    mi pare proprio assurdo che debba sottostare a tutta sta burocrazia. Come sempre al legislatore manca il buon senso.
    non+autenticato
  • Tanto per fare un po' di esempi credo che in nessuna altra parte del mondo (civile ...) a cui aspiriamo come nazione di appartenere si preoccupano di pubblicare tali delibere per sondaggi on-line, a cui onde evitare equivoci basta allegare un disclaimer a prova di idiota o come dicono gli americani *IDIOT PROOF* giusto per chi potrebbe ( anche economicamente o moralmente ...) elevare qualche fraintendimento;

    Sempre come dicono gli AMERICANI ... non mi dispiacerebbe sapere come mai invece in Italia, CON I SOLDI DEI CONTRIBUENTI! ... si perda tempo a deliberare sull'inutile, visto che a quanto pare cio' che l'autority ha intravisto, e' ... un *falso problema*?

    Ecco il sufficiente e *idiot proof* disclaimer di CNN.

    --This QuickVote is not scientific and reflects the opinions of only those Internet users who have chosen to participate. The results cannot be assumed to represent the opinions of Internet users in general, nor the public as a whole. The QuickVote sponsor is not responsible for content, functionality or the opinions expressed therein.--

    .. due sondaggi odierni a titolo d'esempio:

    Should the Miss World contest be cancelled?
    http://asia.cnn.com/POLL/results/275581.content.ht...

    Do you believe investigations into the Bali attacks are making real progress?
    http://asia.cnn.com/POLL/results/270191.content.ht...

    Se poi non basta andiamo su Fuji News network giapponese ( in inglese ...) dove la *Today's qustion* a sinistra non ha nemmeno disclaimer

    http://www.fnn-news.com/en/index.html

    ... facciamoci ridere dietro da tutto il mondo.

    non+autenticato
  • -->
    In caso di sondaggi non coerenti con le regole, l'Autorità TLC può ordinare la rettifica di quanto non conforme entro 48 ore, passate le quali in assenza di ottemperanza l'Autorità può irrogare sanzioni. Queste, stando ad una precedente legge richiamata dalla delibera, possono andare da "lire venti milioni a lire cinquecento milioni".
    -->

    Ma a novembre 2002 girano ancora le Lire ?
    Gia' si fa fatica a ragionare in Euro, ci si mettono pure le Autorita' a fare confusione.
    non+autenticato
  • come faccio a predeterminare il campione?

    Forse alla AGCOM non hanno proprio nulla di meglio da fare....

    ma esiste da qualche parte uno stupidario di internet con tutte le str****e più grosse?

    non+autenticato
  • Ho l'impressione che la tecnologia, invece ad aiutarci a vivere meglio, ci stia, pian piano limitando nella liberta' (di pensiero, di movimento (con i cellulari siamo tutti tracciabili), etc...).
    Sto avendo una sorta di crisi di rigetto!!
    Insomma, come ti muovi ti bastonano:
    - prima la tassa sui cd vergini
    - i sondaggi
    - l'obbligo di un direttore per i "periodici" online
    - il peer-2-peer
    - etc..
    Il vero problema e', secondo me, che chi legifera, oltre ad essere sotto pressione dalle varie lobby, non ci capisce una emerita mazza!!!

    Le contraddizioni vengono subito fuori, e, con sarcasmo, sono gia' state evidenziati in altri post, per esempio "cosa vediamo stasera al cinema?", oppure i banalissimi sondaggini sulle home page "Ti piace la nuova veste grafica? SI/NO/FORSE".
    Insomma mi sono abbastanza ROTTO.
    Qui come ti muovi, ti bastonano, anche per le cose piu' innocenti. Dove finiremo?
    [OT]
    Sul sito microsoft sono descritte le nuove features di Win .NET Server 2003, che, se ho capito bene, udite udite,in un dominio di client XP, e' in grado di bloccare l'esecuzione di un determinato programma su ogni macchina del dominio stesso
    http://www.microsoft.com/windowsxp/pro/techinfo/ad...

    Concludo con un bel "BAH!!!"

    Ciao
    non+autenticato
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