Alfonso Maruccia
lunedì 8 settembre 2008

Instant Torrents, il BitTorrent centralizzato

Il servizio di download nasce per semplificare l'utilizzo e velocizzare l'accesso ai contenuti: la condivisione passa per un server centrale, e non è gratuita

Roma - Un nuovo protagonista emerge nel peculiare settore degli "assistenti ai download" su rete BitTorrent, che si incaricano di scaricare la risorsa per l'utente e metterla a disposizione sui server per il recupero in un momento successivo. Servizi come quello introdotto da ImageShack mesi addietro, e che ora si arricchiscono con Instant torrents di una scelta in più dalle caratteristiche invero peculiari. E non tutte positive.

La differenza più marcata fra Instant torrents e i servizi similari consiste nel fatto che il nuovo portale è "share friendly", mettendo a disposizione i file scaricati anche agli altri utenti registrati. Una volta completati, i download rimangono sul server "finché c'è spazio", e i successivi download di chi verrà dopo alla ricerca della stessa risorsa cominceranno istantaneamente al massimo della velocità consentita.

Le altre caratteristiche proprie di IT prevedono la possibilità di fare ricerche all'interno dell'archivio dei contenuti, la mancanza di limiti per le dimensioni dei file scaricati e il loro numero, la possibilità di recuperare cinque torrent in contemporanea, il download basato su keyword o tag.L'oro che luccica di solito si paga, e infatti IT non è un servizio gratuito come invece si legge su TorrentFreak: per poter avere diritto ai download è necessario acquistare un accesso privato in VPN sul network Ivacy, attraverso cui il sito stesso ottiene i propri guadagni. Su Ivacy è disponibile un periodo di prova valido sino a 1 Gigabyte, dimensione oltre la quale occorre sborsare 50 eurocent a Gigabyte o 10 Euro al mese per i download illimitati.

Tutto questo, però, si scontra con la capacità reale del servizio. Dopo una segnalazione su TorrenFreak ed un'altra su Digg, il servizio già mostra di non essere in grado di offrire le performance attese.

A non convincere alcuni, inoltre, il fatto che BitTorrent abbia rappresentato un importante passo avanti grazie alla decentralizzazione: con Instant Torrents si fa un passo indietro, perdipiù a pagamento.

Alfonso Maruccia
11 Commenti alla Notizia Instant Torrents, il BitTorrent centralizzato
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  • Mi piacerebbe Capire come potrebbe agire la legge nei casi di utilizzo di server come ImageStack o Istant Torrents alla luce di articoli apparsi oggi su PI come questo: http://punto-informatico.it/2396771/PI/News/p2p-qu...

    Mi pare di aver capito che le indagini che operano le varie polizie postali dei vari paesi, utilizzino software che controllano l'utilizzo del flusso p2p su un determinato ip. Se poi viene ritrovato materiale illegale scatta la denuncia. (spero di non aver detto una bestiata Sorride )

    Come funzionano invece tali server? Una volta scaricato un file, e' giusto pensare che per scaricarlo sul proprio pc la connessione sia http o al massimo ftp? E' possibile che in questo modo vengano "bypasasti" coloro che fanno le indagini?
    non+autenticato
  • no non vengono bypassati semplicemente è un flutto http ftp o al limite https o ftps ma passandoti chiavi etc al volo chi sniffa i dati come la postale può decriptarli e sapere il dato originale
    non+autenticato
  • Io ho bisogno di far scaricare un mio grosso file (niente roba pirata) da tantissima gente.
    Però ho fastweb, quindi non posso mettere il torrent su un mio sito e poi fare io l'upload (escluse le 20 ore di ip pubblico) perché appunto ho l'ip privato e lo potrebbero scaricare solo quelli con fastweb.

    Ma se prendo un mio server in housing, c'è un modo per impostare che finché non ci sono seeders i primi che si attaccano scaricano direttamente dal server su cui è ospitata la pagina web con il torrent?

    Non so se mi sono spiegato
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gregorio
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    > Ma se prendo un mio server in housing, c'è un
    > modo per impostare che finché non ci sono seeders
    > i primi che si attaccano scaricano direttamente
    > dal server su cui è ospitata la pagina web con il
    > torrent?
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    Azureus?
  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    > - Scritto da: Gregorio
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    > > Ma se prendo un mio server in housing, c'è un
    > > modo per impostare che finché non ci sono
    > seeders
    > > i primi che si attaccano scaricano direttamente
    > > dal server su cui è ospitata la pagina web con
    > il
    > > torrent?
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    > Azureus?

    Ma Azureus necessita una gui o può anche andare come servizio lanciato da console?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gregorio
    > - Scritto da: nattu_panno_dam
    > > - Scritto da: Gregorio
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    > > > Ma se prendo un mio server in housing, c'è un
    > > > modo per impostare che finché non ci sono
    > > seeders
    > > > i primi che si attaccano scaricano
    > direttamente
    > > > dal server su cui è ospitata la pagina web con
    > > il
    > > > torrent?
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    > > Azureus?
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    > Ma Azureus necessita una gui o può anche andare
    > come servizio lanciato da
    > console?

    Meglio Transmission
    non+autenticato
  • - Scritto da: m3l
    > - Scritto da: Gregorio
    > > - Scritto da: nattu_panno_dam
    > > > - Scritto da: Gregorio
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    > > > > Ma se prendo un mio server in housing, c'è
    > un
    > > > > modo per impostare che finché non ci sono
    > > > seeders
    > > > > i primi che si attaccano scaricano
    > > direttamente
    > > > > dal server su cui è ospitata la pagina web
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    > > > il
    > > > > torrent?
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    > > > Azureus?
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    > > Ma Azureus necessita una gui o può anche andare
    > > come servizio lanciato da
    > > console?
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    > Meglio Transmission

    Ma vedo che Transmission usa Gtk+ quindi dovrei avere una gui attiva, o sbaglio?

    Io vorrei prendere un computer da qualche provider, metterci su Linux con il minimo di servizi attivi e farci girare qualcosa che permetta di avere un tracker bittorrent e al tempo stesso faccia scaricare i file direttamente dal server quando ci sono 0 seeder.
    Quindi preferirei non avere un programma che richiede di avere Gnome, KDE o qualche altro DE attivo.
    non+autenticato
  • Ok come non detto, ho visto che ci sono transmission-daemon e remote.

    C'è il forum, però come documentazione non si trova molto.
    non+autenticato
  • informati, non lavoriamo mica per te...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > informati, non lavoriamo mica per te...

    Come si informa se non c'è documentazione? Classico problema che affligge il 90% dei progetti open source. I programmatori odiano scrivere documentazione e quando c'è è fatta da cani o è obsoleta.
    Certo lo sfigatissimo forum phpbb invece non manca mai...

    Chi dice il contrario è in malafede perché è un dato di fatto che ammettono gli stessi sviluppatori open source.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nattu_panno_dam
    > - Scritto da: Gregorio
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    > > Ma se prendo un mio server in housing, c'è un
    > > modo per impostare che finché non ci sono
    > seeders
    > > i primi che si attaccano scaricano direttamente
    > > dal server su cui è ospitata la pagina web con
    > il
    > > torrent?
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    > Azureus?

    Ha una cli per quello.
 

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