Luca Annunziata
lunedì 8 settembre 2008

Google e FSF, tempo di anniversari

L'organizzazione fondata da Stallman celebra 25 anni dalla nascita di GNU, mentre a Mountain View si soffia su 10 candeline. Festeggiamenti diversi per storie diverse

Roma - Sono entrambe iniziative partite da lontano e con scarsi mezzi. Trasformatesi in un caso in un successo economico planetario, nell'altro in un elemento fondamentale della storia del software. E ancora, in entrambi i casi, le due avventure sono ben lungi dall'essere giunte a conclusione. In questi giorni ricorre l'anniversario della nascita di Google e del progetto GNU: il più importante motore di ricerca su piazza, trasformatosi in una company multimilardaria, e l'elemento fondante dell'informatica libera, senza il quale forse neppure Linux esisterebbe.

Google agli alboriEra il 1984, più precisamente il 5 gennaio. Richard Stallman lasciava il suo lavoro al MIT e si lanciava anima e cuore in un'idea in cui crede anche oggi: creare un intero sistema operativo, dotato di tutte le applicazioni necessarie a svolgere qualsiasi tipo di operazione, totalmente e interamente libero. Niente licenze da pagare, solo conoscenza e codice da mettere al servizio dell'umanità senza restrizioni: GNU is Not Unix è l'acronimo ricorsivo che l'attivista hacker scelse per intitolare il suo progetto che, in 25 anni di attività, ha garantito a Stallman stesso e a tutti gli altri volontari molte soddisfazioni e solo qualche incidente di percorso.

Grazie a GNU hanno visto la luce software storici come l'editor Emacs e il compilatore GCC, le librerie glibc e l'interfaccia grafica GNOME: in totale le applicazioni GNU sviluppate fino ad oggi sono oltre 300, molte delle quali talmente affermate da meritarsi un porting su altre piattaforme e altri OS. Altri progetti che avrebbero dovuto far parte del sistema operativo, come il kernel Hurd, hanno invece incontrato diversi ostacoli sulla propria strada, finendo per lasciare di fatto il passo ad altre implementazioni tra cui la più famosa è senz'altro il sistema definito GNU/Linux.Per celebrare il passaggio di cinque lustri da quella data, sul sito del progetto GNU è stato pubblicato un video dell'attore britannico Stephen Fry - noto appassionato di tecnologia e di software libero - nel quale viene spiegato a tutti cos'è il free software e quanto abbiano significato Richard Stallman e GNU per il suo sviluppo. Fry non esita a definire GNU "il sistema operativo del futuro", invitando tutti a provare le varie distribuzioni offerte sul sito del progetto e magari anche a contribuire al loro sviluppo.

Se la Free Software Foundation fa dunque affidamento sui volontari e sui contributi saltuari di alcune aziende per portare avanti la crescita di GNU, Sergey Brin e Larry Page sono stati più fortunati: partiti dalla loro tesi di dottorato, quando erano entrambi studenti alla Stanford University, sono riusciti a costruire attorno alla loro idea di classificazione del web mediante i link un vero e proprio impero. Ormai non c'è settore di Internet che i due, con il loro marchio Google, non abbiano esplorato con qualche esperimento: per profitto o per il semplice gusto di provarci, grazie anche ad una capitalizzazione in borsa che ha stabilito nuovi record in fatto di mole e velocità di crescita.

Google agli albori in versione betaOggi Google ha una sede, il Googleplex di Mountain View, che vale da sola più di 300 milioni di dollari. Ai suoi dipendenti offre pasti gratis, piscine, campi da gioco. Una singola azione dell'azienda vale quasi 450 dollari alla borsa statunitense (il prezzo originario di collocazione era di 85 dollari), e la stragrande maggioranza dei suoi introiti proviene dalla pubblicità online veicolata attraverso il programma AdSense. Così come GNU ha cambiato la storia del software, Google ha cambiato la storia di Internet: ha polverizzato chi era venuto prima, ha costruito un bacino di utenza che è paragonabile per vastità e varietà solo a quello di un colosso come Microsoft, e costituisce oggi il più credibile antagonista per l'azienda di Redmond.

Google è sinonimo di ricerca sul web, ma è anche una struttura portante di Internet nella sua interezza. Se sparisse da un giorno all'altro come si potrebbe pensare di reperire le informazioni desiderate, come si farebbe a consultare la propria posta, a chiacchierare con i propri amici, a cercare foto, video, indicazioni stradali e notizie fresche? BigG ha imposto un nuovo linguaggio alla Rete, meno formale e più autoironico ed è senz'altro candidato a diventare la più importante società tecnologica del prossimo decennio.

Luca Annunziata
26 Commenti alla Notizia Google e FSF, tempo di anniversari
Ordina
  • Clicco il link per il video della FSF ...e... mi chiede di cercare sul web un applicazione per aprire il file ogv perché non sa cosa sia...(ok ok, sto usando XP, e già questo...)...poi mi propone un 'Trova' e mi dice che....

    Tipo di file: Unknown

    Descrizione: Impossibile riconoscere questo tipo di file.

    Commenti???
    non+autenticato
  • Beh per prima cosa

    http://wiki.xiph.org/index.php/MIME_Types_and_File...

    ma credo sia troppo tecnico e specifico prova a scrivere su google

    MIME type and File Extensions

    Poi cerchi i relativi codecs, come da sempre, tutti, fanno.
    non+autenticato
  • Ma cosa vorresti spiegare se quello manco vede :

    "All files provided in Ogg formats. Find out how to Play Ogg"

    http://ubuntu.media.mit.edu/gnu/
    non+autenticato
  • Sono felice che qualcuno riconosca i meriti di questo progetto (benché emacs fosse tutto fuorché un merito) che da anni va avanti e cerca di fornire un alternativa libera ai sistemi operativi proprietari.

    P.S. per chi chiedesse delucidazione su perché emacs non è un merito vi cito il significato che un utente ha dato all'acronimo emacs: Eight Megs And Constantly Swapping.
  • - Scritto da: Simon the Sorcerer
    > P.S. per chi chiedesse delucidazione su perché
    > emacs non è un merito vi cito il significato che
    > un utente ha dato all'acronimo emacs: Eight Megs
    > And Constantly
    > Swapping.
    Questi sono i significati che hanno attribuito alla sigla "EMACS" :
    EMACS Editing MACroS running on TECO
    EMACS Editor MACroS
    EMACS Eight Megs And Constantly Swapping Sorride
    EMACS EMACS Makes A Computer Slow Sorride
    EMACS EMACS Makes All Computing Simple Sorride
    EMACS EMACS May Allow Customized Screwups Sorride
    EMACS Embarrassed Manual-Writer Accused of Communist Subversion Sorride
    EMACS Engine Monitoring and Control System
    EMACS Equipment Maintenance Accounting and Control System
    EMACS Equipment Management and Control System
    EMACS Escape Meta Alt Control Shift Sorride
    EMACS Eventually Malloc(s) All Computer Storage Sorride
    EMACS Extensible Macro System
    LROBY
    lroby
    5293
  • > EMACS Escape Meta Alt Control Shift Sorride

    Questa e' quella che mi piace di piu' Sorride
    non+autenticato
  • Conosco gli altri significati, tuttavia ho voluto mettere uno dei più significativi.
  • - Scritto da: Simon the Sorcerer

    > P.S. per chi chiedesse delucidazione su perché
    > emacs non è un merito vi cito il significato che
    > un utente ha dato all'acronimo emacs: Eight Megs
    > And Constantly
    > Swapping.

    Forse nel 1980. Se a qualcuno emacs swappa allora ha veramente bisogno di un nuovo computer.
    non+autenticato
  • - Scritto da: utente incazzato
    > - Scritto da: Simon the Sorcerer
    >
    > > P.S. per chi chiedesse delucidazione su perché
    > > emacs non è un merito vi cito il significato che
    > > un utente ha dato all'acronimo emacs: Eight Megs
    > > And Constantly
    > > Swapping.
    >
    > Forse nel 1980. Se a qualcuno emacs swappa
    > allora ha veramente bisogno di un nuovo
    > computer.

    Dato che è stato pubblicato la prima volta nel 1976 direi che allora il problema c'era...
  • - Scritto da: Simon the Sorcerer
    > Sono felice che qualcuno riconosca i meriti di
    > questo progetto (benché emacs fosse tutto fuorché
    > un merito) ...

    Infedele A bocca aperta

    > P.S. per chi chiedesse delucidazione su perché
    > emacs non è un merito vi cito il significato che
    > un utente ha dato all'acronimo emacs: Eight Megs
    > And Constantly
    > Swapping.

    Eretico!!A bocca aperta al rogo!A bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Speriamo che il messaggio si espanda il piu'
    possibile perche' ho l'impressione che il
    sapere tecnologico sia sempre piu' una proprieta'
    privata e sempre meno patrimonio comune (non esiste
    solo il software...). E secondo me e' pericolosissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxxxxxxxxxx
    > Speriamo che il messaggio si espanda il piu'
    > possibile perche' ho l'impressione che il
    > sapere tecnologico sia sempre piu' una proprieta'
    > privata e sempre meno patrimonio comune (non
    > esiste
    > solo il software...). E secondo me e'
    > pericolosissimo.

    Vero purtroppo.
  • Cerca ma non ci riesce.


    Se un sistema operativo libero per risultare usabile obbliga l'utente ad iscriversi ad ingegneria informatica allora ha ben poco di libero.


    Se un sistema operativo libero per godere di un migliore supporto hardware vuole obbligare il produttore di quei driver ad aprirli e quindi regalarli, facendogli quindi perdere la libertà di gestirli anche a livello economico come meglio crede, di nuovo di libero ha ben poco.


    La libertà sta altrove
  • - Scritto da: 0verture
    > Cerca ma non ci riesce.

    Vero. Principalmente il progetto è bloccato per quello che è il kernel GNU ovvero Hurd, il quale procede a rilento e ha problemi di stabilità.

    > Se un sistema operativo libero per risultare
    > usabile obbliga l'utente ad iscriversi ad
    > ingegneria informatica allora ha ben poco di
    > libero.

    Se il sistema inizia a pensare al posto dell'utente allora l'utente non è più tale; con questo non voglio dire che i sistemi devono essere ostici, ma che devono dare la possibilità di scelta all'utente; io non ho ancora visto il più blasonato OS proprietartio easy to use porre un'ampia scelta di impostazioni per quanto riguarda il lavoro a basso livello dell'os, e se è vero che l'utonto non sa nemmeno che esistono tali impostazioni, l'utente vorrebbe poterci dare un occhiata.

    > Se un sistema operativo libero per godere di un
    > migliore supporto hardware vuole obbligare il
    > produttore di quei driver ad aprirli e quindi
    > regalarli, facendogli quindi perdere la libertà
    > di gestirli anche a livello economico come meglio
    > crede, di nuovo di libero ha ben
    > poco.

    Si chiede in primis il supporto, in secundis se il produttore non vuole sviluppare i drivers, le specifiche per poterne sviluppare di open source; che poi la comunità vorrebbe drivers open come progetti gestiti e guidati dalle aziende produttrici di hw è un conto, però non mi pare che si abbia obbligato nessuno.

    > La libertà sta altrove

    Dove sei libero di essere schiavo? L'open ti lascia questa libertà dandogli però un senso fornendo un alternativa.
  • ...è su google!
    Capisco che vi fornisce ADV pero' un po' d moderazione.

    "Informatica" > "Google" ;
  • Bhe se dovesse sparire tornerei ad utilizzare i motori di ricerca che utilizzavo prima...yahoo ed altavista....anche se inizialmente utilizzavo quello del portale inwind lol
    non+autenticato
  • google è il futuro. dieci anni fa due ragazzi con
    poche vecchie macchine linux hanno iniziato una
    incredibile avventura

    piu o meno nello stesso periodo un'azienda di dimensioni
    colossali aveva progettato di blindare il web facendone
    un servizio a pagamento accessibile tramite il suo so
    win95, tale ms net: in quello stesso momento, senza
    minimamente sospettarlo, iniziava con la scelta ottusa
    di snobbare internet e farne qualcosa di proprio e
    padroneggiabile, la discesa da vertici che sembravano
    intoccabili. Oggi questa azienda è sempre piu
    manifestamente il passato, costretta a inseguire su
    tutti i fronti

    cosa ci riserveranno i prossimi 10 anni ?
    chi saranno i prossimi ?
    ho il sospetto che non nasceranno qui nei dintorni
    ma, forse, molto piu a est.
    non+autenticato
  • c'è anche da dire che i due "poveri" ragazzi con poche vecchie macchine linux erano a stanford... in america... e nella silicon valley...

    ...sarebbe mai potuta nascere google in italia? vista la nostra mentalità ottusa e chiusa secondo me no...

    dai, sinceramente, trovatemi qualcuno che domani mi finanzia centinaia di miagliaia di euro non avendo un progetto ben definito, senza idea di come avere delle entrate e senza un business plan........ sergey e brin sono partiti così... in italia se ti va bene ti danno un calcio nel c**o e ti dicono che quella è la porta...

    (parlo per l'italia dato che siamo qua, non so se negli altri paesi europei è diverso... forse qualcosa... ma la silicon valley penso sia unica nel mondo.,..almeno per ora)

    comunque ho l'impressione pure io che c'è da vedere un pò ad est che succede...
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > c'è anche da dire che i due "poveri" ragazzi con
    > poche vecchie macchine linux erano a stanford...
    > in america... e nella silicon
    > valley...

    Figli di milionari aggiungo...
    non+autenticato
  • > Figli di milionari aggiungo...

    Quoto, anche io non credo alle storielle romantiche
    ma almeno in altri paesi se le hai tutte:
    silicon valley + stanford + famiglia ricca + SEI PURE MOLTO
    BRAVO allora magari "il sistema" ti permette di emergere.
    Da noi mi sa che saremmo in grado di segare le gambe
    anche a chi e' messo cosi' bene, a meno che non abbia
    i soliti favoritismi politici.
    non+autenticato
  • - Scritto da: xxxxxxxxxxx
    > > Figli di milionari aggiungo...
    >
    > Quoto, anche io non credo alle storielle
    > romantiche
    > ma almeno in altri paesi se le hai tutte:
    > silicon valley + stanford + famiglia ricca + SEI
    > PURE
    > MOLTO
    > BRAVO allora magari "il sistema" ti permette di
    > emergere.
    > Da noi mi sa che saremmo in grado di segare le
    > gambe
    > anche a chi e' messo cosi' bene, a meno che non
    > abbia
    > i soliti favoritismi politici.

    ma cosa dici... in italia abbiamo la "start cup"... se hai un progetto imprenditoriale partecipi, se qualcuno decide che la tua è una cosa seria e fattibile ed arrivi nei primi tre posti vinci rispettivamente 10, 7 e 5 mila euro.. se poi sei veramente un figo e vinci quella nazionale te ne prendi altri 60 mila.
    Ok, quello nazionale è già qualcosa.. però mi spiegate con 5 mila euro che ci fai? considerando che li danno solo dopo l'apertura ufficiale della società (e già lì un pò di soldi se ne vanno, considerando che per le srl il capitale minimo è di 10 mila). venture capitalist e business angel in italia? qualcosa c'è, ma non più di tanto... dubito comunque che danno più qualche migliaia di euro, ovviamente per chi ha già tutto scritto su un business plan.
    per la famiglia ricca, sì, potrebbe aiutare, però penso che fuori non sia il requisito minimo, cioè.. se hai un'idea comunque qualcuno che ti finanzia lo trovi, anche se non sei figlio di miliardari... in italia trovi le banche che ti mettono un tasso del 45%, da ridare entro 2 anni... :')
    non+autenticato
  • google è più invasiva degli altri e imho dovrebbe cominciare a rilasciare software anche sotto altri marchi... GOOGLE = EVIL
    non+autenticato
 

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