Domini.it, il giallo Parrocchie.it

Perché alla comunità online di Don Ilario Rolle fu negato quel dominio che negli scorsi giorni è stato "catturato" dal mantainer Tiscali? Chi lo ha deciso? Cosa c'è dietro?

Domini.it, il giallo Parrocchie.itWeb (internet) - Sulla registrazione dei domini .it ogni giorno arrivano a Punto Informatico segnalazioni di ogni genere, e spesso preoccupanti, sulla gestione delle attività di registrazione. La più significativa di queste ore è quella che arriva da Don Ilario Rolle che in una email inviata alla Registration Authority, e per conoscenza alla nostra redazione, ricostruisce un fatto inquietante. Ecco il testo integrale e gli strascichi del caso:

"Gentili signori
Da due anni la nostra associazione cura il motore di ricerca delle parrocchie italiane e ospita gratuitamente sui propri server i siti di cinquecento parrocchie italiane.
Quando, come ente che cura il sito delle parrocchie italiane, Vi abbiamo mandato la lettera di richiesta di registrazione del dominio parrocchie.it ci avete richiesto di registrare il dominio come geografico es: parrocchie.to.it, per ogni città italiana!
Abbiamo dovuto ripiegare su parrocchie.org per poter riunire sotto un solo indirizzo tutte le parrocchie.
Quest'anno, abbiamo nuovamente mandato lettera raccomandata, compilato il modulo il giorno 03.02.2000, registrato il record sul nostro DNS. Combinazione risulta che Tiscali ha mandato lettera il giorno precedente. Ci viene qualche sospetto....
Vorremmo capire perchè la nostra registrazione di parrocchie.it è stata respinta a vantaggio di Tiscali che sta facendo incetta di domini. Intitoleremo una parrocchia a San Tiscali che fa davvero miracoli!
Chiediamo che sia rivista la pratica di registrazione e parrocchie.it sia dato in uso a noi. Grazie. Distinti saluti. Don Ilario Rolle."

Il caso parla da sé. Il mancato aggiornamento rapido dei registri dei domini, in realtà, rende ancora poco agevole conoscere il nome della società o della persona che ha provveduto alla registrazione di parrocchie.it. Soggetto che, questa volta, contrariamente a quello che è successo a Don Ilario, ha trovato la Registration Authority disponibile alla registrazione di quel dominio. Tiscali, come mantainer, ha con ogni probabilità agito per conto terzi, cioè per conto di un proprio utente.
Naturalmente i dubbi che con grande garbo Don Ilario esprime nel suo messaggio sono gravissimi, perché alle disfunzioni nelle attività di registrazione che Punto Informatico ha denunciato ieri si aggiungono nuove "ombre" sulla correttezza di un ente che ancora oggi lavora al di fuori di qualsiasi controllo istituzionale. Non rimane che sperare in una replica chiarificatrice della Registration Authority, in grado di convincere che, in questo caso, si è trattato di un errore.

Nel frattempo parrocchie.it è già una pagina attiva, sebbene ancora completamente priva di contenuti.

Intanto si può prendere visione del lavoro che i volontari di Parrocchie.org stanno realizzando (sono ormai quasi mille persone), e la pagina dedicata a San Tiscali patrono delle parrocchie italiane.
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