La RIAA online brucia anche le copertine

Cdcovers.cc annuncia che causa minacce legali ha dovuto cancellare le migliaia di copertine di CD dal proprio database. A questo punto a rischio anche Mega-Search e gli altri

Roma - Brutta sorpresa, ieri, per gli occhi delle migliaia di utenti che da tutto il mondo sono soliti visitare il celebre sito CdCovers.cc, spazio web che tra l'altro distribuisce migliaia di copertine di album musicali.

Con un breve post intitolato "La fine della Sezione Audio", il sito ha avvisato gli utenti di aver provveduto alla cancellazione dell'intero database di copertine relative a materiali musicali. Una mossa che secondo quanto scritto da Cdcovers.cc si deve alle nuove minacce legali provenienti dai discografici della RIAA e della IFPI.

"La gente affamata di soldi in RIAA e IFPI - scrivono senza nascondere la rabbia gli autori del sito - ci ha chiaramente detto che non vogliono più che noi si ospiti le copertine musicali. Tutto questo riguarda i soldi, ragazzi; e sebbene noi siamo una organizzazione senza scopo di lucro che funziona grazie ai volontari, quei sacchi di m**** non si fermano e vogliono farci chiudere minacciando il nostro provider".
Sebbene non sia certo nuova ad iniziative legali in rete, l'ultima azione della RIAA, a guardare i newsgroup, ha decisamente agitato gli animi di tanti utenti che non capiscono le ragioni della difesa a spada tratta anche dei diritti sulle "grafiche" collegate alla produzione musicale. Ma è facile immaginare che i discografici vedano nella possibilità di scaricare facilmente le copertine degli album un incentivo anche alla duplicazione illegale di musica.

"E' stata una grande avventura - scrivono ancora quelli di Cdcovers - ma non ce lo possiamo più permettere. Quindi abbiamo deciso di mettere offline la sezione audio. Grazie a tutti per il sostegno degli ultimi tre anni".

A questo punto sembrano decisamente a rischio le web engine dedicate alle copertine, come Mega-Search, il cui lavoro non solo era strettamente legato a Cdcovers.cc ma è certamente destinato a finire anch'esso nel mirino del fucile legale della RIAA.
TAG: censura
28 Commenti alla Notizia La RIAA online brucia anche le copertine
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  • la decisione di eliminare le copertine audio (e tutte le altre copertine???) da cc cover cc è quantomeno ridicola in quanto non è così che si ferma la pirateria (ma proprio pirateria è copiare un cd o dvd per uso proprio o pirateria è vendere un cd da 42 minuti ad oltre 42 euro?). Io sono un acceso collezionista di cd e dvd originali ma ho rallentato notevolmente i miei acquisti visto i costi sempre in aumento. Figuriamoci se dovesse passare la nuova tassa sui cd/dvd vergini che non farebbe altro che innescare una nuova ondata di aumenti degli originali e scatenerebbe ancor di più la "pirateria".
    non+autenticato
  • Prima Napster, poi audiogalaxy, i cd protetti, cdcovers...
    Alla fine cosa ha ottenuto la RRIA ?
    Al massimo di rendere più difficile la ricerca di album e covers.
    Ma non degli album o artisti delle major. Purtroppo degli indipendenti, rarità, bootleg, versioni speciali. Cioè in pratioca di tutti quei files condivisi da pochissimi che si sono sparpagliati tra gli utenti delle decine e decine di sw che offrono prodotti simili.
    Credo che la RRIA difficilmente vincerà quetsa guerra, per fortuna.
    Prima o poi spero cambieranno tattica: abbassare i prezzi, differenziare l'offerta con album contenti materiale cartaceo o visivo difficilmente scaricabile, permettere di scaricare legalmente gli mp3 a prezzi conenuti (leggi abbonamenti a tempo senza limite) e non come adesso a 1$ per brano !!!
    L'unica iniziativa analoga che conosco è quella dell'ottimo www.emusic.com, che con una cifra di soli 15$ al mese per 3 mesi o 10$ al mese per un anno lascia scaricare una cifra incredibile di album, la maggior parte per appassionati di generi specifici (metal, punk, folk, jazz, blues, classica...) ma chiunque abbia collezioni "importanti" troverà un sacco di cose interessanti. Ciao a tutti ! wallofwoodoo
    non+autenticato
  • ragazzi, l'economia è fatta così, c'è ki vince e c'è ki perde. nel nuovo secolo vincono le telecominicazioni, vince la possibilità di trasferire dati ad alta velocità, vincono i providers, gli sponsors della rete, i networks. Vincono i nuovi brevetti, vince la compressione audio, vince la compressione video. la legge economica vuole ke ogni sacrosanto giorno venga gettato sul mercato un nuovo prodotto, un nuovo centro di interessi. l'mp3 audio e l'mp4 video sono delle favolose invenzioni per fare soldi, soldi ke passeranno nella fattispecie dalle mani dei discografici e dei videografici nelle mani dei pirati e casalinghi. credo ke le spettabili autorità ke hanno tranciato i siti non abbiano capito un fico secco di come gira il mondo. ormai l'mp3 è stato inventato e nessuno lo distruggerà mai più, anzi, migliorerà (vedi l'mp3 plus). ormai le super linee adsl, t1, t2, t3 cable sono state inventate attraverso di loro passeranno milioni di gigabyte di dati. le compagnie telefoniche guadagneranno, i discografici perderanno. non fate i pagliacci rassegnatevi, lasciateci in pace e piuttosto cambiate mestiere: lasciate stare gli sponsors ke vi finanziano le produzioni dei dischi e masterizzate anke vuoi, sarete + tranquilli e vi confonderete in una sempre più vasta massa di utenza ke cresce a vista d'okkio.
    questo è quanto si doveva.
    Devil
  • Quando appare qualche notizia come questa si sentono alcuni commenti invocanti una relazione tipo: pirateria uguale libertà e poi giù con argomenti inconsistenti tipo: grande fratello, Paladium ecc. pochi notano che pirateria = ladri. Si lo so i CD costano troppo i DVD anche di più l?abbonamento al pay per view non tutti possono permetterselo, pero in ogni caso sono loro che posseggono i loro prodotti o loro creazioni quindi hanno il pieno diritto di rompere le palle a chi glie la frega.
    non+autenticato
  • Advspot, che deteneva il 75% della publicità italiana di Cdcovers.cc ora è in profonda crisi ed in cerca i siti web per riparare al grave danno economico che ha portato questa decisione delle RiiA. Cdcovers CC era visitato da oltre 8 milioni di Italiano e circa 100 milioni in tutto il mondo. L'agenzia pubblicitaria ora è in cerca di nuovi siti per riparare al forte danno di impression dovuto a questa importante decisione.

    non+autenticato
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