lunedì 22 settembre 2008

Ed ecco l'Atom a doppio propulsore

Intel ha ufficialmente introdotto sul mercato il primo modello dual-core dell'Atom, il 330, destinato a salire a bordo di nettop, PC small form factor e vari tipi di appliance x86. E' anche il cuore del nuovo Abaco Dual Desktop

Roma - Anche per Atom, il "piccolino" di casa Intel, si è ufficialmente aperta l'era multicore. Lo scorso venerdì BigI ha infatti avviato la consegna in volumi del primo Atom dual-core, il modello 330, espressamente rivolto alla categoria dei nettop (di cui fa parte l'Eee Box di Asus).

L'Atom 330 non è altro che la versione dual-core del preesistente modello 230, di cui integra due core saldati sullo stesso package. L'architettura e le specifiche tecniche sono le stesse della versione a singolo core: 1,6 GHz di clock, front-side bus a 533 MHz, 512 KB di cache L2 per ciascun core (1 MB complessiva) e un thermal design power (TDP) di 4 watt per ciascun core (8 watt complessivi).

A differenza dell'Atom N270 montato sui netbook, i modelli x30 implementano le istruzioni x86-64 ma non supportano le tecnologie per la virtualizzazione (Intel VT) e per il risparmio energetico (SpeedStep): quest'ultima lacuna li rende assai poco adatti per l'utilizzo sui portatili. Tutti i processori Atom, incluso il 330, supportano poi le istruzioni estese MMX, SSE, SSE2, SSE3 ed SSSE3.Come si è detto, l'architettura del nuovo Atom dual-core è rimasta pressoché invariata: questo potrebbe deludere chi si aspettava un miglioramento dell'unità di calcolo in virgola mobile (FPU), le cui attuali performance sono piuttosto modeste.

L'Atom 330 fa coppia con il chipset Intel 945GC Express, che integra il core grafico GMA 950, e può essere ordinato dai produttori insieme alla scheda madre Little Falls 2 (qui un video) in formato Mini-ITX.

Il prezzo all'ingrosso della CPU nuda e cruda è di 40 dollari: questo rende l'Atom 330 il più economico processore dual-core venduto da Intel.

Tra i primi produttori ad aver annunciato dispositivi basati sull'Atom 330 vi sono la britannica Tranquil PC, con il proprio home server T7-HSG, e l'italiana Acab Design, con il suo nettop Dual Desktop. Quest'ultimo è una versione più potente dell'Abaco Desktop presentato sulle pagine di Punto Informatico lo scorso luglio, e basato sulla versione a singolo core dell'Atom.

Acab afferma che, grazie all'impiego dell'Atom dual-core, Dual Desktop fornisce un guadagno di performance fino al 90%, soddisfacendo così le esigenze di un pubblico più spiccatamente professionale.
35 Commenti alla Notizia Ed ecco l'Atom a doppio propulsore
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  • Ma come si fa a non mettere la tecnologia per il risparmio energetico su un processore pensato APPOSTA per consumare poco? Che senso ha far andare il processore (entrambi) fissi al massimo della frequenza operativa se non sto facendo nulla?
    non+autenticato
  • Leggiti il post sul marketing e capisci perchè
  • Io ho comprato la settimana scorsa l'e-mITX con Atom 330 Dual Core e va molto bene!!!

    Intel ha fatto centro ancora una volta!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnulinux86
    > http://www.abacocomputers.com/progetto


    E perché proprio Ubuntu scusa?
    non+autenticato
  • trovi tutte le info nel sito del quale ho fornito il link.
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    Modificato dall' autore il 22 settembre 2008 14.41
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  • - Scritto da: gnulinux86
    > trovi tutte le info nel sito del quale ho
    > fornito il
    > link.
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 22 settembre 2008 14.41
    > --------------------------------------------------


    A me Ubuntu non piace
    non+autenticato
  • Dove sarebbe il problema?? Non ti piace non sei obbligato a comprarlo.
    Puoi sempre sfruttare il vantaggio che è gratuito, quindi volendo formatti e installi la distro o il sistema che preferisci.
  • Eggià ma secondo certa gente il mercato dovrebbe stare ad ascoltare tutti i loro capricci così se 300 persone diverse pretendono il supporto hardware per 300 distribuzioni diverse, gli sviluppatori, per far contenti loro, dovrebbero farsi il culo 300 volte (questo senza contare quando le 300 distro verranno aggiornate) "trecentuplicando" le spese.

    Poi se la prendono coi monopoli ed i complotti se vengono mandati a stendere...

    Forza Ubuntu che se stiamo ad aspettare gli altri, facciamo prima a sperare che il big one arrivi fino a redmond
  • non è esatto, non è la distribuzione a dover supportare l'hardware

    Canonical non sviluppa X.org, non sviluppa il kernel, non scrive driver e non è la sola a supportare determinate periferiche

    ogni modifica non va a vantaggio di una singola distribuzione ma di tutte, Ubuntu in più ha degli script che riconoscono e configurano automaticamente l'hardware, ma i driver fanno parte del kernel e di X.org
    non+autenticato
  • Nulla di dire, però per il bene della diffusione di Linux, bisogna puntare sul preinstallato di una sola distro "Ubuntu"(meno male che si stia procedendo verso questa direzione), che è l'unico modo per muovere il mercato.
    Questa scelta, non danneggia le altre distro anzi, ne fa aumentare il supporto hardware.
  • Capperi no i fan di MS Ubuntu no!
    Nooooo Nooooooo.
    Che si fottano tutti lasciateli MS ma perche' sacrificare tutto percheeeeeeIn lacrime
    non+autenticato
  • Sacrificare cosa??
  • questa è una scelta che dovranno fare gli OEM, anche se purtroppo è MS che ci ha abituati male imponendo la sua standardizzazione forzata

    pensa per esempio a quante cose stanno venendo fuori da qualche anno a questa parte....smartphone sempre più evoluti, netbook, mid, interfacce touch screen

    per esempio l'HP Touchsmart sta avendo molto successo, eppure usa un modo diverso di interagire con l'utente rispetto a quelli convenzionali

    la paura di tutti è che cambiando le interfacce, spostando i bottoncini o cambiando i nomi delle applicazioni, l'utente non capisce più niente

    questi nuovi dispositivi, invece, stanno dimostrando che l'utente si adatta con estrema rapidità purchè l'interfaccia sia ben fatta e organizzata in maniera logica ( per esempio Ribbon di MS è un casino incredibile )

    questo depone a favore delle molte distro, ma io penso che alla fine si avranno distro made-by-OEM ( come HP sta già facendo ) e lì diventerà come con i cellulari dove il produttore decide l'hardware, il software e pure i modi per interagire col dispositivo....è chiaro che prima di fare ciò bisognerà che i pacchetti siano indipendenti dalla distro, stesso discorso vale per i driver e questo con LSB 3.0 lo stanno già facendo, senza contare il progetto in corso per creare un ponte tra KDE e Gnome e creare un installer distro-neutral

    questi sono i problemi tecnici che impediscono di passare da una distro all'altra con disinvoltura, le differenze resteranno nelle interfacce e nei meccanismi di amministrazione, ma queste differenze devono esistere perchè ogni dispositivo è adatto a determinate funzioni e quindi deve avere più o meno automatismi, deve dare più o meno libertà d'azione all'utente e così via

    in sostanza l'ecosistema linux si sta evolvendo in maniera tutt'altro che caotica e le millemila distro andranno nei prossimi 2-3 anni ad incastrarsi come pezzi di un gigantesco puzzle che vedrà Linux spaziare dai sistemi embedded per la domotica, fino alle macchine industriali e ai sistemi militari, senza contare che nello stesso lasso di tempo cadranno molti paletti che limitano la diffusione di Linux....

    fine della diatriba OpenGL-DirectX grazie all'introduzione di Larrabee e dei sistemi GPGPU, porting massiccio dei giochi su Linux, miglioramento del supporto alle periferiche di uso comune e migrazione verso architetture FPGA per un numero sempre crescente di periferiche col risultato di poter avere un supporto nativo in Linux
    non+autenticato
  • Non invidio i responsabili di prodotto della Intel, progettare i nuovi processori diventa sempre più difficile.
    Prima di dicono di farne uno che consumi poco, ma sia lento e con un chipset che è una stufetta.
    Poi un'altro che deve essere più potente, ma consumare di più. Sempre con la stufetta che ne abbiamo i magazzini pieni.
    Il prossimo passo sarà o ammodernare la stufetta o mettere lo speedstep sul processore veloce, presumo.
    Il guaio è che se si distraggono un attimo rischiano di fare confusione e metterne insieme uno buono già da subito.
    E poi è un casino convincere la gente a buttarlo via dopo tre mesi (perbacco, l'atom è già così vecchio..)
    non+autenticato
  • Concordo. Hanno lasciato lo stesso Chipset, stufetta che consuma circa 25W solo lui e necessita di rumorosa ventola.

    Sono rimasto delusissimo quando ho fatto i confronti: la precedente scheda madre OEM con atom N230 e un hard disk consuma 35W, SEMPRE.

    Un portatile con PentiumM e sk video separata, molto più veloce, consuma 28W monitor LCD incluso. Il consumo aumenta fino a 40-50W, ma solo durante l'uso intenso della CPU.

    Un Dell Hybryd Studio (Core 2 Duo, indice prestazioni vista: 3.5) consuma 30W, che con lo SpeedStep possono arrivare a 50.
    Stesso discorso per un MacMini.

    Insomma... 'sto basso consumo degli Atom io non lo vedo, a causa del chipset. Vedo solo basse prestazioni.
  • - Scritto da: entromezzanotte
    > Concordo. Hanno lasciato lo stesso Chipset,
    > stufetta che consuma circa 25W solo lui e
    > necessita di rumorosa
    > ventola.

    Ma di che parlate ?
    La ventola è della CPU , non del chipset.
    non+autenticato
  • - Scritto da: chojin
    > - Scritto da: entromezzanotte
    > > Concordo. Hanno lasciato lo stesso Chipset,
    > > stufetta che consuma circa 25W solo lui e
    > > necessita di rumorosa
    > > ventola.
    >
    > Ma di che parlate ?
    > La ventola è della CPU , non del chipset.

    La ventola è del chipset, te lo posso assicurare.
    Lo vedi bene anche nel video linkato nell'articolo.

    L'atom di per se non scalda niente. Come CPU mi piace, veramente.
  • - Scritto da: entromezzanotte
    > Concordo. Hanno lasciato lo stesso Chipset,
    > stufetta che consuma circa 25W solo lui e
    > necessita di rumorosa
    > ventola.
    >
    > Sono rimasto delusissimo quando ho fatto i
    > confronti: la precedente scheda madre OEM con
    > atom N230 e un hard disk consuma 35W,
    > SEMPRE.
    >
    > Un portatile con PentiumM e sk video separata,
    > molto più veloce, consuma 28W monitor LCD
    > incluso. Il consumo aumenta fino a 40-50W, ma
    > solo durante l'uso intenso della
    > CPU.
    >
    > Un Dell Hybryd Studio (Core 2 Duo, indice
    > prestazioni vista: 3.5) consuma 30W, che con lo
    > SpeedStep possono arrivare a
    > 50.
    > Stesso discorso per un MacMini.
    >
    > Insomma... 'sto basso consumo degli Atom io non
    > lo vedo, a causa del chipset. Vedo solo basse
    > prestazioni.

    Tu vaneggi.
    In più va aggiunto il fatto che vaneggi doppiamente visto che non consideri il prezzo di vendita. La motherboard Intel D945GCLF2 mini-ITX costa 70-80euro sul mercato, inclusa la CPU Atom330 saldata.
    Soluzioni Core2Duo costano minimo il doppio.
    non+autenticato
  • Ho riportato dei confronti sulla potenza consumata.

    Capisco che MacMini e Dell Hybrid Studio costino tanto, ma un PC portatile usato con un PentiumM costa veremante poco, se lo trovi.
  • Qui trovate prove e benchmark comparativi dell' Atom330 sulla D945GCLF2 :

    http://www.mp3car.com/vbulletin/general-hardware-d...
    non+autenticato
  • - Scritto da: entromezzanotte
    > Concordo. Hanno lasciato lo stesso Chipset,
    > stufetta che consuma circa 25W solo lui e
    > necessita di rumorosa
    > ventola.
    >
    > Sono rimasto delusissimo quando ho fatto i
    > confronti: la precedente scheda madre OEM con
    > atom N230 e un hard disk consuma 35W,
    > SEMPRE.

    e bravo furbo il n230 consuma il doppio di un n270
    e ovviamente un dual core 330 consuma il doppio del n270 naturalmente

    mi domando perchè diavolo sto a rispondere perdendo tempo visto saranno i soliti post dei soliti informati sui fatti che fanno finta di niente
  • > e bravo furbo il n230 consuma il doppio di un n270
    > e ovviamente un dual core 330 consuma il doppio
    > del n270
    > naturalmente
    > mi domando perchè diavolo sto a rispondere
    > perdendo tempo visto saranno i soliti post dei
    > soliti informati sui fatti che fanno finta di
    > niente

    Intendi che misurare la potenza di persona con DUE strumenti diversi sia da "informati" ?

    Il Core 2 duo ha il vantaggio di ridurre il consumo veramente a POCO grazie a Speedstep, quindi, se lo devo lasciare acceso 24h su 24, il Dell hybrid studio mi dà un assorbimento medio di poco più di 30W.

    E ripeto, li ho MISURATI !

    E ripeto un altro concetto: non è l'ATOM il problema. E' il chipset della scheda madre.

    Ovvio che se ci confrontiamo su 1 ora di uso intenso di CPU i consumi sono a favore dell'atom.
  • Fra un pò i netbook avranno prestazioni praticamente allineate ai notebook!
    Vediamo se ora pensano ai due punti critici:
    1. durata batterie
    2. dimensioni ancora un pò ingombranti dei netbook
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Fra un pò i netbook avranno prestazioni
    > praticamente allineate ai
    > notebook!
    > Vediamo se ora pensano ai due punti critici:
    > 1. durata batterie
    > 2. dimensioni ancora un pò ingombranti dei netbook

    Ingombranti? Ma se sono ormai formato libro... Non solo, già l'EEEpc ha una tastiera abbastanza scomoda(per chi non ancora abituato)... pensa a diminuire le dimensioni..!
  • - Scritto da: ba1782
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Fra un pò i netbook avranno prestazioni
    > > praticamente allineate ai
    > > notebook!
    > > Vediamo se ora pensano ai due punti critici:
    > > 1. durata batterie
    > > 2. dimensioni ancora un pò ingombranti dei
    > netbook
    >
    > Ingombranti? Ma se sono ormai formato libro...
    > Non solo, già l'EEEpc ha una tastiera abbastanza
    > scomoda(per chi non ancora abituato)... pensa a
    > diminuire le
    > dimensioni..!

    Possono ridurre ulteriormente pesi e spessori, possono introdurre il doppio schermo, con uno dei due o ambedue touch screen....
    D'altronde questi dispositivi potrebbero in futuro insidiare il mercato dei PDA, costando nettamente di meno e fornendo prestazioni e configurabilità da vero pc.
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Possono ridurre ulteriormente pesi e spessori,
    > possono introdurre il doppio schermo, con uno dei
    > due o ambedue touch
    > screen....
    > D'altronde questi dispositivi potrebbero in
    > futuro insidiare il mercato dei PDA, costando
    > nettamente di meno e fornendo prestazioni e
    > configurabilità da vero
    > pc.

    Non a breve termine, o almeno finché non troviamo il modo di rimpicciolire le mani o di usare tastiere olografiche.

    Ad insidiare i PDA ci pensano gli smartphone da una parte (piccoli, leggeri e con telefono integrato, ma scomodi per scrivere) e i MID dall'altra (piu` grandi, senza telefono, ma piu` potenti e comodi da usare).

    I netbook insidiano il mercato dei notebook tradizionali, e sono rivolti a persone che non hanno bisogno di potenza (tanti) e che vogliono spendere poco (altrettanti). L'unica cosa che li "ferma" per ora e` il discorso da bar: "Ho preso un notebook da 4 GHz quadcore con la geforce 45! L'ho pagato 6000 euro, ma vedessi come schizzano le finestre sullo schermo!"
    Infatti li stanno lanciando come "moda" o come "economy" piu` che come "utilita`".

    Bye.
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    Modificato dall' autore il 22 settembre 2008 13.30
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    Shu
    1151
  • Si però considera che il discorso che sento maggiormente è: "ho comprato questo portatile per tenerlo a casa"... Perchè spesso hanno degli schermi enormi che non li rendono più manco per niente portatiliA bocca aperta
  • L'Intel ha dichiarato che i processori dual core atom saranno utilizzati solo sui nettop e non sui netbook. Ciao.
    non+autenticato
  • E questo sembra un chiaro indice di quanto siano prestanti questi Atom ....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mike
    > L'Intel ha dichiarato che i processori dual core
    > atom saranno utilizzati solo sui nettop e non sui
    > netbook.
    > Ciao.

    Intel dice un sacco di cose, poi il mercato fa altro!
    Stiamo parlando di processori che consumano solo 4 (single core) o 8 Watt, quando il chipset da solo ne consuma 25, quindi dubito molto che i vari produttori saranno molto spaventati dal maggior consumo della nuova CPU!
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