USA/ L'open source di stato non s'ha da fare

Una coalizione di colossi del software proprietario manda a dire al Governo americano, con un corposo documento a sostegno, che sarebbe dannoso e inutile promuovere il software open source. Condanna senza appello per la GPL

USA/ L'open source di stato non s'ha da fareFalls Church (USA) - Bocciatura completa per la GPL, licenza al cuore del software libero, e promozione con la sola sufficienza per l'open source. Questo è quanto una parte della grande industria ha deciso di mandare a dire all'amministrazione Bush, un concetto esteso in un lungo e particolareggiato documento tutto a favore del closed source.

Lo scorso maggio la Initiative for Software Choice (ISC) annunciava ufficialmente l'inizio delle proprie attività presentandosi come "una coalizione globale di aziende e associazioni dedite a sostenere il principio che i governi dovrebbero scegliere i prodotti software in base ai loro meriti piuttosto che sulla base di categoriche preferenze".

Un intento, quello espresso dall'ISC, che fino a pochissimo tempo fa lo si sarebbe potuto attribuire senza alcuna esitazione ad una tipica organizzazione pro open source. Ed invece, segno di quanto i tempi cambino in fretta, questa coalizione, appoggiata da colossi come Microsoft, Intel e Cisco, ha finalità completamente opposte: contrastare quella che i colossi del software proprietario considerano una preoccupante infiltrazione dell'open source nei governi e nelle pubbliche amministrazioni.
A pochi mesi dalla sua nascita, l'ISC si trova già ad affrontare la sua prima battaglia per "evitare - dichiara in una nota - che il Dipartimento della Difesa (americano) approvi una politica inutile e potenzialmente dannosa che promuova l'uso del software open source".

L'ISC si è detta particolarmente preoccupata per il rapporto presentato di recente dal MITRE, un'organizzazione non profit che collabora attivamente con vari enti governativi e militari americani. In questo documento si afferma infatti che il software open source "gioca un ruolo più cruciale per il Dipartimento della Difesa (DoD) di quello che generalmente gli viene attribuito", ed esorta il Governo americano a puntare sempre più su di esso come attuabile alternativa ai prodotti di Microsoft e di altri grossi fornitori di software closed source.

Il contrattacco delle aziende minacciate da tale proposta si è concretizzato nel rilascio, da parte dell'ISC, di un altro documento in cui si sostiene l'opportunità, per il DoD, di scegliere il software che soddisfi al meglio le sue esigenze per il particolare ambiente in cui verrà utilizzato" e che gli consenta di "rendere il risultato delle sue attività di ricerca e sviluppo disponibile a tutti i soggetti del mercato interessati".

Al contrario di quanto afferma il MITRE, l'ISC sostiene che nessuno "sta seriamente cercando di bandire il FOSS (Free and Open Source Software) dal DoD": a suo avviso, infatti, il software open source può essere utilizzato insieme a quello closed source all'interno di ambienti eterogenei. A patto che non si tratti di software coperto da licenze come la GPL, quella che secondo Microsoft è pericolosa quasi quanto la criptonite per Superman, cioè gli USA.

"La natura virale di certe licenze open source come la GNU General Public License (GPL) - si legge nel rapporto dell'ISC - rimane fonte di preoccupazione per molti soggetti dell'industria". Ecco come e perché combatterla.
571 Commenti alla Notizia USA/ L'open source di stato non s'ha da fare
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  • Qua si legge di tutto. Che la GPL e` come l'AIDS, che rovina il
    mercato ed altre bestialita`. La potenza mediatica di MS non e` perniente da sottovalutare visto i tanti e dannosi effetti.

    Come in ogni ambito cio` che rovina il mercato e` il monopolio e nel campo del software il monopolio si chiama MS non certo GPL.
    Detto questo la GPL non rovina il mercato, semmai rovina il mercato di MS. I soldi continueranno a girare ma in mano diverse. Lo scopo della GPL e` rendere lo sviluppo del software piu` produttivo (perche` non si riscrive sempre tutto da zero, ma ci si puo` basare su un SW esistente, visto che e` open source). Se si produce software piu` in fretta ci si puo` permettere di fare piu` personalizzazioni e per questo ci si puo` fare pagare e anche bene. Il giro di denaro si puo` spostare da i grandi colossi alle piccole software house un
    po' come la dualita` della grande industria verso la piccola industria e l'artigianato. E sappiamo tutti che l'Italia vive grazie alla piccola industria.

    Salve a tutti.
    non+autenticato

  • >
    > Come in ogni ambito cio` che rovina il
    > mercato e` il monopolio e nel campo del
    > software il monopolio si chiama MS non certo
    > GPL.

    il problema della GPL è il seguente:
    Io investo 100.000 euro tra istruzione del personale, ricerche, marketing ed altre cose sviluppo un mio programma e lo vendo sotto GPL
    il mio concorrente compra questo e lo rivende ad un decimo di quanto lo vendo io (con la GPL puo') dato che non ha avuto spese di sviluppo puo' ridurre il prezzo.
    Cosa succede: io ho rimesso 100.000 euro e a parità di prodoto tu quale comperi, quello che costa 100 oppure quello che costa 10?.
    Se vorro' sviluppare sotto GPL dovro' tagliare i costi di sviluppo e ricerca, meno sold che vanno all'occupazione.

    esempio che vedo io:
    vuoi i sorgenti, benissimo te li vendo (paghi oltre al software anche i sorgenti), ma nella licenza ti dico che non puoi farmi diretta concorrenza, puoi farli modificare da chi vuoi ma non venderlo a fine di lucro e neanche darli in giro in pubblico.

    Una licenza simile era presente nel delphi, si poteva usare il motore del paradox (e anche del delphi) per tutto quello che si voleva ma non per fare prodotti in concorrenza con Borland.


    ciao
  • La risposta è per qweasdzxc , ma visto che illustra un altro dei tanti bachi contenuti nella GPL, che motivano il perchè non vada adottata dagli stati, lo metto come nuovo argomento di discussione.


    > dove e il problema? spiegami dove salta
    > fuori sta maggiore ricchetta che salta fuori
    > se peruos lo sviluppano a partire da codice
    > bsd invece che gpl...

    Devono farlo CLOSED!!!! Vatti a leggere l'altra risposta e Keynes, per avere un quadro più completo!


    > venderlo agli altri
    > stati non se ne parla, maggior lavoro da
    > fare per scriverlo non se ne parla...

    Ma cosa dici????
    Ma la gente lo scrive gratis, secondo te? Capsico che sei abituato alla GPL, ma l'idea è che lo stato PEruviano paga la gente per scirvere il PeruOS closed.
    Chiara la prospettiva?


    > e talmente soggetto che 10 anni di processi
    > antitrust da parte del governo piu potente
    > del mondo non gli hanno fatto un baffo.

    Chi sta parlando di processi? Qui si parla di provvedimenti governativi!!!
    Se il Ministero delle Finanze italiane decide che al bando per i suoi sistemi non può partecipare software GPL (coem ha fatto), il soft GPL si attacca! Se sceglie che entro 2-3 anni si dovrà adottare un nuovo OS, fatto in Perù, M$oft s'attacca e non c'è ma che tenga!
    E' una decisione governativa! Gli stati a questo servono!

    Invece di dire "adottate Linux" dovete dirgli "create PeruOS"!!

    Chiaro?


    > poi non capisco cosa diavolo centri il
    > bilancio di un piccolo stato, che devono
    > fare, prendere i soldi dell'ultima manovra
    > fiscale, mettersi a scrivere un sistema
    > operativo closed per poi rivenderlo agli
    > altri stati? ma che droga prendete cazzo...

    Non serve rivenderlo agli altri stati! Keynes, porca miseria, Keynes!!! Ma te non dicevi di aver fatto economia?
    Ma il libro l'hai aperto o l'hai solo guardato dall'indice e dalla copertina?

    Checchè ne dicano quei disgraziati del WTO (e infatti i loro risultati si vedono in Argentina e si stanno vedendo in tutto il resto del mondo che ha adottate le loro disastrose ricette), la migliore soluzione per far crescere l'economia di un paese povero è Keynes!!!
    Il liberismo va bene per le economie sviluppate!
    Finchè non le sviluppi vai di Keynes!

    > posto, IN CHE MODO LA GPL DANNEGGIA IL TERZO
    > MONDO, in che modo la gpl produce meno
    > ricchezza della bsd nel terzo mondo...

    Produce meno riccheza del closed. L'ho già detto 20mila volte, devo risposndere sempre alla stessa domanda?
    Allora, facciamo un esempio terra terra, che se no qua non ci capiamo.
    Siamo nel solito simbolico Perù (porelli, sempre loro!Con la lingua fuori).
    L'economia è ai primordi. Non ci sono molti soldi in giro. Non ci son grosse aziende. Non ci sono molte aziendine. In 3 parole, pochi in Perù hanno bisogno di reti, pochi in Perù hanno bisogno di software custom, pochi in Perù hanno bisogno di assistenza.
    Insomma per i tecnici e programamtori Linux lavoro non ce n'è!

    Ma il Perù spende soldi per il governo, a cui i Sistemi Infomrativi servono cmq, mollandoli alla Microsoft!
    Con PerùOS si prendono 2 piccioni con una fava: si sbatte fuori dalla porta uan ditta USA, che sottrae soldi dal Perù e li butta all'esterno e si crea un'industria interna che cresce, genera ricchezza e chisà dove può poi arrivare! Il fatto che sia closed e si venda PeruWord e PeruExcel ai peruviani(a prezzo basso inizialmente, ovvio, così risparmiano pure e generano giro di denaro che rimane tutto in Perù e se va bene arriva pure dall'estero all'interno) fa sì che ci siano ampi fondi da reinvestire e si va via di effetto volano.

    E' chiaro lo schema?


    > spiega questo, sei tu che hai detto che e
    > dannosa per il terzo mondo, dimostra.

    Fatto!
    Dimostrami il contrario, son curioso!
    Dimmi come la GPL aiuta il Perù, invece!
    Sono tutt'orecchi!

  • - Scritto da: Ekleptical
    > La risposta è per qweasdzxc , ma visto che
    > illustra un altro dei tanti bachi contenuti
    > nella GPL, che motivano il perchè non vada
    > adottata dagli stati, lo metto come nuovo
    > argomento di discussione.
    >
    >
    > > dove e il problema? spiegami dove salta
    > > fuori sta maggiore ricchetta che salta
    > fuori
    > > se peruos lo sviluppano a partire da
    > codice
    > > bsd invece che gpl...
    >
    > Devono farlo CLOSED!!!! Vatti a leggere
    > l'altra risposta e Keynes, per avere un
    > quadro più completo!
    >
    >
    > > venderlo agli altri
    > > stati non se ne parla, maggior lavoro da
    > > fare per scriverlo non se ne parla...
    >
    > Ma cosa dici????
    > Ma la gente lo scrive gratis, secondo te?
    > Capsico che sei abituato alla GPL, ma l'idea
    > è che lo stato PEruviano paga la gente per
    > scirvere il PeruOS closed.
    > Chiara la prospettiva?
    >   
    >    
    > > e talmente soggetto che 10 anni di
    > processi
    > > antitrust da parte del governo piu potente
    > > del mondo non gli hanno fatto un baffo.
    >
    > Chi sta parlando di processi? Qui si parla
    > di provvedimenti governativi!!!
    > Se il Ministero delle Finanze italiane
    > decide che al bando per i suoi sistemi non
    > può partecipare software GPL (coem ha
    > fatto), il soft GPL si attacca! Se sceglie
    > che entro 2-3 anni si dovrà adottare un
    > nuovo OS, fatto in Perù, M$oft s'attacca e
    > non c'è ma che tenga!
    > E' una decisione governativa! Gli stati a
    > questo servono!
    >
    > Invece di dire "adottate Linux" dovete
    > dirgli "create PeruOS"!!
    >
    > Chiaro?
    >
    >
    > > poi non capisco cosa diavolo centri il
    > > bilancio di un piccolo stato, che devono
    > > fare, prendere i soldi dell'ultima manovra
    > > fiscale, mettersi a scrivere un sistema
    > > operativo closed per poi rivenderlo agli
    > > altri stati? ma che droga prendete
    > cazzo...
    >
    > Non serve rivenderlo agli altri stati!
    > Keynes, porca miseria, Keynes!!! Ma te non
    > dicevi di aver fatto economia?
    > Ma il libro l'hai aperto o l'hai solo
    > guardato dall'indice e dalla copertina?
    >
    > Checchè ne dicano quei disgraziati del WTO
    > (e infatti i loro risultati si vedono in
    > Argentina e si stanno vedendo in tutto il
    > resto del mondo che ha adottate le loro
    > disastrose ricette), la migliore soluzione
    > per far crescere l'economia di un paese
    > povero è Keynes!!!
    > Il liberismo va bene per le economie
    > sviluppate!
    > Finchè non le sviluppi vai di Keynes!
    >
    > > posto, IN CHE MODO LA GPL DANNEGGIA IL
    > TERZO
    > > MONDO, in che modo la gpl produce meno
    > > ricchezza della bsd nel terzo mondo...
    >
    > Produce meno riccheza del closed. L'ho già
    > detto 20mila volte, devo risposndere sempre
    > alla stessa domanda?
    > Allora, facciamo un esempio terra terra, che
    > se no qua non ci capiamo.
    > Siamo nel solito simbolico Perù (porelli,
    > sempre loro!Con la lingua fuori).
    > L'economia è ai primordi. Non ci sono molti
    > soldi in giro. Non ci son grosse aziende.
    > Non ci sono molte aziendine. In 3 parole,
    > pochi in Perù hanno bisogno di reti, pochi
    > in Perù hanno bisogno di software custom,
    > pochi in Perù hanno bisogno di assistenza.
    > Insomma per i tecnici e programamtori Linux
    > lavoro non ce n'è!
    >
    > Ma il Perù spende soldi per il governo, a
    > cui i Sistemi Infomrativi servono cmq,
    > mollandoli alla Microsoft!
    > Con PerùOS si prendono 2 piccioni con una
    > fava: si sbatte fuori dalla porta uan ditta
    > USA, che sottrae soldi dal Perù e li butta
    > all'esterno e si crea un'industria interna
    > che cresce, genera ricchezza e chisà dove
    > può poi arrivare! Il fatto che sia closed e
    > si venda PeruWord e PeruExcel ai peruviani(a
    > prezzo basso inizialmente, ovvio, così
    > risparmiano pure e generano giro di denaro
    > che rimane tutto in Perù e se va bene arriva
    > pure dall'estero all'interno) fa sì che ci
    > siano ampi fondi da reinvestire e si va via
    > di effetto volano.
    >
    > E' chiaro lo schema?
    >
    >
    > > spiega questo, sei tu che hai detto che e
    > > dannosa per il terzo mondo, dimostra.
    >
    > Fatto!
    > Dimostrami il contrario, son curioso!
    > Dimmi come la GPL aiuta il Perù, invece!
    > Sono tutt'orecchi!

    Permette a un programmatore peruviano abile abbastanza di prendere gratis il lavoro fatto da altri e venderlo al governo peruviano con le modifiche necessarie. IL governo del perù paga solo le modifiche e non tutto il lavoro, e utilizza i soldi rimanenti per finanziare ogni piccola idea che valga la pena di finanziare (dalla acquacoltura all'irrigazione del deserto di Atacama). Le aziende finanziate con il denaro risparmiato vendono sul mercato i loro prodotti, aumentando la ricchezza (cioè il totale dei beni) sul mercato peruviano. Assumendo e pagando dipendenti alimentano una economia e sfruttano l'effettto moltiplicatore. Solo in settori (anche) diversi dal software. E magari più redditizi nel migliorare le condizioni di vita di persone che potrebbero volere anche altre cose, come del buon cibo, per esempio, invece che del software. In questo modo il perù non toglie lavoro ai programmatori in USA (che lavoreranno per l'USA) e crea aziende in tutti i settori nel suo paese. E' noto che la monocoltura è pericolosa, in economia. Conviene differenziare e puntare su panieri di aziende e settori diversi.
    Va bene così? Obiezioni?
  • > Permette a un programmatore peruviano abile
    > abbastanza di prendere gratis il lavoro
    > fatto da altri e venderlo al governo
    > peruviano con le modifiche necessarie.

    Così paghi una persona invece che 100. Queste sono le proporzioni (ottimistiche).
    Io volevo creare volano per l'economia!!!


    > governo del perù paga solo le modifiche e
    > non tutto il lavoro, e utilizza i soldi
    > rimanenti per finanziare ogni piccola idea
    > che valga la pena di finanziare (dalla
    > acquacoltura all'irrigazione del deserto di
    > Atacama).

    E chi ha detto che ne abbia?

    Guarda che i paesi poveri spesso son tali perchè non è che abbiano molto da vendere! Manca tutto e hanno poco da offrire al resto del mondo!

    Col software si creano qualcosa, letteralemtne dal nulla, senza bisogno di praticametne nessuan infrastruttura!!
    Fai le reti tutte in Wireless, come stanno facendo in India!
    Anzi! Prendi l'Inida e Bangalore come caso concreto!! Quello esiste e sta funzionando da Dio!
    Il tuo schema è puramente concettuale e teorico!!!

    > Va bene così? Obiezioni?

    Sì, fatte!Con la lingua fuori

    Stai ragionando da paese ricco o pieno di risorse! Cosa che non vale per i paesei del 3o mondo! (Per qualcuno sì, ma lì è questione di dittatura, non di economia! ^_^)

  • - Scritto da: Ekleptical
    > > Permette a un programmatore peruviano
    > abile
    > > abbastanza di prendere gratis il lavoro
    > > fatto da altri e venderlo al governo
    > > peruviano con le modifiche necessarie.
    >
    > Così paghi una persona invece che 100.
    > Queste sono le proporzioni (ottimistiche).
    > Io volevo creare volano per l'economia!!!

    Paghi una persona invece che nessuna.
    Cosa ti fa pensare che il governo del Perù possa finanziare (inutilmente, dato che c'è già)   un sistema operativo quando la creazione e la manutenzione di un sistema operativo è troppo dispendiosa per società come IBM e HP ?
    Se tu conoscessi minimamente l'argomento di cui vai blaterando da due gorni a questa parte sapresti che se il lavoro nell'IT dipendesse dalla creazione di sistemi operativi nessuno lavorerebbe nell'IT. Per fortuna non è così, un buon 90% del lavoro è la fornitura di servizi.
    Nella malaugurata ipotesi tu decidessi di rispondermi con le tue strampalate ed esilarante citazioni e ipotesi rifletti anche sul fatto che in Italia si è sempre seguito un modello di sviluppo puramente closed e *non esiste* una software house importante (ma nemmeno che si avvicina allo stato di *importante*) e tutto il mercato del software gira attorno al gestionale o al sito internet.
    Sempre che non snippi e quoti tre righe per rispondere in modo arrogante come al solito eh.

    > > governo del perù paga solo le modifiche e
    > > non tutto il lavoro, e utilizza i soldi
    > > rimanenti per finanziare ogni piccola idea
    > > che valga la pena di finanziare (dalla
    > > acquacoltura all'irrigazione del deserto
    > di
    > > Atacama).
    >
    > E chi ha detto che ne abbia?
    >
    > Guarda che i paesi poveri spesso son tali
    > perchè non è che abbiano molto da vendere!
    > Manca tutto e hanno poco da offrire al resto
    > del mondo!
    >
    > Col software si creano qualcosa,
    > letteralemtne dal nulla, senza bisogno di
    > praticametne nessuan infrastruttura!!

    hahahahahaha Sorride
    R&D secondo te come si crea ? Leggendo i messaggetti nei baci perugina ? Hai la più pallida idea di cosa significhi sviluppare un sistema operativo ? Hai idea di cosa serve per fare un semplice reverse ? Hai idea che un sistema operativo va *testato* ?

    > Fai le reti tutte in Wireless, come stanno
    > facendo in India!
    > Anzi! Prendi l'Inida e Bangalore come caso
    > concreto!! Quello esiste e sta funzionando
    > da Dio!
    > Il tuo schema è puramente concettuale e
    > teorico!!!

    Invece il Perù che sviluppa un sistema operativo è fattibile A bocca aperta

    > > Va bene così? Obiezioni?
    >
    > Sì, fatte!Con la lingua fuori

    E ce le siamo godute.

    > Stai ragionando da paese ricco o pieno di
    > risorse! Cosa che non vale per i paesei del
    > 3o mondo! (Per qualcuno sì, ma lì è
    > questione di dittatura, non di economia!
    > ^_^)

    Meglio tacere, non ho mai letto tante stronzate in vita mia.
    Meno Slashdot più Tanenbaum
    non+autenticato
  • > Paghi una persona invece che nessuna.
    > Cosa ti fa pensare che il governo del Perù
    > possa finanziare (inutilmente, dato che c'è
    > già)   un sistema operativo quando la
    > creazione e la manutenzione di un sistema
    > operativo è troppo dispendiosa per società
    > come IBM e HP ?

    Il team del BeOS era composto da un centinaio di persone! Ha prodotto il SO più avanzato tecnicamente (almeno nel desktop)
    Il team Amiga era composto da ancora meno persone ed ha inventato il computer più innovativo per l'epoca!
    La Microsoft paga 4000 perosne per lavorare a Windows!
    Vuoi dirmi che uno stato non ha soldi per pagare 4000 persone?
    Ma nemmeno la Repubblica delle Banane è così disgraziata!!

    IBM e HP si sono buttati su Linux perchè gli conviene per vari motivi, non perchè non potevano permettersi di sviluppare AIX e HP-Unix! Prendi fiaschi per lanterne!


    > Se tu conoscessi minimamente l'argomento di
    > cui vai blaterando da due gorni a questa
    > parte sapresti che se il lavoro nell'IT
    > dipendesse dalla creazione di sistemi
    > operativi nessuno lavorerebbe nell'IT.

    4000 persone alla Microsoft lo fanno! (E sono solo parte dell'organico che si occupa del resto..che se non sbaglio viaggia sui 10mila)


    > Per
    > fortuna non è così, un buon 90% del lavoro è
    > la fornitura di servizi.

    Apri le pagine gialle della tua città! Ci sono varie ditte che fanno software! Vuoi che ti faccia parlare con alcune delle maggiori aziende software/hardware da 'ste parti? Che ovviametne tutte sviluppano anche software?
    Il 90% è asolutamente una sparata, lontanissima dalla realtà!


    > seguito un modello di sviluppo puramente
    > closed e *non esiste* una software house
    > importante

    Nemmeno nel GPL. Tutto ilsoft che usi è fatto all'estero. Citami un progetto importante Made In Italy.




    > > Fai le reti tutte in Wireless, come stanno
    > > facendo in India!
    > > Anzi! Prendi l'Inida e Bangalore come caso
    > > concreto!! Quello esiste e sta funzionando
    > > da Dio!
    > > Il tuo schema è puramente concettuale e
    > > teorico!!!
    >
    > Invece il Perù che sviluppa un sistema
    > operativo è fattibile A bocca aperta

    Il PeruOS no. L'india closed sì, sta campando centinaia di migliaia di persone! Questo è un fatto.

    Perchè i Linux fan non accettano i fatti?

    In tutto questo forum io ho fornito articoli, statistiche, foto, documentazione di ogni tipo.
    Voi NIENTE di nulla, solo elucubrazione teoriche e astratte.

    La cosa fa rifletterre!

    > Meno Slashdot più Tanenbaum

    testi dil Tanenbaum non sono libri di economia. Non vedo cosa c'entri, visto che di economia stiamo parlando!
  • (Sono Alessandro, non ho voglia di registrarmi adesso)

    > Il team del BeOS era composto da un
    > centinaio di persone! Ha prodotto il SO più
    > avanzato tecnicamente (almeno nel desktop)

    Persone altamente innovative che hanno preso liberamente spunto da innovazioni introdotte da AmigaOS e da S.O. allo stato embrionale e visti solo a livello universitario (ero alla presentazione italiana di BeOS e BeBox, so di cosa sto parlando).
    Ti ricordo che stiamo parlando del 1992.

    > Il team Amiga era composto da ancora meno
    > persone ed ha inventato il computer più
    > innovativo per l'epoca!

    Qui siamo al 1984, il team non era team Amiga ma team Lorraine e non era della Commodore.

    > La Microsoft paga 4000 perosne per lavorare
    > a Windows!

    Nel 2001...

    Ti faccio un sunto del tutto:

    1984: nasce il primo propotipo di Amiga, ci lavorano una decina di persone. Un videogame richiede UN programmatore

    1990-91: nasce BeOS, ci lavorano una cinquantina di persone, un videogioco richiede un team di una cinquantina di persone.

    2002: MS ha bisogno di 4000 persone per Windows, un videogioco richiede quasi un migliaio di persone

    Questo ti porta alla conclusione (di cui parlavo in un altro messaggio) che per scrivere un S.O. nuovo, adesso, con le potenzialita` di Windows (per quanto mal implementate, ci sono) servono molte persone, ma soprattutto molto tempo.
    E pensa che alla MS non scrivono nemmeno lo strato di rete del S.O. perche` prendono quello di BSD, quindi avrebbero bisogno di altre 1000 persone...Con la lingua fuori

    Come puo` permettersi il Peru o chiunque altro di stare senza informatizzazione nazionale per 3-4 anni, pegando 5000 persone che rappresentano l'un per diecimila della popolazione e che dovrebbero risollevare l'economia?

    > Vuoi dirmi che uno stato non ha soldi per
    > pagare 4000 persone?

    E tu vuoi dirmi che credi veramente che se lo Stato da` lavoro a 4000 persone risolleva l'economia? E vuoi dirmi che uno Stato qualsiasi per risollevare l'economia va a investire direttamente in qualcosa? L'hai dato l'esame di Economia Politica? Beh, io ho nozioni da Scuola Superiore ma so benissimo che questo non puo` accadere. Solo gli Stati comunisti ragionavano cosi` e sono miseramente falliti proprio per questo motivo,.

    Uno Stato puo` creare volano (e qui ti spiego dove entra in gioco la GPL e come puo` risollevare uno Stato come il Peru) per esempio appaltando la localizzazione di Linux in peruviano, richiedendo alle aziende private una personalizzazione di Gnome per gli uffici pubblici peruviani, facendosi fare un software o facendolo adattare per il sistema postale nazionale.

    In questo modo raggiunge due risultati:
    1- innova e rende piu` sicura la PA dal punto di vista informatico
    2- crea know-how che e` piu` importante dei soldi in un paese del terzo mondo

    Inoltre avrebbe il vantaggio indiretto di disporre di tutte le innovazioni introdotte da altri, che creano ulteriore know-how oltre a portare miglioramenti a tutto il sistema informatico nazionale.

    Il tutto grazie al fatto che Linux e` sotto GPL. Se dovessero localizzare Windows dovrebbero chiedere per favore alla MS se per piacere potesse per carita` avere la gentilezza misericordiosa di localizzare Windows in peruviano, altrimenti ciccia: reverse engineering, denuncia della MS contro lo Stato Peruviano. Vince MS, Peru in fallimento per pagare la multa.

    A parte le battute, non guardare il piccolo, quando pensi a una economia nazionale hai a che fare con milioni di persone, centinaia di migliaia di aziende, centinaia di milioni di conseguenze per ogni legge che fai, miliardi di miliardi di interazioni tra le parti.
    Non puoi pensare che perche` crei 5000 posti di lavoro (temporanei) l'economia si risollevi.

    > IBM e HP si sono buttati su Linux perchè gli

    I motivi sono: milioni di sviluppatori che lo programmano e fanno betatesting e bug-squashing, oltre che auditing "onesto"; moda (Linux va di moda, ora...); diminuzione dei costi di produzione, impiegabili in R&D.

    > 4000 persone alla Microsoft lo fanno!

    MS ha un monopolio, impossibile da scalfire in alcun modo se non con software gratis.
    Questo perche` la MS OBBLIGA i produttori di computer a mettere Windows preinstallato nei PC. O almeno li obbligava, ora pare che con alcuni non possa piu` farlo, ma altri sono costretti ancora a sottostare alla minaccia.

    > Apri le pagine gialle della tua città! Ci
    > sono varie ditte che fanno software!

    E che software pensi che facciano? Prettamente verticale: mi serve un programma per calcolare quanto spendo in puttane al mese -> ecco il software. Mi serve un programma per fare tabelle -> compra Excel, ti costa meno.

    > Nemmeno nel GPL. Tutto ilsoft che usi è fatto all'estero.
    > Citami un progetto importante Made In Italy.

    Galeon (Marco Pesenti Gritti)

    Ma nel campo della GPL non esistono confini geografici. Ci sono ottimi programmatori del kernel italiani, uno su tutti Andrea Arcangeli. Mentre Alessandro Rubini e` l'autore di uno dei migliori libri di kernel hacking esistenti: Linux Device Drivers.

    Come vedi, per fortuna, la GPL ha portato alla crescita del Know How in Italia in campo IT. Senza di essa saremmo rimasti alla Olivetti che e` fallita e si limitava a assemblare PC e venderli con Windows, e saremmo rimasti nel misero guscio degli "utilizzatori finali".

    Spero tu sappia che il Know How nel lungo periodo produce ricchezza.

    D'altronde l'India deve ringraziare solo il Know How se e` cresciuta come dici tu. Sai che prima dell'esplosione della bolla della New Economy il 30-40% dei tecnici delle suddette aziende esplose erano indiani? E che hanno trovato lavoro grazie soprattutto agli stipendi piu` bassi della norma, ma anche al Know How, ma che lo stavano esportando all'estero senza portare guadagni al loro paese, e che l'India deve praticamente solo ringraziare che la bolla sia esplosa, altrimenti avrebbero visto i loro migliori tecnici continuare ad andare all'estero.

    > > > Fai le reti tutte in Wireless

    Non avendo una infrastruttura di rete esistente e soprattutto non avendo una legislazione restrittiva come in Italia, le reti wireless sono il modo piu` economico di sviluppare una rete da 0.
    A patto poi di tenere sotto controllo le emissioni radio, la sovrapposizione delle bande di frequenza, la sicurezza dei dati in transito.

    > Il PeruOS no. L'india closed sì, sta
    > campando centinaia di migliaia di persone!

    L'India closed e` closed perche` il governo ha stretto un contratto con Bill Gates (che 3-4 anni fa ha fatto un giretto nei paesi orientali proprio per questo motivo) che fa adottare al paese S.O. MS.

    l'ho sempre detto io: Bill Gates e` un genio del marketing. Averne uno come lui che lavori per la FSF sarebbe la morte della MS e il dominio del mondo per Linux.

    Peccato che come tecnico (lui e il suo staff) non siano allo stesso livello...

    > Perchè i Linux fan non accettano i fatti?

    Perche` non ci sono fatti.
    non+autenticato
  • > Così paghi una persona invece che 100.
    > Queste sono le proporzioni (ottimistiche).
    > Io volevo creare volano per l'economia!!!

    un volano per l'economia!! scrivendo un sistema operativo (e gia non basterebbe per mille ragioni) in un paese privo di computer (e se non e il peru e il senegal)!!

    > > governo del perù paga solo le modifiche e
    > > non tutto il lavoro, e utilizza i soldi
    > > rimanenti per finanziare ogni piccola idea
    > > che valga la pena di finanziare (dalla
    > > acquacoltura all'irrigazione del deserto
    > di
    > > Atacama).
    >
    > E chi ha detto che ne abbia?

    e con cosa li paga sti programmatori del peruos?

    > Guarda che i paesi poveri spesso son tali
    > perchè non è che abbiano molto da vendere!
    > Manca tutto e hanno poco da offrire al resto
    > del mondo!

    che si immettano in massa nel mercato dei sistemi operativi! aspetto con gioia guatemalaos!

    > > Va bene così? Obiezioni?
    >
    > Sì, fatte!Con la lingua fuori

    !!!
  • > un volano per l'economia!! scrivendo un
    > sistema operativo (e gia non basterebbe per
    > mille ragioni) in un paese privo di computer
    > (e se non e il peru e il senegal)!!

    Ma se lo stato li usa cmq proprio per finanziare...

    Va beh, io nonho altro da dire se non: fatti un giro a Bangalore!
    Spiegaglielo tu a centinania di migliaia di persone che loro non esistono e il loro business non c'è!

    Poi proponigli la favola dei Puffi del GPL, vedrai cosa rispondono!

    Come al solito, io replico con fatti concreti, voi con aria fritta!
    Forse è per quello che vi trovate bene con Stallman!

    > > E chi ha detto che ne abbia?
    >
    > e con cosa li paga sti programmatori del
    > peruos?

    Leggi, porca miseria, leggi!!!
    Il nostro ipotetico Perù non ha risore da vendere all'estero! Ma soldi ne ha! Qualsiasi schifezza di stato del pianeta ha un budget almeno da 7-8 cifre (in Euro).

    Cmq, ripeto, vallo a dire in India! Intanto lì girano in macchina col Wireless, come scritto qua:
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=42181

    Te sogna i pinguini del GPL, sogna...

    E aspetto ancora una tua risposta su come la GPL aiuta il 3o mondo!
    Mi vuoi rispondere prima o poi?
    Sei capace di articolare qualche pensiero compiuto?
    La smetti di fuggire?
  • 1) Non ho ancora capito perche' secondo te la GPL e' "FALLATA"
    2) Pensi forse che una azienda peruviana possa sviluppare Peru'OS e farci i soldi? Ti contraddici da solo: prima dici che non c'e' mercato, poi dici che i peruviani possono svilupparsi il loro software closed e camparci. Per non parlare poi del fatto che se ogni stato si fa il suo software, non ci si riesce a scambiare piu' documenti.
    Invece lo stato peruviano adotta Linux e software sotto GPL nella PA, dopodiche' manda i suoi dipendenti a farsi skillare e certificare da aziende peruviane che fanno formazione. Puoi insistere finche' vuoi, ma intanto, visto che tu sei illuminato e io sono un idiota, illustrami qual'e' il grande male che la GPL sta creando al mondo. Continuo a essere convinto del fatto che l'economia e l'informatica possoùano seguire due strade diverse...
    ACD
    78
  • > 1) Non ho ancora capito perche' secondo te
    > la GPL e' "FALLATA"

    Per una sfilza di motivi che ho illustrato in tutto il forum.
    in particolare qua:
    http: //punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=293420
    http: //punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=293470

    > 2) Pensi forse che una azienda peruviana
    > possa sviluppare Peru'OS e farci i soldi? Ti
    > contraddici da solo: prima dici che non c'e'
    > mercato

    Ho detto che lo finanzia lo stato peruviano!!!
    Tutto parte dallo stato!
    Lo stato paga e fa creare!
    Lo stato i soldi ce li ha, se no non è un paese!!!

    >, poi dici che i peruviani possono
    > svilupparsi il loro software closed e
    > camparci.

    Se lo stato parte mollando il grano sì! Poi i soldi girano!

    > Per non parlare poi del fatto che
    > se ogni stato si fa il suo software, non ci
    > si riesce a scambiare piu' documenti.

    Questa poi! Io a casa ho in rete un PC Linux, uno con Windows, BeOS, QNX e Linux ed un Amiga!
    E i documenti si scambiano lo stesso! Basta usare l'RTF per il docuemnti testo, ad esempio.
    Basta adottare uno standard supportato!


    > Invece lo stato peruviano adotta Linux e
    > software sotto GPL nella PA, dopodiche'
    > manda i suoi dipendenti a farsi skillare e
    > certificare da aziende peruviane che fanno
    > formazione.

    Ma stai ragionando da paese da 3o mondo o da economia sviluppata?

    E guarda che qui si tratta di pagare migliaia di persone per scrivere software! I tecninci che dici tu ci sono cmq in PeruOS!!
    La diferenza è che nel caso closed dai lavoro a migliaia di persone in più!!!

    Ed è quello l'obiettivo!!!


    > Puoi insistere finche' vuoi, ma
    > intanto, visto che tu sei illuminato e io
    > sono un idiota, illustrami qual'e' il grande
    > male che la GPL sta creando al mondo.

    Nessuno, perchè è una nicchia!

    In compenso il closed sta facendo molto in India!!!
    E questo è un fatto concreto, non parole ipotetiche!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Invece di dire "adottate Linux" dovete
    > dirgli "create PeruOS"!!
    >
    > Chiaro?

    No, non è chiaro per nulla.... cmq se rilasciassero PerùOS sotto GPL avrebbero n-mila vantaggi. Ad esempio se l'italia si accorgesse che PerùOS è fatto bene potrebbe prendere il sorgente, adottarlo, farvi migliorie... e per il fatto stesso che è sotto GPL sarebbero obbligati a rilasciare il sorgente di ItaliaOS, quindi il Perù avrebbe un ritorno economico.

    Ok, potresti obbiettare "ma se fosse chiuso il perù farebbe ancora più soldi, visto che potrebbe VENDERE peràOS all'italia". Si, ma a questo punto l'italia non ha più nessun vantaggio ad usare un software chiuso come PerùOS e tanto vale che resti nella finestropoli chiusa che giù c'è!

    Consiglio: in libreria troverai (ordinandolo) un libro che si chiama "open source" edito da Apogeo, dove i più grandi fautori dell'open source spiegano il loro punto di vista. E' una lettura interessante, credimi, e dopo averlo letto io stesso mi sono reso conto di come il software chiuso sia un modello economico ottimo... ma solo per chi lo produce! L'open source fa prendere meno soldi ai produttori di software, ma produce più ricchezza tra gli utenti!

    (e, giusto come nota finale, anche se le software house che producono closed guadagnassero meno non me ne dispiacerebbe: anche se Microsoft avesse guadagnato un decimo sarebbe comunque ricca!)
    non+autenticato
  • Secondo voi e' proponibile un sistema di incentivazione della liberalizzazione di un formato di file? Mi spiego: si potrebbe fare in modo che le aziende che sviluppano software ricevano dallo stato dei finanziamenti bonus, in cambio della documentazione e del diritto di utilizzo del formato dei file utilizzato dal loro software senza obbligo di pagamento di royalties da parte di nessuno. I finanziamenti potrebbero essere proporzionali alla diffusione del formato di file in questione; esempio: la Microsoft decide di rendere utilizzabile da tutti e liberamente il formato .doc. Una apposita commissione valuta sia la documentazione rilasciata dalla Microsoft, sia la diffusione del formato doc. In base a questo, determina l'entita' del finanziamento. In questo modo
    1) Le aziende possono continuare a vendere il loro software
    2) Le aziende ricavano un profitto legato alla diffusione del loro software, ulteriore a quello della vendita della licenza d'uso
    3) Chiunque puo' utilizzare il formato liberalizzato, rendendo in questo modo minore la creazione di altri formati incompatibili.
    4) L'azienda che sviluppa software puo' integrare all'interno del suo software il supporto per un gran numero di formati di file
    5) I cittadini guadagnano in liberta' di scelta del software, che viene valorizzato come strumento di manipolazione dell'informazione rappresentata in formati liberi
    6) Le posizioni di monopolio sono meno dannose perche' consentono a chiunque di sviluppare piccoli software da affiancare a quelli delle aziende dominanti, senza creare incompatibilita'

    Sono richiesti commenti, critiche, insulti e chi piu' ne ha piu' ne metta

    ACD
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Secondo voi e' proponibile un sistema di
    > incentivazione della liberalizzazione di un
    > formato di file?

    Sarebbe auspicabile.

    > Mi spiego: si potrebbe fare
    > in modo che le aziende che sviluppano
    > software ricevano dallo stato dei
    > finanziamenti bonus, in cambio della
    > documentazione e del diritto di utilizzo del
    > formato dei file utilizzato dal loro
    > software senza obbligo di pagamento di
    > royalties da parte di nessuno. I
    > finanziamenti potrebbero essere
    > proporzionali alla diffusione del formato di
    > file in questione; esempio: la Microsoft
    > decide di rendere utilizzabile da tutti e
    > liberamente il formato .doc. Una apposita
    > commissione valuta sia la documentazione
    > rilasciata dalla Microsoft, sia la
    > diffusione del formato doc. In base a
    > questo, determina l'entita' del
    > finanziamento.

    A mio parere troppa burocrazia. Commissioni? Ma non ce ne sono già abbastanza?

    Non basterebbe che lo stato decidesse uno standard (cioè libero, aperto, senza royalties) e comprasse solo software che lo usa? La M$ ha la forza di ignorare anche, diciamo, l'UE?
  • > Secondo voi e' proponibile un sistema di
    > incentivazione della liberalizzazione di un
    > formato di file?

    No, non proprio, nel senso che non ce n'è bisogno.
    Esiste un'organizzazioen internazionale chiamata ISO, che serve per fissare gli standard industriali.
    Non c'è bisogno di nessun finanziamento a nessuno.
    Si dice semplicemente, gli USA (l'Italia o chi vuoi tu), da ora in poi accetteranno solo software che usi un formato certificato ISO (privo di royalties, ma è quasi intrinseco)!

    Panico generale nell'industria! O non vendono più una copia del software agli stati o si trovano e fissano un bel formato standard aperto a tutti.
    Problema risolto in un mese e fine della querelle anti Microsoft che vi stimola tanto.

    QUESTA è una soluzione corretta al problema formato.
    E' questo che dovreste chiedere e premere che si faccia!

    Non inutili ed autolesioniste (nel lungo periodo in particolare) proposte e petizioni per l'obbligo di adozione di massa di Linux e GPL!
    Proponete l'ISO!
    Questa è una medicina giusta!

    La GPL non c'entra NIENTE di NIENTE!

    Stallman ha trovato terreno fertile per infilarvi sotto il naso una cosa di cui non vi rendete bene conto, spacciandola per soluzione di un problema, quando il suo uso è tutt'altro!

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Esiste un'organizzazioen internazionale
    > chiamata ISO, che serve per fissare gli
    > standard industriali.
    > Non c'è bisogno di nessun finanziamento a
    > nessuno.
    > Si dice semplicemente, gli USA (l'Italia o
    > chi vuoi tu), da ora in poi accetteranno
    > solo software che usi un formato certificato
    > ISO (privo di royalties, ma è quasi
    > intrinseco)!

    In linea teorica sono d'accordo con te.
    In pratica sai quanti anni ci mette l'ISO per approvare uno standard? Se ti va bene non meno di due o tre (e molti griderebbero al miracolo). Non mi sembra la soluzione più adatta, visti i tempi d'evoluzione del software.


    > Non inutili ed autolesioniste (nel lungo
    > periodo in particolare) proposte e petizioni
    > per l'obbligo di adozione di massa di Linux
    > e GPL!
    > Proponete l'ISO!
    > Questa è una medicina giusta!
    >
    > La GPL non c'entra NIENTE di NIENTE!
    >
    > Stallman ha trovato terreno fertile per
    > infilarvi sotto il naso una cosa di cui non
    > vi rendete bene conto, spacciandola per
    > soluzione di un problema, quando il suo uso
    > è tutt'altro!

    Che dietro la GPL ci sia una diversa filosofia nessuno lo nega. Non darci degli imbecilli che non capiscono cosa c'è scritto. Vuoi dire che Stallman è un comunista? Se vuoi fallo. Ma mi pare che tra le regole del mercato ci sia l'apertura a tutti o no? Neghiamo la libertà alle minoranze? Avranno il diritto di lavorare secondo le regole del libero mercato e vinca il migliore? La supposta viralità della GPL non è altro che il diritto dell'autore di disporre del proprio lavoro come crede. Se non vuoi sottostare alla GPL usa il codice freeware o BSD. Nessuno obbliga la M$ o la Cisco ad usare codice GPL, lo vuoi capire?????



  • - Scritto da: Ekleptical

    > No, non proprio, nel senso che non ce n'è
    > bisogno.
    > Esiste un'organizzazioen internazionale
    > chiamata ISO, che serve per fissare gli
    > standard industriali.
    > Non c'è bisogno di nessun finanziamento a
    > nessuno.
    > Si dice semplicemente, gli USA (l'Italia o
    > chi vuoi tu), da ora in poi accetteranno
    > solo software che usi un formato certificato
    > ISO (privo di royalties, ma è quasi
    > intrinseco)!

    Perche' uno standard abbia un senso le sue specifiche devono essere OPEN e non modificabili se non dietro approvazione dell' organismo di standardizzazione.
    Nel qual caso chi modifica poi e' comunque costretto a rilaciare OPEN la sua modifica.

    GPL e' nata per un'altra cosa e c'entra solo molto marginalmente con gli standard, per i quali L' ISO e la caratteristica di essere APERTO (sai che vuol dire OSI?) anche secondo me dovrebbe essere sufficente.

    > QUESTA è una soluzione corretta al problema
    > formato.
    > E' questo che dovreste chiedere e premere
    > che si faccia!

    > Non inutili ed autolesioniste (nel lungo
    > periodo in particolare) proposte e petizioni
    > per l'obbligo di adozione di massa di Linux
    > e GPL!
    > Proponete l'ISO!
    > Questa è una medicina giusta!

    > La GPL non c'entra NIENTE di NIENTE!

    LA GPL c'entra con un fatto: la caratteristica precipua del modello di sviluppo di Linux in cui molti contribuiscono alla stesura del codice pur non facendo parte di un' organizzazione ben definita; ordunque se ognuno scrivendo un pezzo di codice ci vlesse mettere il proprio copyright non si andrebbe da nessuna parte, il progetto morirebbe; nessuno puo' mettere il proprio "cappello" ad un codice che fa parte di un progetto comune.
    Senza una licenza come la GPL (e sue derivate meno restrittive) un progetto di sviluppo enorme ( alivello mondiale in pratica) come Linux non potrebbe mantenere la propria integrita' e si finirebbe come per UNIX che partendo da un' unico codice originario ha finito per svilupparsi in tanti dialetti spesso incompatibili tra loro.
    E' quindi funzionale a questo e a progetti strutturati allo stesso modo.
    Non ci vedo nulla di "turbante" e scandaloso anche perche' stai pur tranquillo che , pur diiffondendosi non diverra' cosi' pervasiva da far sparire le altre licenze (sarebbe certamente poco auspicabile), compreso quelle CLOSED. Cio' che turberebbe il mercato e la liberta' della gente sarebbe la NON possibilita' di scelta fra varie opzioni, da le piu' restrittive alle piu' libere.
    Sarebbe altrettanto scandaloso e negativo se fossero legali le sole licenze tipo CLOSED o se su tutte le conoscenze ci fosse un brevetto su cui dover pagare royalties... Per fortuna cosi' non e' e nessuno ne sente il bisogno tranne qualche ... OLIGOPOLIO.... come al solito
  • > Cio' che turberebbe il
    > mercato e la liberta' della gente sarebbe la
    > NON possibilita' di scelta fra varie
    > opzioni, da le piu' restrittive alle piu'
    > libere.

    Che è l'implicito assunto della GPL e di Stallman, a partire dal prembolo della licenza, alla fine. Quello è il suo spirito e il suo scopo. Che tu lo voglia o no, usando GPL partecipi a quello scopo.

    La GPL è nata come "riforma del software", per arrivare ad imporre solo la GPL come modello di sviluppo.
    Quello è lo scopo preciso di Stallman e visto che Linus gli da un po' fastidio, visto che non è fanatico come lui, sta approntando il nuovo Gnu-Hurd che avrà la GPL v.3 virale oltre ogni confine, perchè, nelle esplicite intenzioni, ci potrà dirare solo ed escluisvametne software GPL.

    Questo è il piano di RSM! Lo dice pure nelel interviste, eslpicitamente.

    Voi state seguendo il manifesto "politico" di quest'uomo.
    Ma per voi va tutto bene....

    Del resto basta leggere le risposte degli altri (non tue) su questo Forum. Ce l'hanno proprio col closed tout-court!!
    Sta risucendo nel suo intento!
    Si può urlare e avvertire del pericolo?Sorride


    > Sarebbe altrettanto scandaloso e negativo se
    > fossero legali le sole licenze tipo CLOSED o
    > se su tutte le conoscenze ci fosse un
    > brevetto su cui dover pagare royalties...

    Sulle conoscenze non c'è Royalties.
    Le conoscenze sono quelle che trovi sui libri (per capirci), non le implementazioni praticche! Quelle sono private come già detto un paio di thread più sotto.
    La conoscenza infomratica non è Linux! Linux no ha aggiunto niente di niente alla conoscenza informatica!
    La conoscena informatico son gli algoritmi, che possono esser eimplementati come vuoi, col linguaggio che vuoi, sul comp che vuoi, sul sistema che vuoi, visto che non sono implementazioni reali, ma scehmi concettuali.

    Quella è conoscenza inofmratica, il resto è applicazione pratica.


  • > La GPL è nata come "riforma del software",
    > per arrivare ad imporre solo la GPL come
    > modello di sviluppo.
    > Quello è lo scopo preciso di Stallman e
    > visto che Linus gli da un po' fastidio,
    > visto che non è fanatico come lui, sta
    > approntando il nuovo Gnu-Hurd che avrà la
    > GPL v.3 virale oltre ogni confine, perchè,
    > nelle esplicite intenzioni, ci potrà dirare
    > solo ed escluisvametne software GPL.
    >

    Intanto utilizzo la GPL... saro' libero di non usarla piu' quando non la vorro' piu'



    > Sulle conoscenze non c'è Royalties.

    Peccato che si voglia cominciare a brevettare gli algoritmi

    > La conoscenza infomratica non è Linux! Linux
    > no ha aggiunto niente di niente alla
    > conoscenza informatica!

    Ma e' patrimonio informatico mondiale in quanto e' uno strumento liberamente UTILIZZABILE da tutti
    ACD
    78
  • > Ma e' patrimonio informatico mondiale in
    > quanto e' uno strumento liberamente
    > UTILIZZABILE da tutti

    Gli strumenti non devono essere patrimonio!
    Lo sono SOLO nei regimi comunisti! (anzi, addirittura nel socialismo ideale di Marx!!!)

    La conoscenza è patrimonio!
    L'oggetto pratico no!

  • - Scritto da: Ekleptical
    > > Ma e' patrimonio informatico mondiale in
    > > quanto e' uno strumento liberamente
    > > UTILIZZABILE da tutti
    >
    > Gli strumenti non devono essere patrimonio!
    > Lo sono SOLO nei regimi comunisti! (anzi,
    > addirittura nel socialismo ideale di
    > Marx!!!)
    >
    > La conoscenza è patrimonio!
    > L'oggetto pratico no!

    Ancora una volta mi dimostri che non hai capito un tubo: Uno strumento software, a differenza di un oggetto reale, puo' essere replicato all'infinito... non e' come una zappa (se la uso io, non la stai usando tu). In questo, lo strumento software e' piu' simile alla conoscenza che all'oggetto (l'insegnante quando insegna qualcosa ai suoi alunni non perde la sua conoscenza)
    ACD
    78
  • XML

    Ciao
    Cla
    non+autenticato
  • (Sono Alessandro)

    - Scritto da: Anonimo

    > XML

    XML vuol dire tutto e niente.
    Senza uno schema comune non esiste un formato standard.
    Gli schemata di OpenOffice sono pubblici, basterebbe usare quelli.
    non+autenticato
  • Ekleptical, forse stiamo tentando di esprimere concetti diversi: tu dici che con la GPL non si guadagna, pertanto e' un bene che ci siano tipi di license closed. Questo non lo sta negando nessuno: il problema e' che Microsoft & Co non stanno premendo per avere la possibilita' di creare software closed (cosa che gia' fanno e continueranno a fare), bensi' per far scomparire la GPL. E questo, concorderai con me, e' un male, perche' qualcosa scritto sotto GPL non ti sottrae nulla, anzi ti aggiunge degli strumenti che puoi usare: l'informatica non e' un fine, e' solo un mezzo: cosa c'e' di male se un medico puo' usare software GPL per curare i suoi pazienti? Cio' detto, sono del parere che va bene avere software closed. Ma quando questo software diventa molto diffuso, diciamo che occupa il 75% dell'installato della sua categoria, dovrebbe essere consentita la creazione di programmi liberi basati sugli stessi formati proprietari, in modo da poter avere una alternativa. E questo non per un attacco di estremismo comunista, ma per il semplice fatto che se lo strumento software diventa indispensabile, io libero cittadino non devo essere costretto ad acquistare il prodotto di una sola azienda.

    ACD
    non+autenticato
  • > tu dici che con
    > la GPL non si guadagna, pertanto e' un bene
    > che ci siano tipi di license closed.

    No, sbagliato. Io dico che con la GPL si perde una bella fetta di guadagni rispetto al closed. Si guadagna qualcosa lo stesso, ma si riduce di molto in modo drastico il fatturato del settore e il giro di soldi. (E di conseguenza i lavoratori e il beneficio sociale per l'economia)
    Questo è quello che ho detto io. Non è la stessa cosa!


    > Questo
    > non lo sta negando nessuno

    Io sì! ^_^


    > bensi' per far scomparire la GPL.

    Non è esatto! Marciano contro la GPL per i suoi seri problemi e buchi concettual-economico-sociali.

    E per impedire che possa prendere il sopravvento in ambito governativo non per i suoi meriti, ma solo perchè GPL.
    Che con tutti i suoi enormi difetti è come andare a letto (involontariamente) con un sieropositivo...(scusate ma su 2 piedi non mi vengono esempi meno "polemici" e di cattivo gusto! ^_^). Per ora sembra che stia bene e della malattia nemmeno te ne accorgi; poi però quando si ammala è troppo tardi, per lui e per te!
    La GPL ha dei bachi enormi come una casa!
    Finchè non iniziate a fare un po' di debugging e vi fidate ciecamente e acriticamente del suo contenuto, non vi accorgerete dell'errorre che state compiendo! Quando il bug viene fuori e il programma crasha è troppo tardi! In questo caso il morto c'è scappato, è troppo tardi per rimediare!

    Quantomeno iniziate a valutare l'ipotesi che la GPL sia fallata!
    Potete farlo, solo per un attimo?
    Rifletteteci su! Non bevetevela senza pensarci!
    Manco fosse il Corano rivelato da Dio!


    > perche' qualcosa scritto sotto GPL non ti
    > sottrae nulla, anzi ti aggiunge degli
    > strumenti che puoi usare

    No, perchè ti obbliga a sottometterti ai suoi termini. Quindi o ti inchini al suo volere o rimane autorefrenziale e non esce dal suo gruppo. In 2 parole: la GPL serve solo a sè stessa! Stop!

    Non è un contributo ad un bel niente, fuori da sè!
    Ci hai mai pensato?


    > dovrebbe essere consentita la creazione di
    > programmi liberi basati sugli stessi formati
    > proprietari, in modo da poter avere una

    Il formato è un finto problema! Per il formato nons erve a niente la GPL. Se si vuole un formato aperto, basta che si spingano le ditte software (anche obbligandole da parte dei governi) a delineare uno standard.
    In tutti gli altri settori industriali si fa così (in genere si riuniscono le aziende da sole, ma nulla vieta di imporlo).
    Esiste una cosa chiamata ISO apposta per quello!
    (O svariati altri consorzi, dall'W3C in giù, per rimanere all'ambito Internet)

    Con la GPL il problema non c'entra NIENTE di NIENTE!

    > E questo non per un attacco di
    > estremismo comunista, ma per il semplice
    > fatto che se lo strumento software diventa
    > indispensabile, io libero cittadino non devo
    > essere costretto ad acquistare il prodotto
    > di una sola azienda.

    Infatti devo avere la possibilità di poterlo comprare da più aziende. C'entra qualcosa con la GPL la concorrenza fra aziende?


    Guardate che state utilizzando una soluzione per dei problemi che nulla hanno a che fare con lei!
    State prendendo uno scrioppo per la tosse, quando avete l'ulcera!
    Volete curare l'ulcera, prendete i medicinali per l'ulcera, non lo sciroppo perchè è dolce e vi piace tanto!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Infatti devo avere la possibilità di poterlo
    > comprare da più aziende. C'entra qualcosa
    > con la GPL la concorrenza fra aziende?

    In questo momento è l'unica (possibile) alternativa all'effetto scala. Se leggi un recente rapporto di McKinsey (www.McKinseyQuarterly.com) scoprirai che è ben conosciuto un effetto di scala che porta le società del software a dominare un mercato o a rimetterci fino all'osso.
    A causa di questo effetto, il monopolio è più facile in ambito software che negli altri mercati. M$ docet. E in ogni caso finire in mezzo ad una strada per uno sviluppatore software è più facile che in altri campi.
    GPL è oggi l'unica concorrenza per molte aziende dedite alla raccolta dei profitti fuori di ogni misura. Il che è un bene per loro, è lecito, ma non deve essere immutabile e per sempre, per il bene del mercato.
    Attendo risposta, ho notato che latiti, mi ignori, segno che non sai come rispondere, caro Ekleptical?
  • > In questo momento è l'unica (possibile)
    > alternativa all'effetto scala.

    Ho già illustrato il mio punto di vista! Non è un'alternativa!
    E' PEGGIO!!! E' saltare dalla padelal alla brace, da una spina infilatasi in un dito ad una revolverata in fronte!



    > GPL è oggi l'unica concorrenza

    Non è concorrenza! E' anti-mercato fuori regola.


    > Attendo risposta, ho notato che latiti, mi
    > ignori, segno che non sai come rispondere,
    > caro Ekleptical?

    Visto che sono l'unica voce che dissente dal coro pasdaran talebano, ho un po' di messaggi a cui rispondere!
    Mica posso fare solo quello!
  • - Scritto da: Anonimo
    > > tu dici che con
    > > la GPL non si guadagna, pertanto e' un
    > bene
    > > che ci siano tipi di license closed.
    >
    > No, sbagliato. Io dico che con la GPL si
    > perde una bella fetta di guadagni rispetto
    > al closed. Si guadagna qualcosa lo stesso,
    > ma si riduce di molto in modo drastico il
    > fatturato del settore e il giro di soldi. (E

    Forse cosi' le ditte inizieranno a realizzare
    effettivamente un prodotto che valga il loro
    prezzo?

    > di conseguenza i lavoratori e il beneficio
    > sociale per l'economia)
    > Questo è quello che ho detto io. Non è la
    > stessa cosa!

    Ti faccio una domanda volutamente "provocatoria":
    allora il mondo del volontariato negli ospedali sottrae
    lavoro agli infermieri ?

    Bye Sorride


    non+autenticato

  • >
    > No, sbagliato. Io dico che con la GPL si
    > perde una bella fetta di guadagni rispetto
    > al closed. Si guadagna qualcosa lo stesso,
    > ma si riduce di molto in modo drastico il
    > fatturato del settore e il giro di soldi. (E
    > di conseguenza i lavoratori e il beneficio
    > sociale per l'economia)
    > Questo è quello che ho detto io. Non è la
    > stessa cosa!
    in questa fase storico-economica di globalizzazione capitalistica il continuo aumento di denaro circolante NON aumenta il benessere sociale anzi lo sta diminuendo soprattutto per le tendenze oligopolistiche del grande capitale, la scomparsa del modello fordista in favore di un modello estremamente finanziarizzato...


    >
    > E per impedire che possa prendere il
    > sopravvento in ambito governativo non per i
    > suoi meriti, ma solo perchè GPL.
    be l'esse GPL garantisce una maggior trasparenza rispetto al CLOSED e permette ai governi di personalizzare a proprio piacimento

    > Che con tutti i suoi enormi difetti è come
    > andare a letto (involontariamente) con un
    > sieropositivo...(scusate ma su 2 piedi non
    > mi vengono esempi meno "polemici" e di
    > cattivo gusto! ^_^). Per ora sembra che stia
    > bene e della malattia nemmeno te ne accorgi;
    > poi però quando si ammala è troppo tardi,
    > per lui e per te!
    perche il SW Closed non ha difetti? vedi la differenza in caso di presenza di difetti e' che nel caso "closed" sarebbe come prendere l'aids da una prostituta d'alto borgo pagando di piu per non usare il condom nel caso dell gpl prenderlo da un rapporto occasionale...





    > La GPL ha dei bachi enormi come una casa!
    > Finchè non iniziate a fare un po' di
    > debugging e vi fidate ciecamente e
    > acriticamente del suo contenuto, non vi
    > accorgerete dell'errorre che state
    > compiendo! Quando il bug viene fuori e il
    > programma crasha è troppo tardi! In questo
    > caso il morto c'è scappato, è troppo tardi
    > per rimediare!
    >
    il SW CLOSED e' BUGS-FREE? solo che non te lo puoi aggiustare perche e' illegale anzi ti dico di piu...spesso NON CONVIENE fare controlli accurati sui BUGS perche come disse un master bocconi sulle spese della sicurezza all'indomani del rogo della camera iperbarica(avvenuto in ospedale privato) sono spese IMPRODUTTIVE




    > Quantomeno iniziate a valutare l'ipotesi che
    > la GPL sia fallata!
    si lo e' , e' TROPPO POCO restrittiva ed e' difficilmente impugnabile..ma l'idea e' buona


    > Potete farlo, solo per un attimo?
    fatto!
    > Rifletteteci su! Non bevetevela senza
    > pensarci!


    > Manco fosse il Corano rivelato da Dio!
    >
    dio ha rivelato "Il Manifesto" e "Il Capitale" non il Corano


    scherzo lo so che dio non esiste...:))
    >
    > > perche' qualcosa scritto sotto GPL non ti
    > > sottrae nulla, anzi ti aggiunge degli
    > > strumenti che puoi usare
    >
    > No, perchè ti obbliga a sottometterti ai
    > suoi termini. Quindi o ti inchini al suo
    > volere o rimane autorefrenziale e non esce
    > dal suo gruppo. In 2 parole: la GPL serve
    > solo a sè stessa! Stop!
    >
    no dice: "se vuoi puoi vendere il mio SW impacchettarlo per bene, compilarlo,ricompilarlo ,modificarlo,debuggarlo aggiungerci bug , fa quel cazzo che ti pare basta che non cambi licenza perche non voglio che il mio codice sia usato dalle major del sw che chiudono la conoscenza e non contribuiscono"(e aggiungo io "mi stanno anche un po sulle palle")




    >

    > Il formato è un finto problema! Per il
    > formato nons erve a niente la GPL. Se si
    > vuole un formato aperto, basta che si
    > spingano le ditte software (anche
    > obbligandole da parte dei governi) a
    > delineare uno standard.
    ma lo standard DEVE essere gratuito e libero
    e se qualcuno non lo adotta o lo adotta come secondario il suo SW, TUTTO il SW di quella SW ..DEVE essere bandito dalla PA ma vedi nell'informatica il formato e' tutto non e' come la vite nell'automobile
    > In tutti gli altri settori industriali si fa
    > così (in genere si riuniscono le aziende da
    > sole, ma nulla vieta di imporlo).
    > Esiste una cosa chiamata ISO apposta per
    > quello!
    > (O svariati altri consorzi, dall'W3C in giù,
    > per rimanere all'ambito Internet)
    >
    certo e FrontPage non genera codice (salvo modifiche a manina) conforme W3C quindi MS
    va bandita dalla PA

    > Con la GPL il problema non c'entra NIENTE di
    > NIENTE!
    >
    > > E questo non per un attacco di
    > > estremismo comunista, ma per il semplice
    > > fatto che se lo strumento software diventa
    > > indispensabile, io libero cittadino non
    > devo
    > > essere costretto ad acquistare il prodotto
    > > di una sola azienda.
    >
    > Infatti devo avere la possibilità di poterlo
    > comprare da più aziende. C'entra qualcosa
    > con la GPL la concorrenza fra aziende?
    >
    si se i formati sono liberi (e' il minimo) io scelgo non in base al fatto che tutti ce l'hanno ma in base alle mie esigenze economiche (il SW proprietario si PAGA)o tecniche e cmq col SW Libero il SW nonLibero puo convivere il tutto nella libera concorrenza ma senza attingere dal codice libero

    OpenCurcio "chiamiamo comunismo quella cosa che cambia lo stato di cose esistenti"
    non+autenticato
  • Leggetevi il rapporto dell' esercito usa di Ramsfileld del 2001
    fate i conti in tasca alla nasa 2.9 biliardi di $
    fate i conti alla boeing +850 milioni di $
    considerare linux come adattabile ad un orologio o ad un appareccho radiografico e controllabile
    Chi sviluppera' tutto il software per ste cazzate ?
    Microsoft e dalle ricerche igrassera ancora mettendo in crisi lo stesso governo usa o e' meglio linux che se viene fatta una cosa ci possono quadagare tutti
    L'automazione eliminera l'operaio nei prossimi 5 anni
    forse prima.
    Fiat e' in crisi il governo e' disposto a finanziare FIAT pero questa volta vuole diventare azionista (a GM non sta bene)
    E' inervenuta toyota ma fiat a detto no alla vendita di termini imerese Quindi il problema fiat rimane.
    Se non ci si inventa un lavoro (e lo spazio deve essere per tutti) si fa la fine dell'argentina Triste

    non+autenticato
  • > Se non ci si inventa un lavoro (e lo spazio
    > deve essere per tutti) si fa la fine
    > dell'argentina Triste

    Giustissimo! Quindi la soluzione è eliminare il lavoro del programmatore stipendiato (orrore!), e conservare solo l'assistenza grazie alla GPL che campa solo di servizi!

    In effetti come ho fatto a non vedere la genialità della proposta? Un netto miglioramento!
    (bah!)

  • - Scritto da: Ekleptical
    > Giustissimo! Quindi la soluzione è eliminare
    > il lavoro del programmatore stipendiato
    > (orrore!), e conservare solo l'assistenza
    > grazie alla GPL che campa solo di servizi!

    ma ancora stai qui a sparare ste stronzate? Allora idiota vediam s esta volta lo capisci:
    la maggior parte dei programmatori fanno applicazioni su commissione e questi in ogni modo quale che sia la icenza vengono pagati lo stesso, una minima parte si dedica alle grosse applicazioni di uso comune, questi perlopiu' lavorano per societa' per cui codeste applicazioni sono un investimento dato che portano valore aggiunto a distribuzioni su cui loro venfono servizi; ti e' piu' chiaro ora?

    --
    FamosoPorcoDi3Lettere

    > In effetti come ho fatto a non vedere la
    > genialità della proposta? Un netto
    > miglioramento!
    > (bah!)

    in effetti nemmeno io capisco come fai a non vederla, eppure te lo hanno detto 1000 volte, bah!
    non+autenticato
  • >la maggior parte dei programmatori fanno applicazioni su
    >commissione e questi in ogni modo quale che sia la icenza
    >vengono pagati lo stesso,

    Genio, guarda che il 99% di queste aziendine fa software closed e ci tiene che riamanga tale, visto che non gli fa piacere che il loro lavoro vada in giro e che la concorrenza possa fregarli offrendo il loro stesso prodotto rimaneggiato!

    Poi torna viveve nel tuo fantasioso e nicchioso mondo di pinguini e personaggi di Toy Story e divertiti!
    Stammi bene e salutami Nonno Puffo quando lo vedi!
    Ciao ciao!
  • cretino ci sono tantissime azxiende che fanno lavori su commissione sotto GPL, eppure vendono lo stesso e campano bene, anche perche' se qualcuno gli prende il codice poi e' a sua volta costretto a metterlo sotto GPL insieme alle eventuali feature e miglioramenti aggiunti, come anche il tuo cervellino puo' capire questo non danneggia nessuno ma e' vantaggioso per tutti

    > Poi torna viveve nel tuo fantasioso e
    > nicchioso mondo di pinguini e personaggi di
    > Toy Story e divertiti!
    > Stammi bene e salutami Nonno Puffo quando lo
    > vedi!
    > Ciao ciao!

    il bello e' che pensi di aver capito tutto dell' economia del IT
    mi metti una tristezza...

    FamosoPorcoDi3Lettere
    non+autenticato

  • > Genio, guarda che il 99% di queste aziendine
    > fa software closed e ci tiene che riamanga
    > tale, visto che non gli fa piacere che il
    > loro lavoro vada in giro e che la
    > concorrenza possa fregarli offrendo il loro
    > stesso prodotto rimaneggiato!

    Solitamente, dipende dal contratto, quando si scrive software ad-hoc su commissione per risolvere il tal problema si fornisce al cliente tutto il necessario affinchè qualcun'altro possa riprendere da dove eri arrivato.
    Documentazione, motivazioni delle soluzioni adottate, e anche i sorgenti.
    Molto spesso è il cliente stesso di un servizio di consulenza complessivo (quindi comprendente software scritto appositamente) che cambiando da un fornitore all'altro per un qualsiasi motivo obbliga il fornitore precedente a dare al fornitore successivo quanto necessario per poter garantire la continuità del lavoro.
    Di solito è una delle clausole previste dal contratto di fornitura, se il cliente non è un cretino!

    Nic
    153

  • > Genio, guarda che il 99% di queste aziendine
    > fa software closed e ci tiene che riamanga
    > tale, visto che non gli fa piacere che il
    > loro lavoro vada in giro e che la
    > concorrenza possa fregarli offrendo il loro
    > stesso prodotto rimaneggiato!

    Solitamente, dipende dal contratto, quando si scrive software ad-hoc su commissione per risolvere il tal problema si fornisce al cliente tutto il necessario affinchè qualcun'altro possa riprendere da dove eri arrivato.
    Documentazione, motivazioni delle soluzioni adottate, e anche i sorgenti.
    Molto spesso è il cliente stesso di un servizio di consulenza complessivo (quindi comprendente software scritto appositamente) che cambiando da un fornitore all'altro per un qualsiasi motivo obbliga il fornitore precedente a dare al fornitore successivo quanto necessario per poter garantire la continuità del lavoro.
    Di solito è una delle clausole previste dal contratto di fornitura, se il cliente non è un cretino!
    Nic
    153

  • > Genio, guarda che il 99% di queste aziendine
    > fa software closed e ci tiene che riamanga
    > tale, visto che non gli fa piacere che il
    > loro lavoro vada in giro e che la
    > concorrenza possa fregarli offrendo il loro
    > stesso prodotto rimaneggiato!

    Solitamente, dipende dal contratto, quando si scrive software ad-hoc su commissione per risolvere il tal problema si fornisce al cliente tutto il necessario affinchè qualcun'altro possa riprendere da dove eri arrivato.
    Documentazione, motivazioni delle soluzioni adottate, e anche i sorgenti.
    Molto spesso è il cliente stesso di un servizio di consulenza complessivo (quindi comprendente software scritto appositamente) che cambiando da un fornitore all'altro per un qualsiasi motivo obbliga il fornitore precedente a dare al fornitore successivo quanto necessario per poter garantire la continuità del lavoro.
    Di solito è una delle clausole previste dal contratto di fornitura, se il cliente non è un cretino!
    Nic
    153

  • > Genio, guarda che il 99% di queste aziendine
    > fa software closed e ci tiene che riamanga
    > tale, visto che non gli fa piacere che il
    > loro lavoro vada in giro e che la
    > concorrenza possa fregarli offrendo il loro
    > stesso prodotto rimaneggiato!

    Solitamente, dipende dal contratto, quando si scrive software ad-hoc su commissione per risolvere il tal problema si fornisce al cliente tutto il necessario affinchè qualcun'altro possa riprendere da dove eri arrivato.
    Documentazione, motivazioni delle soluzioni adottate, e anche i sorgenti.
    Molto spesso è il cliente stesso di un servizio di consulenza complessivo (quindi comprendente software scritto appositamente) che cambiando da un fornitore all'altro per un qualsiasi motivo obbliga il fornitore precedente a dare al fornitore successivo quanto necessario per poter garantire la continuità del lavoro.
    Di solito è una delle clausole previste dal contratto di fornitura, se il cliente non è un cretino!

    Mi sa tanto che il mondo di fantasia non lo devi inventare... ce l'hai intorno...
    Nic
    153
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