Prima mezza-vittoria per Napster

Ieri il giudice ha stabilito che Napster deve bloccare lo scambio di file illegali ma le majors della musica devono fornire al sistemone tutti i dati che servono per porre i filtri e individuare le violazioni. Napster vivrà

San Francisco (USA) - Un Napster ridotto, stremato, filtrato, è uscito per la prima volta dall'aula del tribunale di San Francisco con qualche motivo di soddisfazione. Il giudice Marilyn Hall Patel, che a suo tempo aveva cercato la chiusura del sistemone, ha infatti disposto che Napster deve sì bloccare lo scambio di contenuti illegali, ma anche che le majors devono assumersi le proprie responsabilità.

In pratica, Patel ha riconosciuto che Napster deve porre i filtri annunciati, e applicati ormai da più di 24 ore con scarsi risultati, ma ha anche sottolineato che le case discografiche che vogliono salvaguardarsi devono fornire a Napster i nomi degli autori delle canzoni e dei titoli che devono essere "bloccati".

Non solo, i dati forniti devono essere relativi a file che sono rilevati come effettivamente presenti e scambiati tra gli utenti del sistemone. Questo significa che le majors dovranno individuare le singole violazioni, farne rapporto a Napster ed attendere, si legge nell'ingiunzione, "non più di tre giorni" prima che Napster ponga i filtri necessari a bloccare quello specifico brano.
Altra novità riguarda il fatto che Napster riceverà dai discografici gli elenchi di tutti i nuovi brani in uscita, sui quali dovrà seguire una policy più severa, bloccandoli nel momento stesso in cui dovessero apparire all'interno del network.

Una soluzione, quella di Patel, molto al di sotto delle aspettative dell'associazione dei discografici, RIAA. Ma è una soluzione che dà nuovo respiro a Napster, perché per la prima volta nei processi a carico dell'azienda, Napster ne esce rafforzato. Si tratta, naturalmente, solo di un primo passo, perché la causa che vede Napster imputato per violazione di copyright di massa, con conseguenti richieste di danni, è lontana dal concludersi e potrebbe significare comunque la scomparsa del sistemone.
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9 Commenti alla Notizia Prima mezza-vittoria per Napster
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  • Sono un utente di napster che è stato in questi giorni "trombato" a causa dell'intervento della BARBARA ORBISON casa discografica la quale ha ritenuto necessario bloccare l'accesso a napster a tutti coloro che in passato avevano scaricato canzoni del "fu" ROY ORBISON (e sono più di un milione di utenti). Bene. Pazienza. La cosa che però mi lascia perplesso è che, leggendo l'articolo su PI, sembra che la sunnominata benemerita casa discografica sembrerebbe disposta a "restituire" l'account a napster solo a patto che quelle canzoni vengano cancellate dall'hard disk...bè... figuratevi un pò che io quelle canzoni le ho sì scaricate ma più di sei mesi fa e già da tempo le avevo tolte dal mio hard disk (che tra l'altro ho pure formattato...). un altro piccolo particolare è che ho provato a rientrare in napster con un'altra identità ma... è stato inutile: all'avvio dell'applicazione compare sempre il solito messaggio di interdizione della ROY ORBISON etc. etc.
    Se qualcuno legge questo mio messaggio ed è in possesso di qualche notizia in merito spero che ci illumini perchè io non ci capisco più niente!!
    non+autenticato
  • peccato che dal server principale di napster riesco tranquillamente a scaricare mp3 dei metallica e beatles ( i due gruppi cioè filtrati)
    sarà il mio client che è magico..Occhiolino
    non+autenticato
  • ...i giudici non accertano i cartelli che le majors hanno creato tra di loro al fine di tenere alti e praticamente uguali i prezzi dei cd, rinunciando in pratica a farsi concorrenza?
    E' inutile, se i cd costassero 15/20.000 lire il problema napster e pirateria sarebbe risolto. Se le major insistono con queste politiche di prezzi alti...'azzi loro...ikl problema pirateria non si risolve. Naspter è solo una scusa per tenere alti i prezzi.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Nicola A.
    > ......E' inutile, se i cd costassero 15/20.000
    > lire il problema napster e pirateria sarebbe
    > risolto. ......
    Se i cd costassero 15/20.000 verrebbero scaricati gratis lo stesso, con la scusa che "... che vuoi che siano 15/20.000 lire per le Major..."
    Il problema sono sostanzialmente 2
    1) Smettiamola di dare la colpa ai discografici, facendo i conti (sbagliati) in tasca, e credendo di sapere come dirigere una campagna promozionale.Vista la crisi del settore, se fosse stato possibile, sarebbero sicuramente calati i costi di un CD, a mo' di Saldi di fine Stagione, ma visto che non e' il settore dell'abbigliamento (ricarichi del 200% e tutti zitti, nessuno alza un dito contro i cartelli degli stilisti...) la cosa non e' evidentemente possibile, non almeno con le novita'.I cd, a prezzi bassi ci sono, ma solo dove e' stato possibile ammortizzare i costi di produzione e promozione.
    2) Resta solo e comunque un problema legale....se non si da il permesso di usare una cosa di propieta', sia il suo prezzo 10.000 o 50.000 lire, non si puo' prendere, si tratta se no di un reato, appropriazione indebita....e questo, non centra con Napster o Major....se io non voglio prestarti la' auto e tu me la prendi lo stesso.... e' un furto...!!
    Io non sono contrario allo scambio di Mp3, solo che si dovrebbero scambiare solo quelli permessi dal legittimo proprietario...che, se vi leggete un contratto standard dei cosidetti discografici.. rimane sempre ed esclusivamente l'autore (vedi artista).....salvo accordi differenti e/o concessioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nick

    > I cd, a prezzi bassi ci sono, ma solo dove e' stato possibile ammortizzare i costi di produzione e promozione.

    Parola d'ordine: "sbagliato".
    E' che quei cd sono rimanenze di magazzino... hanno sbagliato loro a produrne così tanti, su stime di mercato quindi sbagliate, e ora li vendono ad un prezzo minore di quello "normale" (sbagliato).
    Quando i costi di produzione e promozione erano alti più di oggi, ovvero all'epoca dell'LP, ci chiedevano 15 mila lire per averne uno... e bastavano 4 sacchi di cassetta per fare una copia ugualmente pirata dell'attuale cd masterizzato... solo che non ce lo facevano pesare così tanto, perchè vendevano molti più dischi, grazie al prezzo inferiore ed alla qualità musicale maggiore.
    Ora si produce solo schifezza... salvo andare su generi musicali di nicchia.
    Chi getta via 40 sacchi per due-tre singoli di successo, e dieci-dodici canzoni insoddisfacenti?
    Vai di Napster, vai di prestiti, vai di masterizzatori... aspettando che falliscano tutte le case discografiche e la SIAE.
    Solo allora, via Internet, i gruppi musicali avranno il potere sulla LORO musica.
    Ciao.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Nick
    > Se i cd costassero 15/20.000 verrebbero
    > scaricati gratis lo stesso, con la scusa che
    > "... che vuoi che siano 15/20.000 lire per
    > le Major..."
    > Il problema sono sostanzialmente 2
    > 1) Smettiamola di dare la colpa ai
    > discografici, facendo i conti (sbagliati) in
    > tasca, e credendo di sapere come dirigere
    > una campagna promozionale.

    Hai ragione...la colpa bisogna darla ai pirla come te che sono pronti a ubbidire a qualsiasi legge di mercato...non solo ve la mettono in quel posto...ma li giustificate pure.
    contenti voi...

    > Vista la crisi del
    > settore, se fosse stato possibile, sarebbero
    > sicuramente calati i costi di un CD, a mo'
    > di Saldi di fine Stagione, la cosa
    > non e' evidentemente possibile, non almeno
    > con le novita'.I cd, a prezzi bassi ci sono,
    > ma solo dove e' stato possibile ammortizzare
    > i costi di produzione e promozione.

    Ho capito.....sei un discografico...il che mi conforta...da quello che scrivi mi rendo conto che l'opinione che mi ero fatto su di voi è giusta (indovina quale è?)

    > 2) Resta solo e comunque un problema
    > legale....se non si da il permesso di usare
    > una cosa di propieta', sia il suo prezzo
    > 10.000 o 50.000 lire, non si puo' prendere,
    > si tratta se no di un reato, appropriazione
    > indebita....e questo, non centra con Napster
    > o Major....se io non voglio prestarti la'
    > auto e tu me la prendi lo stesso.... e' un
    > furto...!!

    Ma dai?...wow che paragone...ci hai pensato tutto da solo?
    c'è una sostanziale differenza ciccio...che a me se mi prendi l'auto io non posso usarla...se mi scarico un mp3 a tua insaputa a te non manca niente..

    > Io non sono contrario allo scambio di Mp3,
    > solo che si dovrebbero scambiare solo quelli
    > permessi dal legittimo proprietario...che,
    > se vi leggete un contratto standard dei
    > cosidetti discografici.. rimane sempre ed
    > esclusivamente l'autore (vedi
    > artista).....salvo accordi differenti e/o
    > concessioni.

    Ma piantala...con la merda di musica che circola negli ultimi anni...quasi quasi gli facciamo un favore a scaricarli i loro pezzi

    ma tantè...che te lo spiego a fare...
    un unico favore ti chiedo...non pronunciare mai la parola artista...chissà xchè ma in bocca a te sembra una bestemmia

    cordiali saluti
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nick
    > [...]
    > Io non sono contrario allo scambio di Mp3,
    > solo che si dovrebbero scambiare solo quelli
    > permessi dal legittimo proprietario...che,
    > se vi leggete un contratto standard dei
    > cosidetti discografici.. rimane sempre ed
    > esclusivamente l'autore (vedi
    > artista).....salvo accordi differenti e/o
    > concessioni.

    concordo pienamente!
    solo che dovrebbe essere sempre possibile scambiare e distribuire liberamente cio' che gli autori mettono a disposizione, senza essere costretti a pagare un bollino...
    poi ben venga la siae per tutelare le opere degli autori che vogliono essere tutelati (credo che gli artisti sotto major andrebbero avanti a farlo), purche' non sia obbligatorio per legge!
    non+autenticato

  • tutta fatica sprecata, spero che almeno qualcuno con un minimo di intelligenza se ne renda conto li' alla RIAA, se sanno + o - cos'è un cervello.


    Questa volta i potenti sono arrivati troppo tardi per fermare qualcosa che oramai, peer to peer a parte napster to opennap a parte... esiste già da molti anni.

    Condoglianze, RIAA e Affini..

    BWAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH.

    non+autenticato