Alfonso Maruccia
giovedì 9 ottobre 2008

Danimarca, major sconfitte sul P2P

Il giudice stabilisce che occorre dimostrare l'effettiva responsabilità di un individuo. Non basta risalire semplicemente al suo IP. È la seconda volta che accade

Roma - Nella pacifica Danimarca non basta una connessione wireless aperta per venire condannati per violazione della privacy. Nella nazione in cui, più che altrove, gli ISP controbattono fermamente al cipiglio orwelliano del controllo distribuito degli utenti che IFPI vorrebbe diventasse pratica comune tra i provider di connettività del mondo intero, la giustizia si dimostra sufficientemente aperta alla modernità da distinguere tra indirizzo IP, aleatorio per definizione, e persona fisica: scagionando presunte piratesse del P2P e ora anche un sedicente pirata di mezza età.

È la cosiddetta "difesa del wireless", che ha permesso alle due donne di cui sopra di risolvere con successo la querelle legale con le major: lo stesso tipo di principio applicato ancora una volta nel caso di un uomo della città di Randers. Accusato di aver praticato file sharing violando le norme sul diritto d'autore, il "pirata" è stato inizialmente condannato a pagare 11mila dollari in compensazione del reato da lui commesso.

L'uomo ha però continuato a sostenere la propria tesi, vale a dire di non aver mai fatto alcunché di quanto sostenuto dai legali di IFPI: la sua connessione, veicolata da un router di tipo wireless, non aveva alcun tipo di cifratura e, nonostante egli vivesse solo, la collocazione della casa in un complesso con altre abitazioni attigue avrebbe in pratica permesso a chiunque di sfruttare l'accesso alla rete.
Difeso da Per Overbeck, lo stesso avvocato responsabile della vittoria delle due donne nel precedente caso di P2P wireless, il presunto condivisore si è appellato alla Vestre Landsret (o Alta Corte della Danimarca Occidentale), che ha infine accolto la "wireless defense" secondo il principio che un indirizzo IP non basta a dimostrare un reato.

IFPI non ha presentato prove sufficienti a corroborare le proprie accuse, ha deciso la Corte, e l'uomo va pertanto scagionato. Overbeck evidenzia le differenze tra il caso precedente e quello di Randers: le due donne vivevano in un ambiente domestico con più PC, a cui avevano accesso più persone. Differenze che non sono comunque state d'intralcio alla riaffermazione del principio della "wireless defense".

Torben Steffenson, avvocato rappresentante di IFPI al processo, non ha rilasciato dichiarazioni sulla nuova sconfitta dei suoi assistiti, ma si prevede che porterà la vicenda sino alla corte suprema danese. Alle major non fa ovviamente piacere accumulare sentenze a proprio sfavore, pericolosi precedenti che rischiano di mandare a monte il lavoro di anni nella ormai storica crociata contro il file sharing.

Alfonso Maruccia
17 Commenti alla Notizia Danimarca, major sconfitte sul P2P
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  • Non ho ben capito, nel primo paragrafo era un "sedicente" (ovvero "autodefinitosi") pirata, nel terzo invece ha sostenuto di non esserlo... sarà mica che era un "cosiddetto" pirata???
  • Povere major, ormai le loro armi sono spuntate, i loro sistemi di individuazione degli abusi non servono a nulla se poi devono dimostrare caso per caso l'effettiva presenza del file incriminato sul pc dell'utente!
    Che fanno perquisiscono 10 o più milioni di abitazioni nella sola Italia..... Ha Ha Ha!

    Questo non fa che confermare le mie precedenti posizioni sulla falla che il Wi Fi apriva nelle difese delle major, alla faccia di quel giudice Tedesco che per un comportamento simile aveva condannato l'utente per non aver custodito la sua Wi Fi, come se in assenza di leggi nazionali che obblighino le aziende dei router WiFi a venderli configurati correttamente, la colpa possa ricadere sul povero utente!
  • Le Major vorrebbe appunto che uno fosse colpevole a meno che dimostri il contrario, meglio ancora, alla nascita ciascuno gli deve versare 10.000 euro per danni perche' si sa che fara' il cattivo.

    Cambiate le leggi sul copyright per favore e dategli una sveglia a sti' tipi, trovino un modo per fare affari che renda il p2p non conveniente. Nel frattempo evviva la musica dal vivo e gli artisti creative commons.
    non+autenticato
  • qualsiasi tipo di connessione potrebbe averla usato la donna di servizio, o un hacker tramite un trojan, o il tecnico del provider direttametne dalla centralina.

    Si trovi il corpo del reato invece di cercare scorciatoie assurde.
  • Le major si sono avvalse dell'ignoranza in materia da parte di giudici e avvocati.
    Hanno nascosto le pecche e valorizzato le poche opzioni a loro favorevoli.
    Adesso le cose cambiano, avvocati e giudici si avvalgono di conoscenze piu' mirate e sanno bene quando vengono "irretiti" dai discorsi ameni senza basi solide.
    Presto le major si troveranno o giudici e governi compiacenti come fanno attualmente o non vinceranno piu' una causa.
    O mi trovi il file nel pc e mi leghi a lui UNIVOCAMENTE (l'ho voluto io , scaricato io e usato io) o non mi puoi accusare di pirateria.
    Punto.
    non+autenticato
  • Grandi festeggiamenti con champagne quando vedrò le major finalmente fallire e sparire come la leeman & sbroters e tutti i loro avvocati in giro a cercare di raccattare altri clienti beoti da dragare.
    non+autenticato
  • tra gli apologeti dello stato di cose presenti che girano in questo forum, c'è un'elite che ne esalta l'implacabile capacità difensiva contro i terribili pirati, avversari del diritto d'autore. Secondo questo piccolo ma agguerrito gruppetto (di nick, ché a volte paiono la stessa persona) le major adesso hanno perso una battaglietta ma finiranno inevitabilmente per vincere la guerra (mah).
    Io temo che abbiano ragione, anche se non gradisco il loro tono da facili profeti (o finissimamente ironici provocatori). Da che mondo è mondo chi HA vince sempre Triste
    resta da sperare che il tcp/ip interrompa la maledizione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: 01234
    > tra gli apologeti dello stato di cose presenti
    > che girano in questo forum, c'è un'elite che ne
    > esalta l'implacabile capacità difensiva contro i
    > terribili pirati, avversari del diritto d'autore.
    > Secondo questo piccolo ma agguerrito gruppetto
    > (di nick, ché a volte paiono la stessa persona)
    > le major adesso hanno perso una battaglietta ma
    > finiranno inevitabilmente per vincere la guerra
    > (mah).
    > Io temo che abbiano ragione, anche se non
    > gradisco il loro tono da facili profeti (o
    > finissimamente ironici provocatori). Da che mondo
    > è mondo chi HA vince sempre
    > Triste
    > resta da sperare che il tcp/ip interrompa la
    > maledizione...

    Tutto quello che vuoi. Io intanto continuo a scaricarmi cd da 30 euro ed acquistare quelli da 50 ma fighi
    non+autenticato
  • beato te - io mi scarico quelli più rari...e cmq davvero non avrei i soldi per comprarne alcuno, neppure i più fichi o economici

    il succo del mio intervento, forse non era chiaro, è: mi sa che alla fine la spunteranno Triste ma mica mi fa piacere o penso sia un bene, anzi!

    nel frattempo, però...Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Io mi compro i giochi a 30€ per poi scoprire che sono strafarciti di protezioni (spore, sacred2...), non avrei fatto prima a scaricarmeli?
    Però i giochi della psp li scarico, eccome se li scarico, a sony mai più un €, non li comprerei neanche a 1,50€, non perchè siano brutti, ma proprio perchè voglio far del male a sony
    E sinceramente sono molto in dubbio sul se far del male o no anche alla EA
    Wolf01
    3223
  • se volevi fare del male a sony, perchè hai comprato la PS? Sorride

    Ci si attacca proprio a tutto per difendere le proprie abitudini (lungi da me un atteggiamento pro-major)
    non+autenticato
  • - Scritto da: 01234
    > beato te - io mi scarico quelli più rari...e cmq
    > davvero non avrei i soldi per comprarne alcuno,
    > neppure i più fichi o
    > economici
    >
    > il succo del mio intervento, forse non era
    > chiaro, è: mi sa che alla fine la spunteranno Triste
    > ma mica mi fa piacere o penso sia un bene,
    > anzi!
    >
    > nel frattempo, però...Con la lingua fuori

    ah si si, quoto quoto
    non+autenticato
  • - Scritto da: 01234
    > finissimamente ironici provocatori). Da che mondo
    > è mondo chi HA vince sempre
    > Triste

    Vero, ma il cliente ha il portafoglio dalla parte del manicoOcchiolino
    Funz
    8714
  • Sono gestori di videoteche...non è per questioni ideologiche che difendono il diritto d'autore,ma per necessità più terra-terra,loro nun magnano più,o magnano de meno.
    non+autenticato
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