markvp
giovedì 9 ottobre 2008

I telelavoratori sono i più fedeli

All'azienda, ma anche alla famiglia. E sono più in salute, e producono di più. Lo conferma uno studio CompTIA svolto negli States, dove il telecommuting è una realtà. E l'Italia? Chi?

Roma - Ah!, la bellezza di lavorare da casa, il sopraffino piacere di evitare il traffico, il sottile gusto di lavorare anche in pigiama, volendo, all'ora che più aggrada. In queste condizioni i telelavoratori sono più produttivi dei loro colleghi on-site, stanno meglio in salute e sono più fedeli al datore di lavoro: lo conferma la Computer Technology Industry Association (CompTIA), che in un dettagliato studio sprona i datori di lavoro a non voltare le spalle al telecommuting.

Di telelavoro si parla da tempo memorabile, eppure stenta a decollare. Eppure i 212 professionisti passati al setaccio da CompTIA sembrano aver fornito, invece, dati entusiasmanti: i due terzi, ad esempio, hanno dimostrato di essere più produttivi lavorando da casa, sia a tempo pieno che part-time, rispetto a coloro che si recano sul posto di lavoro.

L'azienda ha rilevato, inoltre, che chi aspira a diventare telelavoratore mediamente si presenta con un più alto livello di preparazione ed il 39 per cento è risultato meglio disposto nei confronti del datore di lavoro, sotto forma di attaccamento e scarso desiderio di cambiare azienda.Senza contare il minor stress - a cui un quarto dei partecipanti ha dato estrema importanza - ricavato dal non doversi spostare: una circostanza che il 18 per cento ha anche valutato sotto il profilo della sicurezza personale, non dovendo frequentare strade trafficate, che espongono al rischio di incidenti.

Ma in Italia? Certo, le prospettive attuali potrebbero far dire "non è tutto oro": l'introduzione del telecommuting, d'altra parte, deve essere pianificata con la massima cura, altrimenti può dimostrarsi un boomerang. E se negli States è ancora un grande assente, almeno dal panorama IT, in Italia non va assolutamente meglio. Un vero peccato anche perché tanti spostamenti in meno inciderebbero positivamente anche su consumi e ambiente.

Marco Valerio Principato
50 Commenti alla Notizia I telelavoratori sono i più fedeli
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  • I telelavoratori sono i più fedeli..... ma i datori di lavoro non si fidano ! E diciamolo come stanno le cose ! FicosoFicoso (almeno qui in Italia ce ne vedo assai pochi che si affidano al telelavoro serio!)
    non+autenticato
  • ...diciamo solo che tra un pò le cose potrebbero cambiare drasticamente...Sorride
    non+autenticato
  • telelavoro: tua moglie ti rompe le scatole mentre lavori a casa, con i figli che ti fanno casino mentre giocano.

    lavoro in ufficio: ti apparti durante la pausa pranzo con la super-figona dell'ufficio del Personale, che ti fa un bel pomxxno da capolavoro.

    eh si si si si, proprio bello il telelavoroOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: sfilzo
    > telelavoro: tua moglie ti rompe le scatole mentre
    > lavori a casa, con i figli che ti fanno casino
    > mentre
    > giocano.
    >
    > lavoro in ufficio: ti apparti durante la pausa
    > pranzo con la super-figona dell'ufficio del
    > Personale, che ti fa un bel pomxxno da
    > capolavoro.
    >

    La prima parte è realistica, la seconda sembra il racconto di uno di quei maniaci che girano per le chat.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: sfilzo
    > > telelavoro: tua moglie ti rompe le scatole
    > mentre
    > > lavori a casa, con i figli che ti fanno casino
    > > mentre
    > > giocano.
    > >
    > > lavoro in ufficio: ti apparti durante la pausa
    > > pranzo con la super-figona dell'ufficio del
    > > Personale, che ti fa un bel pomxxno da
    > > capolavoro.
    > >
    >
    > La prima parte è realistica, la seconda sembra il
    > racconto di uno di quei maniaci che girano per le
    > chat.

    appunto, la prima parte é vera, mentre la seconda era una piccola trollata...Occhiolino
    non+autenticato
  • Tempo fa avevo visto alle Iene un sito che permetteva alle ragazze di andare in cam a pagamento. Qualcuno può scandalizzarsi però alla fine è telelavoro anche quello.
    non+autenticato
  • Se a loro volta pagano le tasse penso di si..altrimenti il termine lavoro non è proprio azzeccato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: GoldenBoy
    > Se a loro volta pagano le tasse penso di
    > si..altrimenti il termine lavoro non è proprio
    > azzeccato...

    Come tutti i lavori dipende se uno le vuol pagare o no. Però essendo tutto fatto online tramite pagamenti con carta di credito è facilmente tracciabile in caso di controlli.
    non+autenticato
  • Ci sono un sacco di lavori che si prestano, il sistemista per esempio. Io vengo in ufficio ma non mi alzo dalla sedia, anche se il pc che ha bisogno di assistenza e' a 2 metri dal mio uso l'assistenza remota. Il 70% delle cose potrei farle tranquillamente da casa, il restante 30% sono problemi hw. a occhio quindi potrei stare a casa 7 giorni su 10. E la segretaria che risponde al telefono e scrive le letterine? E la tipa degli acquisti che non fa che telefonare a fornitori, chiedere preventivi e fare ordini?

    Sono un sacco i lavoratori che in tutto o in parte potrebbero lavorare da casa. Quali? Quelli che passano la maggior parte della giornata davanti al computer e/o al telefono.

    Cosa ci si guadagna?

    Meno traffico sulle strade, ore di trasferimento da e per il lavoro risparmiate che possono essere impiegate per altro (tempo libero, famiglia, straordinari ecc.), aumento di stipendio senza far spendere soldi al datore di lavoro (la benzina, olio, gomme ecc. o l'abbonanamento ai mezzi pubblici costa, se resto a casa li risparmio, piu' di uno accetterebbe pure di pagarsi l'ADSL e ancora ci guadagna al quadrato: tempo risparmiato + risparmio su trasporto), migliore qualita' della vita in genere insomma. Inoltre l'imprenditore non ha bisogno di sostenere costi per mantenere locali (affitto o acquisto con relative spese di pulizia, elettricita', riscaldamento) non necessari, minori malattie del dipendente e richieste di maternita' o congedi parentali, se il bimbo ha il mal di pancina il papa' o la mamma sono gia' a casa ...

    Perche' non si fa?

    Perche' l'utilita' della rete per i pornazzi la capiscono tutti o per il p2p, l'utilita' della rete per fare veramente business in maniera evoluta e' un po' piu' difficile per quei quattro vecchioni che sono i nostri manager e senza contare che si tratterebbe di una ristrutturazione dell'impresa che da' vantaggi anche ai lavoratori oltre che all'azienda e, si sa, quando un manager serio si accorge che ci sono vantaggi anche per il lavoratore la cosa gli sembra subito sospetta ...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nr1
    [cut]
    > Perche' non si fa?

    Anche perche' in Italia (solitamente) e' piu' importante timbrare il cartellino in orario e scaldare la sedia che essere produttivi per davvero...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolino
    > - Scritto da: Nr1
    > [cut]
    > > Perche' non si fa?
    >
    > Anche perche' in Italia (solitamente) e' piu'
    > importante timbrare il cartellino in orario e
    > scaldare la sedia che essere produttivi per
    > davvero...

    Direi che la tua aggiunta, in un certo senso giusta, fa sempre parte della vecchia mentalita' dei manager, strapagati in quanto sono "Esseri Eccezionali", ma in realta' sono tizi spesso banali, spesso mediocri, spesso meno che mediocri, quasi sempre furbacchioni (attenzione furbacchioni non intelligenti sono due cose diverse, il furbo deve essere tale perche' ottiene per astuzia quello che non otterrebbe per merito, quello intelligente invece non ha bisogno di essere furbo in quanto merita davvero). Sti' tizi vanno in panico se non timbri il cartellino, anche se poi ti gratti, in quanto non hanno idea se la segretaria per scrivere una letterina ci possa mettere tre giorni o dieci minuti, non sapendo valutare il rendimento normale per tipologia di lavoro (perche' sostanzialmente davvero, davvero non hanno mai lavorato ma sempre dato ordini). Forse per tranquillizzarli si potrebbe mettere una simpatica webcam che controlla che davanti al computer ci sia davvero qualcuno (non trasmette l'immagine in sede ma con un software in locale calcola semplicemente che ci sia qualcuno davanti al video) e computi l'orario di presenza, e' un sistema barbaro ma se non si puo' fare altro pur di avere il telelavoro io ci starei.
    non+autenticato
  • si infatti per il sistemista è ottimo.
    Capitano però di dover fare assistenza a quei pc "personali" o che comunque non hanno vnc e ti tocca andare su lo stesso, o quelle persone che si "fidano" di te che ti vogliono davanti a vedere cosa fai e che ogni 2 per 3 ti dicono "cosa fai?, perche lo fai?" e baggianate del genere.
    Anche come sviluppatore la cosa sarebbe ottima, peccato che spess il tuo datore ti voglia vedere mentre lavori o altre cavolate che fanno si che il telelavoro non si espandi come dovrebbe.
    non+autenticato
  • - Scritto da: GoldenBoy
    > si infatti per il sistemista è ottimo.
    > Capitano però di dover fare assistenza a quei pc
    > "personali" o che comunque non hanno vnc e ti
    > tocca andare su lo stesso, o quelle persone che
    > si "fidano" di te che ti vogliono davanti a
    > vedere cosa fai e che ogni 2 per 3 ti dicono
    > "cosa fai?, perche lo fai?" e baggianate del
    > genere.

    E io perche' ho detto il 70%, diciamo che un giorno alla settimana vado in sede. Se la ditta e' abbastanza grossa c'e' sempre, fisicamente un collega in sede. E abbiamo risolto direi. Piu' difficile se sei l'one it man dell'azienda, li' mi sa che ti tocca accontentarti di un paio di giorni a casa, ma con un po' di sforzo si puo' fare.

    > Anche come sviluppatore la cosa sarebbe ottima,
    > peccato che spess il tuo datore ti voglia vedere
    > mentre lavori o altre cavolate che fanno si che
    > il telelavoro non si espandi come
    > dovrebbe.

    Cavolate, hai detto bene, analizzata con calma e serenita' la questione non c'e' un solo motivo per cui il telelavoro non sia una cosa conveniente x tutti.
    non+autenticato
  • Hai ragione, infatti molti task si potrebbero fare a casa tranquillamente, il problema è se si gestiscono server dove le fasi del boot non sono controllabili(almeno i server che gestisco,non essendo nuovissimi) oppure perché il "capo" rompe con storie tipo "no dai fallo qua che sono piu sicuro" e allora ti tocca stare li :-/
    non+autenticato
  • - Scritto da: GoldenBoy
    > Hai ragione, infatti molti task si potrebbero
    > fare a casa tranquillamente, il problema è se si
    > gestiscono server dove le fasi del boot non sono
    > controllabili(almeno i server che gestisco,non
    > essendo nuovissimi) oppure perché il "capo" rompe
    > con storie tipo "no dai fallo qua che sono piu
    > sicuro" e allora ti tocca stare li
    > :-/

    Ma vecchio mio, ci sono kvm su ip, boot compreso!!!

    Si puo' fare!!!! Detta come il dr. Frankestin nel film di Mel Brooks.

    Poi sulla questione di cosa piace e non piace al capo torniamo alla psicopatologia del manager che spesso e' piu' patologia che psico.
    non+autenticato
  • I kvm lo so, ma non penso che lo prenderebbero solo per me, visto i server li gestisco io..o almeno ho questa impressione(già ho dovuto fare una testa grande il mondo per la vpn...pensa te...e non abbiamo 2 o 3 pc, ma è grandina come azienda). Purtroppo se chiede una cosa il sistemista dicono "si vedremo" oppure "al prossimo cda ne parliamo"...se lo chiede il responsabile marketing gli spianano per terra il telo rosso. Che ingiustizia sigh Triste

    Tanto tra poco aggiornano l'intero pacchetto server, faccio includere un kvm Occhiolino
    non+autenticato
  • >
    > Tanto tra poco aggiornano l'intero pacchetto
    > server, faccio includere un kvm
    > Occhiolino

    Avocent, vanno bene direi. Comunque il mio punto e' che SI PUO' FARE, se si vuole fare altra faccenda ed e' proprio il succo di tutto il discorso. Qualcuno non ci sente, non capisce, non vede, non sa, non vuole, non crede, non pensa.

    Oltre ogni evidenza aggiungo, quindi come si conclude? Che tra i decision maker ci sono dei ciucchi forte!!!
    non+autenticato
  • Volendo parlare di costi anche le aziende ci guadagnerebbero nella dimensione degli uffici. Con una ottimizzazione delle presenze sarebbe possibile avere più dipendenti che scrivanie => edifici più piccoli => minori spese per elettricità e riscaldamento (in aziende grandi non sono da trascurare).
    non+autenticato
  • Ragazzi, vediamo la cosa dal punto di vista emotivo....
    Il potere perchè ci sia va esercitato, tutti i dirigenti, con gli uffici vuoti a che servono? Se viene fuori che lasciare questa "autonomia o comodità" al dipendente rende più produttivi, se non possono incitare alla produttività quando il loro capo passa lì a fianco, se vedono che non c'è bisogno di chiamare un meeting ogni 2 giorni per loro è tremendo. Il potere sul prossimo, il benefit che vorrebbero tutti verrebbe meno, quante altre cose verrebbero meno persa quella?
    E poi la sensazione del dirigente, perchè il dirigente ragiona per sensazioni è che ci si esponga ad inutili rischi di sicurezza, la cosa non viene nemmeno analizzata in italia per questi motivi, il telelavoro è un benefit per il dipendente, immeritato.

    Noi siamo garzoni, non professionisti
    non+autenticato
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