Luca Annunziata
venerdì 10 ottobre 2008

OOXML, le specifiche rivelate online

Diffuso su un blog il contenuto dei documenti finali ISO sul nuovo standard. Restano dubbi sulla sua autenticità, ma si scatena la rissa verbale tra sostenitori e oppositori

Roma - Chi fosse in attesa della decisione di ISO di rivelare il contenuto delle specifiche finali sullo standard ISO/IEC 29500 (ovvero OOXML), può iniziare a sgranocchiare qualcosa: migliaia di pagine di documentazione sono state pubblicate online dal sito Boycott Novell, secondo cui si tratterebbe della versione definitiva prossima al rilascio ufficiale.

Non è chiaro sinora se si tratti effettivamente delle specifiche finali, che dovrebbero incorporare tutte le modifiche richieste anche durante l'ultimo BRM che aveva varato la versione definitiva del formato XML di Microsoft, anche se gli autori del presunto scoop giurano si tratti proprio dei documenti tenuti fino ad oggi riservati da ISO.

Tra le pagine, stando a quanto riportato da heise online, si scopre che nel formato per i fogli di calcolo sarebbe ancora presente un ormai storico bug inerente alle date, nonché l'intenzione da parte dei tecnici che hanno lavorato all'affinamento del formato, di renderlo "pienamente compatibile con l'attuale corpus dei documenti Microsoft Office".
Inoltre, sottolinea ancora heise, la presenza di una frase di ringraziamento per "Apple, Barclays Capital, BP, The British Library, Essilor, Intel, Microsoft, NextPage, Novell, Statoil, Toshiba, e la United States Library of Congress" secondo alcuni potrebbe spalancare le porte ad eventuali contestazioni in sede antitrust. Una possibilità che complicherebbe ulteriormente la già discussa carriera come standard ISO di OOXML.

L'intera documentazione risulta ora rimossa dal blog che ha fatto lo scoop, per ragioni attribuite ad una presunta "pressione legale" da parte di ISO. Non esistono al momento conferme ufficiali se si tratti o meno di autentica documentazione prodotta da ISO o se si tratti di una montatura. Da parte sua, il responsabile della commissione che ha valutato il procedimento ISO Alex Brown sul suo blog definisce l'intera vicenda semplicemente come una "violazione del copyright". Una sorta di conferma indiretta della veridicità di quanto pubblicato. (L.A.)
19 Commenti alla Notizia OOXML, le specifiche rivelate online
Ordina
  • Come ho letto di questa serissima fonte di informazione ho smesso di leggere il resto dell'articolo.
    non+autenticato
  • fatti tuoi.
    se vuoi tapparti le orecchie...
    non+autenticato
  • Hai fatto bene:
    Occhio non vede => cuore non duole!
    vac
    76
  • - Scritto da: Greta Garbo
    > Come ho letto di questa serissima fonte di
    > informazione ho smesso di leggere il resto
    > dell'articolo.

    perché? magari altre fonti come M$ stessa sono invece serene e disinteressate?
    non+autenticato
  • http://www.definethis.org/temp/ooxml/

    io me lo sono gia' "mirrorato" nel caso scomparisse anche l'html
    non+autenticato
  • Tenere una copia... male non fa hehePirata
  • Non doveva essere uno standard aperto?
    Allora perché nascondere la documentazione?
    non+autenticato
  • - Scritto da: vac
    > Non doveva essere uno standard aperto?
    > Allora perché nascondere la documentazione?

    Si vergognano?
    non+autenticato
  • questo sarebbe opportuna visto ciò che fanno di continuo
    non+autenticato
  • > Non doveva essere uno standard aperto?
    > Allora perché nascondere la documentazione?

    Perche' te la vogliono vendere.
    non+autenticato
  • Gli standard si pagano.

    Come già per il CD (red book) e altri.

    Poi chi parla di open source =/= gratis.
  • > Gli standard si pagano.
    E perche' rispondi a me? Rispondi all'OP no!

    > Come già per il CD (red book) e altri.
    Anche senza esempietto si capisce eh!

    > Poi chi parla di open source =/= gratis.
    Non c'entra un cazzo.
    non+autenticato
  • Che permaloso Rotola dal ridere
  • Si chiama Open XML!!
    Cosa significa Open?
    vac
    76
  • - Scritto da: vac
    > Si chiama Open XML!!
    > Cosa significa Open?

    Significa "abusando della parola, ti faccio credere che sia Aperto, tanto so che siete così lobotomizzati che non leggete "Microsoft" (i due termini sono inconciliabili, ma ci cascherete come al solito) e ci cascherete".
    Siete pure così disinformati che non sapete quante porcherie abbia fatto con l'ISO, sputtanandolo a livello planetario, né che così vi controllerò e vi spennerò come ho fatto finora, bloccando la crescita indipendente del settore IT nel vostro paese. Sto già ridendo a crepapelleSorride
    saluti, Bill Cancelli
    non+autenticato
  • mi sa che stavolta lo prenderanno in quel posto

    i Paesi del BRICO hanno già fatto sapere che mai e poi mai adotteranno lo standard OOXML e parliamo di Paesi che contano 3 miliardi di persone

    comunque è in questi frangenti che capisco che forse Stallman non sbaglia affatto quando critica qualsiasi tecnologia che provenga dall'industria del software
    non+autenticato
  • Infatti ieri sono andato all'Esselunga e c'era un intero scaffale pieno di standard OOXML a prezzi stratosferici.

    ... queste tecnologie servono agli addetti ai lavori, e solo loro le dovranno pagare, altrimenti, possono sempre costruirsele da soli mettendoci 3 - 4 anni per metterle a punto.

    Gli standard sono una scorciatoia per fare prima e come tutto si paga.

    Se uno non vuole usarli, allora sarà meglio che il proprio componente batta di gran lunga lo standard... altrimenti è tempo sprecato... e il tempo è denaro.
    non+autenticato