Microsoft: le nostre certificazioni rendono

Lo afferma un rapporto che si riferisce ai risultati delle imprese italiane che impiegano personale certificato. Per loro il fatturato sale, e sale anche il PIL

Roma - Con uno studio realizzato da NetConsulting, Microsoft spinge per dimostrare che le imprese italiane che abbiano assunto personale certificato ne hanno avuto un sostanziale beneficio in termini di produttività e fatturato.

Stando ai dati rilasciati dall'azienda, le imprese con almeno il 20% del personale certificato possono raggiungere punte d'incremento del 40% nel fatturato per addetto. Il ritorno sull'investimento del dipendente certificato sarebbe del 104% contro l'84% di uno "specialista non certificato". Secondo Microsoft l'incremento di produttività registrato da una figura certificata va dal 20 al 31% (contro il 9% del personale non certificato).

"Questo studio - ha dichiarato il vicepresidente di Microsoft Corporation Umberto Paolucci - ci conferma che la certificazione tecnologica, oltre a creare valore sia per le imprese che la adottano sia per l'intero sistema economico, diventerà sempre più un valido strumento per l'ottimizzazione degli investimenti informatici complessivi delle aziende". Secondo la ricerca, il valore generato da lavoratori certificati in Italia è pari a circa 1,2 miliardi di euro.
Stando a quanto dichiarato, NetConsulting ha condotto la ricerca su un campione di imprese IT italiane composto da produttori di software, distributori di hardware e software e fornitori di software e servizi.

Ma i dipendenti certificati non sono solo competenti, sono anche dei "fedelissimi" che fan bene al morale. Il 60% delle imprese intervistate ha infatti dichiarato che i dipendenti "certified" creano dinamiche aziendali positive e il 70% ha sostenuto di non temere che i certificati lascino l'azienda.

Ma non è tutto. L'impatto economico della produttività aggiuntiva dei certificati, secondo NetConsulting, è pari allo 0,115% del Prodotto Interno Lordo italiano, pari a 1.191,8 milioni di euro. E secondo Microsoft sono dati destinati a crescere, visto che entro il 2003 nel settore l'11,3 per cento dei professionisti sarà certificato. I soli certificati Microsoft avrebbero un impatto sul PIL dello 0,048% (vale a dire quasi 497 milioni di euro).

Secondo Paolucci "alla luce di questi risultati (...) è fondamentale che le istituzioni promuovano la certificazione tecnologica come standard nei processi formativi del sistema educativo nazionale, adottando le modalità di valutazione delle competenze predisposte dai vendor sulle loro specifiche tecnologie". Microsoft c'è.
TAG: italia
56 Commenti alla Notizia Microsoft: le nostre certificazioni rendono
Ordina
  • ......è di pochi. Con le sue affermazioni, quando dice che le istituzioni dovrebbero incentivarla, è chiaro che microzoz cerca solamente di portare acqua al suo mulino, perchè quando tutti o almeno la meta' dei professionisti dell'IT si saranno certificati il beneficio sara' solo loro e dei datori di lavoro dei professionisti o dipendenti, ma per questi ultimi sono caz... perchè' più ce ne sono e meno si vale sul mercato di conseguenza lo stipendio cala....
    Semplici leggi di mercato, purtroppo anche quello del lavoro non sfugge alla legge della domanda e dell'offerta....
    MICROZOZ    E Alooooraa....alooooraaa...
    ehee.....ehee...eheee.....
    non+autenticato
  • le certificazioni piu produttive sono
    JAVA
    BEA
    CISCO
    ORACLE

    stop
    il resto e' solo fumo di sfigati programmatori che fanno
    il gestionalino in VB per il negozio accanto.
    se volete lavorare nel settore dell'informatica,vi conviene non
    legarvi per sempre sul cavallo zoppo o i contratti buoni
    ve li ciulano i tecnici piu furbi.

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > le certificazioni piu produttive sono
    > JAVA
    > BEA
    > CISCO
    > ORACLE
    >
    > stop
    > il resto e' solo fumo di sfigati
    > programmatori che fanno
    > il gestionalino in VB per il negozio accanto.
    > se volete lavorare nel settore
    > dell'informatica,vi conviene non
    > legarvi per sempre sul cavallo zoppo o i
    > contratti buoni
    > ve li ciulano i tecnici piu furbi.
    >
    meno male che _almeno_ tu hai le idee chiare. Potresti, per aiutarci, citare le fonti delle tue informazioni.
    Soprattutto, hai provato a sostenere un esame Sun come Java Programmer? Sono di una facilità _ridicola_ (molto più semplici dei corrispettivi MS), e mi sorprende pensare che le tue "fonti" li ritengano + produttivi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > meno male che _almeno_ tu hai le idee
    > chiare. Potresti, per aiutarci, citare le
    > fonti delle tue informazioni.
    > Soprattutto, hai provato a sostenere un
    > esame Sun come Java Programmer? Sono di una
    > facilità _ridicola_ (molto più semplici dei
    > corrispettivi MS), e mi sorprende pensare
    > che le tue "fonti" li ritengano +
    > produttivi.

    Sono piu produttivo con queste tecnologie perche
    non vado a perdere tempo in un azienducola di provincia
    che fallisce dopo2 anni di cazzate coi prodotti microsoft.
    le mie fonti sono il mercato europeo non quello italiano
    inflazionato da cialtroni che vendono mascere in access
    a 500? o altre castronerie,andate a lavorare in germania o
    inghilterra e poi vedi quanti programmatori VB ci trovi
    non+autenticato
  • bene. Allora citami le tue aziende "europee", così come quelle italiane che falliscono a causa delle "caXXate" Microsoft.
    Non essere banale, parla di fatti concreti e non di cose sentite da "tuo cugino, che al barbiere ha sentito uno che diceva che un suo amico ha parlato con un tizio che...."
    Non so che lavoro tu faccia e _dove_ (aziendalmente parlando) tu lo faccia, ma dimostri una visione molto limitata del mercato...
    non+autenticato
  • Sei veramente patetico... e te lo dice uno che ha lavorato in una azienducola come Il sole 24 ore su architettura MS in cluster, fallendo dopo 2 anni.

    La vendibilita' e' di MS in questo momento, per la diffusione, il futuro e i soldi sono in certificazioni come le CISCO (anche se ultimamente sta un po' decadendo) e le SUN, per i sistemisti ovvviamente.

    D
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Sei veramente patetico... e te lo dice uno
    > che ha lavorato in una azienducola come Il
    > sole 24 ore su architettura MS in cluster,
    > fallendo dopo 2 anni.
    > La vendibilita' e' di MS in questo momento,
    > per la diffusione, il futuro e i soldi sono
    > in certificazioni come le CISCO (anche se
    > ultimamente sta un po' decadendo) e le SUN,
    > per i sistemisti ovvviamente.
    >
    > D

    Esatto ma la vendibilita di MS si sta svalutando col tempo
    il mercato degli applicativi,per funzionare bene ha bisogno
    di architetture fidate per almeno un quinquennio e MS non e'
    riuscito a creare una infrastruttura decente in grado di sostenere le molteplici richieste del mercato.
    non+autenticato
  • Credo che tu non sappia di cosa stai parlando.
    non+autenticato
  • "alla luce di questi risultati (...) è fondamentale che le istituzioni promuovano la certificazione tecnologica come standard nei processi formativi del sistema educativo nazionale, adottando le modalità di valutazione delle competenze predisposte dai vendor sulle loro specifiche tecnologie"

    Traduzione del messaggio: lo Stato Italiano oltre che comprare il software deve anche pagare per i corsi di certificazione MS.

    Ma allora tutte le storie sul fatto che il TCO del software MS e' piu' basso perche' richiede meno skill dove finisce???

    Se tanto si debbono pagare certificazioni, mi sembrerebbe piu' logico slegarsi da MS e passare a Linux.

    Per lo meno oltre le certificazioni non si paga null'altro.

    Saluti

    Giorgio
    non+autenticato
  • Scambiata la causa con l'effetto? Spesso i professionisti più capaci e motivati tendono a certificarsi, per avere qualcosa in più nel curriculum, e le aziende migliori e che credono nella formazione spediscono i propri dipendenti a studiare e certificarsi.

    Può essere che il maggior ritorno sia dovuto a persone "migliori" e aziende "migliori" e non semplicemente alla magia dei corsi MS (che poi non è che siano così eccezionali, anche a giudicare dai libri MS Press/Mondadori per preaprare gli esami).

    Ovviamente la "conoscenza è potere", e più sai meglio lavori e meglio sfrutti gli strumenti.

  • - Scritto da: ldsandon

    > Può essere che il maggior ritorno sia dovuto
    > a persone "migliori" e aziende "migliori" e
    > non semplicemente alla magia dei corsi MS
    > (che poi non è che siano così eccezionali,
    > anche a giudicare dai libri MS
    > Press/Mondadori per preaprare gli esami).

    ???
    I corsi MS non li frequento piu' da un pezzo (al massimo li tengo io... Occhiolino, ma i libri MS li uso proprio per gli esami(rigorosamente originali in inglese), e a parte i soliti cut&paste farlocchi, sono la fonte principale di info: quali altri editori consigli?

    >
    > Ovviamente la "conoscenza è potere", e più
    > sai meglio lavori e meglio sfrutti gli
    > strumenti.

    E questo vale per ogni parrocchia...
    Ciao!

    Gianluca70
    non+autenticato
  • > I corsi MS non li frequento piu' da un pezzo
    > (al massimo li tengo io... Occhiolino, ma i libri
    > MS li uso proprio per gli
    > esami(rigorosamente originali in inglese), e
    > a parte i soliti cut&paste farlocchi, sono
    > la fonte principale di info: quali altri
    > editori consigli?

    A me non piacciono molto i libri "a passi guidati", preferisco un approccio più approfondito, quando so cos'è e come funziona una cosa capisco come usarla, non mi serve che mi spieghino come usarla senza spiegare bene come funziona. E questa è la tendenza di molti corsi di autoistruzione MS Press (e non solo). Può forse essere molto utile per l'esame, perché i test sono su quella falsariga, ma li trovo poco utili per una comprensione approfondita.

    Non ho un editore preferito, scelgo di volta in volta.

    Ciao
  • hanno una buona base fornita da buoni studi universitari.
    esistono corsi che formano persone senza basi d'informatica dando anche certificazioni (e non solo MS), ma quello che si ottiene sono programmatori e sistemisti di un livello superiore allo smanettone (non sempre vero), ma non oltre.

    che il fatturato migliori e ovvio, sembra quasi come le pubblicita dei dimagranti "con certific dimagrassi 10 KG nota in piccolissimo sulla confezione seguire dieta ipocalorica".
    Infatti rispetto alla media dei programatori e sistemisti che lavorano nelle societa d'informatica, i professionisti certificati sono come oro, ma niente puo battere un professionista con solide basi universitarie magari ottenute qualche lustro fa visto che la preparazione universitaria attuale e quasi da scandalo.

    - Scritto da: ldsandon
    > Scambiata la causa con l'effetto? Spesso i
    > professionisti più capaci e motivati tendono
    > a certificarsi, per avere qualcosa in più
    > nel curriculum, e le aziende migliori e che
    > credono nella formazione spediscono i propri
    > dipendenti a studiare e certificarsi.
    >
    > Può essere che il maggior ritorno sia dovuto
    > a persone "migliori" e aziende "migliori" e
    > non semplicemente alla magia dei corsi MS
    > (che poi non è che siano così eccezionali,
    > anche a giudicare dai libri MS
    > Press/Mondadori per preaprare gli esami).
    >
    > Ovviamente la "conoscenza è potere", e più
    > sai meglio lavori e meglio sfrutti gli
    > strumenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > hanno una buona base fornita da buoni studi
    > universitari.
    > esistono corsi che formano persone senza
    > basi d'informatica dando anche
    > certificazioni (e non solo MS),

    Da come scrivi, oltre a fare discriminazioni senza fornire prove, dimostri di non aver sostenuto esami di certificazione (soprattutto MS) e forse di non aver avuto a che fare con il FIORFIORE dei professionisti con una buona (??) base universitaria.
    Li ho visti, ingegneri informatici o laureati in informatica, con tanto di tesi su DB e sistemi distribuiti "ideali", non capire nulla di networking, sistemi operativi e programmazione a livello business: rimandati tutti a studiare immediatamente !!!
    (<<ma come, dopo tutti gli anni spesi all'universita' devo studiare ancora???>> A bocca apertaDDD )
    E tu, hai buone basi universitarie? Occhiolino)

    > ma quello
    > che si ottiene sono programmatori e
    > sistemisti di un livello superiore allo
    > smanettone (non sempre vero), ma non oltre.

    I mediocri escono fuori anche dalle universita', e' il singolo che fa la differenza, IMPEGNANDOSI e acquisendo basi, nozioni ed esperienza anche sul campo, fino alle certificazioni.

    >
    > che il fatturato migliori e ovvio, sembra
    > quasi come le pubblicita dei dimagranti "con
    > certific dimagrassi 10 KG nota in
    > piccolissimo sulla confezione seguire dieta
    > ipocalorica".
    > Infatti rispetto alla media dei programatori
    > e sistemisti che lavorano nelle societa
    > d'informatica, i professionisti certificati
    > sono come oro, ma niente puo battere un
    > professionista con solide basi universitarie
    > magari ottenute qualche lustro fa visto che
    > la preparazione universitaria attuale e
    > quasi da scandalo.

    I professionisti di qualche lustro fa, se non si sono aggiornati, con le loro solide basi possono solo fare i PM o i commerciali, scaricando i problemi, ovviamente, agli altri...
    Non ho mai conosciuto nessuno, laureato o meno, che riuscisse a stare a galla in questo campo senza continuare a studiare e a formarsi, a prescindere anche dalle certificazioni.
    Non ho visto nessun "certificato", che abbia continuato ad aggiornarsi, prendere lezioni da chi ha solo le "solide basi" universitarie...
    Convergendo, solo chi studia si costruisce le proprie solide basi.

    Gianluca70

    non+autenticato
  • > sono come oro, ma niente puo battere un
    > professionista con solide basi universitarie
    > magari ottenute qualche lustro fa visto che
    > la preparazione universitaria attuale e
    > quasi da scandalo.

    Quando hai a che fare con le peculiarità di un sistema operativo o applicazione, la preparazione universitaria non basta.

    Sei costretto a documentarti su *quel* sistema operativo o applicazione. Per esempio, progettare, migrare e gestire una Active Directory per una società di una certa dimensione non è uno scherzo, o conoscere il framework piuttosto esteso di .NET, e non credo che insegnassero queste cose all'università qualche anno fa...

    Se sei bravo (e magari la società ti paga la formazione), già che ci sei sostieni l'esame così hai il bel certificato da con la firma di Bill Gates da appendere sul muro - e mettere nel curriculum...

    Ah, qualche anno fa sapevo che per essere partner di MS occorreva avere x sviluppatori certificati, y sistemisti certificati, ecc. ecc.

    Non è che questa è solo pubblicità per i corsi MS? "Venite e certificatevi, le porte del paradiso (del business) si spalancheranno per voi..."

    Anche perché le certificazioni scadono, e se vuoi rimanere certificato devi ridare gli esami ogni tot... e ogni esame non è proprio economico.., anzi è un bel business!


  • "Con uno studio realizzato da NetConsulting, Microsoft spinge
    per dimostrare che le imprese italiane che abbiano assunto
    personale certificato ne hanno avuto un sostanziale beneficio
    in termini di produttività e fatturato."

    Traduzione:
    "Con uno studio realizzato da NetConsulting, Microsoft ha
    scoperto che le imprese italiane che prevedono di
    incrementare la produzione assumono nuovo personale,
    e che i neoassunti devono essere pronti a produrre e non
    da formare, cosicche' cercano di assumere quelli piu'
    preparati e, in mancanza di altro, considerano una
    certificazione Microsoft come indice di preparazione."

    e

    "Il ritorno sull'investimento del dipendente certificato sarebbe
    del 104% contro l'84% di uno "specialista non certificato".

    Traduzione:
    "Per quanto riguarda lo sviluppo in ambiente Microsoft, una
    persona su cinque che si dichiara specialista non certificato
    e' invece un novellino" (104:84=100:x)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Traduzione:
    > "Per quanto riguarda lo sviluppo in ambiente
    > Microsoft, una
    >   persona su cinque che si dichiara
    > specialista non certificato
    >   e' invece un novellino" (104:84=100:x)

    Questo e' il lato oscuro delle interfacce grafiche: tutti pensano di essere esperti perche' sanno cliccare sui bottoni.

    D'altra parte, non che ritenga particolarmente intelligente dover leggere un manuale di 100 pagine per capire l'astrusa sintassi dei file di configurazione di sendmail!

    Saluti

    Giorgio
    non+autenticato
  • Scusa ma se non ti piace ne l'interfaccia grafica ne i file di testo di configurazione allora cosa vuoi?? I comandi vocali??
    non+autenticato
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