IBM megaserver: da Wintel al Pinguino

Il prossimo anno Big Blue lancerà server a 32 processori per sfruttare Windows .NET e i futuri Itanium di Intel. Ma nella manica ha già il serverone a 64 bit tutto per Linux

Armonk (USA) - IBM si prepara a lanciare sul mercato il prossimo anno quello che sarà il suo più grosso server Intel-based: una versione "pompata" dell'attuale sistema xSeries 440 che sarà in grado di supportare fino a 32 processori Xeon MP o Itanium.

Il futuro server a 32 vie, il cui debutto dovrebbe avvenire intorno alla metà del prossimo anno, sarà inizialmente equipaggiato con i giovani Xeon MP "Gallatin" che Intel ha lanciato sul mercato poche settimane fa, ma più in avanti potrebbe adottare l'Itanium 2 o il suo successore, conosciuto con il nome in codice di "Madison".

Sebbene il nuovo serverone di Big Blue supporti in teoria anche Linux, la sua configurazione a 32 processori è stata progettata specificamente per sfruttare a fondo le caratteristiche di Windows.NET Server 2003, un sistema operativo atteso per il prossimo aprile e in grado di supportare configurazioni fino a 64 processori Intel (a 32 o 64 bit), grandi quantità di memoria (512 GB nella versione a 64 bit) e l'architettura di clustering NUMA.
Con la sua prossima linea di server a 32 vie IBM andrà a competere direttamente con i sistemi Wintel di Unisys e HP, capaci di scalare da 8 fino a 64 processori.

All'inizio del prossimo anno IBM lancerà una versione a 16 vie dell'xSeries 440 che supporterà gli Xeon MP e Itanium 2 e, grazie al suo nuovo chipset, sarà in grado di trarre vantaggio dalla tecnologia Hyper Threading di Intel.

I server a 16 vie di IBM saranno composti da schede a 4 vie connesse fra loro da switch ad alta velocità e da un'architettura di memoria condivisa basata su NUMA. Le versioni a 32 vie saranno invece formati da schede a 8 vie che, con tutta probabilità, verranno utilizzate anche separatamente all'interno della linea di xSeries a 8 vie.
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4 Commenti alla Notizia IBM megaserver: da Wintel al Pinguino
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  • Non sono ancora riuscito a capire se quando si dice che un server verrà equipaggiato con un processore Power 4 si intenda solo il core composto da due unità di elaborazione oppure il particolare modulo che contiene ben quattro core intimamente interconnessi a formare un sistema quadriprocessore ?
    Inoltre mi domando come viene visto dal sistema operativo un processore del genere; come un sistema a quatto vie o otto?
    non+autenticato
  • i server IBM supportano ANCHE linux
    ma ANCHE windows
    e se lo dice IBM, potete crederci, linux fara' concorrenza a Unix, non a windows.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > i server IBM supportano ANCHE linux
    > ma ANCHE windows
    > e se lo dice IBM, potete crederci, linux
    > fara' concorrenza a Unix, non a windows.

    questa è bella: LINUX+OpenOffice(Staroffice) non farebbe concorrenza a windows ?

    e come mai i signori del monopolio stanno già cominciando a piangere in greco contro la diffusione di LINUX sul desktop?

    http://zdnet.com.com/2100-1104-976122.html

    i win-maniac non riusciranno a ritorcere lo spazio-tempo come vogliono: non ne hanno la tecnologia né la conoscenza

    (zap)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > i server IBM supportano ANCHE linux
    > ma ANCHE windows
    > e se lo dice IBM, potete crederci, linux
    > fara' concorrenza a Unix, non a windows.

    I server IBM supportano quello che vuole il cliente.

    Se il cliente vuole Win, quello avrà, se vuole Linux, idem.

    L'obbiettivo di un venditore di hardware come IBM è fare in modo che il suo hardware offra la più ampia compatibilità possibile.

    Chi farà concorrenza a cosa lo dirà solo il mercato, ed il fatto che IBM abbia scelto di aprirsi a Linux la dice lunga su cosa i suoi clienti gli hanno chiesto....