In Italia la prostituzione è web

La curiosità è che nell'operazione compiuta dalla Polizia contro un giro nazionale di prostituzione è stato operato anche l'oscuramento di una 40ina di siti

Roma - Nella guerra allo sfruttamento della prostituzione che da sempre impiega una parte consistente delle forze dell'ordine è finito anche il Web italiano. Un'operazione condotta dalla Polizia, infatti, non solo ha rivelato un grosso giro di prostituzione su tutto il territorio nazionale ma ha anche portato all'oscuramento di 40 siti web.

Stando alle notizie ufficiali, pare che dopo lunghe indagini la Polizia abbia potuto risalire alla cupola di un'organizzazione che proprio attraverso Internet spacciava il "materiale" a disposizione, vale a dire le proprie girls, con tanto di cataloghi, recapiti, tariffe e descrizione di prestazioni.

A coordinare l'operazione è stata la Squadra Mobile di Roma che ha lavorato su questo fronte con la Polizia Postale di alcuni altri comuni (Torino, Milano, Firenze, Cagliari e Verbania).
Non è chiaro, al momento, se la Polizia Postale oltre a rintracciare e monitorare i siti abbia anche potuto tenere traccia del "giro d'affari" collegato al singolare commercio organizzato sulla rete telematica.

Quel che si sa, comunque, è che i siti hanno potuto essere facilmente oscurati in quanto ospitati su server individuati dalla PolPost in alcune città italiane e dunque facilmente raggiungibili dalle forze dell'ordine. Tre sono gli arrestati.
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23 Commenti alla Notizia In Italia la prostituzione è web
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  • avete mai pensato a quando date ragione ad un superiore che non la merita o non vi pagano una prestazione e invece dovrebbero .. senza pensare al traffico che subite tutti i giorni ...MEDITATE :::::::::::)__________
    non+autenticato
  • PENSARE IN "PICCOLO" !!

    Ecco, questo secondo me è uno dei motivi della crisi che sta attanagliando
    il gruppo FIAT.
    Produce dei modelli con delle motorizzazioni oramai fuori dal tempo.
    Potevano andare bene fino 20/30 anni fà, ma oggi la gente vuole altre cose.
    Il terrore della cilindrata oltre 2000cc non esiste piu', pero' insistono a
    non voler sviluppare motori con cilindrata superiore.
    Certo il 6 (sei) cilindri dell'Alfa è (stato) un buon motore ma ormai a
    fatto il suo tempo, e lo stesso sviluppato negli anni '70 per Alfa-6 2.5,
    poi ci sono stati solo dei ritocchi.
    Per esempio, io vorrei che con il marchio Alfa producesse una vettura GT di
    almeno 4 (quattro) litri ad 8-10 cilindri con potenze oltre 350-cv, questo
    si che ridarebbe lustro al marchio !!
    Per il marchio LANCIA una berlina, si come la Thesis, ma motorizzazione 6-8
    cilindri, anche 12, con cubatore di 4-5 litri.
    Direte che sono macchine per una clientela di nicchia, però la gente GUARDA
    a queste vetture anche per confrontare le cilindrate piu' piccole.
    Vedere l'esempio di BMW e Mercedes, le comprano i VIP (che possono spendere
    senza neanche sapere il prezzo) la gente comune dice: -"Visto che macchina
    ha quel cantante/calciatore? Una BMW 750 da oltre 300-cv, che forza!!. Quasi
    quasi compro anch'io una BMW, anche se solo una 318, sarà sicuramente una
    buona auto, tanto è simile alla 750!!".
    Direte che la FIAT a le FERRARI e MASERATI. Ma questo sono un marchio
    DIVERSO.
    La mercedes ha la "classe A" 160 però ha anche la "Classe SL-55 AMG" da ben
    476-CV. La gente ammira le muscolatore e i dettagli di quest'ultima e poi
    (dato che non puo' permettersi la SL) acquista una Classe-A e Classe-C,
    tanto è sempre una Mercedes !!
    Sempre la Mercedes produce motori Diesel a 4-5-6 e 8 cilindri, così come la
    BMW. Ed il gruppo FIAT ????
    Il mercato è cambiato, non è piu' il nostro piccolo cortile di casa, ma si è
    allargato, è divenuto un mercato globale MONDIALE, non è piu' possibile di
    pensare di costruire e vendere modelli pensado al passato, magari con
    l'aiuto del governo (vedi finanziamenti, leggi fiscali assurde, etc etc).
    Certo la FERRARI a un nome, ma non è certo perchè ha prodotto delle
    utilitarie. Così pure ha fatto l'Alfa (nel passato).
    E' giusto produrre auto anche di piccola cilindrata per molti motivi, però
    nel mondo odierno è necessario avere nel listino anche delle auto di grande
    prestigio, che insomma facciano anche sognare.
    A forza di pensare in "piccolo" si diventa così piccolini, così tanto che
    alla fine si sparisce completamente.
    Saluti
    Alessandro

    non+autenticato
  • Quello che dici è plausibile ...
    Manda una e-mail alla FIAT.

    Saluti,
    Piwi
    non+autenticato
  • Perchè di fatto, qualunque sia l'opinione di ciascuno sull'antico mestiere, allontana la prostituzione dalle strade.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > Perchè di fatto, qualunque sia l'opinione di
    > ciascuno sull'antico mestiere, allontana la
    > prostituzione dalle strade.

    Quindi migliora solo l'apparenza...

    Che gran Czzta...

    L'ufficializzazione del mestiere, con conseguente obbligo di professionalita' e visite mediche e' l'unica soluzione praticabile
  • > L'ufficializzazione del mestiere, con
    > conseguente obbligo di professionalita' e
    > visite mediche e' l'unica soluzione
    > praticabile

    Vallo a raccontare al papa ed ai suoi discepoli !!!!
    non+autenticato
  • Non e fantapolitica ma lo stato deve privatizzre Alitalia( che perde miliardi ..)..come?
    1-proibiamo la prostituzione nelle strade ela pubblicita si internet...FATTO!
    2-accordo con Thaiairlines ..FATTO
    3-esportiamo i pu...nieri italiani in Thailandia guadagnandoci sopra tanti soldini.(.800 euro roma bangkok..)
    non ridete... parlo di migliaia di miliardi,,posti di lavoro...etc..

    pensateci bene..per me e cosi !
    lo stato necessita soldi e deve privatizzare alitalia..
    non+autenticato
  • che tristezza
    non+autenticato
  • Non c'è che dire. Ipocrisia e proibizionismo impazzano.
    Da un lato si opera per togliere le prostitute dalla strada, introducendo una nuova legge che consente la prostituzione domestica. Dall'altro si vieta la pubblicità del servizio.
    Sarebbe grottesco e ridicolo se non fosse tragico.
    Dimostra ancora una volta come il provincialismo ipocrita la faccia ancora da padrone.
    Repubblica (giornale che, per tanti versi, trovo consono al mio sentire) si duole per il pericolo che i minori assistano al terribile spettacolo, quando si possono trovare molte più donnine seminude nell'archivio di foto del giornale rispetto al sito incriminato. E poi, anche se i minorenni telefonassero, credete che delle professioniste vorrebbero rischiare portandosi a letto un minorenne?
    Insomma, concludendo, ci precludono anche il puttan tour virtuale!
    Altro che stato laico. Qui, tra un po', fanno berlusca papa e lo proclamano re!
  • Concordo su tutto

    E' uno spettacolo vergognoso e Internet da' loro nuovi alibi
  • >Non c'è che dire. Ipocrisia e proibizionismo impazzano.
    >Da un lato si opera per togliere le prostitute dalla strada, >introducendo una nuova legge che consente la prostituzione >domestica. Dall'altro si vieta la pubblicità del servizio.

    Diamine, un minimo di materia grigia!
    Quella che citi è una proposta di legge, ben lontana dall'approvazione. Fino a che non diventa legge, valgono le leggi esistenti.
    E comunque in nessun modo sarà cancellato il reato di sfruttamento della prostituzione.
    Attenzione quando si parla!
  • La materia grigia mi suggerisce un'ulteriore considerazione: se la pubblicità delle prostitute è reato (incitamento / sfruttamento) allora perchè non si chiudono TUTTE le testate giornalistiche che pubblicizzano palesemente il meretricio? E credo che sia capitato a tutti di vedere gli annunci tipo "massaggio rilassante" su TUTTI i quotidiani, indipendentemente dalla tendenza politica.
    Forse perchè la libertà di internet spaventa ancora più delle testate giornalistiche?
    O forse perchè l'approccio ipocrita dei giornali è più gradito all'enstablishment cattolico?
  • Forse perchè certi annunci sono fatti apposta per aggirare il divieto allo sfruttamento della prostituzione poichè non c'è il riferimento esplicito.
    Il fatto che nel giornale si scriva "massaggiatrice" e tu capisca "prostituta" è una tua deduzione!
    non+autenticato
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