Alfonso Maruccia
venerdì 17 ottobre 2008

XO e Classmate cedono ai laptop virtuali

Nuovi competitor di OLPC e Intel si fanno avanti, mentre in Australia si pensa a dotare i laptop di sistemi operativi basati su Linux e software a codice aperto

Roma - È cosa nota che il governo indiano non ne voglia sapere di OLPC e del suo XO. L'India ha bisogno soprattutto di insegnanti e aumento di copertura della rete elettrica, e se proprio occorre integrare l'attività pedagogica tanto vale affidarsi a soluzioni alternative dal costo inferiore, come quella basata sulla virtualizzazione commercializzata dalla società NComputing.

In attesa di concretizzare il sogno quasi impossibile di un PC davvero economico, da 10 dollari a macchina, NComputing permette di condividere lo stesso computer in maniera simultanea tra sette diverse postazioni, che hanno a disposizione solo le periferiche di input e output essenziali (tastiera, mouse, monitor) permettendo di ridurre i costi sino a 70 dollari per postazione.

L'accordo di fornitura del sistema è stato siglato dalle autorità della provincia indiana di Andhra Pradesh, che hanno in verità preso in considerazione anche il suddetto XO e il Classmate PC di Intel, prima di decidersi sulla soluzione virtualizzata di NComputing.La strada dell'India verso l'alfabetizzazione informatica procede nonostante in molte zone del paese manchi ancora l'elettricità: secondo il presidente del National Institute of Information Technology Lalit Dhingra, presto nella iper-popolata nazione indiana "tutti gli studenti avranno a disposizione un computer".

Laddove invece non dovrebbero esserci problemi di elettricità è in Australia, più precisamente nello stato del Nuovo Galles del Sud, che si è dimostrato fortemente orientato a prediligere soluzioni open source nell'ambito di un progetto di informatizzazione delle scuole secondarie dal costo di 56 milioni di dollari.

Jim McAlpine, presidente del consiglio dei presidi degli istituti di istruzione secondaria, ha parlato espressamente di Edubuntu, la versione educational della popolare distro Linux Ubunt. Linux, ha sostenuto McAlpine, si sposa perfettamente con tool come il recentemente aggiornato OpenOffice.org per la produttività, Gimp per l'editing delle immagini e Firefox per il web browsing.

D'altronde non è un caso che durante il suo primo viaggio di affari nella terra dei canguri, il gran capo di Red Hat Jim Whitehurst ebbe ad osservare "un maggior coinvolgimento dei settori commerciali e governativi" con il software open source. In periodi di crisi finanziaria e recessione incombente "non c'è miglior ragione di guardare a modi più economici di fare le cose abbandonando la strada del software proprietario" per far fronte alla inesorabile riduzione di budget per i settori IT, conclude Whitehurst.

Alfonso Maruccia
5 Commenti alla Notizia XO e Classmate cedono ai laptop virtuali
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  • CorreggeteloOcchiolino prima che qualche troll venga a dire che esiste ancora un'altra distro ed è tutto troppo frammentato ecc ecc...A bocca aperta
  • non temere troveranno qualcos'altro da dire

    sai, ultimamente girando per vari forum di winari ho notato nervosismo....

    sentono che Vista è un flop e che tecnicamente fa vomitare, appena esponi qualche problema di Vista ti bannano....se dici che superfetch in certe condizioni può rappresentare una palla al piede ti accusano di essere il solito cantinaro invidioso

    invece noto che sono loro che ultimamente rosicano di brutto

    beh stiamo a guardare, mentre linux conquista il mondo e i winari muoiono di cirrosi epaticaA bocca aperta
    non+autenticato
  • A me fan ridere queste discussioni Rotola dal ridere

    Sono ridicoli i winari, i macachi e i fanboy di linux.

    Chissà perchè queste discussioni nascono solo da chi fa il programmatore o l'utente smanettone (o il fighetto di turno).


    In realtà più che ridere, mi viene tristezza, perchè dopotutto la maggior parte di chi loda un OS (anche in casi di super-fanboyismo) non contribuisce per niente allo sviluppo dello stesso.

    Tanto fumo e niente arrosto insomma.
  • - Scritto da: 200 OK
    > A me fan ridere queste discussioni Rotola dal ridere

    Non tutte le persone sono intelligenti, chiaro.

    > Sono ridicoli i winari, i macachi e i fanboy di
    > linux.

    C'è una grossa differenza fra i primi due e gli ultimi: i primi due sponsorizzano un prodotto commerciale altrui, come stupidi animaletti ammaestrati. Gli ultimi sponsorizzano un prodotto libero e di tutti. I primi due non ricevono alcun vantaggio dalla diffusione del prodotto che sponsorizzano, anzi, pagano profumatamente per averlo e di certo né Microsoft né Apple mai li ricompenserà in alcun modo (anzi... se potranno inchiappettarli... ed è la storia a mostrarlo), gli ultimi invece ne ricevono vantaggi enormi, fra cui l'avvicinare un numero sempre maggiore di sviluppatori e quindi un prodotto sempre più stabile, diffuso e ben supportato.

    > Chissà perchè queste discussioni nascono solo da
    > chi fa il programmatore o l'utente smanettone (o
    > il fighetto di
    > turno).

    Che sia forse perché i tecnici, per l'appunto, sono le uniche persone davvero competenti in materia? Newbie, inesperto

    > In realtà più che ridere, mi viene tristezza,

    Anche a me, specie dopo aver letto interventi come i tuoi.

    > perchè dopotutto la maggior parte di chi loda un
    > OS (anche in casi di super-fanboyismo) non
    > contribuisce per niente allo sviluppo dello
    > stesso.

    Mah, non so lui, e non mi interessa davvero, io a Linux ho contribuito, con modifiche al Kernel e a varie applicazioni. Lui fa quello che puo'... e certamente aiutare la diffusione di Linux è un grande aiuto già di per sé.

    > Tanto fumo e niente arrosto insomma.

    Non direi proprio insomma.
  • Guarda che mi stavo riferendo ai fanboy Newbie, inesperto non a chi argomenta e discute di OS in modo serio.

    Il vero problema dei fanboy (anche di linux) è che in modo arrogante sparano sentenze su tecnologie e il mondo dell'informatica, dando contro qualsiasi cosa che "turbi" il loro oggetto del desiderio.

    In ogni caso è importante anche sapere cosa vuole una persona dal PC.


    Dato che comunque mi riferivo ai fanboy, mi chiedo come mai ti senti preso in causa...
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    Modificato dall' autore il 18 ottobre 2008 10.06
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