File-sharing anche via wireless PDA

Dalla Svezia arriva un software che porta la filosofia di comunicazione peer-to-peer sugli handheld. Il file-sharing qui viaggia su reti wireless in standard Bluetooth, ma i servizi previsti vanno ben oltre lo scambio di file

Uppsala (Svezia) - L'azienda svedese Pocit Labs ha annunciato di aver sviluppato la prima piattaforma software peer-to-peer per i dispositivi handheld basati sulla tecnologia wireless Bluetooth.

BlueTalk, questo il nome del prodotto, viene definito come un intelligente client di rete in grado di connettere fra loro più utenti facendoli accedere in contemporanea a risorse e servizi condivisi fra gli utenti, sullo stile di quanto fanno i software di file-sharing come Napster e Gnutella.

Sempre secondo Pocit Labs, gli utenti di PDA o smartphone Bluetooth saranno in grado, tramite BlueTalk, di comunicare fra loro e creare una rete wireless senza bisogno di un'infrastruttura esterna.
Christer Rindebratt, CEO di Pocit Labs, afferma che attraverso la loro piattaforma peer-to-peer è stato possibile far comunicare contemporaneamente 54 utenti e metterli in grado di scambiarsi file, giocare agli stessi giochi od utilizzare altre applicazioni wireless sviluppate all'uopo.

Lo scorso gennaio un'altra azienda, Endeavors Technology (la stessa che ha recentemente portato il linguaggio Python su PalmOS), aveva annunciato di essere riuscita con successo a creare una rete peer-to-peer fra diversi palmari Compaq iPaq.

Il limite del peer-to-peer su handheld è dato dalla "portata" limitata della tecnologia wireless oggi in uso, tuttavia nei prossimi anni potrebbe conoscere un grande interesse, soprattutto con il rapido convergere fra PDA e telefoni cellulari.