HP e NetworX per i supermostri Linux

Il gigante HP e la piccola start-up Linux NetworX siglano un accordo che permetterà loro di unire le forze per la costruzione di supercomputer Linux economici basati sui processori Itanium

Palo Alto (USA) - Il mercato dei supercomputer basati su economici cluster di server sta crescendo in fretta e vede come piattaforma più gettonata quella Lintel, ovvero l'accoppiata fra il sistema operativo Linux e l'hardware standard dei PC. HP, entrata in questo business solo di recente, ha annunciato una partnership con una start-up che ha invece già maturato una notevole esperienza del settore dei supercomputer basati su Linux: Linux NetworX.

Le due aziende hanno intenzione di dar vita ad una nuova generazione di supercomputer Linux a basso costo che possano divenire appetibili, oltre che per le grandi aziende e gli istituti di ricerca, anche per le organizzazioni con budget più contenuti che necessitano di sistemi per il calcolo intensivo.

Nell'accordo è previsto che Linux NetworX utilizzerà i server di HP basati su Itanium 2 come componenti dei suoi cluster, mentre HP potrà accedere al software ClusterworX della partner: questo è in grado di gestire numerosi server fra loro interconnessi facilitando l'installazione simultanea di software su più computer, il monitoraggio dei carichi di lavoro e l'automazione di processi di amministrazione e gestione dei guasti.
HP potrebbe beneficiare della tecnologia e del know how della nuova partner anche per la costruzione di quello che, agli inizi del 2003, si collocherà fra i supercomputer Linux più veloci al mondo: un "mostro" da 1.400 processori che verrà installato presso il Dipartimento per l'Energia americano.

Linux NetworX utilizzerà i server a due e quattro processori di HP in alcuni nuovi supercomputer economici che introdurrà sul mercato a partire dal prossimo gennaio. Anche la piccola start-up, come HP, è impegnata nella costruzione di un "cervellone", chiamato Evelocity, che con i suoi 1.960 processori dovrebbe conquistare, all'inizio del 2003, la palma di supercomputer Linux più veloce al mondo.
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