QuickTime invade i cellulari 3G

Apple mette a segno un colpaccio in Giappone, dove il colosso della telefonia NTT DoCoMo ha scelto QuickTime come piattaforma standard per la creazione e distribuzione di contenuti multimediali sui telefonini 3G

Tokyo (Giappone) - Dribblando avversari come Microsoft e RealNetworks, Apple è riuscita a fare del suo QuickTime la piattaforma multimediale standard per la prossima generazione di telefoni cellulari del gigante della telefonia giapponese NTT DoCoMo.

Il colpaccio è riuscito soprattutto grazie all'integrazione, in QuickTime 6, del pieno supporto all'MPEG-4, la stessa tecnologia alla base dello standard 3GPP (Third Generation Partnership Project) per la terza generazione di telefoni mobili.

I nuovi modelli di cellulari di NTT DoCoMo, tutti certificati 3GPP, saranno in grado di riprodurre e codificare stream audio e video attraverso una nuova versione del QuickTime che Apple dovrebbe rilasciare entro la fine dell'anno: questo aggiornamento, che supporterà le specifiche 3GPP, comprenderà un player QuickTime per i telefoni cellulari e nuovi strumenti per la creazione di contenuti per le reti mobili.
Gli esperti del settore si aspettano che con l'occasione Apple vada a colmare una delle più grosse lacune della sua attuale piattaforma: l'assenza di una più sofisticata e robusta tecnologia per la protezione dei contenuti e la gestione dei diritti digitali, alla base invece dei formati multimediali di RealNetworks e Microsoft.

Per Apple l'accordo con NTT DoCoMo rappresenta un'importante spinta sul mercato mobile, soprattutto se si considera che gli utenti abbonati al grosso operatore giapponese sfiorano i 45 milioni. Il beneficio più grande, per Apple, è dato dall'opportunità di vendere i suoi strumenti di authoring a quelle aziende che vorranno creare e distribuire contenuti digitali attraverso la rete mobile 3G di NTT DoCoMo.
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