La via di un Adsl dimenticato

Per lungo tempo Telecom si dimentica che c'Ŕ un utente attivo e poi gli propone di cambiare piano tariffario. Ma invece di Alice Flat arriva Alice Time. La storia di un lettore

Roma - Spett.le Punto Informatico, nel recente passato, leggendo alcune lettere inviatevi da alcuni lettori, pensavo di essere uno dei pochissimi felici possessori di una linea Adsl Telecom. Purtroppo oggi devo ricredermi, a causa di innumerevoli errori commessi da Telecom nei miei confronti.

Nel 2001 decidevo di aderire alla beneamata connessione adsl BBB. Dopo lunghi mesi di attesa, nell'ottobre 2001 ricevevo l'agognata visita del tecnico Telecom che mi installava il modem e attivava la linea. Su mia richiesta di spiegazioni mi comunicava che dopo circa un mese avrei dovuto chiamare il 187 per confermare l'accettazione definitiva del collegamento.

Un mese dopo, come concordato, chiamavo il 187 ma l'operatore mi diceva che dovevo attendere una loro chiamata, e non procedere di mia iniziativa.

Ben un anno dopo, a fine ottobre 2002 vengo effettivamente chiamato da un fantomatico operatore Telecom che mi chiede se decido di tenere la linea Adsl che nel frattempo funzionava ed Ŕ diventata Alice. Contentissimo del funzionamento della mia linea Adsl, e del fatto di aver potuto navigare gratuitamente per quasi un anno (sperando di non ricevere un addebito cumulativo relativo ai mesi trascorsi!), confermo l'accettazione della linea con riferimento al contratto di tipo FLAT (a tariffa fissa mensile di circa 40,00 euro).

Proprio qui cominciano i problemi.

Dopo pochi giorni invece di arrivarmi l'annunciata lettera contenente i codici di attivazione del contratto Adsl definitivo, ricevo una lettera dove Telecom mi comunica l'accettazione della mia richiesta di adesione all'offerta Teleconomy Zero che pero' Ŕ relativa alla riduzione della tariffa a tempo sulle chiamate voce interne ed internazionali pero' al prezzo di un canone mensile aggiuntivo.

Arrabbiatissimo per questa attivazione da me mai richiesta telefono al 187 e invio un fax, una lettera normale alla Telecom di Torino cas.post.187, e una raccomandata R.R. alla Telecom di Roma C.so Italia 41 chiedendo l'immediata disattivazione di questa offerta da me mai richiesta e il rimborso di qualunque canone ad essa relativa eventualmente giÓ addebitato in bolletta.
Intanto provvedo a disdettare in banca il pagamento domiciliato delle bollette.

Verso fine ottobre-inizio novembre ricevo una lettera di scuse dalla Telecom con cui comunicano la disattivazione dell'offerta Teleconomy Zero ed il rimborso dei canoni addebitati (al momento non ho ancora ricevuto le bollette in questione per cui non so esattamente cosa abbiano fatto!). Procedo comunque a comunicare l'accaduto all'AutoritÓ per la Garanzia nelle Comunicazioni mediante il modello D da loro giÓ predisposto ad uso degli utenti (!).

A fine ottobre ricevo l'attesa lettera con cui mi vengono comunicati i codici di attivazione Alice (sulla quale pero' non viene specificato quale tipo di contratto venga attivato - Flat, come da me richiesto telefonicamente, o altro). Nei primissimi giorni di novembre procedo con l'attivazione fiducioso che tutto sia andato bene.

Invece il 13 novembre il collegamento adsl cessa di funzionare nonostante ripetute chiamate al 187 ed al numero verde di Tin. Alla fine mi arriva un sms sul cellulare con cui Tin mi informa che il contratto Ŕ stato disdetto da Telecom (187), al che vedo rosso e chiamo immediatamente il 187 per chiedere come mai cio' sia successo.
Nessuno sa darmi una spiegazione, se non che qualcuno ( chissÓ chi?) ha disdetto l'abbonamento. Chiedo naturalmente che sia riattivato specificando pi¨ volte che voglio l'abbonamento Alice Flat, e circa una settimana dopo riesco nuovamente a collegarmi.

Oggi nella buca delle lettere trovo nuovamente una lettera della Telecom che mi comunica l'avvenuta attivazione di Alice Time! Peccato che facendo un piccolo calcolo mi accorgo che con questo contratto, invece di spendere meno di 40,00 euro al mense ne spendo circa 300,00 considerando il tempo che resto collegato. Naturalmente ho contattato subito il 187 chiedendo spiegazioni, ma l'operatore mi dice che devo mandare un fax!

Ho giÓ fatto le solite lettere chiedendo la trasformazione del contratto in Alice Flat e dichiarando che non paghero' alcuna bolletta non conforme al tipo di contratto de me richiesto, che nei prossimi giorni provvedero' a spedire per fax, posta ordinaria e raccomandata R.R. ma ormai non ho pi¨ nessuna fiducia in Telecom.

L'unica soddisfazione che mi Ŕ rimasta Ŕ stata quella di spedire il solito modello D all'AutoritÓ per la Garanzia nelle Comunicazioni, conscio che tanto non serve a nulla.

Cordiali Saluti.

Enrico Richetti
TAG: adsl
14 Commenti alla Notizia La via di un Adsl dimenticato
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  • Ho inviato anch'io un modulo al Garante per le Comunicazioni.
    Mica s'è fatto vivo!?!?!
    La solita fasulleria all'italiana e intanto i consumatori si prendono le fregature!!!
    non+autenticato
  • Ma perchè non ti sei vivo anche quando la Telecom ti faceva navigare gratis?
    Mi sembra che tutti cerchino di meterlo in quel posto all'altro dimenticando i propri doveri.
    Io so, per motivi che non ti sto a spiegare, come lavorano alla Telecom e forse questo è uno dei pochi casi in cui non ci hanno "provato" veramente.
    Ciò che voglio è che a parere mio è stato un semplice disguido, a cui però tu hai contribuito notevolmente.
    Per essere rispettato devi prima rispettare gli altri
    non+autenticato
  • Come ho gia' detto io ho ciamato per dire che intendevo tenermi l'adsl e pagando quanto concordato per il contratto di tipo flat.
    Sono loro che mi hanno risposto scazzati dicendo che non ero IO a dover chiamare, ma che avrebbero chiamato loro a tempo debito.
    A quel punto ... se una azienda come Telecom non e' in grado di gestire un database dei suoi contratti .... io non posso farci niente!
    Leggiti tutta la mia lettera !
    Ciao
    non+autenticato
  • perfettamente daccordo hai ragione nel fare tuttte le precisazioni nella raccomandata..ma se volessero essere altrettanto precisi dovrebbero addebitarti il costo di tutti i mesi a sbafo
    non+autenticato
  • Eccovi il testo della lettera che ho mandato alla telecom:
    Ciao
            Spett.le
                                    Telecom Italia Spa
                                    Corso d'Italia 41
                                    00198 Roma


                                E p.c.    Spett.le
                                    Telecom Italia
                                    Servizio Clienti Residenziali
                                    Casella Postale n.187
                                    10121 Torino


    ANTICIPATO A MEZZO FAX N. 803-308170


    Oggetto: CONTRATTO ALICE TIME ATTIVATO INVECE DI ALICE FLAT
            Utente        XXXXXXX
            N.telefonico    NNNNNNNNNNN


    In qualita' di erede del summenzionato utente xxxxxxxxx, (in attesa di ottenere la voltura del contratto a mio nome gia richiesta a mezzo fax) facendo seguito alle comunicazioni telefoniche avvenute tramite n. 187 , con la presente chiedo:
    l'immediata trasformazione del contratto ALICE TIME (da Voi attivato invece di quello da me richiesto ALICE FLAT) nel contratto ALICE FLAT come da mie richieste telefoniche.

    Vi comunico inoltre:
    - che nessuna fattura non rispondente al tipo di contratto da me richiesto verra' da me pagata, ed altresi' non verra' da me pagata alcuna fattura riportante l'addebito di interessi di mora relativi a ritardati o mancati pagamenti relativi a Vostre fatture non emesse in accordo con i tipi di contratti da me richiesti;
    -che provvedo immediatamente a denunciare l'accaduto all'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni.


    Chiedo inoltre che ogni abbonamento mensile ed ogni prezzo di connessione a tempo relativi alla connessione ALICE TIME , indebitamente addebitato in bolletta , venga STORNATO, sostituendolo come da me sempre richiesto con l'abbonamento mensile del contratto ALICE FLAT.


    Distinti Saluti.
    non+autenticato
  • Propriamente quando telecom o chicchessia ci appioppa un servizio non richiesto, cio' che si deve inviare ai furbi in questione non e' una disdetta, visto che non si e' aderito a nulla, bensi' una diffida a procedere ad un addebito per un servizio non sottoscritto.

    Di fatto chi manda una disdetta, come nei casi della persona autrice di questa lettera, si fa certo capire (ottima idea quella di bloccare l'addebito in banca). Tuttavia l'atto che si deve inviare propriamente e' una diffida.

    La diffida va mandata con raccomandata A/R facendo presente di non aver attivato alcun servizio, diffidando dal reiterare indebite richieste in merito ed avvisando che in difetto si adira' le vie legali, onde ottenere la rifusione dei danni subiti - rivolgendosi al giudice di pace.
    non+autenticato
  • vuoi vedere che sono l'unico ad avere alice flat che non ha mai dato problemi?
  • no c'è molta gente a cui va tutto bene, ma il problema è che quando ti capitano dei problemi sei letteralmente fottuto.. e questo non è giusto e non deve succedere, ma purtroppo con ste società è sempre così, non gliene frega se una minoranza di utenti ha problemi, nessuno è pagato per seguirli, e a parlare con numeri tipo il 187 fai pure peggio..
    non+autenticato
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