Blu in TIM? C'è chi protesta

Sono quei dipendenti che hanno deciso di mantenere e promuovere un sito dedicato all'operazione con cui, dicono, vengono calpestati i loro diritti. I dettagli

Roma - Dicono di essere le 600 persone che lavoravano in Blu e che si sono trovate coinvolte nell'operazione di spezzatino che ha trasformato il quarto operatore GSM italiano in succulente porzioni per i suoi competitor. Sebbene sia difficile affermare se dietro al sito Blupeople vi siano davvero 600 persone, le poche pagine di quello spazio web attaccano a spada tratta l'operazione coordinata da TIM.

"600 persone - si legge sul sito - che senza polemiche gratuite non vogliono vedere gettate al vento le proprie competenze, professionalità e i propri diritti. 600 persone che non vogliono sottostare a un gioco più grande di loro. 600 persone che non si considerano oggetti ma professionisti che sanno sfidare il mercato".

Secondo gli autori del sito, ad alcuni dipendenti Blu destinati a confluire in TIM, quest'ultima sta facendo proposte "che non si possono rifiutare" e "pretende le dimissioni da Blu e riassunzioni in Tim prima della scadenza del 27 dicembre". E si sostiene che tutto questo è illegale "specie se si considera che accettando "l'insistente proposta" si deve rinegoziare lo stipendio e perdere tutti i diritti garantiti nel codice civile dall'art. 2112, che tratta appunto delle fusioni aziendali".
Per farsi un'idea, è comunque possibile leggere sul sito sia la proposta di assunzione in TIM che il "verbale di intesa" con Blu.
16 Commenti alla Notizia Blu in TIM? C'è chi protesta
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  • ...su più di un intervento è stato scritto di dipendenti ex-Tim, assunti in Blu che ora si ritrovano riassunti in Tim, e che avrebbero torto a lamentarsi di averci guadagnato.

    Ma siete matti?

    In aziende così grandi, si sa che la professionalità vale quello che vale, e, credetemi da idealista quel sono, ho dovuto ingoiare parecchi rospi, in aziende "grandi" perciò se Tim riassume vuol dire che può farlo.

    Se un dipendende ci ha guadagnato, buon per lui. Se questo fosse immorale-dannoso-sbagliato è un problema Tim, ma un dipendente che ha avuto il coraggio di cambiare posto, con i connessi rischi, ha fatto bene a tentare e farebbe bene a cercare di guadagnarne il più possibile.

    Blu doveva essere il 4 polo, ma è morto. Probabilmente perchè altri poli hanno fatto cartello, ma chi lo sa davvero. Fatto sta che, comunque la legge del mercato, in un modo o nell'altro, l'ha fatta morire, ma è la stessa legge di mercato che ora impone a Tim la riassunzione di ex-dipendenti pagandoli, perchè HA VOLUTO FARLO, nel momento in cui ha deciso l'acquisizione.

    E' giusto che chiunque lotti per il proprio stipendio, perchè con solo gli ideali, non si mangia.

    Mentre mi pare grosse aziende mangino parecchio stipendio a poveri utenti con "offerte allettanti..." ma qui andiamo OT
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ...su più di un intervento è stato scritto
    > di dipendenti ex-Tim, assunti in Blu che ora
    > si ritrovano riassunti in Tim, e che
    > avrebbero torto a lamentarsi di averci
    > guadagnato.
    >
    > Ma siete matti?
    >
    > In aziende così grandi, si sa che la
    > professionalità vale quello che vale, e,
    > credetemi da idealista quel sono, ho dovuto
    > ingoiare parecchi rospi, in aziende "grandi"
    > perciò se Tim riassume vuol dire che può
    > farlo.
    >
    > Se un dipendende ci ha guadagnato, buon per
    > lui. Se questo fosse
    > immorale-dannoso-sbagliato è un problema
    > Tim, ma un dipendente che ha avuto il
    > coraggio di cambiare posto, con i connessi
    > rischi, ha fatto bene a tentare e farebbe
    > bene a cercare di guadagnarne il più
    > possibile.
    >
    > Blu doveva essere il 4 polo, ma è morto.
    > Probabilmente perchè altri poli hanno fatto
    > cartello, ma chi lo sa davvero. Fatto sta
    > che, comunque la legge del mercato, in un
    > modo o nell'altro, l'ha fatta morire, ma è
    > la stessa legge di mercato che ora impone a
    > Tim la riassunzione di ex-dipendenti
    > pagandoli, perchè HA VOLUTO FARLO, nel
    > momento in cui ha deciso l'acquisizione.
    >
    > E' giusto che chiunque lotti per il proprio
    > stipendio, perchè con solo gli ideali, non
    > si mangia.
    >
    > Mentre mi pare grosse aziende mangino
    > parecchio stipendio a poveri utenti con
    > "offerte allettanti..." ma qui andiamo OT

    caro collega non è solo "un problema TIM" come dici tu, poiché le vostre rivendicazioni sono ridicole nell'ottica di un lavoratore che si vede "superato" perché a Tronchetti Provera conviene l'operazione spezzatino. Il problema è SPECIALMENTE dei già dipendenti TIM che si vedono depredati dei giusti aumenti propri a causa della fase critica di assorbimento degli stipendi gonfiati degli exBLU. Capito adesso? Queste vostre rivendicazioni per noi hanno il sapore della BEFFA! Se continua così sarà il caso di organizzare una forma di protesta interna al gruppo ben più giustificata e partecipata (altro che i 600 !? dipendenti)

  • - Scritto da: Anonimo
    > Se un dipendende ci ha guadagnato, buon per
    > lui. Se questo fosse
    > immorale-dannoso-sbagliato è un problema
    > Tim, ma un dipendente che ha avuto il
    > coraggio di cambiare posto, con i connessi
    > rischi, ha fatto bene a tentare e farebbe
    > bene a cercare di guadagnarne il più
    > possibile.

    Perfettamente daccordo, soprattutto quando parli dei rischi.
    Ma di solito se rischi (come è successo a chi da TIM ha scelto di andare in Blu) e poi perdi, di solito non ti danno il premio. Così come è successo e succederà (purtroppo) a tutte quelle persone che hanno perso (o perderanno) il lavoro perchè l'azienda è fallita ed hanno dovuto accontentarsi di impieghi a stipendio più basso.
    Per cui, alla fine dei conti, gli ex-Blu sono dei privilegiati, perchè la loro fortuna difficilmente capiterà ai dipendenti di Ipse e sicuramente non capiterà agli operai della Fiat.
    In conclusione, la mia massima solidarietà a tutti quelli che hanno vissuto o stanno vivendo situazioni drammatiche come queste, ma per favore certa gente non faccia del vittimismo.
    non+autenticato
  • Sarebbe interessante leggere l'opinione di almeno 1 di quei 600 in merito agli interventi inviati sino ad ora che evidentemente sono di parte TIM.

    Peccato !!

    Sarebbe stata apprezzabile sul sito una indicazione...un appunto, un cenno di cortesia.... ai futuri...nonchè già colleghi TIM.

    Che ne dite ??
    non+autenticato
  • Non capisco di cosa si lamentino gli ex di Blu.
    Ne sono usciti più che bene dalla vicenda tormentata che vedeva la loro azienda fallire, conservando un posto di lavoro che oggi non è facile da trovare. Hanno livelli inquadramentali superiori a quelli dei dipendenti TIM (questa è la vera ingiustizia cari miei...) ed hanno il coraggio di lamentarsi. E' uno scandalo! Hanno destabilizzato l'ambiente TIM con stipendi gonfiati e vanno in giro come paladini della concorrenza, del "sogno blu", tutte chiacchiere che hanno come unico scopo incrementare il loro conto bancario.
    Vergognatevi!!!
  • Vorrei solo far presente un fatto: vi è un gran numero di dipendenti Blu che erano fuoriusciti da TIM a condizioni notevolmente vantaggiose, come sempre accade quanto si viene assunti da una societa' in forte espansione.

    Quando hanno fatto la loro scelta lo sapevano che barattavano la sicurezza di TIM contro l'avanzamento di carriera ed economico piu' "facile/veloce" permesso da Blu.

    Ora pretendono di essere reintegrati in TIM mantenendo livelli e retribuzione, passando quindi di fatto davanti ai loro ex-colleghi TIM che nel frattempo sono invece rimansti fedeli all'azienda.

    Be', personalmente non lo trovo giusto: si sono assunti dei rischi in cambio di benefici, ed ora devono accettarne le conseguenze.

    Secondo me, tutti dovrebbero essere (re)inseriti in TIM in base alle loro competenze, e non al loro ex-livello Blu, che era comunque "gonfiato" (scusate il termine, non vuole essere negativo) rispetto alle consuete logiche delle aziende di TLC consolidate.

    Saluti

    Giorgio
    non+autenticato
  • Sono d'accordo con te ....
    ora si rientra dalla porta di servizio altrimenti si stà fuori ....
    mi dispiace ma è la dura legge del mondo del lavoro.
    A volte rischiare conviene altre volte no...

    ciao
    gx
    - Scritto da: Anonimo
    > Vorrei solo far presente un fatto: vi è un
    > gran numero di dipendenti Blu che erano
    > fuoriusciti da TIM a condizioni notevolmente
    > vantaggiose, come sempre accade quanto si
    > viene assunti da una societa' in forte
    > espansione.
    >
    > Quando hanno fatto la loro scelta lo
    > sapevano che barattavano la sicurezza di TIM
    > contro l'avanzamento di carriera ed
    > economico piu' "facile/veloce" permesso da
    > Blu.
    >
    > Ora pretendono di essere reintegrati in TIM
    > mantenendo livelli e retribuzione, passando
    > quindi di fatto davanti ai loro ex-colleghi
    > TIM che nel frattempo sono invece rimansti
    > fedeli all'azienda.
    >
    > Be', personalmente non lo trovo giusto: si
    > sono assunti dei rischi in cambio di
    > benefici, ed ora devono accettarne le
    > conseguenze.
    >
    > Secondo me, tutti dovrebbero essere
    > (re)inseriti in TIM in base alle loro
    > competenze, e non al loro ex-livello Blu,
    > che era comunque "gonfiato" (scusate il
    > termine, non vuole essere negativo) rispetto
    > alle consuete logiche delle aziende di TLC
    > consolidate.
    >
    > Saluti
    >
    > Giorgio
    non+autenticato
  • L'accoppiata Blu-Wind non finisce mai di stupirmi...
    Essendo un "fortunato" utente Blu con ben 2 carte prepagate, mi sono dovuto piegare al "diktat" del cambiamento di gestore ma avendo prima l'accortezza di cercare di esaurire tutto il credito residuo prima del....botto.

    Dopodichè sono rimasto comunque con un credito residuo su tutte e 2 le schede ad attendere le fatidiche 96 ore per tornare ad essere un "felice cliente con un servizio funzionante ed efficiente"

    Ma purtroppo NON è stato così...
    Le 96 ore citate in precedenza mi erano state comunicate sia dal customer care di Blu che da quello di Wind ma questo è successo l'8 Dicembre... e fino ad ora non ho visto una lira... ehm, un ?uro.

    Dopo una prima serie di chiamate ai customer care di Blu e di Wind mi hanno entrambi consigliato di attendere ancora un po', ma senza poter quantificare l'attesa.

    Dopodichè mi sono rivolto, per semplice curiosità, ad un negozio Wind e li è arrivata la ciliegina sulla torta...
    "Siamo spiacenti di avvisarla ma ci hanno comunicato che per il suo credito residuo dovrà attendere Marzo del 2003..."

    Che dire... Non me la potevo prendere con la malcapitata commessa, ma comunque una esclamazione indignata, seppur soffocata, mi è uscita...

    Ora mi ritrovo con 12 ?unro da recuperare da una parte ed 1 ?uro dall'altra parte a 216 ore dal passaggio a Wind a maledire l'idea di non aver effettuato il passaggio ad un altro operatore (Tim oppure Omnitel) immediatamente dopo l'aver saputo del destino di Blu...
    ...O devo maledire qualcun altro..?
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