Giovanni Arata
venerdì 14 novembre 2008

LCD, condanne antitrust per tre grandi

LG, Sharp e Chunghwa Picture Tubes sono stati condannati per aver fatto cartello e manipolato i prezzi dei propri display al fine di guadagnare di più. A spese dei consumatori

Roma - Tempi duri per i produttori di tecnologia. Come se non bastassero la crisi economica e la forte pressione sui prezzi esistente nel settore hitech, adesso ci si mette anche l'Antitrust statunitense, che sanziona tre big del settore per ostacolo alla concorrenza.

I fatti sono presto detti: due giorni fa il Dipartimento di Giustizia ha condannato tre grandi produttori di monitor a cristalli liquidi - LG, Sharp e Chunghwa Picture Tubes - per aver fatto cartello, ossia per essersi accordati illegalmente al fine di mantenere artificialmente elevato negli Stati Uniti il prezzo degli schermi LCD. Alle tre aziende è stata comminata una multa di 585 milioni di dollari, 400 dei quali a carico di LG.

Il mercato degli schermi ultrapiatti è uno dei più ricchi al mondo, con un giro di affari che supera i 100 miliardi di dollari annui su scala globale e spazi di impiego innumerevoli (dalla telefonia, ai televisori, ai computer e ai device di ultima generazione). Allo stesso tempo, è tra i segmenti in cui si registrano i tassi di concorrenza più elevati: sono sempre di più le aziende che provano a ritagliarsi una "fetta" di business e anche questo contribuisce a ridurre rapidamente i prezzi dei prodotti sul mercato. Di qui, una costante contrazione dei margini di profitto per i costruttori.L'accordo tra LG, Sharp e Chunghwa Picture Tubes, secondo le autorità antitrust nordamericane avrebbe avuto per obiettivo proprio quello di rallentare la vertiginosa caduta dei prezzi dei monitor LCD nei mall e negozi nordamericani, sempre più marcata negli ultimi mesi. Tuttavia, sottolinea il responsabile dell'Autorità Thomas O. Barnett, con il loro comportamento le organizzazioni incriminate avrebbero procurato enormi danni economici ai cittadini americani - ed anche alle aziende loro acquirenti.

L'imposizione della multa - la seconda più severa mai comminata dall'Antitrust statunitense - non segna tuttavia la fine delle investigazioni sul "cartello dei monitor". L'Authority sta infatti collaborando con le attività competenti di diversi paesi europei ed asiatici per asseverare se e quali violazioni alle leggi antitrust siano state perpetrate dai produttori incriminati fuori dai confini statunitensi. Mentre sul territorio USA sono diverse le class action intentate presso le corti di Stato da utenti che si considerano truffati dal comportamento dei produttori.

Negli Stati Uniti, la Legge impone una vigilanza molto assidua nei confronti dei cartelli e delle pratiche anticoncorrenziali. Con una sentenza votata all'unanimità, nel 2004, la Corte Suprema ha definito i cartelli "il peggior nemico (lett: il diavolo supremo) dell'Antitrust".

Giovanni Arata
8 Commenti alla Notizia LCD, condanne antitrust per tre grandi
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  • I nostri garanti che abbiamo in italia ( privacy , prezzi, ecc ecc) sono dei pippaioli.
    Non riuscirebbero a smascherare un cartello nemmeno se i colpevoli confessassero....
    non+autenticato
  • sarebbe meglio non averli forse qsti garanti... quello della privacy in primis... abbiamo toccato il fondo con degli stupidi divieti e indicazioni.
    non+autenticato
  • Fare cartello per mantenere i prezzi alti gioca anche a favore dei concorrenti, non è nocivo alla concorrenza.
    Se ci fossero stati solo questi tre costruttori di LCD al mondo sì che la cosa poteva essere nociva per i consumatori, ma di costruttori di LCD ce ne sono a decine in Asia, ne consegue che se quei tre costruttori tengono i prezzi alti sono cazzi loro, io li tengo bassi e vendo bene, questa si chiama concorrenza.
    non+autenticato
  • Sono d'accordo. Qualcosa nel discorso dell'ostacolo alla concorrenza non va. Perchè tradurre pedissequamente un articolo quando è palese che qualcosa non è proprio chiara nel discorso? O forse la traduzione non è stata proprio brillante...
    non+autenticato
  • Vi consiglio una lettura di un qualsiasi libro di economia industriale. LG, Sharp (aggiungete pure Toshiba) sono due dei più grossi produttori mondiali (molti monitor montano i loro pannelli seppur stampigliano un'altra marca sullo chassis)...non sono imprese marginali del tutto ininfluenti sulle altre! E le altre aziende (esempio Sony) a meno che non siano in grado di soddisfare l'intera domanda mondiale di LCD (impossibile) non massimizza il profitto a vendere al prezzo di concorrenza quando le altre grandi aziende fanno volare i prezzi, ma anzi è incentivata ad entrare nel cartello, oppure starne semplicemente fuori in silenzio ed adeguarsi (ossia gustarsi a sbaffo il lavoro fatto dal cartello). Chi è quel pazzo che inizia una guerra di prezzi contro un cartello?
    Così come una volta formato il cartello, nessuna impresa massimizza il proprio profitto ed è tentato a scartellare (in un modello uniperiodale senza punizioni credibili e conseguenze future).
    In tutti i casi i prezzi sono superiori a quelli di concorrenza, sia a quelli di concorrenza monopolistica.
    non+autenticato
  • ...Americane con le aziende non USA!
    Ma allora con M$ come la mettiamo?
    Gli USA si dichiarano paladini del libero mercato, ma poi quando qualcuno minaccia le loro aziende, ecco che scattano feroci ammende, vogliamo scommettere che dopo decenni di condanne per gli aiuti di stato europei alle aziende in difficoltà ora questi finanziano la General Motors per evitarne il tracollo?
    E ve lo dice uno che gli Americani li ha sempre molto stimati!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > ...Americane con le aziende non USA!
    > Ma allora con M$ come la mettiamo?
    > Gli USA si dichiarano paladini del libero
    > mercato, ma poi quando qualcuno minaccia le loro
    > aziende, ecco che scattano feroci ammende,
    > vogliamo scommettere che dopo decenni di condanne
    > per gli aiuti di stato europei alle aziende in
    > difficoltà ora questi finanziano la General
    > Motors per evitarne il
    > tracollo?
    > E ve lo dice uno che gli Americani li ha sempre
    > molto
    > stimati!

    Mi fai tornare in mente la vicenda Boeing-Airbus dove il governo USA ha utilizzato Echelon per fare spionaggio industriale a danno del consorzio europeo...
    non+autenticato
  • Ti ricordo che la stessa corte ha condannato in primo grado Microsoft allo smembramento, anche se poi in appello sappiamo com'è andata.
    non+autenticato
 

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