Alfonso Maruccia
martedì 18 novembre 2008

OLPC, XO sbarca in Europa

La Children's Machine è finalmente disponibile per gli acquirenti europei, che dovranno comunque sobbarcarsi un costo doppio per finanziare le donazioni nei paesi in via di sviluppo. Negli States intanto donano advertising

Roma - Dopo aver fatto il giro del mondo, contribuendo a portare una scintilla di informatizzazione in paesi come Afghanistan, Cambogia, Iraq, Libano, Perù e Uruguay, il laptop di Nicholas Negroponte sbarca finalmente anche in Europa. Dove il piano Give 1 Get 1 sarà attivo di default: il prezzo di ogni OLPC acquistato da queste parti ne finanzierà due.

Come prevede il meccanismo di donazione dell'iniziativa G1G1, uno dei due laptop acquistati nei 27 paesi comunitari verrà spedito a un bambino nelle nazioni in via di sviluppo, aiutando in tal modo la Children's Machine a fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita fatta di netbook, Classmate ma anche di soluzioni basate su virtual machine.

Come già anticipato qualche tempo addietro, della distribuzione di XO in Europa si incaricherà Amazon, e la versione commercializzata sarà quella canonica con il sistema operativo basato su Linux piuttosto che la più recente edizione XP-powered.
Al momento, dice il NY Times, nel mondo ci sono 500mila XO e altrettanti sono in via di distribuzione o produzione, e per dare una spinta in più alla diffusione della Children's Machine e della filosofia che anima l'intero progetto OLPC è in avvio una campagna pubblicitaria a opera dei grandi media statunitensi.

La campagna, che prevede donazioni di spazi in tv e magazine, è orchestrata dall'agenzia pubblicitaria Taxi che negli spot mette in risalto l'importanza dell'educazione (e quindi dell'informatizzazione) in luoghi del mondo in cui i bambini vengono fatti lavorare come schiavi, sono costretti a prostituirsi o, nella migliore delle ipotesi, devono imbracciare le armi per uccidere se vogliono vivere un giorno in più delle vittime.

Negroponte è intenzionato a coinvolgere in questa "pubblicità progresso" anche Yoko Ono, per l'utilizzo di ricostruzioni digitali del "Beatle" John Lennon in uno scenario che evochi la possibilità di annullare, naturalmente grazie a XO, il divario digitale tra ricchi e poveri.

Alfonso Maruccia
21 Commenti alla Notizia OLPC, XO sbarca in Europa
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  • "i bambini vengono fatti lavorare come schiavi, sono costretti a prostituirsi o, nella migliore delle ipotesi, devono imbracciare le armi per uccidere"

    Se dovessi scegliere scegliere... se il bambino fosse mio figlio... la "migliore delle ipotesi" sarebbe lo sfruttamento in fabbrica.
    non+autenticato
  • http://punto-informatico.it/2290272/PI/News/window...

    Qui bisogna essere estremamente chiari.
    Se lo scopo é quello di offrire uno strumento informatico dotato di software free il cui unico scopo é contribuire alla diffusione della cultura (in senso lato, non solo informatica) nei paesi in via di sviluppo, ci può certamente stare il programma "2 al prezzo di 1". Ma se esiste il benché minimo dubbio sulle finalità del progetto, se queso inizia ad essere contaminato con le dosi di ingresso del maggior pusher, pardon, fornitore di software proprietario mondiale, allora ci stanno prendendo per i fondelli e serve un bel "no, a questi patti non ci stiamo" da parte di tutti. Negroponte e compagnia devono capire che qui nessuno è fesso e che sono finiti i tempi della beneficenza a MS, in altre parole, citando un celebre detto: non c'è più trippa per gatti.Ficoso
    non+autenticato
  • Non credo debba stupire che i 500.000 + 500.000 di cui parla l'articolo siano distribuiti con Linux (più precisamente, una spin derivata da Fedora), visto che su tale hardware Windows non ci gira proprio.

    Dettagli presso:
    http://gregdek.livejournal.com/38775.html
  • - Scritto da: giallu
    > Non credo debba stupire che i 500.000 + 500.000
    > di cui parla l'articolo siano distribuiti con
    > Linux (più precisamente, una spin derivata da
    > Fedora), visto che su tale hardware Windows non
    > ci gira
    > proprio.
    >
    > Dettagli presso:
    > http://gregdek.livejournal.com/38775.html


    Infatti sto portatile ha una piastra d'acciao antiproiettile, in modo che il povero bambino lo possa usare anche come scudo personale!
    A parte l'ironia ho molti dubbi sulle priorità di un progetto come questo, in paesi dove ci sono ancora varie guerre/guerriglie, a cosa serve curare o insegnare se poi arriva il solito militante di questa o quella fazione e poi stecchisce tutti con una bella smitragliata?
    Forse è il caso prima di pacificare la situazione e solo dopo intervenire con i vari aiuti, altrimenti è tutto inutile!
  • > Forse è il caso prima di pacificare la situazione
    > e solo dopo intervenire con i vari aiuti,
    > altrimenti è tutto
    > inutile!

    oppure potremmo aspettare che muoiano tutti per avere la pace nel mondo...
    che discorsi, la pace si conquista anche tramite la cultura e l'informazione, mediante la consapevolezza che esiste qualcosa la' fuori oltre la milizia e la barbarie...

    scusa, il tuo discorso mi sembra cinico e superficiale...
    non+autenticato
  • Mica eravamo in crisi? Rotola dal ridere Adesso tutti si sentono buoni e vogliono mandare i propri soldi per gli altri.

    Qualcosa non torna...
  • - Scritto da: ciko
    > > Forse è il caso prima di pacificare la
    > situazione
    > > e solo dopo intervenire con i vari aiuti,
    > > altrimenti è tutto
    > > inutile!
    >
    > oppure potremmo aspettare che muoiano tutti per
    > avere la pace nel
    > mondo...
    > che discorsi, la pace si conquista anche tramite
    > la cultura e l'informazione, mediante la
    > consapevolezza che esiste qualcosa la' fuori
    > oltre la milizia e la
    > barbarie...
    >
    > scusa, il tuo discorso mi sembra cinico e
    > superficiale...

    Io cinico e superficiale?
    Realista no?
    Quante volte hai acceso la TV e hai sentito di una qualche strage in qualche paese perlopiù africano (Utu e Tuzi ecc...), quante volte hanno ammazzato missionari o comunque persone che erano li solo per aiutare la popolazione, quante volte hai sentito di scuole, ospedali infrastrutture distrutte con gli occupanti dalla guerriglia?
    A cosa serve istruire o soccorrere degli sventurati che poi vengono uccisi il giorno dopo?
    La logica richiede che prima si pacifichi la popolazione e solo dopo si intervenga con i vari programmi umanitari!
    Quindi prima si manda un'esercito a stanare i vari guerrafondai e poi si aiuta la popolazione, saltare il primo passo vanifica inevitabilmente anche il secondo!
    Sbaglio Io?
    E allora spiegami come mai in Africa le cose non sono cambiate negli ultimi 50 anni e la gente continua a morire di fame, anche dopo la fine della guerra fredda da ormai 18 anni!
  • Sto nuovo netbook costerebbe 320 euro + 60 di spese di spedizione?
    E questo perchè in realtà ne acquisterei due, di cui uno viene donato in un paese povero?

    Sarò egoista ma preferirei spendere 160 euro!
  • Nobile o no, i soldi sono tuoi, e quindi hai tutto il diritto di spendere per conto tuo e non contribuire per altri.

    Difatti per risolvere i problemi della società, devono pensarci le istutuzioni, non il singoloOcchiolino

    Ma si sà, il perbenismo è ovunque...
  • - Scritto da: 200 OK
    > Nobile o no, i soldi sono tuoi, e quindi hai
    > tutto il diritto di spendere per conto tuo e non
    > contribuire per
    > altri.


    Quoto ed aggiungo, tanto quanto un venditore é libero di vendere alle condizioni che gli pare.
    >
    > Difatti per risolvere i problemi della società,
    > devono pensarci le istutuzioni, non il singolo
    >Occhiolino
    >

    Già il singolo è libero di fare quello che gli pare fino a che mamma e papa istituzione arrivano a dirgli che anche lui c'entra qualcosa in un qualche modo...

    > Ma si sà, il perbenismo è ovunque...

    Pure certa superficialita
    non+autenticato
  • - Scritto da: azaa
    > - Scritto da: 200 OK
    > > Nobile o no, i soldi sono tuoi, e quindi hai
    > > tutto il diritto di spendere per conto tuo e non
    > > contribuire per
    > > altri.
    >
    >
    > Quoto ed aggiungo, tanto quanto un venditore é
    > libero di vendere alle condizioni che gli pare.
    >
    > >
    > > Difatti per risolvere i problemi della società,
    > > devono pensarci le istutuzioni, non il singolo
    > >Occhiolino
    > >
    >
    > Già il singolo è libero di fare quello che gli
    > pare fino a che mamma e papa istituzione arrivano
    > a dirgli che anche lui c'entra qualcosa in un
    > qualche
    > modo...
    >
    > > Ma si sà, il perbenismo è ovunque...
    >
    > Pure certa superficialita


    Vedremo quanti ne vendono allora, viste le specifiche mi sembra che in giro abbondino prodotti dal rapporto prezzo/prestazioni nettamente superiori!
    Avrei capito si riservassero una quota limitata, che so il 10% per fare beneficenza, ma arrivare al 50% mi sembra eccessivo, finisce fuori mercato, tanto valeva fare una bella raccolta di fondi alla solita maniera (Piazze, TV ecc...)
  • Chi lo prende è per:

    1. avere un gadget tecnologico particolare (collezione es.)

    2. aiutare il terzo mondo (ma a sto punto non conviene dare direttamente i propri soldi ad un ente apposta?)
  • - Scritto da: 200 OK
    > Chi lo prende è per:
    >
    > 1. avere un gadget tecnologico particolare
    > (collezione
    > es.)
    >
    > 2. aiutare il terzo mondo (ma a sto punto non
    > conviene dare direttamente i propri soldi ad un
    > ente
    > apposta?)

    allora dalli, comprati un eeepc e smetti di spaccare i maroni.
    non+autenticato
  • > Nobile o no, i soldi sono tuoi, e quindi hai
    > tutto il diritto di spendere per conto tuo e non
    > contribuire per altri.


    la finalita' del progetto e' diffondere la cultura nei paesi che ne necessitano.
    se vuoi contribuire pagandone uno+uno va bene, altrimenti puoi tenerti i tuoi soldi.
    Vuoi un netbook a basso costo e senza fini umanitari? fatti un classmate!!
    non+autenticato
  • Beh così arriviamo ad una banalità: ognuno fa quello che li pare.
  • 160 euro ? NON LI VALE !
  • - Scritto da: Enjoy with Us

    > Sto nuovo netbook costerebbe 320 euro + 60 di
    > spese di spedizione?
    > E questo perchè in realtà ne acquisterei due, di
    > cui uno viene donato in un paese povero?
    >
    > Sarò egoista ma preferirei spendere 160 euro!

    l'hai detto: sei egoista...

    questo progetto ha uno scopo ben preciso, che non è quello di produrre un computer a prezzi irrisori per chi pensa di essere più furbo (o egoista), ma quello di "contribuire" alla diffusione dell'informatizzazione.

    Giusto o sbagliato che sia (personalmente lo ritengo inutile e aiuto i paesi poveri in altro modo) sei libero o meno di partecipare a questo progetto...

    se non vuoi contribuire rivolgiti altrove, ma questa tua sfacciataggine è fastidiosa tanto quanto il supposto perbenismo di questa operazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: malandrino
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    >
    > > Sto nuovo netbook costerebbe 320 euro + 60 di
    > > spese di spedizione?
    > > E questo perchè in realtà ne acquisterei due, di
    > > cui uno viene donato in un paese povero?
    > >
    > > Sarò egoista ma preferirei spendere 160 euro!
    >
    > l'hai detto: sei egoista...
    >
    > questo progetto ha uno scopo ben preciso, che non
    > è quello di produrre un computer a prezzi
    > irrisori per chi pensa di essere più furbo (o
    > egoista), ma quello di "contribuire" alla
    > diffusione dell'informatizzazione.
    >
    >

    E perchè lo scopo non dovrebbe essere quello di produrre computer a prezzi irrisori?
    Se alla fine costano poco sarà più facile ai paesi poveri acquistarli! Se li buttano sul mercato a quelle cifre non ne venderanno molti e non riusciranno mai a fare le necessarie economie di scala!

    > Giusto o sbagliato che sia (personalmente lo
    > ritengo inutile e aiuto i paesi poveri in altro
    > modo) sei libero o meno di partecipare a questo
    > progetto...
    >
    >
    E meno male!


    > se non vuoi contribuire rivolgiti altrove, ma
    > questa tua sfacciataggine è fastidiosa tanto
    > quanto il supposto perbenismo di questa
    > operazione


    Sfacciataggine chiamare le cose con il loro nome?
    Ti ho già chiarito il mio pensiero, da punto di vista "economico" cercare di piazzare un prodotto del genere a quella cifra è assurdo, dal punto di vista "umanitario" molto meglio allora finanziare direttamente il progetto con una donazione libera!
    Era molto più ragionevole applicare un sovrapprezzo del 10-20% il 50% è eccessivo!
    Scoraggia sia chi vuole comprare la macchina, sia chi vuole fare beneficenza!
  • A mezzogiorno il laptop risultava disponibile poi spariva poi disponibile. Risolto il problema Nella pagina si indica (anche adesso) che le spedizioni avverranno solo in UK dal 16 dicembre. Nelle specifiche del venditore, al contrario, è indicato tutto il mondo. Facendo il pre-ordine per l'Italia non segnala limiti e permette di farlo. Per la spedizione richiedono circa 60 €, portando il prezzo a circa 380 €.
    Altri siti dicono che i laptop in europa arriveranno solo nel primo quadrimestre del 2009. Negli USA già domani dovrebbero partire le spedizioni dei laptop ordinati oggi.
    L'Europa viene messa "leggermente" in secondo piano.
    non+autenticato
  • a quel prezzo, mi prendo un eeepc 904hd o un nc10.
    non+autenticato